Profilo, badge e statistiche

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Questa pagina serve a chi ha già un account su Tecnoaccess Games e vuole capire che cosa vedono gli altri quando aprono il suo profilo, come si scrive una biografia, come si seguono e si cercano le persone, quali sono tutti i badge e a quale condizione arrivano, e che cosa dicono davvero i numeri delle statistiche, della classifica e della Lega della settimana.

Serve un account. Senza accesso il profilo non esiste, i badge non vengono assegnati e le statistiche restano vuote. L’account si crea dalla scheda «Games», con «Registrati e gioca» o «Registrati».

Dove si apre il profilo

Il profilo si apre come una finestra sopra la schermata che state guardando, e si raggiunge da quattro punti diversi. Nella barra in fondo non c’è nessuna scheda dedicata.

Il vostro profilo si apre dalla scheda «Altro», riquadro «Account e privacy», pulsante «Il mio profilo e i badge». Prima di mostrarvelo, l’app chiede al server di ricalcolare i badge maturati e poi ricarica i dati aggiornati, ignorando la copia in memoria: per questo a volte impiega un attimo in più.

Il profilo di un’altra persona si apre in tre modi. Toccando il suo nome dove compare come pulsante: nella «Classifica del Quiz» e nella «Lega della settimana», nell’elenco «Le mie partite» (tutti e tre vivono nella casa del Quiz Testa a Testa, che dalla scheda «Games» si apre con «Gioca a Quiz Testa a Testa»), nell’intestazione di un commento, nella coda di moderazione. Toccando il pulsante «Vedi il profilo di NOME» che sta sotto il tabellone durante una sfida a quiz. Oppure cercandola con «Trova persone».

Ogni nome toccabile porta l’etichetta parlata «Apri il profilo di NOME», così VoiceOver non vi legge una fila di nomi senza dirvi che sono pulsanti.

Come si chiude, e perché la barra in basso smette di rispondere

In cima alla finestra c’è un solo pulsante che cambia a seconda di dove siete: sulla prima schermata VoiceOver lo legge «Chiudi» e chiude tutto, mentre quando siete scesi di un livello, per esempio nella lista dei follower o dentro «Modifica profilo», lo legge «Indietro» e riporta al passo precedente. A schermo entrambi hanno davanti un simbolo, che lo screen reader non pronuncia. Quando resta un solo livello il pulsante torna a chiamarsi «Chiudi»: «Indietro» non compare mai sulla prima schermata.

Si chiude anche toccando la zona scura fuori dal riquadro, e con il tasto Esc se avete una tastiera collegata. Il tasto Esc chiude tutta la finestra in una volta sola.

Mentre la finestra è aperta, il contenuto della scheda sotto e la barra delle schede in fondo vengono disattivati per VoiceOver e per la tastiera. Serve a evitare che scorrendo con il dito usciate dal profilo e finiate sulle schede senza accorgervene, quindi state tranquilli quando li sentite sparire. La pagina di fondo smette anche di scorrere. Alla chiusura il fuoco torna esattamente sull’elemento da cui eravate partiti, quindi se avevate aperto il profilo dal quinto nome della classifica vi ritrovate lì e non in cima alla lista.

Ogni schermata interna alla finestra porta il fuoco sul proprio titolo, così sapete sempre dove siete finiti.

Che cosa mostra la scheda profilo

In alto c’è un cerchio colorato con dentro l’iniziale maiuscola del nome. Se il nome è vuoto compare un punto interrogativo. Il cerchio è decorativo e VoiceOver lo salta: l’informazione sta già nel nome scritto subito accanto, e il colore non viene annunciato.

Sotto il cerchio c’è il nome. Se avete impostato un nome visualizzato, compare quello, e sotto, in piccolo, il vostro nome giocatore preceduto dalla chiocciola. Se non l’avete impostato, compare direttamente il nome giocatore e la riga con la chiocciola non c’è.

Poi la biografia, se l’avete scritta. Se il campo è vuoto, quel paragrafo non compare affatto.

All’apertura VoiceOver annuncia «Profilo di NOME.»

I cinque riquadri con i numeri

Sotto il nome ci sono cinque riquadri, uno dopo l’altro, ognuno con un numero grande e un’etichetta.

  • «punti»: il punteggio Elo. Se non è mai stato impostato vale 1000.
  • «follower»: quante persone vi seguono. Toccabile, apre la lista.
  • «seguiti»: quante persone seguite voi. Toccabile, apre la lista.
  • «vinte»: le partite vinte.
  • «partite»: la somma di vittorie, pareggi e sconfitte.

«vinte» e «partite» contano solo le sfide a due contro persone vere, le stesse che muovono l’Elo: sono numeri più bassi di «Partite giocate» nelle statistiche, che invece conta bot, tornei e giochi in solitaria.

Solo «follower» e «seguiti» fanno qualcosa. Gli altri tre sono pulsanti disattivati: restano nell’ordine di lettura e VoiceOver li annuncia come non disponibili, ma toccarli non produce niente. Sono stati costruiti così di proposito: nessun comando si è rotto.

I numeri sono quelli che il server ha restituito al momento in cui avete aperto la finestra. Non si aggiornano da soli mentre restate lì: per vederli cambiare dopo una partita dovete chiudere e riaprire il profilo.

Il nome giocatore e il nome visualizzato sono due cose diverse

È la confusione più comune, quindi la chiariamo subito.

Il nome giocatore è il vostro identificativo pubblico. Deve avere da 3 a 20 caratteri, deve essere unico, e serve agli altri per sfidarvi scrivendolo nel campo «Nome del giocatore», dentro il riquadro «Sfida un amico» della casa del Quiz Testa a Testa (dalla scheda «Games», pulsante «Gioca a Quiz Testa a Testa»). Si sceglie alla registrazione e si cambia dal pulsante «Cambia nome», nella riga «Giochi come NOME» in cima alla scheda «Games». La schermata si intitola «Il tuo nome giocatore» e spiega: «È il nome che vedranno gli avversari e la classifica.»

Il nome visualizzato è facoltativo, arriva fino a 30 caratteri e non deve essere unico. Se lo impostate, prende il posto del nome giocatore in cima al profilo, e il nome giocatore scivola sotto con la chiocciola davanti. Si cambia da «Modifica profilo».

Un esempio pratico: nome giocatore «alecal97», nome visualizzato «Alessandro». Sul profilo si legge «Alessandro» e sotto «@alecal97». Chi vuole sfidarvi deve comunque scrivere «alecal97».

Quando cambiate il nome giocatore possono comparire questi messaggi: «Il nome deve avere da 3 a 20 caratteri.», «Questo nome è già preso, scegline un altro.», «Questo nome è riservato, scegline un altro.» In tutti e tre i casi il fuoco torna dentro il campo, così potete riscrivere subito.

Modificare il profilo

Sul vostro profilo, sotto i cinque riquadri numerici, ci sono due pulsanti: «Modifica profilo» e «Trova persone». Sul profilo di un’altra persona al loro posto trovate «Segui», «Segnala» e «Blocca».

I due pulsanti si comportano in modo diverso. «Modifica profilo» aggiunge un passo, quindi da lì si torna al profilo con «Indietro». «Trova persone» prende il posto del profilo senza aggiungere niente alla pila: il pulsante in cima torna a dire «Chiudi», e per rivedere il vostro profilo dovete riaprirlo dalla scheda «Altro».

«Modifica profilo» apre una schermata con tre campi. Non c’è un pulsante «Annulla»: per uscire senza salvare si usa il pulsante «Indietro» in cima.

Il campo «Nome visualizzato (facoltativo)»

Campo di testo su una riga, massimo 30 caratteri. Il campo si ferma da solo al trentesimo carattere, senza avviso e senza contatore: con VoiceOver non vi accorgete che la digitazione ha smesso di prendere, quindi conviene tenere il nome corto.

Non c’è nessun controllo sui caratteri ammessi lato app. Se il server rifiuta qualcosa, il messaggio compare sopra il pulsante «Salva».

Se salvate il campo vuoto, il nome visualizzato viene cancellato: sul profilo torna in cima il nome giocatore e sparisce la riga con la chiocciola.

Il campo «Bio (facoltativa, max 200)»

Area di testo su più righe, massimo 200 caratteri. La biografia compare sul vostro profilo pubblico, sotto il nome, e la vede chiunque apra il vostro profilo.

Anche qui non c’è nessun contatore dei caratteri rimasti a schermo e nessun annuncio quando raggiungete il limite: il campo semplicemente smette di accettare testo. Se dettate la biografia a voce, rileggetela prima di salvare, perché potreste ritrovarla troncata a metà frase.

«Colore del tuo avatar»

Otto pastiglie rotonde in un gruppo di scelta esclusiva, etichettato «Colore avatar». Il colore decide lo sfondo del cerchio con la vostra iniziale, che compare sul profilo, negli elenchi di persone e accanto ai vostri commenti. Quello predefinito è l’arancione del marchio.

Qui c’è un limite di accessibilità da dichiarare senza giri di parole: ogni pastiglia ha come etichetta parlata il codice esadecimale del colore, per esempio «Colore #1B6E3E», non il nome della tinta. Chi non vede lo schermo non ha modo di capire quale colore sta scegliendo. Per orientarvi, questo è l’ordine delle otto pastiglie:

  1. Arancione acceso, il predefinito.
  2. Arancione bruciato, più scuro.
  3. Verde bosco.
  4. Blu petrolio.
  5. Viola.
  6. Ocra, un giallo caldo scuro.
  7. Rosso mattone.
  8. Quasi nero.

Non si può inserire un colore personalizzato, e l’app non controlla il contrasto fra il colore scelto e l’iniziale bianca.

Salvare le modifiche

Il pulsante «Salva» manda al server nome visualizzato, biografia e colore tutti insieme. Se va a buon fine tornate alla scheda profilo, che viene ricaricata dal server con i dati nuovi, e VoiceOver annuncia «Profilo aggiornato.»

Se qualcosa va storto, sopra il pulsante compare in grigio il messaggio d’errore, e lo stesso testo viene annunciato. Quando il server non fornisce una spiegazione riconosciuta, il messaggio è «Errore di rete o del server. Riprova.»; se il telefono sa di essere senza rete, al suo posto leggete «Sei senza connessione: le risposte sono al sicuro, riprova quando torna la rete.» La scritta secca «Errore.» è una rete di sicurezza del codice e in pratica non si incontra.

Il pulsante «Salva» non si disattiva durante il salvataggio: toccandolo due volte in rapida successione mandate due richieste. Non fa danni, ma è inutile.

Seguire una persona

Sul profilo di qualcun altro, il primo pulsante grande sotto i riquadri numerici è «Segui». Se già la seguite, lo stesso pulsante dice «Smetti di seguire» e ha un aspetto diverso, meno acceso.

Dopo il tocco il profilo viene ricaricato dal server, quindi il contatore dei follower si aggiorna sotto i vostri occhi. VoiceOver annuncia «Ora segui NOME.» oppure «Non segui più NOME.» Il pulsante espone anche lo stato premuto, quindi lo screen reader lo legge come attivo o non attivo anche senza aspettare l’annuncio.

Il pulsante non compare mai sul vostro profilo, e non si disattiva mentre aspetta la risposta del server.

Una cosa che sorprende: il pulsante «Segui» esiste solo dentro il profilo. Negli elenchi (risultati della ricerca, lista dei follower, lista dei seguiti) non c’è. Per seguire qualcuno dovete per forza aprire il suo profilo.

Che cosa cambia davvero quando seguite qualcuno

Una cosa sola, e riguarda le sfide: le persone che seguite finiscono nell’elenco «Chi segui», dentro il riquadro «Sfida un amico» della casa del Quiz Testa a Testa, che dalla scheda «Games» si apre con il pulsante «Gioca a Quiz Testa a Testa». Lì ognuna ha il proprio punteggio Elo e un pulsante «Sfida» accanto, con etichetta parlata «Sfida NOME», che lancia la sfida senza farvi scrivere niente.

Se con quella persona avete già una partita aperta, al posto del pulsante compare la scritta «partita in corso». L’elenco mostra al massimo 30 persone, dalla più recente, e si aggiorna quando aprite la casa del quiz e quando ci tornate alla fine di un turno. Finché non seguite nessuno, al suo posto leggete «Quando segui qualcuno lo ritrovi qui, e lo sfidi con un tocco solo.» Se il caricamento fallisce per un problema di rete, la lista sparisce senza nessun messaggio.

Fuori da questo, il follow non fa altro. Non esiste una bacheca delle attività di chi seguite, non arrivano notifiche quando giocano, e nel codice dell’app non è indicato se la persona venga avvisata che l’avete seguita.

Le liste «Follower» e «Seguiti»

Si aprono toccando i riquadri «follower» e «seguiti» sul profilo. Ogni riga ha il cerchio colorato con l’iniziale, il nome e sotto «Elo NUMERO». Toccando una riga si apre quel profilo, aggiungendo un livello alla pila: da lì si torna indietro un passo alla volta con il pulsante «Indietro» in cima.

Se non ci sono persone, la lista dei follower dice «Ancora nessun follower.» e quella dei seguiti «Non segue ancora nessuno.» Durante il caricamento compare «Carico…», e in caso di problema il messaggio d’errore, che quasi sempre è «Errore di rete o del server. Riprova.»

Il limite da conoscere: vengono chiesti al massimo 50 nomi per lista. Se avete più di 50 follower, gli altri non compaiono, non c’è nessun pulsante «carica altri» e nessun avviso che l’elenco è stato tagliato. Non si può nemmeno cercare dentro la lista.

Cercare persone con «Trova persone»

Il pulsante «Trova persone» sta in due punti: nella scheda «Altro», riquadro «Account e privacy», accanto a «Utenti bloccati»; e sul vostro profilo, accanto a «Modifica profilo».

Attenzione se lo aprite dal profilo: «Trova persone» prende il posto del profilo senza aggiungere un passo. Il pulsante in cima torna a dire «Chiudi», e per rivedere il vostro profilo dovete riaprirlo dalla scheda «Altro».

La schermata ha un campo con etichetta visibile «Cerca», etichetta parlata «Cerca persone» e il testo guida «Cerca un nome giocatore…». Sotto compaiono i profili corrispondenti, ognuno con avatar, nome e «Elo NUMERO». Toccando un risultato si apre quel profilo.

Il funzionamento ha tre regole che spiegano perché a volte sembra che non succeda niente.

Prima regola: servono almeno due lettere. Appena aperta la schermata leggete «Scrivi un nome per iniziare a cercare.» Da quel momento in poi, con meno di due lettere, campo vuoto compreso, il messaggio è sempre «Scrivi almeno due lettere.» e nessuna ricerca parte.

Seconda regola: la ricerca non parte a ogni lettera. L’app aspetta circa un terzo di secondo dopo l’ultima lettera digitata, e se continuate a scrivere l’attesa riparte da capo. Chi digita lentamente con VoiceOver sente partire la ricerca in ritardo e pensa di aver sbagliato qualcosa.

Terza regola: se scrivete in fretta, delle ricerche intermedie non resta traccia. Vale sempre e solo l’ultima.

Se non c’è nessun risultato, compare «Nessun utente per «TESTO SCRITTO».» I risultati sono al massimo 20, senza nessun avviso quando ce ne sarebbero altri. E l’area dei risultati non è marcata come regione ad annuncio automatico: con VoiceOver dovete spostarvi sotto il campo per accorgervi che i risultati sono cambiati.

La ricerca guarda sia il nome giocatore sia il nome visualizzato, ma solo dall’inizio: «ale» trova «alecal97», «cal» no. I risultati escludono voi stessi e chi è coinvolto in un blocco, e sono ordinati dal punteggio Elo più alto.

Segnalare e bloccare una persona

Sotto il pulsante «Segui», sul profilo di qualcun altro, ci sono due pulsanti piccoli: «Segnala» e «Blocca».

«Segnala»

Apre una schermata intitolata «Segnala NOME» con un gruppo di scelte introdotto dalla domanda «Perché lo segnali?» e sei motivi:

  • «Spam»
  • «Molestie o insulti»
  • «Odio o discriminazione»
  • «Contenuto inappropriato»
  • «Falsa identità»
  • «Altro»

Scelto il motivo, toccate «Invia» e tornate al profilo. Accanto c’è «Annulla», che riporta indietro senza mandare niente. Se toccate «Invia» senza aver scelto nulla, l’app annuncia «Scegli un motivo.» e non manda niente. A invio riuscito sentite «Segnalazione inviata.»

Due limiti reali. Non c’è nessun campo per scrivere una descrizione libera, nemmeno scegliendo «Altro»: potete solo indicare la categoria. E la conferma esiste soltanto come annuncio vocale, senza nessuna scritta che resti a schermo. Se uscite e rientrate nella schermata di segnalazione, il motivo va riscelto da capo: la selezione non viene conservata.

I motivi qui hanno nomi leggermente diversi da quelli della segnalazione di un commento, dove il primo si chiama «Spam o pubblicità». Le due liste non sono identiche.

«Blocca»

Apre una conferma intitolata «Blocca NOME» con questo avvertimento: «Vuoi bloccare NOME? Non vedrete più i commenti l’uno dell’altro e i follow verranno annullati.»

Confermando, il blocco diventa effettivo: la persona sparisce reciprocamente dai commenti e i follow reciproci vengono cancellati. Subito dopo la finestra del profilo si chiude del tutto, e se avevate un articolo aperto con la sezione commenti, quella si ricarica da sola e i commenti della persona bloccata spariscono all’istante, senza che dobbiate chiudere e riaprire l’articolo.

Dopo il blocco resta solo l’annuncio «NOME bloccato.» A schermo non rimane traccia, perché la finestra si è chiusa.

Da tenere presente: il blocco vi rende invisibili a vicenda anche nelle sfide. Se provate a sfidare per nome una persona che vi ha bloccato, il server risponde «Non trovo nessun giocatore con questo nome. Controlla come si scrive.», esattamente come se quel nome non esistesse. E aprendo il suo profilo trovate solo la scritta «Profilo non disponibile.», senza nome, senza numeri e senza badge.

Sbloccare

Non si sblocca dal profilo. Si va nella scheda «Altro», riquadro «Account e privacy», pulsante «Utenti bloccati». La schermata ha in cima il pulsante «← Indietro», che riporta alla scheda «Altro», ed elenca le persone che avete bloccato, ognuna con un pulsante «Sblocca» che ha l’etichetta parlata «Sblocca NOME», così VoiceOver non vi legge cinque «Sblocca» identici.

Non viene chiesta nessuna conferma prima di sbloccare. Dopo lo sblocco l’elenco si ricarica da capo e sentite «NOME sbloccato.» Se una persona non ha un nome disponibile, nella lista compare come «utente».

Se non avete bloccato nessuno leggete «Non hai bloccato nessuno.»

I badge

I badge sono 29 in tutto: 21 con una condizione fissa più 8 badge «Maestro di» categoria. Si vedono in fondo alla scheda profilo.

Come si legge la bacheca

Sul vostro profilo la bacheca mostra il catalogo completo, diviso in sette gruppi. Dentro ogni gruppo, prima i badge già ottenuti e poi quelli ancora da conquistare, questi ultimi attenuati e con un lucchetto al posto dell’icona. Il titolo della sezione riporta il conteggio, per esempio «Badge (7 di 29)».

Sul profilo di un’altra persona vedete soltanto i badge che ha ottenuto, senza quelli bloccati e senza divisione in gruppi. Il titolo dice il totale, per esempio «Badge (4)». Se non ne ha nessuno, leggete «NOME non ha ancora badge.»

Ogni voce ha un’etichetta parlata unica che VoiceOver legge tutta d’un fiato: nome del badge, descrizione, e poi «Sbloccato.» oppure «Da sbloccare.» Le iconcine sono decorative e vengono saltate, quindi non vi ritrovate a sentire elenchi di simboli. I gruppi sono sezioni con un titolo di quarto livello, navigabili con il rotore dei titoli.

Se i badge non si caricano, al loro posto compare «Badge non disponibili.» e il resto del profilo resta consultabile.

Gruppo «Esordio»: 8 badge

  • «Prima vittoria»: vinci la tua prima partita del quiz.
  • «Dieci vittorie»: vinci 10 partite del quiz.
  • «Cinquanta vittorie»: vinci 50 partite del quiz.
  • «Cento vittorie»: vinci 100 partite del quiz.
  • «In pista»: gioca 10 partite in tutto.
  • «Veterano»: gioca 100 partite in tutto.
  • «Colonna portante»: gioca 500 partite in tutto.
  • «Iscritto storico»: passa 90 giorni con Tecnoaccess.

Attenzione: i quattro badge delle vittorie contano solo le sfide a due contro persone vere, le stesse che muovono l’Elo. Le vittorie contro il bot e nei tornei non li fanno avanzare, mentre «In pista», «Veterano» e «Colonna portante» contano davvero tutte le partite, giochi in solitaria compresi.

Gruppo «Prestazioni»: 4 badge

  • «Partita perfetta»: rispondi giusto a tutte le domande di una partita. Vale anche l’Impiccato: la prima parola indovinata sblocca il badge, perché il gioco manda al server tutte lettere corrette su tutte lettere.
  • «Sfidante»: raggiungi 1200 punti in classifica.
  • «Esperto»: raggiungi 1500 punti in classifica.
  • «Maestro del duello»: raggiungi 1800 punti in classifica.

Si parte tutti da 1000 punti, quindi «Sfidante» è il primo scalino vero.

Gruppo «Quiz»: 9 badge

  • «Tuttologo»: almeno 10 risposte giuste in ogni categoria.
  • «Maestro di Storia»: 50 risposte giuste nella categoria Storia.
  • «Maestro di Geografia»: 50 risposte giuste nella categoria Geografia.
  • «Maestro di Scienza»: 50 risposte giuste nella categoria Scienza.
  • «Maestro di Sport»: 50 risposte giuste nella categoria Sport.
  • «Maestro di Spettacolo»: 50 risposte giuste nella categoria Spettacolo.
  • «Maestro di Tecnologia»: 50 risposte giuste nella categoria Tecnologia.
  • «Maestro di Cultura generale»: 50 risposte giuste nella categoria Cultura generale.
  • «Maestro di Religione»: 50 risposte giuste nella categoria Religione.

Un’incongruenza di nomi da conoscere: l’ottava categoria nel badge si chiama «Maestro di Religione», mentre nel quiz e nel grafico delle statistiche la stessa categoria compare come «Religione e spiritualità». Sono la stessa cosa.

Gruppo «Tornei»: 2 badge

  • «Primo torneo»: partecipa al tuo primo torneo.
  • «Habitué dei tornei»: partecipa a 5 tornei.

Contano le partecipazioni, non le vittorie. Non esiste un badge per aver vinto un torneo, e vale per tutti e due i tipi: veloce e della settimana.

Gruppo «Sequenza Sonora»: 3 badge

  • «Orecchio fine»: arriva a 5 suoni in Sequenza Sonora.
  • «Memoria d’acciaio»: arriva a 10 suoni.
  • «Leggenda del suono»: arriva a 20 suoni.

Gruppo «Impiccato»: 2 badge

  • «Buon lettore»: indovina 5 parole all’Impiccato.
  • «Cacciatore di parole»: indovina 50 parole.

Gruppo «Comunità»: 1 badge

  • «Nottambulo»: gioca una partita tra mezzanotte e le sei.

Il gruppo si chiama «Comunità» ma contiene un badge che non ha niente di sociale. Non esistono badge per i follower, per i commenti o per le segnalazioni, e nemmeno per le divisioni della Lega della settimana. Il fuso orario con cui viene decisa la fascia notturna lo stabilisce il server.

Non esiste nessun badge per la Briscola né per il Codice Segreto.

Quando arrivano i badge

Alla fine di ogni partita registrata, se siete collegati, l’app manda il risultato al server, gli chiede di rivalutare i badge e poi ricarica la classifica. Se ne sono maturati di nuovi, li annuncia: «Nuovo badge sbloccato: NOME.» con uno solo, «Nuovi badge sbloccati: NOME, NOME.» con più di uno.

L’annuncio passa dal canale di cortesia, quindi aspetta che VoiceOver finisca quello che sta dicendo e non lo interrompe. A schermo non compare nulla: chi non usa lo screen reader scopre i badge nuovi solo aprendo il profilo.

Se la registrazione del risultato o la rivalutazione fallisce, non vedete nessun errore. Il badge comparirà comunque la prossima volta che aprite il profilo, perché anche quell’apertura fa rivalutare i badge.

Quello che i badge non vi dicono

I criteri vivono sul server, l’app conosce solo i nomi e le descrizioni. Da questo discendono tre limiti.

Non vedete il progresso parziale. Un badge che chiede 50 risposte giuste in Storia non vi dice mai «ne hai 37»: è bloccato fino al momento in cui scatta. Per farvi un’idea di dove siete, l’unico strumento è il grafico «Precisione per categoria» nelle statistiche, che però mostra percentuali e non conteggi assoluti.

Le date di conquista non si vedono da nessuna parte, nemmeno sul vostro profilo.

L’ordine dei badge sul profilo di un’altra persona segue il catalogo interno, mentre la data di conquista resta fuori dall’ordinamento: dall’elenco non capite che cosa ha sbloccato per ultimo.

Il punteggio Elo e la classifica

Tutti partono da 1000 punti. A ogni sfida a due conclusa il server calcola quanti punti spostare con la formula Elo classica: il vincitore guadagna esattamente quello che il perdente perde, e in caso di pareggio lo spostamento è piccolo e può andare in entrambe le direzioni a seconda del divario fra i due giocatori. Il punteggio non scende mai sotto 100.

Solo le sfide a due contro persone vere muovono l’Elo e il conteggio vittorie, pareggi e sconfitte. Le partite contro il bot e i match di torneo entrano nello storico e nelle statistiche ma non toccano il punteggio. La vittoria a tavolino dopo 48 ore di inattività dell’avversario, invece, muove l’Elo come una vittoria normale.

Il vostro punteggio si vede in quattro posti: nella riga «Elo NNNN · xV yP zS» in cima alla scheda «Games», nel riquadro «punti» del profilo, nella carta «Punteggio Elo» delle statistiche, e accanto al vostro nome nella «Classifica del Quiz», quando ci comparite.

La «Classifica del Quiz»

La classifica vive nella casa del Quiz Testa a Testa, verso il fondo: dalla scheda «Games» si apre con il pulsante «Gioca a Quiz Testa a Testa». Ci entra solo chi ha giocato almeno una sfida online, in ordine di punteggio. Vengono mostrati i primi dieci; se siete fuori dai primi dieci, la vostra riga compare comunque sotto l’elenco, dopo tre puntini che VoiceOver non legge.

Ogni riga ha il nome, che è un pulsante e apre il profilo, e una parte parlata fatta così: «Nª posizione · Elo N · X vinte, Y pari, Z perse · media N su 18 in N partite», con «sei tu» in coda sulla vostra riga. La media dice quante risposte giuste fate in una sfida, che ha 18 domande in tutto. Il numero grande con l’Elo a destra è decorativo e viene saltato, e l’elenco è numerato, quindi VoiceOver annuncia comunque la posizione. Sotto la lista c’è una spiegazione fissa: «L’Elo misura la forza: si parte da 1000, vincere lo alza e perdere lo abbassa, e battere chi è più forte di te vale di più. La media dice quante risposte giuste fai a partita, su 18.»

Non c’è nessun pulsante per aggiornarla: si ricarica quando aprite la casa del quiz e dopo ogni partita registrata. Finché nessuno ha giocato una sfida leggete «Ancora nessuna sfida giocata: la classifica nasce con la prima partita.», e in caso di problemi di rete «Classifica non disponibile: controlla la connessione.»

La «Lega della settimana»

Sotto la classifica, sempre nella casa del quiz, c’è il riquadro «Lega della settimana», con questa spiegazione: «I punti si guadagnano giocando le sfide, e ogni lunedì la Lega riparte da zero. Bronzo, Argento, Oro.»

I punti arrivano solo dalle sfide online contro persone vere: ogni sfida registrata vale 1 punto, e la vittoria ne aggiunge un altro, quindi 2 in tutto. Bot, tornei e giochi in solitaria non danno punti. La divisione dipende dai punti raccolti nella settimana: «Bronzo» sotto i 40, «Argento» da 40 in su, «Oro» da 120 in su. Il conteggio riparte ogni lunedì, con l’ora italiana.

L’elenco funziona come la classifica: i primi dieci, più la vostra riga sotto tre puntini se siete più indietro. Ogni riga ha il nome, che è un pulsante e apre il profilo, e la parte parlata «Nª posizione · N punti · divisione NOME», con «sei tu» in coda sulla vostra riga; il numero grande dei punti a destra è decorativo. Se questa settimana non ha ancora giocato nessuno leggete «La Lega di questa settimana è ancora vuota: la prima sfida ti fa entrare.», e in caso di problemi di rete «Lega non disponibile: controlla la connessione.»

La Lega non tocca il resto: la posizione e la divisione non compaiono sul profilo, non entrano nelle statistiche e non sbloccano badge.

Le statistiche

Come si aprono

Due pulsanti, tutti e due nella scheda «Games». «Le mie statistiche», il pulsante piccolo nella riga «Giochi come NOME» in cima. Oppure «Apri le statistiche», nel riquadro «Statistiche» più in basso.

La schermata sostituisce l’hub di Games: in cima c’è il pulsante «← Torna a Games» e in fondo «← Torna a Tecnoaccess Games». Sotto il titolo c’è la riga di spiegazione: «Il tuo rendimento, aggiornato a ogni partita. Ogni grafico ha sotto i dati in tabella.»

Appena la schermata è pronta parte un annuncio con i tre numeri principali, del tipo «Statistiche. 24 partite, 62 per cento di vittorie nei duelli, 71 per cento di risposte esatte.» È il modo più veloce per farsi un’idea senza scorrere tutto.

Se il caricamento fallisce, al posto dei numeri trovate il titolo «Statistiche», un riquadro rosso con il messaggio d’errore, un pulsante «Riprova» e un pulsante «← Torna a Games». Le statistiche vivono solo online: senza rete questo è tutto quello che si vede.

I dati vengono letti all’apertura e basta. Non si aggiornano da soli mentre restate lì.

Il filtro «Gioco»

È il primo elemento della schermata: un menu a tendina con etichetta «Gioco» ed etichetta parlata «Filtra per gioco». La prima voce è sempre «Tutti i giochi». Le altre compaiono soltanto per i giochi a cui avete davvero giocato: «Quiz Testa a Testa», «Sequenza Sonora», «Impiccato», «Briscola», «Codice Segreto».

Cambiando voce, l’intera schermata viene ricostruita, il fuoco torna sul titolo «Statistiche» e il riepilogo vocale riparte con i numeri aggiornati.

Se per il filtro scelto non c’è nessuna partita, leggete «Nessuna partita registrata per questo filtro. Gioca una partita e le statistiche appariranno qui.»

Una cosa che può confondere: la carta «Punteggio Elo» mostra sempre il punteggio globale del profilo, anche quando avete filtrato su un gioco che con l’Elo non c’entra niente, come la Briscola.

Le cinque carte con i numeri grandi

Subito sotto il filtro ci sono cinque riquadri, annunciati da VoiceOver come un elenco di cinque elementi.

  • «Partite giocate»: tutte le partite del filtro, giochi in solitaria compresi.
  • «Vittorie»: la percentuale, con sotto il dettaglio nella forma «3V 1P 2S», cioè vittorie, pareggi e sconfitte.
  • «Punteggio Elo»: con sotto la scritta «classifica globale», presente solo quando il filtro è su «Tutti i giochi».
  • «Risposte esatte»: la percentuale, con sotto il conteggio assoluto, per esempio «45 su 60».
  • «Forma»: la striscia in corso, con sotto la scritta «striscia attuale».

Qui c’è la cosa che fa sembrare i numeri sbagliati, e va detta chiaramente: «Partite giocate» conta tutto, mentre vittorie, risposte esatte e forma contano soltanto i duelli. Le partite di Briscola, Codice Segreto, Sequenza Sonora e Impiccato entrano nel totale delle partite ma restano fuori dalle percentuali, per non falsare la media con giochi che non hanno un avversario. Se giocate molto in solitaria, vedrete un totale alto accanto a percentuali calcolate su pochissime partite.

La «Forma» guarda l’ultimo esito e risale all’indietro finché l’esito resta lo stesso: il testo diventa «3 vittorie», «1 sconfitta», «2 pareggi», con singolare e plurale corretti. Senza partite mostra un trattino.

Tutte le percentuali sono arrotondate all’intero.

«I tuoi record»

Sotto le carte, se c’è qualcosa da mostrare, compare la sezione «I tuoi record» con il miglior risultato per ogni gioco in solitaria, ognuno con la sua unità di misura.

  • Sequenza Sonora: «N suoni».
  • Impiccato: «N di fila».
  • Briscola: «N punti».
  • Codice Segreto: «N giorni di fila», al singolare «1 giorno di fila».

Nella Briscola contano solo le partite vinte: una sconfitta con punteggio alto non entra nel record. La sezione sparisce del tutto se nessun record supera lo zero.

Attenzione a due differenze reali.

La prima: questi record arrivano dal server, mentre quelli scritti sulle schede dei giochi nella scheda «Games» sono salvati sul telefono. I due valori possono non coincidere, per esempio se avete giocato senza rete o da un altro dispositivo.

La seconda: il record dell’Impiccato mostrato qui porta l’etichetta «N di fila», mentre il numero che il gioco manda davvero al server è la lunghezza della parola più lunga indovinata. La serie vera di parole si vede solo dentro il gioco. Il difetto sta nel codice dell’app, quindi state leggendo bene.

Il grafico «Esiti delle partite»

Un anello diviso in tre spicchi: vittorie in verde, pareggi in ambra, sconfitte in rosso. Al centro c’è la percentuale di vittorie con la scritta «vittorie», e accanto una legenda con i numeri assoluti, per esempio «Vittorie: 10», «Pareggi: 3», «Sconfitte: 5».

Il grafico è trattato come un’immagine con una descrizione parlata che riassume tutto: «Esiti su 18 partite: 10 vittorie, 3 pareggi, 5 sconfitte.» Chi non vede sente direttamente i numeri, senza dover aprire la tabella. Se non ci sono partite, la descrizione dice «Nessuna partita giocata.»

L’anello conta solo i duelli, come le percentuali in cima: le partite in solitaria non ci sono. Il numero che sentite qui è quasi sempre più basso di «Partite giocate».

I pallini colorati della legenda sono nascosti allo screen reader e il numero è scritto in chiaro accanto a ogni voce, quindi l’informazione non dipende dal colore. Gli spicchi che valgono zero non vengono disegnati, e le percentuali della tabella, arrotondate all’intero, possono non sommare esattamente a cento.

Il grafico «Precisione per categoria»

Una barra per ogni categoria di domande, con accanto la percentuale di risposte esatte. Le categorie sono ordinate dalla più azzeccata alla meno azzeccata, e compaiono solo quelle in cui avete dato almeno una risposta.

La descrizione parlata elenca tutto: «Precisione per categoria: Storia 80 per cento, Sport 60 per cento…»

Un limite da tenere a mente quando guardate questo grafico per capire dove state migliorando: non c’è nessuna soglia minima. Una categoria in cui avete risposto a una sola domanda, e l’avete azzeccata, compare al 100 per cento in cima all’elenco. Per il numero vero di risposte aprite la tabella sotto, che ha le colonne «Categoria», «Corrette», «Totali», «Precisione».

Il grafico «Andamento del punteggio Elo»

Una linea che ricostruisce la storia del vostro punteggio partendo da quello attuale e togliendo a ritroso tutte le variazioni delle sfide online. Il primo punto si chiama «Inizio», i successivi «#1», «#2» e così via.

Compare solo a due condizioni: che ci siano almeno due punti da disegnare, cioè almeno una sfida online con variazione di punteggio registrata, e che il filtro sia su «Tutti i giochi» oppure su «Quiz Testa a Testa».

La descrizione parlata dice punto di partenza, punto di arrivo, minimo e massimo: «Andamento del punteggio Elo su 12 partite classificate: da 1000 a 1084. Minimo 972, massimo 1090.» La tabella sotto riporta il valore di ogni singolo punto, con le colonne «Partita» ed «Elo».

Il numero annunciato è sempre uno in più delle sfide vere, perché conta anche il punto «Inizio». È un difetto dell’app.

Contano solo le sfide online classificate. Bot, tornei e giochi in solitaria non entrano in questo grafico. E siccome la linea è una ricostruzione a ritroso, se qualche variazione non fosse stata registrata, il disegno potrebbe non coincidere con la storia reale.

«Come hai giocato»

In fondo, prima del pulsante di ritorno, un elenco di quante partite avete giocato in ciascuna modalità.

  • «Contro il bot»
  • «Sfide online»
  • «Tornei»
  • «In solitaria»

Con una sola partita il testo diventa «1 partita» al singolare. La sezione compare solo se almeno una modalità ha partite. Qui, a differenza delle percentuali in cima, i giochi in solitaria sono inclusi.

«Mostra i dati»: le tabelle sotto i grafici

Sotto ogni grafico c’è un elemento pieghevole con la scritta «Mostra i dati». Aperto, mostra la stessa informazione in forma di tabella.

È il pezzo che rende i grafici davvero leggibili con VoiceOver: la prima cella di ogni riga è dichiarata come intestazione di riga e le intestazioni di colonna sono dichiarate come tali, quindi in modalità tabella lo screen reader annuncia correttamente a quale riga e a quale colonna appartiene ogni numero.

Ogni grafico ha il suo pieghevole e vanno aperti uno per uno: non c’è un comando che li apra tutti. L’etichetta resta «Mostra i dati» anche a tabella già aperta.

Perché una partita può non comparire nelle statistiche

Tre motivi, tutti silenziosi.

Se non eravate collegati, il risultato non viene nemmeno inviato: si aggiorna solo il record salvato sul telefono.

Se eravate collegati ma la rete non ha risposto, l’invio fallisce senza nessun messaggio e senza riprova. Non esiste una coda che rimandi i risultati più tardi. Quella partita non entra nelle statistiche, non muove il punteggio e non sblocca badge.

Le statistiche leggono al massimo 500 partite, e sono le 500 più vecchie: superata quella soglia le partite nuove non entrano più nei conteggi, la carta «Forma» resta ferma a una striscia vecchia e il grafico dell’Elo si ferma indietro nel tempo. Nessun avviso lo segnala.

C’è anche un caso opposto, in cui i numeri si gonfiano: i match di torneo vengono registrati una volta sola grazie a un promemoria salvato sul telefono. Se aprite lo stesso torneo da un altro dispositivo, o dopo aver reinstallato l’app, quel promemoria non c’è più e gli stessi match vengono registrati una seconda volta.

I messaggi che potete incontrare

L’app traduce i codici tecnici del server in frasi in italiano. Questi sono quelli che riguardano il profilo, i badge e le statistiche.

«Devi accedere per usare questa funzione.» La sessione è scaduta o non avete mai fatto l’accesso.

«Prima scegli il tuo nome giocatore.» State provando a usare una funzione online con un account che non ha ancora un nome giocatore.

«Il nome deve avere da 3 a 20 caratteri.», «Questo nome è già preso, scegline un altro.», «Questo nome è riservato, scegline un altro.» Riguardano il nome giocatore, non il nome visualizzato.

«Profilo non disponibile.» La persona vi ha bloccato, l’avete bloccata voi, oppure l’account non esiste più.

«Badge non disponibili.» Il profilo si è aperto ma la bacheca badge non è arrivata. Il resto della scheda resta consultabile.

«Operazione non valida.» Un blocco o uno sblocco non ammesso, per esempio verso voi stessi.

«Non puoi segnalare questo contenuto.» La segnalazione è stata rifiutata dal server.

«Sei senza connessione: le risposte sono al sicuro, riprova quando torna la rete.» Compare quando il telefono sa di essere senza rete: la richiesta non è arrivata al server.

«Errore di rete o del server. Riprova.» È il messaggio di ripiego per tutto quello che il server non spiega meglio, quando il telefono risulta ancora connesso.

«Errore.» È la rete di sicurezza del codice nella lista dei bloccati, nel profilo, nella modifica profilo e nella coda di moderazione, per il caso in cui arrivi un guasto privo di qualunque messaggio. In pratica non si incontra, perché ogni errore che torna dal server porta già con sé una frase: quello che leggete è quasi sempre «Errore di rete o del server. Riprova.»

Nessuna di queste funzioni ha una modalità che funzioni senza rete: profilo, badge, ricerca persone, classifica, Lega e statistiche falliscono tutte quando la connessione manca.

Domande frequenti

Ho cambiato telefono. Ritrovo i miei badge e le mie statistiche?

Sì. Profilo, nome, biografia, colore avatar, badge, statistiche, partite, tornei, gettoni, serie di giorni di gioco e punti della Lega stanno sul server e viaggiano con l’account. Si perdono invece i record dei giochi in solitaria salvati sul telefono, la serie del Codice Segreto, gli articoli salvati, le posizioni del podcast, le impostazioni di accessibilità e le conversazioni con Sonar, perché quelle cose stanno solo nella memoria del telefono. Sul telefono nuovo il «Codice del giorno» risulterà ancora da giocare, anche se lo avevate già fatto sul vecchio.

Perché le partite giocate sono 40 ma la percentuale di vittorie è calcolata su 12?

Perché «Partite giocate» conta tutto, compresi Briscola, Codice Segreto, Sequenza Sonora e Impiccato, mentre la percentuale di vittorie, le risposte esatte e la forma contano solo i duelli, cioè quiz contro il bot, sfide online e match di torneo. I giochi in solitaria non hanno un avversario, quindi includerli falserebbe la media.

Ho vinto un torneo e il punteggio in classifica non è cambiato. È un errore?

No. Solo le sfide a due contro persone vere muovono il punteggio Elo e il conteggio vittorie, pareggi e sconfitte. I match di torneo e le partite contro il bot finiscono nello storico e nelle statistiche, e i tornei sbloccano i badge «Primo torneo» e «Habitué dei tornei», ma sulla classifica non incidono. Lo stesso vale per la «Lega della settimana»: anche quei punti arrivano solo dalle sfide online.

Quanto mi manca per un badge?

L’app non ve lo dice. I badge sono bloccati fino al momento in cui scattano, senza nessuna barra di avanzamento e senza conteggi parziali. L’unico appiglio è il grafico «Precisione per categoria» nelle statistiche, che però mostra percentuali: per i conteggi assoluti aprite «Mostra i dati» sotto il grafico, dove c’è la colonna «Corrette».

Come faccio a sapere che colore ho scelto per il mio avatar?

Con VoiceOver non potete saperlo dall’app: le otto pastiglie hanno come etichetta il codice esadecimale del colore, per esempio «Colore #0B6E99», e non il nome della tinta. È un limite reale. Potete regolarvi con l’ordine, che è fisso: prima arancione acceso, poi arancione bruciato, verde bosco, blu petrolio, viola, ocra, rosso mattone, quasi nero. Oppure chiedete a chi vi sta accanto di guardare.

Ho scritto la biografia ma sul profilo non compare tutta.

Il campo si ferma a 200 caratteri e quello successivo non viene accettato, senza nessun avviso e senza contatore. Se dettate la biografia a voce, rileggetela nel campo prima di toccare «Salva».

Ho seguito una persona ma non succede niente. A che serve?

A una cosa sola: quella persona finisce nell’elenco «Chi segui», dentro il riquadro «Sfida un amico» della casa del Quiz Testa a Testa (dalla scheda «Games», pulsante «Gioca a Quiz Testa a Testa»), con un pulsante «Sfida» accanto che lancia la partita in un tocco. Non esiste una bacheca delle attività, non arrivano notifiche quando gioca, e il follow non le dà accesso a nulla di vostro che non fosse già pubblico.

Ho più di 50 follower ma nella lista ne vedo solo 50.

È il limite dell’elenco. Vengono chiesti al massimo 50 nomi, non c’è un pulsante per caricarne altri e non c’è nessun avviso che la lista è stata tagliata. Il numero nel riquadro «follower», invece, è quello vero. Le liste saltano anche le persone coinvolte in un blocco, quindi possono mostrare meno righe del contatore pure quando i follower sono pochi.

Cerco un amico con «Trova persone» e non lo trovo, ma so che ha l’account.

Controllate quattro cose. Che abbiate scritto almeno due lettere, perché con una sola la ricerca non parte e leggete «Scrivi almeno due lettere.» Che sia passato circa un terzo di secondo dall’ultima lettera, perché la ricerca aspetta un attimo prima di partire. Che le lettere scritte siano quelle iniziali del nome, perché il confronto parte sempre dall’inizio: «ale» trova «alecal97», «cal» no, e la regola vale sia per il nome giocatore sia per il nome visualizzato. E che nessuno dei due abbia bloccato l’altro, perché in quel caso la persona sparisce completamente dalla ricerca. I risultati sono comunque al massimo 20, quindi con un nome molto comune conviene scrivere qualche lettera in più.

Che differenza c’è fra il nome giocatore e il nome visualizzato?

Il nome giocatore è unico, va da 3 a 20 caratteri, serve agli altri per sfidarvi e si cambia dal pulsante «Cambia nome» nella scheda «Games». Il nome visualizzato è facoltativo, arriva a 30 caratteri, non deve essere unico, si cambia da «Modifica profilo» ed è quello che compare in cima al profilo. Quando c’è un nome visualizzato, sotto compare comunque il nome giocatore preceduto dalla chiocciola, perché è quello che serve per giocarci contro.

Ho bloccato qualcuno per sbaglio. Come lo sblocco?

Dalla scheda «Altro», riquadro «Account e privacy», pulsante «Utenti bloccati». Lì ogni persona ha un pulsante «Sblocca». Dal profilo non si può: il pulsante «Blocca» esiste, quello per sbloccare no. Lo sblocco non chiede nessuna conferma.

Ho segnalato una persona ma non ho ricevuto nessuna risposta.

La segnalazione viene confermata solo con l’annuncio vocale «Segnalazione inviata.», e da lì in poi l’app non vi tiene aggiornati. Le regole della community dichiarano che i contenuti segnalati vengono esaminati e, se in violazione, rimossi entro 24 ore. Per contestazioni o per aggiungere un dettaglio che il modulo non permette di scrivere, l’indirizzo è redazione@tecnoaccess.it.

Il grafico dell’Elo non compare nelle mie statistiche.

Servono due condizioni. Almeno due punti da disegnare, cioè almeno una sfida online conclusa con una variazione di punteggio registrata: le partite contro il bot e i tornei non contano. E il filtro «Gioco» impostato su «Tutti i giochi» oppure su «Quiz Testa a Testa»: con qualunque altro filtro il grafico non viene disegnato.

Il record dell’Impiccato nelle statistiche non corrisponde alla mia serie migliore.

Corretto, e la colpa è dell’app. A fine partita l’Impiccato manda al server la lunghezza della parola indovinata, mentre nelle statistiche quel numero compare con l’etichetta «N di fila». La serie vera si legge solo dentro il gioco, nella riga «Record: N parole di fila.» della schermata iniziale, ed è salvata solo su quel telefono.

Ho giocato una partita senza rete e non la trovo da nessuna parte.

Se non c’era connessione, l’invio del risultato è fallito in silenzio e quella partita non è mai arrivata al server. Non entra nelle statistiche, non muove il punteggio e non sblocca badge. Non esiste una coda che rimandi i risultati più tardi. L’unica traccia che resta è il record salvato sul telefono, se era un gioco in solitaria e se avete battuto il vostro primato.

Perché toccando «vinte» o «partite» sul profilo non succede niente?

Perché sono pulsanti disattivati. Solo «follower» e «seguiti» aprono qualcosa. VoiceOver li annuncia come non disponibili proprio per questo.

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