Trasparenza e finanziamento

Una testata online che parla di accessibilità deve essere trasparente prima di tutto su sé stessa. Questa pagina elenca chi paga Tecnoaccess, da dove arrivano i contenuti, quali rapporti commerciali ha la redazione con aziende citate e come gestiamo i ricavi futuri. È un documento che si aggiorna ogni volta che cambia qualcosa di rilevante.

Chi paga Tecnoaccess oggi

Al 9 maggio 2026, Tecnoaccess è finanziata interamente da Alessandro Calabrò, fondatore e direttore. Le voci di spesa attuali sono:

  • Hosting Hostinger Business: circa 6 euro al mese, condiviso con altri due siti dell’editore.
  • Dominio tecnoaccess.it: circa 10 euro l’anno (registrar Hostinger).
  • API ElevenLabs per generare gli audio articoli con voce italiana sintetica: stimato 3-5 euro al mese a regime di pubblicazione, condiviso con altri progetti dell’editore.
  • Tempo redazionale: tutto il lavoro di scrittura, editing, design e sviluppo è svolto da Alessandro Calabrò senza compenso.

Tecnoaccess oggi non riceve né cerca finanziamenti pubblici, sponsor istituzionali, donazioni di lettori, ricavi pubblicitari da terze parti.

Rapporti commerciali dichiarati

Alessandro Calabrò è autore di due libri pubblicati da Youcanprint: Come usare VoiceOver su iPhone (2024) e Nuove visioni. L’AI a supporto della disabilità visiva (2025). I link presenti nelle card libro pubblicate sul sito puntano alle pagine dei rivenditori (Amazon, Apple Books, Google Play, Mondadori, Feltrinelli, IBS, Storytel, Bookbeat, Kobo, Youcanprint).

Una parte di questi link sono link affiliate: quando clicchi e acquisti, l’editore riceve una piccola commissione (tipicamente fra il 4% e il 12% del prezzo del libro, variabile per piattaforma). Le commissioni vanno a sostenere i costi del sito sopra elencati. Le card libro sono sempre etichettate «Dal nostro fondatore» per dichiarare il rapporto autoriale prima ancora che commerciale.

Cosa NON facciamo

  • Non riceviamo denaro da aziende del settore tiflotecnico (Tiflosystem, Helpicare, Subvision, Cambratech, HumanWare, Envision, OrCam) in cambio di copertura editoriale.
  • Non pubblichiamo advertorial né native advertising mascherati da articolo. Eventuali contenuti commerciali sarebbero etichettati in modo visibile «Pubblicità» o «Contenuto sponsorizzato», secondo quanto stabilito dal nostro Codice etico.
  • Non vendiamo link né backlink SEO. Tutti i link in uscita sono editoriali.
  • Non condividiamo dati dei lettori con terze parti. Il sito non usa Google Analytics, Facebook Pixel, né alcun tracker pubblicitario. Vedi la pagina Cookie per i dettagli tecnici.

Cosa potremmo fare in futuro

Se Tecnoaccess crescerà come pubblico e attività editoriale, valuteremo modelli di sostentamento. Quando un’opzione diventa concreta, la dichiariamo qui prima ancora di attivarla. I modelli possibili sono:

  • Newsletter premium con abbonamento mensile (modello Substack o Ghost). Il contenuto pubblico di Tecnoaccess resta gratuito; gli abbonati ricevono approfondimenti, archivio, accesso a una community privata.
  • Donazioni ricorrenti dei lettori (modello AppleVis Club o NPR). Niente vincoli sui contenuti, solo sostegno alla testata.
  • Grants e bandi pubblici: Erasmus+, Cariplo, Compagnia di San Paolo, fondi europei per accessibilità. I progetti vinti saranno dichiarati con importo e durata.
  • Consulenza accessibility per aziende: audit, formazione, white paper. È un’attività separata dalla redazione: chi scrive di un’azienda non può aver lavorato in consulenza per quella stessa azienda nei 12 mesi precedenti.
  • Sponsor istituzionali (esempio: campagna pubblica del Ministero della Salute o di un’autorità di regolazione). Saranno banner dedicati, mai inseriti nei testi degli articoli, sempre etichettati con nome dello sponsor e periodo della campagna.

Cosa non faremo, comunque cresca la testata:

  • Display advertising programmatico (Google AdSense, Taboola, Outbrain). Penalizzano accessibilità, peggiorano UX, e finanziano l’industria della clickbait.
  • Sponsored content scritto da aziende e firmato come articolo redazionale.
  • Partnership che richiedono diritto di approvazione editoriale dei contenuti.

Conflitti di interesse del direttore

Alessandro Calabrò, in trasparenza:

  • È delegato regionale ANED (Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati). I temi della disabilità e dei diritti del paziente possono incrociarsi con la copertura editoriale di Tecnoaccess: quando lo fanno, la doppia veste viene dichiarata in fondo all’articolo.
  • È iscritto all’UICI sezione di Siracusa. UICI è un’istituzione cui Tecnoaccess fa riferimento: segnaliamo l’iscrizione quando scriviamo di iniziative dell’unione che lo coinvolgono direttamente.
  • Gestisce anche Aretusapedia, enciclopedia digitale di Siracusa. I due progetti sono distinti, non si scambiano contenuti né link a fini SEO.
  • Ha pubblicato due libri con Youcanprint, da cui derivano i link affiliate sopra dichiarati.

Storia delle revisioni

  • 9 maggio 2026: prima pubblicazione della pagina, in concomitanza con il go-live del dominio tecnoaccess.it.

Per dubbi, segnalazioni o contestazioni su quanto dichiarato qui: trasparenza@tecnoaccess.it.