Open Link With, l’add-on che raccoglie i collegamenti trovati in un testo e li mette in un elenco navigabile, è arrivato alla versione 3.3.0 e il 27 agosto è entrato nell’Add-on Store di NVDA. La novità è una sola e riguarda l’indirizzo della pagina aperta: premendo una volta la scorciatoia assegnata, NVDA lo annuncia; premendola due volte di seguito, lo copia negli appunti.
L’add-on lo firma Ibrahim Hamadeh, che lo distribuisce gratis con licenza GPL v2 sul proprio repository GitHub. La release era stata pubblicata il 21 agosto, il passaggio nel catalogo ufficiale di NV Access è arrivato sei giorni dopo.
Che cosa fa Open Link With
La funzione originaria dell’add-on è estrarre i collegamenti da tre sorgenti: il testo selezionato, l’ultimo testo pronunciato da NVDA e il contenuto degli appunti. I link trovati finiscono in una finestra di dialogo, in forma di elenco, e da lì si sceglie con quale dei browser installati sul computer aprirli.
Il comando non è assegnato di serie: l’utente lo imposta dal menu NVDA, poi Preferenze, poi Gesti di immissione, cercando la voce dell’add-on. La stessa scorciatoia gestisce ora anche l’annuncio dell’indirizzo, distinguendo fra pressione singola e doppia.
L’elenco dei browser proposti nella finestra di dialogo viene costruito leggendo quelli installati sul computer, quindi cambia da macchina a macchina. Dalla stessa finestra si sceglie il collegamento da aprire e il browser con cui aprirlo.
Tre release in tre settimane
La 3.3.0 chiude un ciclo di lavoro cominciato ad agosto. Il 9 agosto era uscita la 3.2.8, che aggiornava la localizzazione ucraina grazie al contributo di George-br. Il 12 agosto la 3.2.9 ha rimesso mano alle fondamenta: l’add-on ha smesso di modificare la funzione di sintesi vocale del nucleo di NVDA e ha iniziato a usare l’extension point pre_speech, il punto di aggancio che NVDA mette a disposizione dei componenti aggiuntivi proprio per intercettare quello che sta per essere pronunciato.
Il cambio ha portato con sé un requisito nuovo: la versione minima di NVDA è salita a 2024.2, cioè quella in cui l’extension point è stato introdotto. Nella stessa release l’estrazione dei link dal parlato è passata a usare il separatore di blocchi interno di NVDA, il CHUNK_SEPARATOR, con un risultato più pulito quando il testo pronunciato arriva spezzettato. È stato aggiunto anche il riconoscimento dei collegamenti dentro elementi annidati e oggetti grafici, con lo stesso approccio usato dal nucleo dello screen reader. Hamadeh ha attribuito il lavoro a Cary Rowen, che compare nei ringraziamenti delle release precedenti.
Dove serve avere l’indirizzo sotto mano
La funzione aggiunta nella 3.3.0 tocca un’operazione ricorrente: sapere su quale indirizzo si è finiti, o riportarlo altrove. Nei browser l’indirizzo si legge spostando il fuoco sulla barra degli indirizzi, di solito con F6 o Alt+D, e si copia con Ctrl+C dopo averlo selezionato. La scorciatoia dell’add-on accorcia quel giro in un comando solo.
Il campo di lavoro dell’add-on resta quello dichiarato nella documentazione: testo selezionato, ultimo testo pronunciato e appunti, cioè contenuto che NVDA ha già letto o che è passato dalla clipboard.
Il passaggio dal repository dell’autore al catalogo di NV Access non è automatico: ogni versione entra nell’Add-on Store attraverso una richiesta di modifica al deposito addon-datastore, che viene esaminata e poi unita. È il motivo per cui fra la pubblicazione della release su GitHub, il 21 agosto, e la comparsa nel catalogo, il 27, sono passati sei giorni.
Nel catalogo ogni add-on porta due campi che regolano la distribuzione: la versione minima di NVDA e l’ultima versione con cui l’autore dichiara di aver provato il pacchetto. Il primo campo blocca l’installazione sulle versioni troppo vecchie, il secondo fa comparire l’avviso di compatibilità non verificata quando si usa una versione di NVDA più recente di quella dichiarata.
Compatibilità e installazione
La scheda nel catalogo di NV Access indica NVDA 2024.2 come versione minima e la 2026.1 come ultima versione testata. Chi sta provando la release candidate di NVDA 2026.2 vedrà quindi l’avviso di compatibilità non dichiarata, che si può ignorare a proprio rischio dalle impostazioni dell’Add-on Store.
L’installazione consigliata passa dall’Add-on Store dentro NVDA, con il menu NVDA, poi Strumenti, poi Add-on Store. In alternativa si scarica il file di Open Link With 3.3.0 dal repository GitHub di Ibrahim Hamadeh (gratis, licenza GPL v2, richiede NVDA 2024.2 o successivo). La documentazione sta nel readme del progetto su GitHub.
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