Sfidare un amico e i tornei
Questa pagina serve a chi vuole giocare a Quiz Testa a Testa contro una persona vera invece che contro il bot, e a chi vuole entrare nei tornei. Trovate qui i modi per lanciare una sfida, come si entra con un invito ricevuto, che cosa succede quando l’avversario sparisce, e come funzionano il Torneo veloce e il Torneo della settimana.
La pagina descrive la versione 1.4.1 dell’app. Tutto quello che segue sta nella scheda «Games», la quarta della barra in fondo allo schermo: l’ordine delle schede è Home, Notizie, Sonar, Games, Altro. La versione web su tecnoaccess.it/app/ funziona allo stesso modo, con due assenze: le notifiche e «Accedi con Apple».
Che cosa vi serve prima di cominciare
Per giocare contro qualcuno servono tre cose: un account, un nome giocatore e la connessione a internet.
L’account si crea dalla scheda «Games», con il pulsante «Registrati e gioca» oppure «Registrati». Servono email, password di almeno sei caratteri e un nome giocatore da 3 a 20 caratteri. Serve anche attivare l’interruttore «Ho letto e accetto le regole della community»: senza quello la registrazione non parte e leggete «Per registrarti devi accettare le regole della community.» Accanto c’è un «Leggi le regole» che le apre sul posto. Sull’iPhone c’è anche «Accedi con Apple», in cima alla schermata, sopra la scritta «oppure con email».
Il nome giocatore è quello che vedranno gli avversari e la classifica, ed è anche quello che i vostri amici dovranno scrivere per sfidarvi. Sceglietelo pensando a questo: un nome facile da dettare al telefono vi risparmierà parecchie spiegazioni. Se volete cambiarlo, in cima alla scheda «Games», nella riga «Giochi come», c’è il pulsante «Cambia nome».
Senza account la scheda «Games» mostra la vetrina del quiz con l’invito a registrarsi, le due card dei tornei, la sala giochi «Allenati e gioca da solo» e le regole del fair play. Le schermate dei tornei si aprono anche da sloggati, ma per entrare in lista o iscrivervi leggete «Accedi a Tecnoaccess Games per entrare in lista.» oppure «Accedi a Tecnoaccess Games per iscriverti.» Le sfide, le partite e le classifiche compaiono solo dopo l’accesso.
La mappa della 1.4.1: dove stanno le cose
La versione 1.4.1 ha riordinato la scheda «Games». Conviene fissare la mappa prima di tutto il resto.
- In cima c’è la vetrina «Quiz Testa a Testa» con il pulsante grande «Gioca a Quiz Testa a Testa». Apre il menu del quiz, non una partita: in questa guida lo chiamiamo la casa del quiz.
- Nella casa del quiz vivono, nell’ordine: «Le mie partite», «Partita rapida», «Sfida un amico», «Tornei», «Classifica del Quiz», «Lega della settimana» e «Allenati contro il bot». Aprendola sentite «Quiz Testa a Testa. Scegli come giocare.»
- Sotto la vetrina, nella scheda «Games», ci sono due card affiancate: «Torneo veloce» con il pulsante «Apri il Torneo veloce» e «Torneo della settimana» con «Apri il Torneo della settimana». Ogni torneo ha la sua schermata dedicata. Le stesse due vie stanno anche nella sezione «Tornei» della casa del quiz.
- In testa alle sottoviste trovate sempre un pulsante di ritorno: «← Torna a Games» per tornare alla scheda principale.
Le due card dei tornei mostrano anche lo stato vivo: per il settimanale frasi come «Parte giovedì alle 21:00 · 12 iscritti.» oppure «In attesa: 9 iscritti, ne servono 15.», per il veloce «3 su 8 in lista: si parte a 8.» oppure «Nessuno in lista: apri tu le danze.» Se la rete non risponde restano le descrizioni fisse, senza errori.
Com’è fatta una sfida: 6 round da 3 domande
Prima di vedere i pulsanti conviene capire la forma del gioco, perché stupisce chi si aspetta una partita che si consuma tutta in una volta.
Una sfida completa vale 6 round da 3 domande ciascuno: 18 domande a testa. Le domande di ogni round sono le stesse per tutti e due i giocatori, cambia solo l’ordine delle quattro risposte sullo schermo. Ogni risposta giusta vale un punto, senza bonus per la velocità. Vince chi totalizza più risposte giuste alla fine dei sei round; a pari punteggio la partita finisce in pareggio.
La partita si gioca a turni, non in diretta. Voi giocate il vostro turno quando volete, poi l’app passa la palla all’altro, che giocherà quando gli fa comodo. Nel frattempo la partita resta lì ad aspettare.
Le categorie se le scelgono i due giocatori a turno, fra tre proposte a sorte. Chi ha creato la sfida sceglie la categoria dei round 1, 3 e 5; chi è entrato sceglie quella dei round 2, 4 e 6. Nella stessa partita una categoria non torna mai due volte. Le categorie in gioco nelle sfide online sono otto: Storia, Geografia, Scienza, Sport, Spettacolo, Tecnologia, Cultura generale, Religione e spiritualità. La nona categoria, Videogiochi, per ora resta nel solo quiz contro il bot, per compatibilità con le versioni precedenti dell’app.
Il primo turno di chi lancia la sfida è di un solo round. Tutti i turni successivi sono da due round: prima rispondete al round che ha aperto l’avversario, poi ne aprite uno nuovo voi. L’ultimo turno torna a essere di un solo round. Chi crea la sfida gioca quattro turni, chi entra ne gioca tre, e alla fine tutti e due hanno risposto alle stesse 18 domande.
Il tempo per rispondere online è fisso: 20 secondi a domanda, per tutti. L’impostazione «Tempo per rispondere (Quiz contro il bot)» che sta nella scheda «Altro» vale soltanto per l’allenamento contro il computer, e nelle sfide contro persone vere viene ignorata di proposito, per non dare un vantaggio a uno dei due. Nemmeno l’opzione «Senza limite di tempo» ha effetto qui. Il conto alla rovescia non viene riletto ogni secondo: sentite due avvisi, a 10 e a 5 secondi dalla fine, accompagnati da un suono breve.
Dopo ogni risposta l’esito si ascolta per intero prima che l’app vada avanti: «Esatto!» quando indovinate, altrimenti «Sbagliato. La risposta corretta era:» seguito dal testo della risposta, e il tempo di attesa si allunga da solo se la risposta è lunga. Chi preferisce comandare il ritmo trova nella scheda «Altro», sezione «Accessibilità e impostazioni», l’opzione «Avanzamento nel quiz dopo la risposta» con due scelte: «Automatico: si va avanti da soli, con calma» e «Manuale: l’esito resta finché non tocchi Prossima domanda». In manuale, dopo ogni esito compare il pulsante «Prossima domanda». Vale per le sfide, per i tornei e per il bot.
Sfidare un amico scrivendo il suo nome giocatore
È il modo più rapido, e funziona quando l’amico ha già l’app e un account.
Nella casa del quiz, il riquadro «Sfida un amico» spiega: «Basta il suo nome giocatore: la sfida parte subito e a lui arriva la notifica.»
Scrivete il nome nel campo «Nome del giocatore» e toccate «Sfida». Il campo accetta al massimo 20 caratteri e ha maiuscola automatica e correttore disattivati, così iOS non vi trasforma il nome dell’amico in una parola di senso compiuto. Maiuscole e minuscole non contano: il confronto le ignora.
Con meno di tre caratteri scritti il pulsante non fa partire nulla e l’app annuncia «Scrivi il nome giocatore del tuo amico, poi tocca Sfida.», riportando il fuoco dentro il campo. Con un nome valido compare «Sfido NOME…» e in pochi istanti la sfida è creata.
A quel punto tocca subito a voi. Non c’è un’attesa: giocate immediatamente il primo round, cioè scegliete una categoria fra le tre proposte e rispondete a tre domande. L’annuncio dice «Sfida lanciata a NOME. Tocca a te: gioca il primo round.»
Finito il round, il turno parte verso il server e arrivate alla schermata «Fatto, ora tocca a lui», che spiega: «NOME ha ricevuto la notifica della sfida. Appena gioca il suo turno ti avviso, e ritrovi la partita in «Le mie partite».» Un solo pulsante, «Va bene», vi riporta alla casa del quiz.
Subito dopo, la prima volta, l’app vi chiede il permesso di mandarvi notifiche. Prima che compaia la finestra di sistema di iOS sentite l’annuncio «Per avvisarti quando tocca a te o esce una notizia, tra poco Tecnoaccess ti chiederà il permesso di inviarti notifiche.» Conviene concederlo: è così che scoprite quando tocca di nuovo a voi.
Gli errori che potete incontrare
«Non trovo nessun giocatore con questo nome. Controlla come si scrive.» Il nome deve corrispondere esattamente a un nome giocatore registrato. Attenzione: lo stesso messaggio compare anche se quella persona vi ha bloccato o se l’avete bloccata voi, perché il server risponde come se il nome non esistesse.
«Non puoi sfidare te stesso.» Autoesplicativo.
«Hai già una sfida in corso con questa persona: la trovi in «Le mie partite».» Si può avere una sola sfida aperta per volta con lo stesso avversario. Finitela, e potrete ricominciarne un’altra.
Se qualcosa va storto per motivi di rete compare una schermata con il titolo «Sfida», il messaggio d’errore in un riquadro rosso, un pulsante «Riprova» che rilancia esattamente l’operazione fallita e un pulsante «Torna a Games».
Il pulsante «Sfida» accanto a chi seguite
Dentro lo stesso riquadro «Sfida un amico», sotto il pulsante «Sfida», c’è la sezione «Chi segui»: l’elenco delle persone che avete deciso di seguire, ognuna con il proprio punteggio Elo e un pulsante «Sfida» accanto. Un tocco e la sfida parte, senza scrivere niente.
È la via più comoda per le persone con cui giocate spesso. Ogni pulsante ha un’etichetta parlata completa, nella forma «Sfida Marco», così con VoiceOver non vi trovate davanti a sei pulsanti chiamati tutti allo stesso modo.
Se con una di quelle persone avete già una partita aperta, al posto del pulsante compare la scritta «partita in corso» e non c’è niente da toccare.
Se non seguite ancora nessuno, al posto dell’elenco leggete «Quando segui qualcuno lo ritrovi qui, e lo sfidi con un tocco solo.»
Come si riempie l’elenco «Chi segui»
Nell’elenco non c’è nessun pulsante per aggiungere persone. Si passa dal profilo: aprite il profilo di qualcuno e toccate «Segui». Il profilo si apre toccando il nome di una persona in classifica o nella Lega, la riga «Contro NOME» di «Le mie partite», l’intestazione di un commento, oppure con il pulsante «Vedi il profilo di NOME» che sta sotto il tabellone durante una sfida. C’è anche «Trova persone», nella scheda «Altro», sezione «Account e privacy»: si cerca per nome giocatore.
I limiti dell’elenco
L’elenco mostra al massimo 30 persone, dalla più recente. Chi segue voi senza essere seguito non compare, e le persone bloccate sono escluse.
L’elenco si carica quando aprite la casa del quiz e non ha un pulsante «Aggiorna» dedicato: per rinfrescarlo uscite con «← Torna a Games» e rientrate. Se il caricamento fallisce perché manca la rete, la sezione resta semplicemente vuota, senza nessun messaggio che lo spieghi. È un limite reale: davanti a un elenco vuoto non potete distinguere «non segui nessuno» da «la rete non ha risposto», a meno che compaia la frase di invito.
Sfidare chi non ha ancora l’app: la sfida con codice
Se la persona che volete sfidare non si è ancora registrata, il nome giocatore non esiste e non c’è niente da scrivere. Per questo esiste la sfida con codice.
In fondo al riquadro «Sfida un amico» c’è la sezione richiudibile «Il tuo amico non ha ancora l’app?», che spiega: «Crea una sfida con codice e mandagli l’invito: gioca appena si registra.» Dentro c’è il pulsante «Crea una sfida con codice».
Toccandolo compare «Creo la sfida…» e il server genera un codice di sei caratteri, fatto di cifre da 0 a 9 e lettere dalla A alla F, sempre maiuscole. Poi giocate subito il vostro primo round, come nella sfida per nome.
Finito il round arrivate alla schermata «Sfida creata!», che dice «Hai giocato il tuo primo round. Ora invita l’avversario: codice CODICE.» L’annuncio vocale scandisce il codice carattere per carattere, separandoli con degli spazi, così VoiceOver non lo pronuncia come una parola incomprensibile e potete trascriverlo o dettarlo senza sbagliare.
Una sfida con codice non finisce mai nel sorteggio delle partite rapide: nessuno sconosciuto può entrarci per caso. Ci entra solo chi ha il codice.
Il pulsante «Invia l’invito» e il messaggio che parte
Sulla stessa schermata ci sono due pulsanti: «Invia l’invito» e «Fatto».
«Invia l’invito» apre il foglio di condivisione di iOS con un messaggio già pronto, da mandare per messaggio, per posta, su WhatsApp o dove volete. Se la condivisione di sistema non è disponibile, oppure se la annullate, il messaggio finisce negli appunti e sentite «Invito copiato. Incollalo in un messaggio.» Se non riesce nemmeno la copia, l’app si limita ad annunciare «Codice sfida: CODICE.»
Il testo che parte è questo:
«Ti sfido a Quiz Testa a Testa su Tecnoaccess Games. Scarica l’app Tecnoaccess, vai su Games e alla voce “Hai ricevuto un invito?” incolla questo messaggio: ci penso io a trovare il codice. Link della sfida: https://tecnoaccess.it/app/#sfida=CODICE Codice: CODICE»
Il messaggio contiene sia il link sia il codice, e spiega da solo che cosa deve fare chi lo riceve. È scritto per essere incollato per intero: chi lo riceve non deve copiare a mano sei caratteri.
Il link porta a https://tecnoaccess.it/app/ con il codice dopo il cancelletto. Su iPhone un link del genere può aprirsi nel browser invece che dentro l’app: per questo il messaggio spiega anche la via manuale.
Se l’invito si perde
Il codice non scade e la sfida resta lì ad aspettare. Finché nessuno entra non c’è nessuna vittoria a tavolino, perché manca proprio l’avversario.
Per rimandare l’invito andate in «Le mie partite»: la riga di quella sfida dice «In attesa che l’amico entri · codice CODICE» e ha accanto il pulsante «Rimanda l’invito», che riapre lo stesso foglio di condivisione con lo stesso messaggio.
Entrare in una sfida con un invito ricevuto
Ci sono due strade: incollare il messaggio dentro l’app, oppure toccare il link.
Incollare il messaggio nel campo «Invito o codice»
Nel riquadro «Sfida un amico» della casa del quiz c’è la sezione richiudibile «Hai ricevuto un invito?», che spiega: «Incolla qui il messaggio che ti è arrivato, tutto intero: il codice lo trovo io.»
Incollate tutto nel campo «Invito o codice» e toccate «Entra nella sfida». Il campo non ha limite di lunghezza proprio perché ci stia dentro l’intero messaggio, e ha il correttore disattivato.
L’app cerca il codice in tre modi, in ordine: prima la forma «SFIDA=» dentro il link, poi un gruppo isolato di sei caratteri validi (se ne trova più d’uno prende l’ultimo), infine gli ultimi sei caratteri utili del testo. Se il risultato non è lungo esattamente sei caratteri, l’ingresso non parte e sentite «Non trovo il codice. Incolla il messaggio dell’invito, oppure scrivi i sei caratteri del codice.», con la sezione che si apre da sola e il fuoco riportato nel campo.
Va bene anche scrivere il solo codice a mano: l’app toglie gli spazi e accetta le minuscole, quindi «a 1 b 2 c 3» e «A1B2C3» entrano nella stessa sfida.
Un avvertimento onesto: se il messaggio incollato contiene molte lettere fra la A e la F, l’app può estrarre un codice sbagliato. In quel caso ricevete «Sfida non trovata: controlla il codice.» e conviene cancellare tutto e scrivere solo i sei caratteri.
Che cosa succede dopo
Compare «Entro nella sfida…», poi una di queste cose.
Se in quel momento tocca a voi, parte subito il turno di gioco: rispondete al round che l’avversario ha già aperto e poi ne aprite uno nuovo.
Se non tocca a voi, arrivate alla schermata «Sei nella sfida!», che dice «In questo momento non tocca a te. Quando l’avversario avrà giocato, troverai la partita in «Le mie partite» con scritto «Tocca a te».» C’è un pulsante «Va bene» e l’annuncio «Sei nella sfida. In attesa dell’avversario.»
Se la sfida è già finita, l’app vi riporta alla casa del quiz annunciando solo «Quiz Testa a Testa. Scegli come giocare.», senza spiegare perché: l’esito lo trovate nella riga di «Le mie partite».
Gli errori possibili sono «Sfida non trovata: controlla il codice.», «Questa sfida ha già due giocatori.» e «Questa partita non è più attiva.»
Toccare il link dell’invito
Un indirizzo che finisce con «#sfida=» seguito dal codice apre l’app sulla scheda «Games» e prova a entrare direttamente nella sfida.
Se avete già fatto l’accesso, l’ingresso parte da solo. Se non siete collegati, l’invito resta in sospeso e compare la schermata di registrazione con la nota «Accedi o registrati per accettare la sfida.»: appena la registrazione o l’accesso vanno a buon fine, l’ingresso nella sfida viene eseguito automaticamente.
Attenzione al pulsante «Annulla» in quella schermata: cancella anche l’invito in sospeso, e per riprovare dovete riaprire il link o incollare di nuovo il messaggio.
Tre comportamenti da conoscere. Appena l’invito viene usato, l’indirizzo interno viene sostituito, quindi ricaricando non si rientra automaticamente nella stessa sfida. Se in quel momento avevate aperta una partita di Briscola, un Impiccato o un altro gioco in solitaria, quel gioco viene chiuso senza chiedere conferma per fare spazio alla sfida. Se invece avevate una partita di quiz in corso, l’invito viene respinto con l’annuncio «Partita in corso: prima finisci o abbandona il match.»: prima si chiude il match, poi si entra.
Dove ritrovate le partite: «Le mie partite»
È il riquadro che tiene insieme tutto, in cima alla casa del quiz. Il server conserva fino a 50 partite; la lista le divide in «In corso», tutte, e «Concluse», le ultime 10, con la nota «Qui vedi le ultime 10. Il quadro completo è nelle Statistiche.» Si ricarica quando aprite la casa del quiz e dopo ogni turno inviato; c’è anche il pulsante «Aggiorna» per farlo a mano.
Ogni riga dice contro chi giocate. Il nome dell’avversario è un pulsante con etichetta parlata «Apri il profilo di NOME» e porta al suo profilo. Sotto, la riga di stato cambia secondo il momento:
- «Gioca il tuo primo round, poi mandi l’invito · codice CODICE» per una sfida con codice appena creata, con il pulsante «Gioca il tuo primo round»
- «In attesa che l’amico entri · codice CODICE» con il pulsante «Rimanda l’invito»
- «Gioca il tuo primo round, poi ti abbiniamo a un avversario.» per una partita rapida
- «In cerca di un avversario: ti avviso appena arriva.»
- «Tocca a te! Parziale: tu X, avversario Y.» con il pulsante «Gioca il turno contro NOME»
- «In attesa dell’avversario · parziale: tu X, avversario Y.»
- «Vittoria X a Y · 2 luglio 2026», oppure «Sconfitta», oppure «Pareggio», per le partite finite
Gli stessi turni da giocare compaiono anche in cima alla Home, nella sezione «Tocca a te», mescolati ai match di torneo e ordinati per scadenza: da lì un tocco porta dritti alla partita.
Il limite da conoscere è che la lista non si aggiorna da sola mentre la guardate. Per sapere se l’avversario ha giocato dovete toccare «Aggiorna» oppure aspettare la notifica. Se toccate «Gioca il turno» su una partita che nel frattempo è finita, l’app vi riporta al menu del quiz senza spiegazioni: l’esito sta nella riga della partita, tra le concluse.
Non esiste un comando per cancellare o abbandonare una partita.
La modalità partita: la barra sparisce
Novità della 1.4.1: mentre giocate una partita di quiz, la barra delle schede in fondo allo schermo sparisce del tutto e la partita occupa lo schermo intero. VoiceOver lo annuncia: «Partita in corso: la barra dei pannelli è nascosta fino a fine match.» quando la barra se ne va, e «Partita finita: la barra dei pannelli è tornata.» quando ricompare.
Con la partita aperta ogni tentativo di andare altrove viene respinto con l’annuncio «Partita in corso: prima finisci o abbandona il match.» Vale per tutte le vie: le schede della barra, i link, gli inviti e anche le notifiche. Si esce solo finendo il match o abbandonandolo con il pulsante in alto, ciascuno col suo avviso.
Il motivo è il fair play: durante una domanda non deve esserci nessuna scorciatoia verso motori di ricerca o assistenti. Anche Sonar, l’assistente dell’app, resta irraggiungibile finché il match non è chiuso.
Giocare il turno
Durante il turno, sotto le quattro risposte, c’è un blocco richiudibile che comincia con «Situazione:» seguito dal punteggio. Chiuso mostra solo il totale; aperto mostra una riga per ogni round con quante ne avete indovinate voi e quante l’avversario. Potete consultarlo in qualsiasi momento senza aspettare i riepiloghi. Sotto il tabellone c’è anche il pulsante «Vedi il profilo di NOME».
Alla fine di ogni round compare la schermata «Round N completato» con il verdetto («Round tuo! 3 a 1.», «Round all’avversario: 3 a 2.», «Round in parità: 2 pari.», oppure «Hai fatto 2 su 3. L’avversario giocherà questo round al suo turno.»), il tabellone aggiornato e il pulsante «Continua».
Alla fine del turno arriva «Turno completato», con la frase «Punteggio parziale: tu X, avversario Y.», e l’invio parte da solo: «Invio il turno…», poi «Turno inviato.»
Il turno si salva pezzo per pezzo
Dalla 1.4.1 le risposte di un turno non si perdono più con facilità. Funziona così.
Ogni round completato viene salvato sul telefono. Il turno intero viene salvato di nuovo un attimo prima dell’invio al server. Se l’invio fallisce per la rete, l’app riprova da sola fino a tre volte, annunciando «Riprovo…»; se non basta, il messaggio d’errore compare in un riquadro rosso con il pulsante «Riprova l’invio», che rimanda le stesse risposte senza farvi rigiocare niente.
Se chiudete l’app con un turno completato ma mai arrivato al server, non è perso: alla prossima apertura di quella partita con «Gioca il turno», l’app lo trova e lo rimanda da sola, annunciando «Ho recuperato e inviato il tuo turno precedente.»
Se invece chiudete l’app a metà turno, si salva quello che era finito: i round completati non si rigiocano. Il round lasciato a metà riparte, e c’è una differenza da conoscere: se stavate rispondendo al round aperto dall’avversario ritrovate le stesse domande, mentre un round che avevate aperto voi e non finito riparte da capo, con una nuova scelta di categoria e domande nuove.
Un limite onesto: questo salvataggio sta sul telefono. Se cambiate iPhone o reinstallate l’app, un turno non ancora inviato non vi segue. Nei tornei è diverso, come vedrete più avanti: lì ogni risposta va sul server all’istante.
La regola del fair play
In fondo alla scheda «Games» c’è un riquadro che la ricorda: «Chi lascia il gioco mentre una domanda è aperta perde il round a tavolino: niente motori di ricerca, niente assistenti AI. Qui si gioca ad armi pari.»
Vale così: se lasciate il gioco mentre una domanda è aperta e prima di aver risposto, tutto il round in corso viene segnato come perso, tutte e tre le risposte comprese quelle giuste che avevate già dato. Succede mandando l’app in secondo piano o bloccando lo schermo. Al ritorno compare la schermata «Round perso a tavolino», che spiega: «Per correttezza verso l’avversario non sono ammessi aiuti esterni. Le tre risposte di questo round contano come sbagliate.», con un pulsante «Continua».
Se invece uscite dopo aver risposto, mentre l’app sta mostrando la risposta corretta, non c’è nessuna penalità: l’avanzamento si mette in pausa e riprende quando tornate.
Il pulsante «← Esci dalla sfida», in cima alla schermata, si comporta in modo educato: se una domanda è aperta compare prima una finestra di conferma del sistema con il testo «C’è una domanda aperta: se esci, il round va perso a tavolino. Uscire?» Toccando Annulla restate nella domanda.
Il forfeit diventa definitivo solo se poi finite il turno e l’invio va a buon fine. Il round perso a tavolino non finisce nel salvataggio locale: se dopo il forfeit chiudete del tutto la sfida, al rientro quel round risulta ancora da giocare.
La fine della partita
Se è il vostro invio a chiudere la partita, vedete subito il verdetto: «Hai vinto!», «Hai perso.» oppure «Pareggio!», con il punteggio nella forma «Tu 11 · Avversario 9» e un pulsante «Torna a Games», che in realtà vi lascia nella casa del quiz, davanti a «Le mie partite».
Se invece è l’avversario a chiudere, il risultato lo scoprite dalla notifica oppure dalla riga in «Le mie partite».
Ogni giocatore parte da 1000 punti in classifica. A partita conclusa il vincitore guadagna e il perdente perde lo stesso numero di punti, battere chi è più forte vale di più, e il punteggio non scende mai sotto 100. Solo le sfide contro persone vere muovono la classifica: le partite contro il bot e i match di torneo restano fuori. Le sfide alimentano anche la «Lega della settimana», la classifica a punti che riparte ogni lunedì.
Se l’avversario non gioca
Succede spesso: lanciate la sfida, giocate il vostro round, e dall’altra parte non si muove niente.
In una partita già abbinata, cioè con l’avversario presente e il turno assegnato, chi è di turno ha 48 ore per giocare. Passate quelle, il server chiude la partita a favore dell’altro: chi doveva giocare risulta sconfitto, l’altro vincitore, e i punteggi restano quelli raggiunti fino a quel momento. La classifica si muove come per una vittoria normale, e a tutti e due arriva la notifica del risultato.
Le 48 ore si contano dall’ultimo aggiornamento della partita, non da quando avete ricevuto la notifica. L’app non mostra un conto alla rovescia per le sfide a due: nella Home i turni 1v1 compaiono senza scadenza, a differenza dei match di torneo. È un limite reale della versione attuale.
Due casi che invece non scadono mai. Una partita rapida che aspetta ancora di essere abbinata a qualcuno resta lì a tempo indefinito: senza avversario non c’è nessuno a cui assegnare la vittoria. Lo stesso vale per una sfida con codice in cui l’amico non è mai entrato.
Se dall’altra parte non arriva niente e la sfida vi sta occupando la lista, l’unica cosa che potete fare è aspettare la scadenza: un comando per abbandonare una partita non esiste.
Le notifiche delle sfide e dei tornei
Le notifiche funzionano solo nell’app per iPhone, solo dopo aver fatto l’accesso e solo se avete concesso il permesso. Sulla versione web non esistono.
Quelle legate alle sfide sono tre:
- «Tocca a te!» con il testo «NOME ha giocato il suo turno.», quando la palla torna a voi
- «Nuova sfida!» con il testo «NOME ti ha sfidato a Quiz Testa a Testa.», quando qualcuno vi sfida per nome
- il risultato a partita conclusa, con titolo «Hai vinto!», «Hai perso» o «Pareggio» e il testo «Contro NOME: X a Y.»
Per i tornei c’è «Tocca a te nel torneo», con il testo «Sfida contro NOME. Gioca il tuo match!», quando si forma un vostro match, e una notifica di esito a torneo finito, col piazzamento e i gettoni vinti.
Toccando una notifica di sfida o di torneo l’app apre direttamente quella partita, senza passaggi intermedi. Due eccezioni: se avete un’altra partita di quiz in corso la notifica viene respinta con «Partita in corso: prima finisci o abbandona il match.», e se non siete collegati compare la schermata di accesso con la nota «Accedi per aprire la partita.» oppure «Accedi per aprire la tua partita del torneo.»
Il permesso viene chiesto una volta sola per installazione, e sempre dopo un’azione utile: sfida lanciata, sfida creata con codice, primo round di una partita rapida. Mai all’avvio a freddo. Nella scheda «Altro» la riga delle notifiche dice come stanno le cose: se il permesso non è mai stato chiesto trovate il pulsante «Attiva le notifiche su questo iPhone»; se l’avete negato leggete «Le notifiche sono spente nelle impostazioni di iPhone. Per riattivarle: Impostazioni, Tecnoaccess, Notifiche.»
Quali notifiche ricevere si sceglie nella scheda «Altro», pulsante «Notifiche», poi «Preferenze»: ci sono gli interruttori «Tocca a te (sfide)», «Risultato delle partite», «Tornei», «Nuove notizie» e «Promemoria se non giochi da un po’». C’è anche «Non disturbare di notte (22–8)», che silenzia le notizie e i promemoria ma lascia passare gli avvisi di gioco.
Le notifiche di gioco finiscono anche nel centro notifiche dentro l’app, che conserva le ultime 40: quello resta il posto affidabile per controllare, anche se avete negato il permesso di sistema. Dal centro, le notifiche delle sfide a due si toccano e aprono la partita; per quelle dei tornei passate dalla scheda «Games».
I tornei: due tipi, ognuno con la sua schermata
Dalla 1.4.1 i tornei sono due, ben distinti, e ognuno ha la sua schermata dedicata: il «Torneo veloce», quello di tutti i giorni a 8 giocatori, e il «Torneo della settimana», l’evento unico che parte il giovedì sera. Si aprono con «Apri il Torneo veloce» e «Apri il Torneo della settimana», dalle card della scheda «Games» o dalla sezione «Tornei» della casa del quiz. In testa c’è sempre «← Torna a Games».
La schermata unica dei tornei delle versioni precedenti non esiste più, e con lei se n’è andata anche la creazione libera di tornei privati: niente più campo «Crea un torneo». Per giocare con gli amici si usa il codice invito del Torneo veloce, come vedrete tra poco.
Il match di torneo ha la stessa forma in tutti e due: 18 domande in 6 round da 3, le stesse per i due sfidanti, 20 secondi l’una. Le categorie non si scelgono: le domande le assegna il server.
Il Torneo veloce: la lista d’attesa
La schermata «Torneo veloce» si presenta così: «Partite rapide a 8, quando volete voi: entri in lista e si parte da soli appena siete in otto. Quarti, semifinali e finale, 18 domande a match, le stesse per i due sfidanti.» Sotto, una riga di stato dice «In questo momento siete in 3 su 8 in attesa.» oppure «Nessuno in lista: apri tu le danze.»
Il pulsante grande è «Entra nel Torneo veloce» (diventa «Torna alla tua lista» se siete già dentro). Vi porta alla schermata «Sei in lista», che dice: «Siete in 3 su 8. Il torneo parte da solo appena arrivate in otto, e ti avvisiamo con una notifica.» Da lì avete cinque comandi: «Invita un amico», «Aggiorna», «Parti subito con gli avversari virtuali», «Esci dalla lista» e «← Torna ai tornei». La lista non si aggiorna da sola: per vedere i nuovi arrivi toccate «Aggiorna».
Più in basso nella schermata del Torneo veloce ci sono «I tuoi tornei veloci», l’elenco dei tornei in cui siete dentro, con una riga di stato a tre parti: nome, fase e stato personale, per esempio «tocca a te, scade oggi alle 21:00», «aspetti l’avversario», «sei stato eliminato: quarti di finale», «l’hai vinto tu!» o «rinviato». Gli ultimi tre conclusi restano in lista con l’esito. In fondo c’è la card dell’Albo d’Oro storico.
Gli avversari virtuali: subito da soli, dopo mezz’ora se c’è gente
Il pulsante «Parti subito con gli avversari virtuali» riempie i posti vuoti della lista con avversari gestiti dal server e fa partire il torneo. La regola cambia secondo chi c’è in lista.
Se siete da soli, partite quando volete: la decisione riguarda solo voi.
Se in lista ci sono altre persone, gli avversari virtuali si possono aggiungere solo dopo che sono passati 30 minuti dall’ultimo ingresso. Prima di quel momento il server rifiuta con un messaggio che spiega il perché, «Per rispetto di chi sta aspettando un avversario vero», e vi dice fra quanti minuti si potrà. Attenzione: quando l’avvio riesce, il torneo parte per tutte le persone in lista in quel momento, senza chiedere il loro parere.
Gli avversari virtuali prendono un nome da un elenco di dodici (Aurora, Diego, Bruno, Sole, Nico, Vera, Enzo, Luce, Marta, Gigi, Rosa, Tino) e un punteggio fra 900 e 1159. Le loro risposte le genera il server appena il match si forma, con una precisione legata al punteggio: da un terzo scarso a quasi nove domande su dieci. Con un punteggio di 1000 indovinano circa 10 domande su 18.
Invitare gli amici nella vostra lista
«Invita un amico», nella schermata «Sei in lista», apre la condivisione di iOS con questo messaggio già pronto: «Sfidami nel torneo Tecnoaccess! Entra con il codice CODICE oppure apri: https://tecnoaccess.it/app/#torneo=CODICE». Se la condivisione non è disponibile il testo finisce negli appunti, con l’annuncio «Invito copiato. Incollalo dove vuoi.»
Chi riceve l’invito ha due strade. Il link con «#torneo=» apre l’app e prova a entrare da solo; da sloggati compare la registrazione con la nota «Accedi o registrati per entrare nel torneo.», e dopo l’accesso l’ingresso si completa. In alternativa, nella schermata «Torneo veloce» c’è la sezione richiudibile «Hai un codice invito da un amico?», con il campo «Codice invito» (segnaposto «Codice invito, es. A1B2C3») e il pulsante «Entra col codice».
Con meno di quattro caratteri scritti il tentativo non parte e sentite «Inserisci il codice del torneo.» Gli errori possibili sono «Torneo non trovato: controlla il codice.», «Questo torneo è già iniziato.» e «Il torneo è al completo.»
Così in lista vi ritrovate tra amici, con posti aperti anche ad altri: si parte a 8, oppure con gli avversari virtuali secondo la regola di prima.
Il Torneo della settimana
È il torneo ufficiale della testata, uno a settimana, con la sua schermata dedicata e il suo Albo d’Oro. Le regole:
- parte il giovedì alle 21:00, da solo, all’orario esatto, anche se nessuno ha l’app aperta;
- per partire servono almeno 15 iscritti;
- se alla soglia non ci si arriva, le iscrizioni restano aperte fino al sabato alle 21:00 (l’app dice «Le iscrizioni restano aperte fino a sabato sera.»); se anche allora gli iscritti sono meno di 15, l’edizione viene rinviata al giovedì successivo: chi era iscritto resta iscritto e i premi crescono, fino a un tetto;
- la capienza arriva a 32 giocatori: fino a 16 iscritti il tabellone è da 16, da 17 in su è da 32; i posti che restano diventano turni saltati per le teste di serie migliori, mai avversari virtuali;
- ogni turno del tabellone dura 24 ore: chi non gioca in tempo passa il turno all’avversario, così il torneo arriva sempre in fondo.
La schermata, quando le iscrizioni sono aperte, dice quando si parte e quanti siete, per esempio «Parte Giovedì 7 agosto alle 21:00. Iscritti: 11 su 15 minimo.», e offre il pulsante «Iscriviti al torneo». Dopo l’iscrizione leggete «Sei iscritto. Ti avvisiamo con una notifica quando parte.» e compare «Ritirati dal torneo», che annulla con l’annuncio «Iscrizione annullata.» Nelle settimane dopo un rinvio compare anche la riga «Premi maggiorati questa settimana: il montepremi si è sommato a quello scorso.»
C’è anche la sezione richiudibile «Com’è fatto il torneo», che riassume: «Tabellone a eliminazione diretta, seeding per punteggio: le teste di serie più forti saltano il primo turno. Ogni turno dura 24 ore: chi non gioca in tempo passa il turno all’avversario, così il torneo arriva sempre in fondo. Ogni match sono 18 domande, le stesse per i due sfidanti.»
A torneo in corso la schermata cambia: se siete dentro trovate «Vai al tabellone e gioca»; se l’edizione è partita senza di voi leggete «Questa edizione è partita senza di te: le iscrizioni riaprono lunedì per la prossima.» A edizione chiusa: «L’ultima edizione si è chiusa: ha vinto NOME. La prossima si prepara: le iscrizioni aprono lunedì.»
Il tabellone
Il tabellone è diviso in sezioni per turno: «Quarti di finale», «Semifinali», «Finale» per un torneo a 8; nel settimanale, secondo la capienza, compaiono anche «Ottavi di finale» e «Sedicesimi di finale». Gli accoppiamenti li decide il server ordinando i giocatori per punteggio, con lo schema classico dei tornei: nei quarti il primo contro l’ottavo, il quarto contro il quinto, il terzo contro il sesto, il secondo contro il settimo.
In cima c’è una frase che riassume la vostra posizione, così con VoiceOver non dovete esplorare tutte le caselle: «Tocca a te: hai un match da giocare adesso.», «Hai giocato il tuo match: aspetti l’avversario o il turno successivo.», «Sei ancora in gara: attendi che si formi il tuo prossimo match.», «Torneo in corso.», e a fine torneo «Torneo concluso: ha vinto NOME.» oppure «Torneo concluso: hai vinto tu! Complimenti.»
Se tocca a voi, subito sotto c’è il pulsante grande «Gioca il tuo match contro NOME», che prende il fuoco da solo. Seguono i pulsanti «Aggiorna» e «Tutti i tornei».
Ogni incontro del tabellone è una riga con una frase completa, per esempio:
- «Marco contro Aurora: in attesa che giochino.»
- «Marco contro Aurora: uno dei due ha già giocato, si aspetta l’altro.»
- «Marco contro Aurora: tocca a te, gioca il tuo match.»
- «Marco contro Aurora: hai giocato, aspetti l’avversario.»
- «Marco contro Aurora: ha vinto Marco, 11 a 9.»
- «Marco: passa il turno da testa di serie, entra al turno successivo.» per i turni saltati del settimanale
- «Marco contro Aurora: ha vinto Marco, l’avversario non si è presentato in tempo.» per i forfait di scadenza
Il tabellone non si aggiorna da solo mentre lo guardate: per vedere i progressi toccate «Aggiorna». A ogni apertura l’app chiede al server di fare i conti: se c’erano scadenze passate, i forfait vengono risolti in quel momento e il turno successivo si forma.
Il match di torneo: 18 domande in 6 round
Toccando «Gioca il tuo match contro NOME» parte la serie. L’annuncio d’apertura dice per esempio «Quarti di finale: sfida contro Aurora. 6 round da 3 domande.» Sopra la domanda leggete a che punto siete, nella forma «Quarti di finale · Round 2/6 · Domanda 1/3».
Ogni domanda ha 20 secondi, con i due avvisi a 10 e a 5 secondi e il suono breve, come nelle sfide a due. Con una tastiera collegata vi spostate fra le quattro risposte con le frecce, in tondo. Anche qui vale l’impostazione «Avanzamento nel quiz dopo la risposta»: in manuale, sull’ultima domanda il pulsante si chiama «Vai al risultato».
Alla fine di ogni round compare «Round N completato» con il confronto: se l’avversario ha già giocato sentite verdetti come «Round tuo! 3 a 1.», altrimenti «Hai fatto 2 su 3. Aurora giocherà questo round al suo turno.» Il punteggio dell’avversario si vede solo fino al round che avete appena giocato: sapere in anticipo come finisce toglierebbe il gusto.
«Riprendi il match»: uscire non cancella niente
Qui sta la differenza grossa con le sfide a due: nel torneo ogni risposta viene salvata sul server nell’istante in cui la date, e da quel momento è immutabile. Le domande a cui avete già risposto non tornano mai, nemmeno reinstallando l’app o cambiando iPhone.
Se durante un match toccate «← Torna a Games», l’app chiede conferma: «Hai un match in corso. Se esci, al rientro riprendi da dove eri: le domande a cui hai già risposto non si rigiocano. Vuoi uscire?»
Al rientro nel match non vi trovate una domanda a bruciapelo col tempo che corre. Compare una schermata ferma con la spiegazione, per esempio «Sfida contro Aurora: 6 round da 3 domande. Hai già risposto a 7 domande: si riparte dalla numero 8.», la nota «Il tempo per rispondere parte solo quando tocchi il bottone.» e il pulsante «Riprendi il match». I 20 secondi partono solo al tocco.
Una precisazione onesta: se uscite col pulsante mentre una domanda è aperta senza aver risposto, quella domanda non viene contata; la ritroverete alla ripresa, con le risposte in un ordine nuovo.
Se lasciate il gioco mentre una domanda è aperta
Mandare l’app in secondo piano o bloccare lo schermo con una domanda aperta è un’altra storia: lì scatta la regola del fair play, più severa che nelle sfide a due. Tutte le domande rimanenti del match, da quella aperta in poi, contano come sbagliate, e il conteggio viene registrato subito sul server. Le risposte già date restano valide.
Al ritorno compare la schermata «Match perso a tavolino», che spiega: «Per correttezza verso gli avversari non sono ammessi aiuti esterni. Le domande restanti contano come sbagliate.» Il pulsante «Continua» chiude e salva il risultato.
Se lasciate il gioco dopo aver risposto, mentre l’app mostra la risposta corretta, nessuna penalità: alla riapertura si riprende da dove eravate.
Il salvataggio del risultato
Finite le 18 domande arriva la schermata di fine match, per esempio «Quarti di finale: match completato», col verdetto: «Hai chiuso con 12 risposte giuste su 18.», seguito da «Aurora si è fermata a 9.» se l’avversario aveva già giocato, oppure da «Aurora non ha ancora giocato il suo match.» Intanto leggete «Salvo il risultato…».
Se il salvataggio riesce, la schermata dice come sta l’incontro adesso e il pulsante «Vai al tabellone» vi riporta al torneo. Se fallisce per la rete, il messaggio d’errore arriva con la coda «Le tue risposte non sono perse.» e i pulsanti «Riprova a salvare» e «Torna al tabellone». Il risultato resta memorizzato anche sul telefono: se chiudete tutto senza riuscire a salvarlo, alla prossima apertura del match l’app annuncia «Ho trovato il tuo risultato non ancora salvato: lo salvo adesso, senza farti rigiocare.» e lo consegna da sola.
Chi vince un match
Vince chi ha più risposte giuste sulle 18. In caso di parità si contano i round vinti dei sei; se anche quelli sono pari, passa la testa di serie migliore, cioè chi aveva il punteggio più alto all’avvio del torneo. Da un match di torneo non esce mai un pareggio: qualcuno avanza sempre. Il criterio dello spareggio non è spiegato dentro l’app; a parità di punteggio la schermata di fine match dice solo «pari, decidono i round vinti».
Scadenze e forfait: il torneo arriva sempre in fondo
Ogni match di torneo ha una scadenza: 24 ore da quando il turno si forma. La vedete nelle righe dei vostri tornei («tocca a te, scade oggi alle 21:00») e nella sezione «Tocca a te» della Home. Chi non gioca in tempo perde a tavolino: nel tabellone leggete «ha vinto NOME, l’avversario non si è presentato in tempo.», oppure «passa NOME d’ufficio, nessuno dei due ha giocato in tempo.» quando nessuno dei due si è visto.
I conti li fa il server, e li fa quando qualcuno apre o aggiorna il tabellone: se una scadenza è passata, il forfait viene applicato in quel momento e il turno nuovo si forma, con le notifiche «Tocca a te nel torneo» a chi deve giocare. Un torneo abbandonato da tutti non resta appeso per sempre: si chiude comunque.
Che cosa lasciano i tornei: premi, badge, classifica
I match di torneo non muovono il punteggio Elo e non toccano il conteggio di vittorie, pareggi e sconfitte del profilo: quella classifica appartiene solo alle sfide a due. Non finiscono nemmeno nello storico personale delle partite.
Lasciano altre cose. I piazzamenti pagano in gettoni, la moneta interna che vedete in cima alla scheda «Games»: la notifica di fine torneo vi dice piazzamento e premio. Nel settimanale i premi sono più alti, e crescono ancora a ogni rinvio per mancanza di iscritti. E ci sono due badge dedicati: «Primo torneo», alla prima partecipazione, e «Habitué dei tornei», alla quinta. Contano le partecipazioni, non le vittorie: un badge per aver vinto un torneo non esiste.
L’Albo d’Oro del settimanale
Nella schermata del Torneo della settimana, sotto la card principale, c’è la sezione «Albo d’Oro» con la nota «I campioni delle edizioni passate.»: un elenco di nomi con la data della vittoria. Finché nessuno ha vinto un’edizione leggete «Ancora nessun campione: potresti essere il primo.»
L’Albo d’Oro storico 2019-2021
In fondo alla schermata del Torneo veloce c’è una card particolare: «Albo d’Oro storico», con la spiegazione «I vincitori dei Tornei QuizDuello dal 2019 al 2021, la prima comunità. Se uno di quei nomi sei tu, puoi rivendicarlo.» e il pulsante «Apri l’Albo d’Oro storico».
La schermata racconta: «I Tornei QuizDuello dal 2019 al 2021, gestiti a mano da Alessandro Calabrò per la comunità di persone cieche e ipovedenti, prima che nascesse quest’app. Questi nomi restano, come ricordo.» Segue l’elenco dei nomi storici, ognuno col suo palmarès: «2 tornei vinti, 1 secondo posto», «1 terzo posto», oppure «ha partecipato».
Se uno di quei nomi era il vostro, accanto trovate il pulsante «Sono io: rivendica NOME». Toccandolo sentite «Invio la richiesta…» e poi l’esito: la richiesta viene verificata a mano prima di collegare il nome storico al vostro nickname attuale, quindi il collegamento non è immediato. Quando una rivendica è stata accettata, la riga mostra «oggi è» seguito dal nickname attuale.
Domande frequenti
Ho sfidato un amico ma dice che non gli è arrivato niente. Che cosa controllo?
Nell’ordine: che abbia concesso il permesso alle notifiche, che abbia fatto l’accesso al suo account, e che stia usando l’app per iPhone, perché sulla versione web le notifiche non esistono. In ogni caso la sfida c’è: la trova toccando «Gioca a Quiz Testa a Testa» nella scheda «Games», nel riquadro «Le mie partite», con scritto «Tocca a te!», e anche in cima alla Home nella sezione «Tocca a te». Ditegli anche di toccare «Aggiorna», perché la lista non si rinfresca da sola.
Posso avere più di una sfida aperta con la stessa persona?
No. Il server risponde «Hai già una sfida in corso con questa persona: la trovi in «Le mie partite».» Bisogna finire quella prima di aprirne un’altra.
Quanto tempo ho per giocare il mio turno?
Nelle sfide a due, 48 ore dall’ultimo aggiornamento della partita; passate quelle, la partita viene chiusa a favore dell’avversario, ma l’app non mostra quanto tempo vi resta. Nei match di torneo la scadenza è di 24 ore e lì invece la vedete, per esempio «scade oggi alle 21:00», nelle righe dei tornei e nella Home.
Ho impostato «Esteso, 40 secondi» nella scheda «Altro», perché online ne ho sempre 20?
Perché quell’impostazione vale solo per il quiz contro il bot. Nelle sfide contro persone e nei match di torneo il tempo resta fisso a 20 secondi per equità fra i giocatori, e anche l’opzione «Senza limite di tempo» viene ignorata. Quello che potete regolare anche online è il ritmo fra una domanda e l’altra, con «Avanzamento nel quiz dopo la risposta».
Il codice di una sfida scade?
No. Resta valido finché qualcuno non entra. E finché non c’è un secondo giocatore la partita non può nemmeno essere persa a tavolino, perché manca l’avversario a cui assegnare la vittoria.
Ho cancellato il messaggio dell’invito, posso rimandarlo?
Sì. In «Le mie partite», sulla riga che dice «In attesa che l’amico entri · codice CODICE», c’è il pulsante «Rimanda l’invito»: riapre lo stesso foglio di condivisione con lo stesso testo e lo stesso codice.
Come faccio a far comparire qualcuno nell’elenco «Chi segui»?
Aprite il suo profilo e toccate «Segui». Il profilo si apre toccando il suo nome in classifica, in «Le mie partite», in un commento, oppure cercandolo con «Trova persone» nella scheda «Altro». L’elenco mostra al massimo 30 persone e si ricarica quando aprite la casa del quiz.
Ho lasciato l’app mentre una domanda era aperta per rispondere a una telefonata. Che cosa ho perso?
In una sfida a due, il round in corso: viene segnato come perso per intero, comprese le risposte giuste già date, e non c’è modo di annullarlo. In un match di torneo si perdono tutte le domande che restavano, mentre le risposte già date rimangono valide, perché erano già sul server. Se invece la telefonata è arrivata mentre l’app stava mostrando la risposta corretta, in tutti e due i casi la partita si mette solo in pausa e riprende dove eravate.
Ho chiuso l’app a metà turno di una sfida. Ho perso tutto?
No, non più. I round completati restano salvati sul telefono e non si rigiocano. Se il turno era finito ma l’invio al server non era riuscito, alla prossima apertura della partita l’app lo rimanda da sola e sentite «Ho recuperato e inviato il tuo turno precedente.» Va rigiocato solo il round rimasto a metà; un round che avevate aperto voi e non completato riparte con categoria e domande nuove.
Perché in una domanda ho visto quattro trattini e nessuna risposta giusta?
Perché quel match contiene una domanda che la vostra versione dell’app non conosce: capita quando l’avversario ha l’app più aggiornata della vostra. Compare la scritta «Domanda non disponibile in questa versione dell’app.» con quattro trattini al posto delle risposte, e la domanda conta come sbagliata qualunque cosa tocchiate. Si risolve aggiornando l’app dall’App Store.
Il torneo è fermo perché un partecipante non gioca. Si può fare qualcosa?
Aspettare poco e aprire il tabellone. Ogni match scade dopo 24 ore: alla prima apertura o «Aggiorna» dopo la scadenza, il server assegna il forfait e forma il turno successivo. Un torneo abbandonato si chiude comunque da solo.
I tornei fanno salire il punteggio in classifica?
No. Solo le sfide a due contro persone vere muovono il punteggio Elo e il conteggio vittorie, pareggi e sconfitte. I tornei pagano in gettoni secondo il piazzamento e sbloccano i badge «Primo torneo» e «Habitué dei tornei».
Posso giocare un torneo se non ho amici che usano l’app?
Sì, in due modi. Nel Torneo veloce entrate in lista: se resta gente vera si parte a 8, e se siete da soli potete toccare «Parti subito con gli avversari virtuali» e giocare subito contro gli avversari dell’app. Oppure iscrivetevi al Torneo della settimana, dove giocate contro tutti gli iscritti della comunità.
Posso ancora creare un torneo privato con un nome mio?
No, nella 1.4.1 la creazione libera di tornei non c’è più. Il modo per giocare fra amici è la lista del Torneo veloce: entrate in lista, toccate «Invita un amico» e mandate il codice; chi lo usa entra nella vostra stessa lista.
Ho toccato «Annulla» nella schermata di accesso dopo aver aperto un link di invito. Ora il link non funziona più.
L’invito era in sospeso in attesa dell’accesso, e «Annulla» lo cancella. Fate l’accesso dalla scheda «Games» e poi riaprite il link, oppure incollate di nuovo il messaggio nel campo «Invito o codice».
Posso vedere chi è il mio avversario prima di giocare?
Nelle sfide a due sì: sotto il tabellone c’è il pulsante «Vedi il profilo di NOME», e in «Le mie partite» il nome dell’avversario è toccabile. Il profilo mostra nome, biografia, punteggio, follower, seguiti, vittorie, partite e i badge sbloccati, con i comandi per seguire, segnalare o bloccare. Nel tabellone dei tornei, invece, i nomi degli avversari non sono toccabili.
Ero in quei tornei del 2019-2021: come rivendico il mio nome?
Aprite la scheda «Games», poi «Apri il Torneo veloce», e in fondo «Apri l’Albo d’Oro storico». Trovate il vostro nome di allora e toccate «Sono io: rivendica NOME». La richiesta viene verificata a mano prima del collegamento al vostro nickname attuale, quindi non è immediata.
Non hai trovato quello che cercavi
Scrivete a redazione@tecnoaccess.it. Per aiutarci a capire in fretta, indicate il modello di iPhone, la versione di iOS e la schermata dell’app in cui vi trovavate quando è successo.