Fino al 16 agosto il Museo Benedetto Robazza di Rocca Priora, sui Castelli Romani, resta aperto in orari straordinari e propone visite tattili guidate. Le sculture si esplorano con le mani, accompagnate da una narrazione che descrive materia, rilievi e volumi. L’ingresso è gratuito e non serve prenotare, un dettaglio che rende la visita percorribile in autonomia anche da chi arriva senza accompagnatore vedente.
Il museo si trova dentro il Polo Culturale Monsignor F. Giacci, a Rocca Priora, in provincia di Roma. Custodisce le opere dello scultore Benedetto Robazza e per il periodo di Ferragosto ha deciso di allungare gli orari e di aprire le porte a un pubblico più ampio, comprese le persone cieche e ipovedenti.
Gli orari delle aperture straordinarie
Le visite si tengono su due fasce diverse. Da martedì 11 a giovedì 13 agosto il museo apre dalle 15 alle 19. Da venerdì 14 a domenica 16 agosto lo spazio si sposta in serata, dalle 18 alle 22, per sfruttare le ore più fresche. In entrambi i casi l’accesso è libero e senza prenotazione: si arriva negli orari indicati e si viene accolti dallo staff, che accompagna l’esplorazione delle opere.
“L’Inferno”, la scultura che si esplora con le dita
Il pezzo al centro del percorso tattile è “L’Inferno”, un’opera imponente ispirata al primo canto della Divina Commedia di Dante. La superficie lavorata, i pieni e i vuoti, i passaggi tra le figure diventano informazioni leggibili al tatto quando la mano scorre sul materiale. La narrazione dello staff affianca l’esplorazione e racconta cosa rappresentano le parti che si stanno toccando, così il gesto delle dita e la descrizione a voce lavorano insieme.
Toccare la scultura, in un museo, è quasi sempre vietato. Qui la regola si rovescia: il contatto diretto con l’opera è il modo con cui la si conosce, e questo apre la visita anche a chi non può contare sulla vista per esplorare la scultura.
La rassegna “Castelli da scoprire!”
Le aperture rientrano nella rassegna “Castelli da scoprire!”, il programma culturale del territorio sostenuto dal sistema bibliotecario locale e finanziato dal Centro per il libro e la lettura, l’ente del Ministero della Cultura che promuove lettura e accesso al patrimonio. L’idea di fondo lega la scultura alla parola: l’opera si tocca, la voce la racconta, e la visita diventa un modo per avvicinare Dante attraverso un canale diverso da quello scritto.
Cosa aspettarsi dalla visita
Chi vuole partecipare deve solo presentarsi negli orari di apertura. Il museo è a Rocca Priora, nel Polo Culturale Monsignor F. Giacci. Le visite tattili sono pensate per accogliere anche i visitatori con disabilità visiva, con la guida dello staff che descrive le opere e accompagna il contatto con la materia. Un’esperienza di questo tipo si aggiunge alla rete, ancora a macchia di leopardo in Italia, di musei che mettono a disposizione percorsi da toccare invece della sola visione a distanza.
Le aperture straordinarie proseguono fino a domenica 16 agosto 2026. Ingresso gratuito, senza prenotazione, negli orari indicati.
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