Diritti digitali
Cosa copriamo in Diritti digitali
Cittadinanza digitale, voto autonomo e segreto, accesso ai servizi pubblici online, partecipazione politica. Un cieco che non riesce a usare lo SPID in autonomia non è un disagio tecnico: è un diritto compresso. Questa sezione segue le pratiche, le leggi e i ricorsi che riguardano l'esercizio dei diritti civili attraverso il digitale per chi non vede o vede poco.
Copriamo da vicino la Legge Stanca 4/2004, primo testo italiano sull'accessibilità informatica della pubblica amministrazione, e le sue evoluzioni post-EAA. Seguiamo l'attività del Garante Nazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, operativo dal 2024, e i pareri dell'Autorità Garante per la Privacy quando toccano l'uso di tecnologie assistive.
Scriviamo anche di voto: oggi un elettore cieco che vuole votare in segreto deve farsi accompagnare da una persona di fiducia, o usare la tessera elettorale alternativa nei comuni che la prevedono. Le sperimentazioni di voto elettronico assistito esistono in altri paesi europei e sono un tema politico aperto in Italia. Lo seguiamo articolo per articolo.
Coprire i diritti significa pubblicare guide pratiche utili: come fare una segnalazione AgID per un sito non conforme, come attivare la Disability Card europea via INPS, come usare lo SPID con un assistente di fiducia, come riconoscere e contestare la discriminazione algoritmica. Se segui un caso italiano che vale la pena raccontare, scrivici a redazione@tecnoaccess.it.