Primi passi con l’app Tecnoaccess

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Questa pagina serve a chi apre Tecnoaccess per la prima volta e vuole capire dove si trova senza andare a tentoni. Spiega come si installa l’app, cosa contengono le cinque schede in fondo allo schermo, come ci si muove con VoiceOver, cosa funziona senza registrarsi e dove stanno le impostazioni.

Se usate già l’app da tempo, sappiate che la versione 1.4.1 ha cambiato parecchio: la barra in basso ha un ordine nuovo con l’assistente Sonar al centro, il Podcast si raggiunge da dentro Notizie, la Home apre con le partite che vi aspettano e la scheda Games è organizzata in card. Qui trovate la descrizione aggiornata di tutto.

Installare l’app e aprirla la prima volta

L’app per iPhone si chiama «Tecnoaccess» e si scarica dall’App Store. Chi riceve le versioni di prova tramite TestFlight ha esattamente la stessa app, con le stesse funzioni.

Esiste anche una versione web, all’indirizzo https://tecnoaccess.it/app/, che si apre nel browser senza installare niente. Dalla versione 1.4.1 è identica all’app dell’App Store, con qualche pezzo in meno: lo vedete più avanti.

Al primo avvio l’app non chiede niente. Nessun account, nessun permesso, nessuna schermata di presentazione da scorrere. Si apre e siete già sulla Home.

La lingua della pagina è dichiarata italiana, quindi VoiceOver usa la voce italiana e la pronuncia corretta senza che dobbiate configurare nulla.

La schermata arancione dell’avvio

All’apertura compare per un attimo una schermata arancione a tutto schermo con il marchio, la parola «Tecnoaccess» e sotto la dicitura «Tecnologia accessibile». Poi svanisce da sola e resta la Home.

Dura 1,7 secondi prima di iniziare a dissolversi. Con «Riduci movimento» attivo nelle impostazioni di accessibilità di iPhone le animazioni spariscono e la dissolvenza parte dopo 0,65 secondi. In ogni caso, qualunque cosa succeda, entro 3,2 secondi la schermata viene tolta.

Due cose da sapere subito. La prima: non si può saltare toccando lo schermo e non si può disattivare. La seconda: quella schermata è dichiarata decorativa, quindi VoiceOver non la legge e non ci si può entrare dentro. Per un paio di secondi c’è silenzio, poi vi ritrovate sulla Home. Il silenzio dei primi secondi fa parte del funzionamento normale dell’app.

Cosa cambia fra l’app per iPhone e la versione web

Sull’app installata funziona tutto. Nella versione web mancano tre cose:

  • le notifiche push, che sull’app avvisano quando tocca a voi in una sfida o quando esce un articolo;
  • il pulsante «Accedi con Apple», che compare solo dentro l’app per iPhone (resta l’accesso con email e password);
  • l’adattamento della barra di stato di sistema al tema chiaro o scuro.

Un avvertimento onesto anche per l’app installata: non esiste una vera modalità offline. L’involucro dell’app è sul telefono, ma notizie, podcast, Sonar e le funzioni online dei giochi hanno bisogno della connessione.

Le cinque schede in fondo allo schermo

In fondo allo schermo c’è una barra di navigazione, etichettata «Navigazione principale», con cinque pulsanti nell’ordine: «Home», «Notizie», «Sonar», «Games», «Altro». Sonar sta al centro ed è l’unico pulsante con lo sfondo pieno: la sua icona vive dentro un cerchio arancione, un po’ più grande delle altre e leggermente rialzato rispetto alla barra. Ogni pulsante ha un’icona disegnata e sotto l’etichetta scritta. Le icone sono decorative e VoiceOver legge solo il nome della scheda.

Il Podcast non ha più una scheda propria: si raggiunge da dentro Notizie, con il commutatore che trovate descritto più avanti.

La scheda su cui vi trovate viene marcata come pagina corrente, quindi VoiceOver la annuncia, e a schermo si distingue per il colore arancione scuro più una barretta piena sopra l’etichetta. Il colore da solo non basta mai a dire quale scheda è attiva: c’è sempre anche la barretta.

Ogni pulsante è alto almeno 56 pixel, quindi si colpisce facilmente anche senza guardare. Le etichette crescono con la dimensione del testo ma si fermano a 15 pixel e le icone a 34 (quella di Sonar, più grande, a 52), così la barra non si mangia mezzo schermo ai livelli grandi.

Passando da una scheda all’altra succedono tre cose: la pagina torna in cima, il fuoco va sul primo titolo visibile del pannello e VoiceOver annuncia «Sezione Home.», «Sezione Notizie.» e così via. L’annuncio non parte al primissimo avvio dell’app, perché non c’è una scheda precedente da cui arrivare: quella è l’unica volta in cui dovete esplorare per capire dove siete.

I limiti della barra, detti chiaramente: non ci sono gesti di scorrimento laterale per cambiare scheda, non ci sono scorciatoie da tastiera, e la barra non viene annunciata come gruppo di linguette, quindi non sentirete «scheda 1 di 5». Sono cinque pulsanti dentro una navigazione, e ci si passa con lo scorrimento di VoiceOver o con Tab.

Quando c’è una partita di quiz, la barra sparisce

Durante una partita di quiz (contro il bot, in una sfida online o in un match di torneo) l’intera barra delle schede viene nascosta e la partita occupa tutto lo schermo. VoiceOver lo dice chiaramente: «Partita in corso: la barra dei pannelli è nascosta fino a fine match.» quando sparisce, e «Partita finita: la barra dei pannelli è tornata.» quando ricompare.

Con la partita aperta ogni tentativo di andare altrove viene respinto con l’annuncio «Partita in corso: prima finisci o abbandona il match.» Vale per qualunque strada: link, inviti e perfino le notifiche che arrivano in quel momento. Si esce solo in due modi: finendo il match o abbandonandolo con il pulsante di uscita, che vi avvisa delle conseguenze prima di procedere.

Il motivo è l’equità: durante un quiz non devono esserci scorciatoie verso Sonar o verso qualunque altro aiuto. I giochi in solitaria come Briscola, Codice Segreto, Sequenza Sonora e Impiccato non c’entrano con la cultura generale, quindi con loro la barra resta al suo posto.

Home: cosa c’è da fare adesso

La Home è la scheda che si apre all’avvio e dice per prima cosa cosa vi aspetta. Contiene, dall’alto:

  • la testata con la scritta «Oggi su Tecnoaccess» e la data del giorno come titolo, più una riga che riassume le cose in sospeso (con l’accesso compare anche la pillola dei gettoni);
  • «Tocca a te», il riquadro delle partite che aspettano una vostra mossa: compare solo quando ce ne sono, con il titolo «Hai una partita da giocare» oppure «Tocca a te in N partite». Ogni riga dice l’avversario e la scadenza, per esempio «scade oggi alle 21:00» o «scade domani alle 9:00». Ne vedete al massimo 5; se ce ne sono di più compare il pulsante che porta a Games;
  • «Torneo della settimana», con lo stato dell’edizione in corso (quando parte, quanti iscritti, se siete dentro) e il pulsante «Vai al Torneo della settimana»;
  • «Chiedi a Sonar», una riga che apre l’assistente;
  • «Ultime notizie», con gli ultimi 3 articoli di tecnoaccess.it e il pulsante «Tutte le notizie»;
  • «Podcast», con la puntata più recente di Tecnoaccess Weekly in una riga «Ascolta: titolo»;
  • «Il tuo taccuino», solo con l’accesso: la vostra posizione nella Lega della settimana, i gettoni e il pulsante «Apri Tecnoaccess Games».

Toccando un articolo della Home si passa alla scheda Notizie con quell’articolo già aperto. Toccando la riga del podcast si apre il lettore e la puntata parte; se il sistema blocca l’avvio automatico, l’app lo dice e resta il pulsante «Riproduci».

La Home segue una regola precisa: un riquadro vuoto sparisce, un riquadro in errore resta e lo dice, con un pulsante «Riprova». Quando il numero di partite in attesa cambia, VoiceOver lo annuncia una volta sola, per esempio «Tocca a te: una partita in attesa.»

Sull’aggiornamento, le cose come stanno: le sezioni di gioco (Tocca a te, Torneo della settimana, taccuino) si rileggono ogni volta che tornate sulla Home; notizie e podcast invece si caricano una volta per sessione e restano quelli. Non c’è il gesto «tira giù per aggiornare» e non c’è un pulsante «Aggiorna»: l’unico pulsante che ricarica è «Riprova», e compare solo se il caricamento è fallito.

Notizie: gli articoli di tecnoaccess.it

Qui trovate l’archivio completo, in una vista pulita pensata per la lettura.

In testa alla scheda c’è il commutatore «Articoli | Podcast»: due pulsanti affiancati, raggruppati sotto l’etichetta «Contenuti della redazione». Quello attivo risulta premuto per VoiceOver; toccandolo di nuovo sentite «Sei già sugli Articoli.» Toccando «Podcast» passate al lettore delle puntate, descritto qui sotto.

Sotto il commutatore c’è il campo «Cerca», che cerca sul sito e quindi guarda anche dentro il testo degli articoli, non solo nei titoli. La ricerca parte 350 millisecondi dopo l’ultima lettera digitata: se scrivete piano, aspettate un attimo prima di preoccuparvi.

Poi c’è il menu «Categoria», con la voce fissa «Tutte le categorie» e le categorie del sito scritte come «Nome (numero di articoli)», ordinate dalla più ricca alla più povera. Subito dopo il menu c’è il pulsante «Salvati», che scambia l’elenco normale con la vostra lista di lettura e cambia etichetta in «Tutte le notizie».

Gli articoli arrivano 10 per volta e si allungano con «Carica altre notizie». Ogni voce è un unico pulsante che contiene miniatura, titolo, data per esteso e le prime 120 battute del sommario, così con VoiceOver si scorre una voce alla volta senza incappare in link separati.

Aprendo un articolo trovate, in quest’ordine: «← Torna alle notizie», il titolo, la data, l’immagine di apertura, il pulsante «Ascolta l’articolo», il testo con in coda il riquadro «Dal nostro fondatore» (uno dei libri di Alessandro Calabrò), e in fondo la riga con «Salva», «Leggi sul sito» e, dove il sistema mette a disposizione la condivisione, «Condividi», poi i commenti.

«Ascolta l’articolo» usa la sintesi vocale di sistema in italiano e legge titolo e testo a mani libere, saltando il riquadro del libro. Ha solo due comandi, avvia e ferma: niente pausa, niente avanti di una frase, niente regolazione della velocità. Riavviandola si riparte dall’inizio. Si interrompe da sola quando chiudete l’articolo o cambiate scheda, e non riprende al ritorno.

«Salva» mette l’articolo nella lista di lettura, che vive solo su quel telefono e tiene al massimo 100 articoli: oltre quella soglia il più vecchio esce senza avviso. Salvare non scarica il testo. Senza rete un articolo salvato si apre lo stesso se lo avevate già aperto in passato, perché il testo resta nella copia locale del telefono; se non lo avete mai aperto, o se la copia è stata cancellata per fare spazio, compare l’errore di caricamento.

I commenti sotto l’articolo richiedono l’accesso, anche solo per leggerli.

Il podcast, dentro Notizie

Le puntate di Tecnoaccess Weekly si raggiungono in tre modi: dal commutatore «Articoli | Podcast» in testa a Notizie, dalla riga «Ascolta» della Home, o da un collegamento diretto. La vista del podcast ha lo stesso commutatore in testa, con «Podcast» premuto: da lì tornate agli articoli con un tocco su «Articoli». Nella barra in basso resta selezionata la scheda «Notizie», anche se VoiceOver all’apertura annuncia «Sezione Podcast.»

Trovate fino alle 50 puntate più recenti, dalla più nuova alla più vecchia. Ogni voce ha il titolo, una riga con data e durata, e due pulsanti: «Riproduci» e «Dettagli», che apre la descrizione della puntata e il collegamento «Apri su Spreaker».

Appena avviate una puntata compare il lettore, in alto, con questi comandi: «Indietro 15s», «Riproduci» (che diventa «Pausa»), «Avanti 15s», il cursore «Posizione nell’episodio», il tempo trascorso e quello totale, e il menu «Velocità» con cinque valori da «Lenta (0,75×)» a «Doppia (2×)».

Tre cose che fanno comodo. La prima: i pulsanti da 15 secondi annunciano la nuova posizione a parole, per esempio «Avanti di 15 secondi. Posizione: 3 minuti e 42 secondi.» La seconda: l’app ricorda dove eravate rimasti in ogni puntata e riprende da lì, purché aveste superato i 15 secondi e non foste già a fine episodio. La terza: la velocità scelta viene ricordata sul telefono e ritrovata alla puntata successiva.

L’ascolto prosegue anche se passate su un’altra scheda dell’app, così potete leggere una notizia mentre sentite la puntata. Per mettere in pausa, però, bisogna tornare sulla vista Podcast: non c’è un mini-lettore fisso nelle altre schede.

I limiti: non ci sono download per l’ascolto senza rete; non c’è timer di spegnimento; e l’ascolto a schermo bloccato è tutto da verificare, perché la configurazione attuale del progetto iOS non dichiara la riproduzione in background.

Sonar: l’assistente della testata

Sonar è l’assistente di Tecnoaccess e risponde su quello che la testata ha pubblicato: notizie, guide passo passo e prove di hardware dal 2019 a oggi. Scrivete la domanda nel campo «Chiedi qualcosa a TecnoAccess…» e toccate «Invia», oppure partite da una delle quattro domande proposte sotto «Qualche idea per cominciare». Sotto ogni risposta trovate le fonti, cioè gli articoli da cui la risposta arriva, e i pulsanti «Ascolta la risposta» e «Copia la risposta», numerati per ritrovarli al volo.

Le conversazioni restano solo sul vostro telefono: le ritrovate con «Cronologia», ne aprite una nuova con «Nuova chat» e le eliminate una per una. Sonar funziona anche senza account. La risposta può impiegare qualche decina di secondi, e l’app lo dice mentre cerca. Durante le partite di quiz Sonar è irraggiungibile come tutto il resto: la barra sparisce, per correttezza verso gli avversari.

Tutti i dettagli, compresi i limiti di utilizzo e come sono fatte le risposte, sono nella pagina dedicata: Sonar, l’assistente di Tecnoaccess.

Games: i tornei, le sfide e i giochi in solitaria

La scheda Games apre con la card di ingresso, che senza account propone «Registrati» e «Accedi» e con l’account mostra il vostro nome giocatore, l’Elo, i gettoni e la serie di giorni di fila.

Poi vengono le tre card del quiz, ognuna con la sua schermata dedicata:

  • «Quiz Testa a Testa», la vetrina principale: il pulsante «Gioca a Quiz Testa a Testa» apre la casa del quiz con le vostre partite, la partita rapida, «Sfida un amico», i tornei, la classifica e la Lega della settimana (senza account: «Registrati e gioca» e «Ho già un account»);
  • «Torneo veloce», le partite rapide a 8 giocatori: si entra in lista con «Apri il Torneo veloce» e si parte da soli appena siete in otto, oppure si riempiono i posti vuoti con avversari virtuali;
  • «Torneo della settimana», il torneo ufficiale: uno a settimana, si parte il giovedì alle 21, fino a 32 giocatori, 18 domande a match (le stesse per i due sfidanti) e un Albo d’Oro tutto suo. Se al via non si raggiunge il numero minimo di iscritti, le iscrizioni restano aperte fino a sabato sera; se il torneo salta, il montepremi si somma a quello della settimana dopo.

Segue «Allenati e gioca da solo», che funziona senza account e senza classifica. Contiene cinque giochi:

  • «Quiz contro il bot», l’allenamento del quiz: 6 round da 3 domande, con la difficoltà del computer scelta fra Facile, Medio e Difficile;
  • «Briscola», la briscola classica contro il bot, carta per carta, tutta a voce;
  • «Codice Segreto», deduzione su 4 cifre in 10 tentativi, con un nuovo codice ogni giorno, uguale per tutti;
  • «Sequenza Sonora», memoria uditiva sui quattro angoli dello schermo, con i toni Do, Mi, Sol e Si;
  • «Impiccato», la parola nascosta con l’indizio di categoria e sei errori a disposizione.

I record di questi giochi restano sul telefono. Con l’account, in più, il risultato di ogni partita finisce nelle statistiche e può sbloccare badge. Con l’account compare anche la card «Statistiche».

In fondo alla scheda c’è il riquadro «Le regole del fair play», e conviene leggerlo prima di giocare online: chi lascia il gioco mentre una domanda è aperta perde il round a tavolino, niente motori di ricerca e niente assistenti AI. Vale anche se uscite senza volerlo, per esempio mandando l’app in secondo piano. I dettagli di giochi e tornei sono nelle pagine Tecnoaccess Games e Sfide e tornei.

Altro: account, guida, impostazioni e informazioni

È la scheda dove si regola l’app e si gestisce l’account. Contiene, dall’alto: «Account e privacy», «Guida e assistenza» (i collegamenti a queste pagine della guida, che si aprono nel browser), «Accessibilità e impostazioni», «Che cos’è Tecnoaccess» (con i collegamenti al sito, alla newsletter e l’indirizzo della redazione), e «Crediti e licenze», che dichiara la provenienza delle domande del quiz e mostra il numero di versione dell’app.

Alcune voci di questa scheda aprono una schermata che prende il posto di tutto il resto: le regole della community, gli utenti bloccati, le notifiche e la moderazione. Da lì si torna con il pulsante «← Indietro» in cima. Il gesto di scorrimento all’indietro del sistema non funziona: serve quel pulsante.

Come si naviga con VoiceOver

L’app è costruita perché tutte le informazioni che un vedente coglie a colpo d’occhio (punteggi, timer, esiti, caricamenti) arrivino anche a voce.

Il link «Salta al contenuto»

È il primo elemento della pagina e si vede solo quando riceve il fuoco. Porta direttamente al contenitore principale, saltando la barra in alto. Serve soprattutto a chi naviga con tastiera esterna o con il controllo interruttori. Un difetto noto: porta al contenitore, non al titolo, quindi dopo il salto la lettura può ripartire da un punto un po’ vago.

Gli annunci

L’app ha due regioni invisibili che si alternano per gli annunci: cambio di sezione, esito dei caricamenti, conferme delle impostazioni, risultati di gioco, badge sbloccati. L’alternanza serve a una cosa precisa: un annuncio nuovo si accoda a quello in lettura invece di tagliarlo. Nel quiz questo significa che l’esito di una risposta, con la soluzione per esteso, si ascolta per intero; il tempo prima della domanda successiva dipende dalla lunghezza dell’esito, da circa tre secondi e mezzo fino a otto.

Quello che manca è una cronologia: se perdete un annuncio, non c’è modo di rileggerlo. E non esiste un’impostazione per renderli più o meno abbondanti.

Dove va il fuoco

A ogni cambio di scheda il fuoco si posa sul primo titolo di primo o secondo livello visibile del pannello. Aprendo un articolo va sul titolo dell’articolo, così la lettura comincia dall’inizio e non dal fondo pagina. Chiudendo l’articolo con «← Torna alle notizie» il fuoco torna sul pulsante da cui eravate partiti, se lo avevate aperto dall’elenco della scheda Notizie. Se ci siete arrivati dalla Home o da una notifica, il fuoco va sul titolo «Notizie».

Nelle finestre sovrapposte, come il profilo o la ricerca di persone, il resto dell’app viene disattivato per VoiceOver: lo scorrimento resta chiuso dentro la finestra e non finite per sbaglio sulla barra delle schede. Alla chiusura il fuoco torna dove era.

Un limite che si nota: se lasciate un articolo aperto, cambiate scheda e poi tornate su Notizie, il fuoco va sul titolo «Notizie» mentre a schermo c’è ancora l’articolo. VoiceOver annuncia una cosa e il contenuto ne mostra un’altra.

Cosa è nascosto di proposito

Icone della barra, emoji delle categorie, stelline del salvataggio, lettere A, B, C, D davanti alle risposte del quiz, banner illustrati dei giochi, pallini colorati dei tabelloni: tutto questo è marcato come decorativo e VoiceOver lo salta. Accanto resta sempre il testo vero. La spunta e la crocetta delle risposte fanno il contrario: il simbolo è nascosto e al suo posto c’è la scritta «risposta corretta» oppure «la tua risposta, sbagliata».

Con la tastiera esterna o la barra braille

Ci sono quattro scorciatoie, e sono queste:

  • dentro le domande del quiz, le frecce su, giù, destra e sinistra spostano il fuoco fra le quattro risposte, in modo circolare;
  • il tasto Invio invia il modulo nei campi email, password e nome giocatore delle schermate di accesso, e nel campo delle quattro cifre del Codice Segreto;
  • nel campo della domanda di Sonar, Invio invia la domanda e Maiuscole più Invio va a capo;
  • il tasto Esc chiude le finestre sovrapposte di profilo e ricerca persone.

Fuori da questi casi non esistono scorciatoie: non ci sono tasti per cambiare scheda, per tornare indietro o per aprire le impostazioni.

Cosa si può fare senza account

Senza registrarvi avete a disposizione:

  • tutte le impostazioni di accessibilità, comprese la dimensione del testo, il tema, il tempo di risposta del quiz e l’avanzamento manuale;
  • l’intera scheda Notizie: elenco, ricerca, filtro per categoria, lettura degli articoli, lettura vocale, salvataggio nella lista di lettura, «Leggi sul sito» e, dove il sistema mette a disposizione la condivisione, «Condividi»;
  • il podcast: elenco delle puntate, ascolto, velocità, ripresa dal punto lasciato;
  • Sonar, con le conversazioni salvate sul telefono;
  • tutti i giochi in solitaria e il Quiz contro il bot, con i record salvati sul telefono;
  • le regole della community, la newsletter, i contatti della redazione, i crediti e il numero di versione.

Cosa richiede l’account

Serve un account per:

  • leggere e scrivere i commenti sotto gli articoli (anche solo per leggerli);
  • giocare al Quiz Testa a Testa online, con partita rapida, sfide dirette e sfide con codice;
  • iscriversi al Torneo veloce e al Torneo della settimana;
  • comparire in classifica e nella Lega della settimana, e vedere le vostre statistiche;
  • avere un profilo pubblico con nome, biografia e badge;
  • ricevere le notifiche push e usare il centro notifiche dentro l’app;
  • cercare altre persone, seguirle, bloccarle o sbloccarle;
  • salvare sul server i risultati delle partite, compresi quelli dei giochi in solitaria.

Le partite giocate senza account non lasciano traccia: nessuna statistica, nessun badge, nessun punteggio in classifica. I record locali dei giochi in solitaria, quelli sì, restano lo stesso.

Come si crea l’account

L’accesso si fa dalla scheda Games. Nella scheda Altro il pulsante si chiama «Vai a Games per accedere» e porta lì, senza aprire direttamente il modulo.

Su Games trovate «Registrati» e «Accedi» nella card di ingresso, e più sotto «Registrati e gioca» e «Ho già un account» nella card del Quiz Testa a Testa: portano tutti allo stesso modulo. La registrazione chiede email, password di almeno 6 caratteri e un nome giocatore da 3 a 20 caratteri, più la spunta su «Ho letto e accetto le regole della community». Dentro il modulo c’è la voce richiudibile «Leggi le regole», che mostra il testo integrale senza uscire dalla schermata.

Sull’app per iPhone, in cima, c’è anche il pulsante «Accedi con Apple», sopra il separatore «oppure con email».

Se dimenticate la password, nella schermata «Accedi» c’è il pulsante «Password dimenticata?»: scrivete prima l’indirizzo nel campo Email, poi toccatelo, e vi arriva il messaggio per reimpostarla.

Una volta entrati, la sessione resta salvata sul telefono e si rinnova da sola. Chiudendo l’app anche dal multitasking, alla riapertura siete ancora collegati. Si esce solo con «Esci» o eliminando l’account.

Dove si cambiano le impostazioni

Le impostazioni di accessibilità stanno tutte in un posto solo: scheda «Altro», riquadro «Accessibilità e impostazioni». C’è un secondo gruppo di impostazioni, quelle delle notifiche, nella stessa scheda «Altro»: riquadro «Account e privacy», pulsante «Notifiche», poi «Preferenze». Da lì si sceglie quali notifiche ricevere, fra cui «Nuove notizie» e «Promemoria se non giochi da un po’», e si trova l’interruttore «Non disturbare di notte (22–8)». Sempre in «Account e privacy» l’app mostra lo stato del permesso di notifica su quel telefono e, se non è mai stato chiesto, il pulsante «Attiva le notifiche su questo iPhone».

Non c’è nessun pulsante «Salva». Ogni scelta viene registrata nell’istante in cui la toccate, viene applicata subito e viene confermata a voce. Le impostazioni di accessibilità sono legate al dispositivo: cambiando iPhone o reinstallando l’app vanno rifatte. Le preferenze delle notifiche, invece, sono legate all’account e si ritrovano sul telefono nuovo. Non c’è un comando per ripristinare i valori di partenza.

Un avvertimento pratico: durante una partita di quiz la barra delle schede sparisce, quindi in «Altro» non ci si arriva proprio. Regolate il tempo di risposta e l’avanzamento fra una partita e l’altra.

Dimensione del testo

Cinque scelte: «Normale» al 100 per cento, «Grande» al 118,75, «Molto grande» al 137,5, «Enorme» al 160, «Gigante» al 185. Il valore di partenza è «Normale».

Cresce tutto insieme, non solo il testo: riquadri, pulsanti, spaziature. Qualche elemento ha un tetto e ai livelli alti smette di crescere, perché altrimenti diventerebbe ingestibile: le etichette della barra in basso si fermano a 15 pixel, le icone della stessa barra a 34 (Sonar a 52), il marchio in alto a 32. Non esiste un livello più piccolo del normale: il testo non si può rimpicciolire.

L’aggancio alla dimensione del testo di sistema funziona su iPhone, sia nell’app installata sia nel browser. Su un computer o su un browser non Apple resta inattivo e conta solo il livello scelto dentro l’app.

Tema

Tre scelte: «Automatico (come il sistema)», «Chiaro», «Scuro». Il valore di partenza è automatico, cioè segue l’impostazione chiaro o scuro dell’iPhone e cambia insieme a quella.

Dalla 1.4.1 i colori sono stati ricalibrati per il massimo contrasto: il tema chiaro usa il fondo bianco con testo quasi nero, il tema scuro usa il nero pieno con testo bianco, e l’arancione del marchio resta come accento, in una tonalità leggibile su entrambi i fondi. Gli stati di esito dei giochi (verde per giusto, rosso per sbagliato, ambra per il pareggio) hanno una variante dedicata per il tema scuro. Sull’app installata anche la barra di stato di sistema si adatta, così l’ora e le icone restano leggibili. Quello che manca è una modalità ad altissimo contrasto separata e la scelta dei colori di accento.

Tempo per rispondere (Quiz contro il bot)

Tre scelte: «Normale, 20 secondi», «Esteso, 40 secondi», «Senza limite di tempo».

Con il tempo illimitato il conto alla rovescia sparisce, il cerchietto del timer riceve l’etichetta parlata «Nessun limite di tempo» e dopo ogni risposta compare un pulsante «Continua», così potete farvi rileggere con calma domanda e soluzione prima di andare avanti.

Il limite è scritto già nel nome dell’impostazione: vale solo per il Quiz contro il bot. Nelle sfide online contro persone vere e nei match di torneo il tempo resta fisso a 20 secondi per domanda, per equità fra i due giocatori, e questa impostazione viene ignorata. Non esiste un’impostazione di tempo per Briscola, Codice Segreto, Sequenza Sonora e Impiccato, perché quei giochi non hanno timer.

Avanzamento nel quiz dopo la risposta

È l’impostazione nuova della 1.4.1, e per chi legge con lo screen reader cambia la vita nel quiz. Due scelte: «Automatico: si va avanti da soli, con calma» e «Manuale: l’esito resta finché non tocchi Prossima domanda».

In automatico, dopo ogni risposta l’esito viene annunciato per intero e la domanda successiva arriva da sola, con un tempo proporzionato alla lunghezza dell’annuncio. In manuale l’esito resta a schermo finché volete: si prosegue con il pulsante «Prossima domanda» nelle sfide online e nei tornei (sull’ultima domanda si chiama «Vai al risultato») e con «Continua» nel Quiz contro il bot. Attenzione a una cosa: l’impostazione riguarda solo il passaggio da un esito alla domanda successiva; il tempo per rispondere segue le sue regole, e online resta di 20 secondi.

Audio e vibrazione

Due caselle, entrambe attive di partenza.

«Suoni di gioco» accende o spegne i ritorni sonori: due note ascendenti per la risposta giusta, un suono basso per quella sbagliata, un ticchettio agli avvisi del timer, una fanfara per la vittoria, tre note discendenti per la sconfitta. Spegnendola perdete il ticchettio a 10 e a 5 secondi dalla fine del tempo. Gli avvisi parlati «10 secondi rimasti» e «5 secondi rimasti» restano comunque, perché non dipendono da questo interruttore.

I toni di Sequenza Sonora suonano comunque, anche con i suoni disattivati, perché in quel gioco il suono è il contenuto.

«Vibrazione» accende o spegne il ritorno tattile. Detta tutta: su iPhone la vibrazione via web viene ignorata dal sistema, quindi in pratica quell’interruttore non produce alcun effetto percepibile.

Le impostazioni di iPhone che l’app rispetta da sola

Due impostazioni di sistema agiscono senza che dobbiate toccare niente dentro l’app.

La dimensione del testo di iOS, cioè il Dynamic Type, viene misurata dall’app e moltiplicata per il livello scelto in «Dimensione del testo». Il fattore di sistema viene considerato fino a 1,9 e la scala finale si ferma comunque al 280 per cento. La misura viene rifatta ogni volta che tornate nell’app dopo esserne usciti, quindi potete cambiare la dimensione nelle impostazioni di iPhone, rientrare in Tecnoaccess e trovarla già applicata.

«Riduci movimento» spegne le animazioni: la schermata di apertura compare già ferma e dura molto meno, e la comparsa in dissolvenza delle schermate di gioco viene annullata. Non c’è un interruttore dentro l’app per ridurre il movimento in modo indipendente dal sistema.

Domande frequenti

Ho aperto l’app e per due secondi VoiceOver non dice niente. È bloccata?

No. È la schermata arancione di apertura, che è marcata come decorativa e quindi non viene letta. Dura al massimo 3,2 secondi, poi vi ritrovate sulla Home. Con «Riduci movimento» attivo su iPhone dura molto meno.

Posso saltare la schermata di apertura?

No, e non si può nemmeno disattivare dalle impostazioni. L’unico modo per accorciarla è attivare «Riduci movimento» nelle impostazioni di accessibilità di iPhone, che la porta a poco più di mezzo secondo.

La barra in basso è sparita. Che succede?

Avete una partita di quiz in corso: durante un match la barra viene nascosta apposta, e VoiceOver lo annuncia quando sparisce e quando torna. Finite il match o abbandonatelo con il pulsante di uscita, e la barra ricompare. Se provate ad andare altrove sentite «Partita in corso: prima finisci o abbandona il match.»

Ho impostato «Esteso, 40 secondi» ma nella sfida contro un altro giocatore ho sempre 20 secondi. È un difetto?

No, è voluto. Quell’impostazione vale solo per il Quiz contro il bot. Nelle sfide online e nei tornei il tempo è fisso a 20 secondi per tutti e due i giocatori, per non dare vantaggio a nessuno. Le regole del fair play, in fondo a Games, lo dicono chiaramente: chi lascia il gioco mentre una domanda è aperta perde il round a tavolino.

Ho attivato la vibrazione e non sento niente.

Su iPhone la vibrazione richiesta da una pagina web viene ignorata dal sistema, e l’app usa quel meccanismo. L’interruttore c’è, ma sul vostro telefono non produce nulla di percepibile. I ritorni sonori, quelli sì, funzionano.

Perché le notizie della Home sono le stesse di stamattina?

Perché notizie e podcast della Home si caricano una volta per sessione e non vengono ricaricati quando tornate. Va detto anche il resto: i dati restano salvati sul telefono per 10 minuti, anche se chiudete e riaprite l’app, quindi prima che siano passati riaprire non serve a niente. Per avere l’elenco aggiornato andate sulla scheda «Notizie» quando i 10 minuti sono trascorsi. Le sezioni di gioco della Home, invece (Tocca a te, Torneo della settimana), si aggiornano da sole a ogni ritorno. Se la rete manca, l’app mostra la copia vecchia senza avvisarvi che state leggendo qualcosa di non aggiornato.

Posso leggere gli articoli senza connessione?

Solo in parte. Salvare un articolo con «Salva» conserva titolo, data e indirizzo, non il testo. Un articolo salvato si apre senza rete se lo avevate già aperto in passato, perché il testo resta nella copia locale del telefono. Se non lo avete mai aperto, o se la copia è stata cancellata per fare spazio, compare l’errore di caricamento.

Perché sotto un articolo non vedo nessun commento?

Perché i commenti richiedono l’accesso anche solo per essere letti. Senza account compare la scritta «Accedi dalla sezione Games per leggere e scrivere i commenti». L’accesso si fa dalla scheda «Games», non da lì.

Ho negato il permesso alle notifiche. Posso rimediare dall’app?

Dipende da cosa è successo. Se il permesso non è mai stato chiesto, in «Altro», riquadro «Account e privacy», trovate il pulsante «Attiva le notifiche su questo iPhone». Se invece avete già detto no alla finestra di sistema, l’app non può più chiederlo: la stessa schermata vi indica la strada, cioè le impostazioni di iPhone, alla voce Tecnoaccess, poi Notifiche. Il centro notifiche dentro l’app, in «Account e privacy», continua a funzionare comunque.

Ho cambiato iPhone. Cosa ritrovo e cosa perdo?

Con l’account ritrovate profilo, badge, statistiche, punteggio in classifica, gettoni, partite e tornei. Seguono l’account anche le preferenze delle notifiche, che stanno sul server. Restano invece sul vecchio telefono e vanno rifatti da zero: le impostazioni di accessibilità, i record dei giochi in solitaria, la serie del Codice Segreto, la lista degli articoli salvati, le posizioni di ascolto delle puntate, la velocità del podcast e le conversazioni con Sonar.

Il testo non diventa più grande, anche se alzo tutto al massimo.

C’è un tetto. La scala scelta dentro l’app si moltiplica per la dimensione di sistema di iPhone, ma il risultato finale si ferma al 280 per cento e oltre quella soglia il testo smette di crescere. Con «Gigante» quel tetto si raggiunge già a metà della corsa del Dynamic Type; con «Enorme» serve arrivare quasi al massimo. Alcuni elementi hanno limiti loro: le etichette della barra in basso, le icone e il marchio in alto.

Se tocco il nome «Tecnoaccess» in cima torno alla Home?

No. La barra in alto è solo un’intestazione: il marchio non è un pulsante, non riporta in cima e non ricarica la pagina. Per cambiare schermata usate i cinque pulsanti in fondo.

Se esco dall’app mentre sto giocando perdo qualcosa?

Dipende dal momento. Se una domanda è aperta e non avete ancora risposto, sì, e l’app lo dice a voce al ritorno. Nella sfida a due contano come sbagliate tutte e tre le risposte del round; contro il bot il round finisce 3 a 0; nel match di torneo tutte le domande restanti contano come sbagliate («Match perso a tavolino»). Se invece uscite quando nessuna domanda è aperta, per esempio mentre viene mostrata la risposta corretta, non perdete niente. Nei tornei c’è una rete di sicurezza in più: ogni risposta si salva sul server nell’istante in cui la date, quindi rientrando trovate la schermata «Riprendi il match», si riparte dalla domanda successiva e il tempo ricomincia a scorrere solo quando toccate il pulsante. Le domande a cui avete già risposto non tornano mai.

Dove vedo la versione dell’app?

Scheda «Altro», ultimo riquadro in fondo, «Crediti e licenze»: l’ultima riga dice «Versione app 1.4.1». Quel numero è scritto a mano dentro l’app, quindi può non coincidere con la versione pubblicata sull’App Store.

Come si esce dall’account e come si cancella del tutto?

Tutti e due i comandi stanno nella scheda «Altro», riquadro «Account e privacy». «Esci» chiude la sessione e toglie la registrazione delle notifiche da quel telefono, senza chiedere conferma: un tocco accidentale vi disconnette. «Elimina account» apre invece un avviso in rosso e chiede una seconda conferma con «Sì, elimina tutto». La cancellazione è definitiva e porta via profilo, punteggi, storico partite, statistiche e badge.

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