Briscola: come si gioca nell’app
Questa pagina spiega per intero la Briscola dell’app Tecnoaccess: le regole che il gioco applica davvero, come si ascolta il tavolo, come si gioca una carta, il riepilogo «Stato partita», il conteggio dei punti e il modo in cui ragiona il computer.
Serve a chi vuole giocare a briscola senza guardare lo schermo. Tutto il gioco è testo parlato: non esiste nessuna immagine di carta, nessun mazzo disegnato, nessun tavolo da leggere con gli occhi. Trovate anche i limiti veri, compresi i punti in cui l’app si comporta in modo diverso da come ve lo aspettereste.
Dove si trova la Briscola e come si apre
La Briscola sta nella scheda «Games», il quarto dei cinque pulsanti della barra in fondo allo schermo. L’ordine è «Home», «Notizie», «Sonar», «Games», «Altro»; Sonar è il pulsante centrale, l’unico con lo sfondo pieno.
Dentro la scheda Games, dopo le card del Quiz Testa a Testa e dei due tornei, scorrete fino al riquadro con titolo «Allenati e gioca da solo». Sotto il titolo c’è la riga «Giochi pensati anche per il buio totale, con lo screen reader. Si gioca senza account; accedi per salvare i risultati.» e poi la griglia dei giochi. La Briscola è il primo dei giochi in solitaria, subito dopo «Quiz contro il bot».
Tutta la scheda è un unico pulsante, quindi VoiceOver la legge in un colpo solo: il nome «Briscola», la descrizione «La briscola classica contro il bot, carta per carta, tutta a voce.» e, se avete già vinto almeno una volta, la riga del record nella forma «Migliore: 84 punti». Se non avete mai vinto, la riga del record non compare affatto.
Sopra il testo c’è un’illustrazione con due carte inclinate, un asso e un tre. È decorativa e lo screen reader la salta del tutto. Anche l’emoji della scheda è nascosta.
Il record mostrato qui si aggiorna quando rientrate nella scheda Games, perché la griglia dei giochi viene ridisegnata ogni volta che uscite da una partita.
Per giocare non serve nessun account. Serve solo se volete che il risultato finisca nelle statistiche.
Le regole applicate dal gioco
Il mazzo, i semi e la gerarchia
Si gioca con il mazzo italiano da quaranta carte, quattro semi: Denari, Coppe, Spade, Bastoni. I nomi delle carte sono Asso, Due, Tre, Quattro, Cinque, Sei, Sette, Fante, Cavallo, Re.
L’ordine di forza, dalla più forte alla più debole, è questo: Asso, Tre, Re, Cavallo, Fante, Sette, Sei, Cinque, Quattro, Due.
A ogni presa vale una regola sola. Se le due carte sono dello stesso seme, vince quella più forte. Se sono di semi diversi, vince la briscola; se nessuna delle due è briscola, prende chi ha aperto la mano.
I punti delle carte
Asso undici punti, Tre dieci, Re quattro, Cavallo tre, Fante due. Tutte le altre carte valgono zero. In tutto il mazzo ci sono centoventi punti.
Vince chi supera i sessanta. A sessanta pari la partita è patta, ed è l’unico pareggio possibile.
Come si distribuisce e come si pesca
All’inizio ricevete tre carte e tre ne riceve il bot. Viene poi scoperta la briscola, che finisce in fondo al mazzo: sarà l’ultima carta a essere pescata. Restano trentaquattro carte da pescare.
Chi apre la prima mano viene sorteggiato a ogni partita, cinquanta e cinquanta. Non c’è modo di scegliere.
Chi prende guida la mano successiva e pesca per primo. Il mazzo cala di due carte a ogni presa, quindi le prime diciassette prese si giocano con la pescata e le ultime tre a mazzo vuoto, con le carte rimaste in mano. Venti prese in tutto.
L’ultima carta del mazzo è la briscola scoperta, e va a chi perde la diciassettesima presa. Il gioco non lo annuncia in modo esplicito: lo capite dal fatto che la carta pescata è quella di briscola.
Quello che questa Briscola non fa
Non c’è obbligo di risposta a seme: potete rispondere con qualunque carta abbiate in mano, come nella briscola classica a due.
Non ci sono varianti: niente briscola a tre o a quattro giocatori, niente partita al meglio delle tre, niente scelta del mazzo regionale, niente modalità a punti su più mani. Le carte sono nomi parlati, quindi mazzo siciliano, napoletano o piacentino non fa differenza.
L’app non tiene il conto delle carte uscite e non ve lo mostra. Se volete contare le briscole passate dovete farlo a mente.
La schermata iniziale: record, regole e livello del bot
Toccando la scheda «Briscola» si apre la schermata iniziale. Il fuoco si posa sul titolo «Briscola» e parte l’annuncio «Briscola. Vince chi supera i 60 punti. Scegli il livello e tocca Gioca.»
Sotto il titolo c’è la presentazione: «La briscola classica a due, contro il bot. Ogni carta si annuncia a voce; niente fretta, giochi al tuo ritmo.»
Poi la riga del record. Se avete già vinto almeno una volta leggete «La tua vittoria migliore: 84 punti.»; se non avete mai vinto leggete «Prima partita: vince chi supera i 60 punti.»
Il riquadro «Come si gioca»
È un sottotitolo di terzo livello seguito da due paragrafi, quindi lo raggiungete con il rotore delle intestazioni.
Il primo paragrafo riassume le regole: «Tre carte in mano a testa, una briscola scoperta. A ogni presa: stesso seme, vince la carta più forte (Asso, poi Tre, Re, Cavallo, Fante, 7, 6, 5, 4, 2); una briscola batte ogni altra carta. Chi prende guida la mano successiva e pesca per primo. Punti: Asso 11, Tre 10, Re 4, Cavallo 3, Fante 2. Vince chi supera i 60.»
Il secondo è un promemoria: «La voce «Stato partita» sopra le tue carte ripete in ogni momento briscola, punteggio e ultima presa.»
Quello che nel riquadro non c’è: quante carte restano nel mazzo all’inizio e quante prese si giocano in tutto. Durante la partita il pannello «Stato partita» dà le carte ancora da pescare; il numero totale delle prese non compare mai nell’app, lo trovate solo qui in guida.
Il menu «Livello del bot»
È un menu a tendina con due sole voci: «Esperto», che è quella preselezionata, e «Facile».
Il valore viene letto nel momento in cui toccate «Gioca», e resta valido anche per tutte le partite avviate con «Rigioca».
La scelta non viene salvata. Uscite dal gioco e rientrate, e il menu è di nuovo su «Esperto», anche dopo dieci partite giocate in «Facile». Va rimesso ogni volta.
Non si può cambiare livello a partita iniziata, e non esiste un terzo livello.
«Gioca»: cosa succede all’avvio
Toccando «Gioca» l’app legge il livello scelto, mescola un mazzo nuovo, distribuisce, scopre la briscola e la mette in fondo al mazzo, azzera i punteggi e sorteggia chi apre.
Il fuoco si sposta sul titolo «Partita in corso» e arriva l’annuncio con tutto quello che vi serve per cominciare. Se il sorteggio dà l’apertura a voi: «Nuova partita. La briscola è Sette di Coppe. Le tue carte: Asso di Denari, Fante di Spade, Due di Bastoni. Inizi tu: scegli una carta.» Se l’apertura tocca al bot, la frase finisce con «Inizia il bot.» e dopo una pausa il bot gioca.
Non c’è nessuna conferma e nessun modo di annullare l’avvio.
Accanto a «Gioca» c’è «Esci», che riporta al centro di Tecnoaccess Games. Su questa schermata non c’è nessuna partita in corso, quindi non viene chiesta nessuna conferma.
Come si sente il tavolo
La partita si svolge tutta in una schermata sola. Dall’alto trovate: la briciola di percorso «Briscola», il titolo «Partita in corso», il pannello richiudibile «Stato partita», la riga del tavolo, il gruppo delle vostre carte e in fondo la riga di stato.
La riga di stato che parla da sola
È l’elemento che dice cosa sta succedendo. Sta in fondo alla schermata ed è una zona che lo screen reader legge da sola a ogni aggiornamento, senza che dobbiate cercarla.
Tutte le informazioni che cambiano passano da lì e da lì soltanto. È una scelta voluta: un canale vocale unico evita che due annunci si accavallino e che VoiceOver si tagli la parola da solo.
La riga del tavolo
Sopra le vostre carte c’è una frase in evidenza che dice cosa c’è a terra in questo momento. Sono tre frasi possibili.
«Tavolo vuoto: apri tu la mano.» quando non c’è nessuna carta giocata. «A terra: Re di Spade (giocata dal bot).» quando tocca a voi rispondere. «A terra: la tua carta, Asso di Denari.» quando avete appena aperto e il bot deve rispondere.
Qui c’è un difetto da conoscere. Quando il tavolo è vuoto la frase dice sempre «apri tu la mano», anche nei momenti in cui a guidare sarà il bot: succede all’inizio della partita quando il sorteggio dà l’apertura a lui, e nella pausa dopo una presa che ha vinto lui. In quei casi l’informazione giusta sta nella riga di stato in fondo, non in questa riga.
Le pause fra una mossa e l’altra
Le attese si calcolano sulla lunghezza della frase da leggere, cinquantacinque millesimi di secondo per ogni carattere. Servono a non riscrivere la riga di stato mentre VoiceOver sta ancora leggendo il messaggio precedente.
I minimi cambiano secondo il momento: due secondi e sei decimi all’apertura della partita, tre secondi e due decimi prima che il bot guidi una mano, due secondi e quattro decimi prima della schermata finale. Il massimo è sempre nove secondi.
Quando invece siete voi a rispondere alla carta del bot, la presa si risolve subito, senza nessuna attesa. E dopo che avete aperto una mano, il bot risponde con una pausa fissa di un secondo e quattro decimi.
Queste pause non sono regolabili e non si possono saltare. L’impostazione «Tempo per rispondere (Quiz contro il bot)» della scheda «Altro» non le tocca: vale solo per il quiz.
Come si gioca una carta
Le etichette delle tre carte
Ogni carta in mano è un pulsante, e i pulsanti sono tre, dentro un gruppo con etichetta «Le tue carte».
L’etichetta di ogni pulsante è pensata per bastare da sola. Dice nome e seme, poi se la carta è di briscola, poi quanti punti vale: «Asso di Denari, briscola, 11 punti», «Re di Coppe, 4 punti», «Sette di Bastoni, briscola», «Due di Spade». Le carte che non valgono punti non hanno il suffisso finale.
Così non dovete ricordare a memoria quale seme è briscola né quali carte pesano nel conteggio: ce l’avete scritto nella carta che state per giocare.
I tre pulsanti non vengono mai ricostruiti. A ogni presa cambia solo il testo delle etichette, così il vostro punto di lettura resta dov’è invece di tornare all’inizio della schermata.
Le carte non si possono riordinare, e la mano si compatta da sola. Giocando una carta, le rimanenti scalano verso il primo pulsante, e la carta pescata compare sempre sull’ultimo pulsante libero: se giocate la carta del primo pulsante, quella che stava sul secondo passa sul primo. La carta che trovate sotto il dito cambia identità a ogni presa, quindi conviene rileggere l’etichetta ogni volta invece di fidarsi della posizione. Nelle ultime prese, quando le carte in mano scendono sotto le tre, i pulsanti in eccesso vengono nascosti. Se il fuoco si trovava su uno di quelli, viene spostato sull’ultima carta rimasta.
Quando è il turno del bot i tre pulsanti restano leggibili ma vengono marcati come non disponibili, e visivamente si sbiadiscono. Non vengono disattivati davvero, apposta: un pulsante disattivato sparirebbe da sotto il dito e VoiceOver ricomincerebbe a leggere dall’inizio. Toccarli in quel momento non fa niente.
Non c’è nessuna conferma prima di giocare. Il primo tocco su un pulsante attivo mette la carta sul tavolo, e non si torna indietro.
Quando aprite voi la mano
Toccate una carta. Sentite un piccolo suono di tocco e una vibrazione brevissima, la carta finisce sul tavolo e sparisce dalla mano.
L’annuncio è «Hai giocato Asso di Denari. Il bot pensa…». Dopo un secondo e quattro decimi il bot risponde e la presa si risolve.
Quando rispondete alla carta del bot
Se a terra c’è già la carta del bot, la vostra scelta chiude la mano e tutto si risolve all’istante: si calcola chi prende, si sommano i punti, si aggiorna il punteggio, si pesca.
L’annuncio arriva in un blocco solo, per esempio: «Hai risposto con Tre di Coppe. Presa tua: 13 punti. Punteggio: tu 27, bot 14. Peschi Cavallo di Spade. Guidi tu: scegli una carta.»
Quando la presa la vince il bot la frase finisce diversamente: «Presa del bot: 4 punti. Punteggio: tu 27, bot 18.» seguita dalla vostra pescata e da «Guida il bot.»
Viene annunciata solo la carta che pescate voi. Quella del bot resta coperta, come è giusto.
Quando il mazzo è esaurito la frase sulla pescata non compare più.
Quando il tavolo passa al bot
Se la presa l’ha vinta il bot, la mano successiva la guida lui. Dopo la pausa arriva l’annuncio «Il bot gioca Fante di Denari. Tocca a te: scegli la risposta.» e i tre pulsanti tornano attivabili.
Suoni e vibrazione a ogni presa
L’esito di ogni presa ha anche un riscontro che non passa dalle parole. Presa vostra: due note ascendenti e una vibrazione di quaranta millesimi di secondo. Presa del bot: un suono grave e basso, senza vibrazione. Sul tocco di una carta si sentono un ticchettio e una vibrazione più corta.
I suoni seguono l’interruttore «Suoni di gioco» della scheda «Altro». La vibrazione segue l’interruttore «Vibrazione», che però su iPhone non produce nulla: la vibrazione via web viene ignorata dal sistema.
Il riepilogo «Stato partita»
È il pannello richiudibile che sta sopra le vostre carte, subito sotto il titolo «Partita in corso». È la funzione che rende giocabile la Briscola senza vedere lo schermo, e conviene imparare dove sta.
La riga di intestazione mostra sempre il punteggio, anche da chiuso: «Stato partita: tu 34, bot 22». Quindi il risultato lo conoscete senza aprire niente. VoiceOver lo annuncia come elemento espandibile e dice se è aperto o chiuso.
Aprendolo trovate quattro righe che si aggiornano da sole a ogni presa.
- «La briscola è Sette di Coppe.», cioè quale carta comanda in questa partita.
- «Punti presi: tu 34, bot 22.»
- «Carte ancora da pescare: 18.», che parte da trentaquattro e cala di due a ogni presa. Quando il mazzo finisce, la riga diventa «Il mazzo è finito: si gioca con le carte in mano.»
- L’ultima presa, con le due carte giocate, chi l’ha vinta e quanti punti valeva. La riga comincia sempre con «Ultima presa:», e prima della prima presa dice per intero «Ultima presa: Nessuna presa ancora.»
Il pannello parte chiuso a ogni nuova partita. Se lo aprite resta aperto fino alla fine, quindi lo si apre una volta sola e poi si consulta quando serve.
Due limiti veri. Conserva soltanto l’ultima presa, non lo storico completo delle prese giocate. E non dice di chi è il turno: quell’informazione sta nella riga di stato in fondo.
Il punteggio e la fine della partita
Il conteggio è quello classico: ogni presa vale la somma dei punti delle due carte, e i punti vanno a chi ha vinto la presa. In tutto ce ne sono centoventi.
Quando entrambe le mani sono vuote la partita finisce. Dopo un’attesa di almeno due secondi e quattro decimi, calcolata sulla lunghezza dell’ultimo messaggio, compare la schermata finale e il fuoco si posa sul titolo dell’esito.
Con più di sessanta punti il titolo è «Hai vinto!», seguito da un’emoji di festa che VoiceOver legge. Parte una musichetta di quattro note e una vibrazione. A sessanta pari il titolo è «Pareggio: 60 a 60» e non suona niente. Sotto i sessanta il titolo è «Ha vinto il bot», con una sequenza discendente di tre note.
Sotto il titolo c’è il punteggio finale, nella forma «Tu 78 · Bot 42». L’annuncio riusa il titolo per intero, emoji compresa: dice «Partita finita.», poi «Hai vinto!» con l’emoji di festa, poi «. Tu 78, bot 42.» L’emoji la sentite quindi due volte, una nel titolo e una nell’annuncio.
Se avete vinto e il punteggio eguaglia o supera il vostro record precedente, compare in più la riga «È la tua vittoria più larga.» Basta il pareggio con il record perché la riga appaia: con record a ottantaquattro e vittoria a ottantaquattro il record resta ottantaquattro, ma la riga viene letta lo stesso.
Quello che la schermata finale non mostra: quante prese avete vinto, il riepilogo delle prese giocate, l’andamento della partita. Solo il punteggio finale. E uscendo di lì il risultato non si può rivedere, a meno che non siate collegati con un account: in quel caso lo ritrovate nelle statistiche.
I due pulsanti sono «Rigioca» ed «Esci». «Rigioca» fa partire subito una nuova partita con lo stesso livello di bot, saltando la schermata iniziale: nuovo mazzo, nuova briscola, punteggi azzerati, nuovo sorteggio di chi apre. Per cambiare livello dovete uscire dal gioco e rientrarci dalla scheda della Briscola.
Il computer come avversario
«Esperto», il livello predefinito
L’Esperto ha una strategia scritta, e conviene conoscerla per batterlo.
In apertura di mano gioca sempre la carta più debole che ha. La precedenza va alle carte da zero punti, poi alle non briscole, poi alla forza più bassa. Vuol dire che tiene per sé carichi e briscole il più a lungo possibile.
In risposta ragiona per casi. Se a terra c’è un carico, cioè un Asso o un Tre, prende comunque, usando la carta vincente meno preziosa che ha. Se a terra c’è una figura da due, tre o quattro punti, prende con una carta vincente dello stesso seme senza spendere briscola, e se non ce l’ha usa una briscola da zero punti. Se non c’è niente da guadagnare, scarta la carta più povera salvando carichi e briscole.
C’è un’eccezione da ricordare. Se anche lo scarto più povero che ha in mano è una carta da punti, e possiede una briscola liscia, gioca quella e si prende la mano invece di regalarvi una figura.
Il rovescio della medaglia: con una carta da zero punti a terra, di norma l’Esperto non prende neanche potendo. Lascia la presa vuota e tiene le sue carte buone.
Il punto debole è un altro. Il bot non conta le carte uscite, non memorizza quello che avete giocato e non tiene traccia di quali briscole sono già passate. Decide solo guardando la carta a terra e la propria mano. Contro un giocatore che conta, nel finale di partita è vulnerabile.
«Facile»
Il livello Facile alterna giocate da esperto e giocate casuali. A ogni sua giocata, sia in apertura sia in risposta, ha il trentacinque per cento di probabilità di scegliere una carta completamente a caso fra quelle che ha in mano. Nel restante sessantacinque per cento gioca esattamente come l’Esperto.
Poco più di una giocata su tre è quindi casuale. La difficoltà salta da una mano all’altra, e capita di perdere contro il livello Facile dopo aver battuto l’Esperto.
Cosa non fa il bot
Non parla, non commenta, non rallenta e non accelera. Le pause dipendono dalla lunghezza dei messaggi da leggere.
Non ha un nome proprio: nell’app si chiama sempre «bot». Gli avversari virtuali con un nome di persona esistono solo nei tornei del quiz, per riempire i posti vuoti.
Il livello scelto non viene registrato da nessuna parte: nel record, nelle statistiche e sul server una vittoria in «Facile» conta esattamente come una in «Esperto».
Il record «Migliore: N punti»
L’app tiene in memoria il punteggio della vostra vittoria più larga contro il bot. Lo vedete sulla scheda della Briscola nel centro giochi, nella forma «Migliore: 84 punti», e nella schermata iniziale del gioco come «La tua vittoria migliore: 84 punti.»
Il record si aggiorna solo alla fine di una partita vinta e solo se il punteggio supera quello precedente. Pareggi e sconfitte non lo toccano mai, per quanto alti siano.
Tre limiti da tenere presenti. Il record vive sul telefono, non sull’account: cambiando iPhone o reinstallando l’app riparte da zero, anche se siete collegati. Non esiste nessun comando per azzerarlo dall’interfaccia. E non registra il livello di difficoltà.
Cosa finisce nelle statistiche online
Se avete fatto l’accesso a Tecnoaccess Games, alla fine di ogni partita il risultato viene mandato al server: gioco «briscola», modalità «solo», esito vittoria, pareggio o sconfitta, e i due punteggi. Subito dopo il server ricalcola i badge.
Senza account non parte nessuna chiamata: resta soltanto il record sul telefono.
Con l’account ma senza rete, l’invio fallisce in silenzio. Nessun messaggio, nessuna riprova, nessuna coda che rimandi il risultato più tardi. Quella partita semplicemente non entrerà mai nelle statistiche, e non c’è modo di accorgersene sul momento.
Nella schermata «Statistiche», che si apre dalla scheda Games ed esiste solo da collegati, la Briscola compare in due posti. Nel menu a tendina «Gioco» c’è la voce «Briscola», che filtra tutta la schermata su questo gioco. E nel riquadro «I tuoi record» compare la riga «Briscola» con il vostro miglior punteggio, calcolato guardando le sole partite vinte. Entrambe si costruiscono sui risultati già registrati sul server: la voce del menu esiste solo dopo che avete registrato almeno una partita di Briscola con l’account attivo, e la riga del record solo dopo almeno una vittoria. Finché non c’è niente, il menu non elenca la Briscola e il riquadro dei record non compare affatto.
Le partite di Briscola contano nel totale «Partite giocate» e nella riga «In solitaria» del riquadro «Come hai giocato». Sono invece escluse dalla percentuale di vittorie, dalla precisione delle risposte e dalla «Forma», perché quelle tre voci si calcolano soltanto sui duelli del quiz. È il motivo per cui i numeri in cima alle statistiche sembrano non tornare se giocate molto in solitaria.
Le statistiche leggono le prime cinquecento partite registrate, cioè le più vecchie. Superata quella soglia, le partite nuove non entrano più nel calcolo.
Sui badge va detta una cosa chiara: non esiste nessun badge dedicato alla Briscola. I gruppi disponibili sono Esordio, Prestazioni, Quiz, Tornei, Sequenza Sonora, Impiccato e Comunità. La Briscola può quindi contribuire solo a badge generici legati al numero di partite o all’orario in cui giocate, come «In pista», «Veterano» o «Nottambulo». I criteri esatti stanno sul server, quindi quali badge scattino davvero è da verificare.
Uscire dalla partita
In cima a ogni schermata della Briscola c’è il pulsante «← Esci dal gioco», che riporta al centro di Tecnoaccess Games.
Se una partita è in corso, prima compare una finestra di conferma con il testo «Vuoi davvero uscire? La partita in corso andrà persa.» e i due pulsanti standard di iOS. L’avviso arriva dal sistema operativo, quindi VoiceOver lo legge come avviso nativo e ci sposta sopra il fuoco. Se annullate, restate nella partita. Se confermate, la partita viene buttata via.
Sulla schermata iniziale e su quella finale non c’è nessuna partita da perdere, quindi l’uscita è immediata e senza domande. In quelle due schermate esiste anche un pulsante «Esci» in fondo, che fa esattamente la stessa cosa.
Una partita abbandonata non viene salvata e non viene registrata: non conta come sconfitta, sparisce e basta.
Uscendo, il fuoco torna sul titolo «Tecnoaccess Games» e arriva l’annuncio «Sei tornato a Tecnoaccess Games.» La griglia dei giochi viene ridisegnata, quindi il record sulla scheda della Briscola è già aggiornato.
Quando lasciate l’app a metà partita
A mettere in pausa la partita è soltanto il cambio di scheda in fondo allo schermo. In quel caso tutte le attese del gioco vengono annullate, e il bot non muove mentre non state ascoltando.
Al rientro sulla scheda Games la partita riprende esattamente dov’era. Se era in coda una mossa del bot, viene eseguita subito, senza la pausa residua. Se era in coda la schermata finale, compare subito. Punteggio e carte restano intatti.
Mandare l’app in secondo piano o lasciare che lo schermo si blocchi funziona in modo diverso: lì le attese restano in corso. Il bot può giocare la sua carta mentre non state ascoltando, l’annuncio parte a vuoto e al rientro trovate la mano già andata avanti, senza nessuna ripresa. Meglio saperlo prima di posare il telefono a metà mano.
Al rientro non viene ripetuto nessun riepilogo automatico. Per riorientarvi aprite il pannello «Stato partita» o rileggete la riga di stato in fondo.
La partita non sopravvive alla chiusura vera dell’app. Chiudere Tecnoaccess dal multitasking e riaprirlo significa perdere la mano in corso: non esiste nessun salvataggio della partita.
C’è infine un caso in cui la partita viene chiusa senza chiedervi niente. Se arrivate sulla scheda Games da un link di invito a una sfida, da un link di torneo o toccando una notifica di partita, la Briscola in corso viene chiusa e distrutta per far posto alla partita online. Nessuna conferma, nessun risultato parziale salvato.
Le impostazioni che cambiano la Briscola
Quattro impostazioni della scheda «Altro», sezione «Accessibilità e impostazioni», hanno effetto su questo gioco.
«Suoni di gioco»: spegnendolo spariscono il ticchettio del tocco, i due suoni delle prese e le musichette di vittoria e sconfitta. Restano tutte le informazioni parlate, quindi il gioco resta perfettamente giocabile.
«Vibrazione»: governa i ritorni tattili da quindici, quaranta e ottanta millesimi di secondo. Su iPhone questo interruttore in pratica non produce nulla, perché la vibrazione via web viene ignorata dal sistema.
«Dimensione del testo»: cinque livelli, dal cento al centottantacinque per cento, che si moltiplicano per la dimensione testo di sistema di iOS con un tetto complessivo al duecentottanta per cento.
«Tema»: chiaro, scuro o automatico.
Ogni cambio viene confermato a voce, per esempio «Suoni di gioco: disattivati.», quindi sapete che la scelta è stata registrata anche senza guardare.
L’impostazione «Tempo per rispondere (Quiz contro il bot)» non ha nessun effetto sulla Briscola: qui non ci sono timer di risposta e non c’è nessuna fretta. Le pause del bot non sono regolabili da nessuna impostazione.
Come si comporta il fuoco con VoiceOver
A ogni cambio di schermata il fuoco viene portato sul titolo, che è reso raggiungibile via codice: «Briscola» all’apertura del gioco, «Partita in corso» all’avvio della partita, il titolo dell’esito alla fine.
Durante la partita, invece, il fuoco non si muove mai da solo. I tre pulsanti carta non vengono ricreati a ogni presa: cambiano solo le etichette. L’unica eccezione sono le ultime tre prese, quando la mano scende sotto le tre carte e un pulsante viene nascosto perché quella carta non c’è più: in quel caso il fuoco scivola sull’ultima carta rimasta invece di cadere nel vuoto.
Non esistono scorciatoie da tastiera dedicate. Nemmeno con una tastiera Bluetooth potete scegliere la carta con i numeri: si gioca solo raggiungendo e attivando i pulsanti.
Non c’è un comando per far ripetere l’ultimo messaggio. Se ve lo siete perso, riaprite il pannello «Stato partita» oppure rileggete la riga di stato in fondo alla schermata.
Domande frequenti
Devo per forza rispondere con una carta dello stesso seme?
No. Questa Briscola non ha obbligo di risposta a seme, come la briscola classica a due: potete rispondere con qualunque delle tre carte che avete in mano.
Come faccio a sapere qual è la briscola a metà partita?
Aprite il pannello «Stato partita» sopra le vostre carte: la prima riga dice «La briscola è» seguito dalla carta. In alternativa lo capite dalle etichette delle vostre carte, perché ogni carta di briscola porta la parola «briscola» dentro il testo del pulsante.
Ho toccato una carta per sbaglio. Posso annullare?
No. Non c’è conferma prima di giocare e non c’è modo di riprendersi la carta. Il primo tocco su un pulsante attivo la mette sul tavolo.
Perché quando tocco una carta non succede niente?
Perché in quel momento è il turno del bot. I pulsanti restano leggibili e raggiungibili, apposta per non far saltare il vostro punto di lettura, ma sono marcati come non disponibili e i tocchi vengono ignorati. Aspettate l’annuncio «Tocca a te» e riprovate.
Perché il bot ci mette tanto a giocare?
Perché le pause sono calcolate sulla lunghezza della frase da leggere, cinquantacinque millesimi di secondo per carattere. Servono a non riscrivere la riga di stato mentre VoiceOver sta ancora parlando. Il minimo è due secondi e sei decimi in apertura di partita e tre secondi e due decimi quando il bot guida una mano, il massimo è nove secondi. Non si possono accorciare né saltare.
L’app mi dice «Tavolo vuoto: apri tu la mano» ma poi gioca il bot. È un errore?
È un difetto della riga del tavolo. Quando non c’è nessuna carta a terra la frase dice sempre «apri tu la mano», anche quando a guidare sarà il bot. Per sapere di chi è il turno affidatevi alla riga di stato in fondo alla schermata.
Come faccio a sapere quante carte restano nel mazzo?
Aprite il pannello «Stato partita»: la terza riga dice «Carte ancora da pescare» seguito dal numero. Si parte da trentaquattro e cala di due a ogni presa. Quando finisce, la riga diventa «Il mazzo è finito: si gioca con le carte in mano.»
Posso rivedere tutte le prese giocate?
No. Il pannello «Stato partita» conserva soltanto l’ultima presa. Non c’è uno storico completo della partita e non c’è nessuna vista delle carte già uscite.
Ho vinto ma il record non è cambiato. Perché?
Perché il record è il punteggio della vittoria più larga. Se avete vinto ottantadue a trentotto ma il vostro record era ottantasei, il record resta ottantasei. Pareggi e sconfitte non lo toccano mai, per quanto alti siano i punti fatti.
Ho cambiato telefono e ho perso il record. Si può recuperare?
No. Il record della Briscola vive nella memoria del telefono, non sull’account. Cambiando iPhone, reinstallando l’app o cancellando i dati dell’app riparte da zero, anche se siete collegati. Sul server finiscono partite e statistiche, il record resta sul telefono.
Ho giocato dieci partite ma nelle statistiche non ne vedo nessuna. Cosa è successo?
Due possibilità. O non avete fatto l’accesso, e allora non viene inviato niente: resta solo il record sul telefono. Oppure eravate collegati ma senza rete, e in quel caso l’invio fallisce senza nessun messaggio. Non esiste una coda che rimandi i risultati più tardi.
Esiste un badge per la Briscola?
No. Non c’è nessun badge dedicato a questo gioco. La Briscola può contribuire soltanto a badge generici legati al numero di partite giocate o all’orario, i cui criteri stanno sul server.
Come cambio il livello del bot a partita iniziata?
Non si può. Il livello viene letto nel momento in cui toccate «Gioca» e resta valido per tutta la partita, e anche per le partite avviate con «Rigioca». Per cambiarlo dovete uscire dal gioco con «← Esci dal gioco» e rientrare dalla scheda della Briscola.
Perché il livello torna sempre su «Esperto»?
Perché la scelta non viene salvata. Ogni volta che riaprite il gioco il menu «Livello del bot» riparte da «Esperto», anche se avete giocato dieci partite di fila in «Facile». Va rimesso a ogni apertura.
Il bot bara? Vede le mie carte?
No. Il bot decide guardando solo la carta a terra e la propria mano. Non conosce le vostre carte e, cosa più utile da sapere, non conta nemmeno le carte già uscite: non tiene traccia di quali briscole sono passate. È lì che potete batterlo, se contate voi.
Sono uscito dall’app durante una partita e l’ho persa. Si può riprendere?
Dipende da cosa avete fatto. Cambiare scheda mette la partita in pausa, e al rientro riprende dov’era. Mandare l’app in secondo piano o bloccare lo schermo lascia invece le attese in corso: la partita rimane lì, ma il bot può aver giocato mentre non ascoltavate. Chiudere davvero l’app dal multitasking cancella tutto: non esiste nessun salvataggio della mano in corso.
Stavo giocando e mi si è chiusa la partita da sola. Perché?
Quasi certamente avete toccato un link di invito a una sfida, un link di torneo o una notifica di partita. In quel caso la scheda Games chiude il gioco in solitaria in corso senza chiedere conferma, per far posto alla partita online.
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