Il 26 settembre, alle 10:15, la Fondazione MAST di Bologna ospita l’ultimo dei due appuntamenti di settembre dedicati alla visita accessibile della mostra «Bernd & Hilla Becher. History of a Method». Per le persone cieche e ipovedenti il percorso prevede pannelli tattili e la mediazione delle guide. La visita è gratuita, dura circa un’ora e mezza e richiede la prenotazione. L’avviso del Giornale UICI, pubblicato il 15 settembre, comprendeva anche l’incontro del 20 settembre, ormai trascorso.
La collaborazione coinvolge Fondazione MAST, MAD Servizi Culturali e La Girobussola APS. Il modulo di iscrizione distingue la partecipazione alla visita dal servizio di accompagnamento: la tessera ARCI viene richiesta esclusivamente per quest’ultimo.
Pannelli tattili e testi per esplorare le fotografie
Il progetto di accessibilità descritto dalla Fondazione riguarda una selezione delle opere esposte. Sono state realizzate riproduzioni su pannelli tattili, con QR code collegati a guide testuali che accompagnano l’esplorazione delle immagini. Il materiale permette di approfondire il contenuto delle fotografie durante la lettura tattile.
La Girobussola descrive un percorso che unisce la spiegazione delle guide agli strumenti predisposti per la mostra.
Per conoscere le opere disponibili sui pannelli tattili è possibile contattare gli organizzatori e segnalare le esigenze di accompagnamento già nell’iscrizione.
Edifici industriali osservati attraverso le loro forme
La retrospettiva presenta oltre 350 fotografie originali in bianco e nero, insieme a disegni, libri e altri materiali. È curata da Gabriele Conrath-Scholl, Max Becher e Urs Stahel e rimarrà aperta fino al 27 settembre. L’appuntamento accessibile di sabato si colloca dunque nel fine settimana conclusivo dell’esposizione.
Il percorso espositivo documentato dal MAST comprende dieci sezioni. Una è dedicata alle tipologie: gruppi di fotografie che riuniscono costruzioni industriali secondo forme e caratteristiche, disposti in griglie da nove a ventiquattro immagini. Un’altra raccoglie sequenze dello stesso soggetto ripreso da punti di vista differenti, con distanze comparabili.
Tra i temi figurano le miniere e le abitazioni legate alle aree industriali. Nella sezione sulle case a graticcio, per esempio, un edificio di Birlenbach compare in una fotografia frontale, in una sequenza di otto scatti e in un gruppo di quindici immagini. Queste informazioni descrivono l’esposizione complessiva; il programma della visita accessibile non elenca le singole fotografie che verranno esplorate sui pannelli.
Dalla stazione al museo con il gruppo
L’avviso UICI indica la possibilità di incontrare gli accompagnatori alle 9:15 alla stazione di Bologna Centrale e raggiungere il MAST con i mezzi pubblici. Il costo del trasporto rimane a carico dei partecipanti. Chi arriva autonomamente può incontrare il gruppo all’ingresso della Fondazione.
Il modulo aggiornato permette di scegliere il ritrovo in stazione oppure alla biglietteria del MAST. Per chi seleziona Bologna Centrale è previsto un successivo contatto via email da parte di Martina, della Girobussola: i dettagli dell’accompagnamento vanno quindi concordati con l’associazione.
La sede è in via Speranza 42. Nella pagina ufficiale dedicata ai collegamenti, il MAST indica la linea Tper 19 e la fermata «Centro Vittoria – MAST». Il modulo segnala anche un parcheggio gratuito davanti all’ingresso. Il punto di incontro con gli accompagnatori va confermato separatamente.
Prenotazione e condizioni dell’accompagnamento
Nel modulo viene chiesto se si dispone della tessera ARCI 2025/2026, con una precisazione esplicita: il requisito riguarda il servizio di accompagnamento da e per il MAST. La partecipazione alla visita è indicata come gratuita. Per chi deve ancora tesserarsi, il costo e le modalità della tessera vanno richiesti all’associazione, perché il modulo non li riporta.
L’iscrizione raccoglie nome, email e telefono, oltre alla scelta della data. Un campo facoltativo permette di comunicare esigenze specifiche, come la presenza del cane guida, la necessità di sedersi frequentemente o la partecipazione con un proprio accompagnatore. È distinta anche la scelta sul consenso all’uso delle immagini eventualmente scattate durante l’attività.
Le prenotazioni per sabato 26 settembre alle 10:15 sono raccolte nel modulo «Visita Guidata Accessibile Fondazione MAST». Per domande sull’accompagnamento il contatto indicato è martina@lagirobussola.com; la Fondazione segnala per informazioni e prenotazioni anche MAD Servizi Culturali, all’indirizzo info@madserviziculturali.com e al numero 348 1644435.
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