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NVDA 2026.3 beta 3: terminali e recupero della Lente

La terza beta di NVDA 2026.3 ritira una modifica che saltava testo nei terminali e riduce i tentativi di recupero della Lente. Restano limiti dichiarati per chi usa voce e ingrandimento.

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Illustrazione editoriale a tema: NVDA 2026.3 beta 3: terminali e recupero della Lente

NV Access ha pubblicato il 30 settembre NVDA 2026.3 beta 3. L’aggiornamento dello screen reader gratuito per Windows ritira una modifica alla lettura dei terminali che saltava parte del testo e riduce i tentativi di riavvio automatico della Lente dopo un errore. Per chi usa la sintesi vocale o l’ingrandimento, entrambe le modifiche richiedono attenzione: la beta mantiene alcuni problemi aperti.

L’annuncio della terza beta di NVDA 2026.3 segnala anche aggiornamenti alle traduzioni. La versione è destinata alle prove prima del rilascio definitivo. Chi la installa entra nel canale che distribuisce le notifiche per beta e release candidate.

Il testo che spariva dalla lettura del terminale

Il problema era stato documentato il 24 settembre nella segnalazione sulla lettura dell’output di cmd.exe. Con NVDA 2026.3 beta 2, l’autore riferiva di sentire soltanto il prompt o l’ultima riga dopo alcuni comandi. Un esempio riguardava Git: consultando la cronologia delle modifiche, la voce poteva saltare le righe iniziali.

La segnalazione riguardava il Prompt dei comandi su Windows 11 25H2, sia in locale sia durante una connessione SSH. L’autore precisava di aver osservato un comportamento diverso con NVDA 2026.2 e di non aver ancora provato Windows Terminal. Sono dettagli che delimitano il caso descritto, senza estenderlo automaticamente a ogni programma a riga di comando.

Nella modifica che ritira i precedenti interventi sui terminali, approvata il 29 settembre, NV Access spiega che il sistema introdotto per gestire grandi quantità di testo ometteva contenuti utili. Un secondo intervento aveva cercato di attenuare il problema; il progetto ha poi deciso di rimuovere entrambi.

Michael Curran ha confermato nella discussione che più persone, lui compreso, avevano osservato rallentamenti crescenti e parti di testo non più pronunciate. La decisione ripristina il comportamento precedente. L’annuncio della beta 3 avverte però che NVDA può tornare a bloccarsi quando sullo schermo arriva molto testo tutto insieme. Chi usa spesso terminali e sessioni remote dovrà quindi considerare anche questo limite prima di passare alla versione di prova.

La Lente tenta il recupero una sola volta

L’altro intervento riguarda il lampeggio che poteva verificarsi quando la Lente di NVDA incontrava un errore. La correzione del recupero automatico della Lente porta il numero massimo di tentativi da tre a uno. Il progetto la descrive come una «correzione parziale» e riconosce che riduce le possibilità di recupero nei rari casi in cui un nuovo tentativo avrebbe funzionato.

La segnalazione sul lampeggio e sulla disattivazione della Lente descriveva errori durante la gestione di alcuni contenuti, anche alla chiusura di una scheda Firefox. Con i colori invertiti, il ripetersi del riavvio produceva lampeggi prima che l’ingrandimento restasse disattivato. Il caso era stato segnalato nella beta 2 e osservato anche con NVDA 2026.2.

La beta 3 interviene dunque sulla sequenza dei tentativi. La segnalazione generale resta aperta: sarebbe inesatto presentare l’aggiornamento come la soluzione a tutti gli arresti della Lente.

I comandi della Lente e i limiti della copia portatile

Il manuale della beta 3 dedicato alla Lente conferma i comandi già disponibili: NVDA+Maiusc+W attiva o disattiva l’ingrandimento; NVDA+Maiusc+I cambia il filtro dei colori. NVDA+Maiusc+L mostra temporaneamente una panoramica dell’intero schermo. Queste scorciatoie appartengono alle funzioni della Lente, già presenti prima dell’ultimo aggiornamento.

Dal pacchetto scaricato si può creare una copia portatile in una cartella separata. Il manuale precisa però che, nelle copie portatili e temporanee, mouse e tocco possono risultare imprecisi quando la Lente è attiva. Mancano anche la lettura delle schermate di controllo dell’account utente e l’avvio automatico al login. Sono limiti da considerare quando si sceglie come provare l’ingrandimento.

Per questa versione il manuale indica Windows 10 o Windows 11 a 64 bit e almeno 500 MB di spazio. Sono supportati anche i computer con Windows 11 ARM64; Windows 10 ARM64 resta escluso.

Download e ritorno al canale stabile

Per tornare agli aggiornamenti stabili dopo l’installazione della beta, NV Access indica di installare manualmente la versione stabile più recente. Le segnalazioni dei problemi vengono raccolte nel repository del progetto su GitHub.

È disponibile il download gratuito di NVDA 2026.3 beta 3 per Windows. Chi preferisce il canale stabile può usare la pagina ufficiale di download di NVDA.

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