Il 24 agosto, alle 12:24 UTC, nell’Add-on Store di NVDA è comparsa la versione 1.1.0 di LinguaPal, un’estensione che appoggia allo screen reader tre funzioni costruite sopra i servizi di intelligenza artificiale: traduzione del contenuto degli appunti, descrizione della finestra a schermo e una finestra di chat. Il pacchetto è distribuito con licenza GPL v2 e il codice sta su GitHub.
Il modello di funzionamento si appoggia interamente a due servizi esterni, Google Gemini e Groq, con le chiavi personali che l’utente inserisce nelle impostazioni dell’add-on. Le chiavi si generano da Google AI Studio e dalla console di Groq, e restano sul computer di chi le ha ottenute.
Cinque comandi da tastiera
La documentazione elenca cinque scorciatoie predefinite, tutte costruite sul tasto NVDA insieme ad Alt. NVDA più Alt più C traduce il contenuto degli appunti, NVDA più Alt più T cambia la lingua di destinazione, NVDA più Alt più G apre la finestra di chat, NVDA più Alt più D chiede la descrizione della finestra attiva, NVDA più Alt più S porta al pannello delle impostazioni. Come per ogni add-on, i comandi si possono riassegnare dalla finestra dei gesti di immissione di NVDA.
Il requisito minimo dichiarato è NVDA 2023.2, quindi l’estensione copre anche installazioni ferme a versioni di due anni fa. Serve invece una connessione a internet attiva, perché ogni richiesta viene elaborata dai servizi remoti.
La descrizione dello schermo
La funzione che interessa di più chi lavora con contenuti visivi è la descrizione della finestra: l’add-on cattura quello che è a schermo e lo manda al modello di visione, che restituisce un testo letto dallo screen reader. È lo stesso schema di altri strumenti già visti su Windows, con la variante che qui la fattura del servizio, se si superano le soglie gratuite, arriva a chi ha registrato la chiave.
Groq è una piattaforma che espone modelli di terze parti attraverso una propria infrastruttura di calcolo, e viene usata spesso quando conta la rapidità della risposta. Gemini è la famiglia di modelli di Google. L’add-on lascia scegliere quale provider usare dal pannello delle impostazioni.
Il punto sui dati
Con un’estensione di questo tipo il testo copiato negli appunti e l’immagine della finestra escono dal computer e arrivano ai server del fornitore scelto. Vale per un messaggio da tradurre e vale per una schermata di posta elettronica, un documento di lavoro o una cartella clinica aperta sul monitor. Le condizioni d’uso dei due servizi e le impostazioni dell’account decidono quanto quei dati vengono conservati o riutilizzati, e sono documenti che si leggono prima di inserire la chiave, non dopo.
Il progetto non pubblica una politica sulla privacy propria: la pagina su GitHub descrive le funzioni, le scorciatoie e il procedimento per ottenere le chiavi. L’autore firma con l’identificativo MalikAli01 e nello store la pubblicazione risulta a nome Ali.
Cosa registra lo store
Ogni pubblicazione nell’Add-on Store lascia una traccia leggibile. La scheda depositata per LinguaPal riporta l’identificativo dell’estensione, il numero di versione, l’indirizzo del file di installazione, la somma di controllo SHA256 del pacchetto e il collegamento all’analisi VirusTotal, oltre alla licenza e all’indirizzo del codice sorgente. Sono gli stessi campi che NVDA mostra nella scheda dell’add-on prima dell’installazione.
Il canale è lo stesso per tutti: chi scrive un’estensione apre una richiesta nel repository nvaccess/addon-datastore, il pacchetto viene analizzato e la pubblicazione compare come commit datato. Per LinguaPal il commit numero 11067 porta l’orario delle 12:24 UTC del 24 agosto.
Dove si scarica
Il canale consigliato resta l’Add-on Store dentro NVDA, che si apre dal menu Strumenti e verifica la firma del pacchetto e la compatibilità con la versione installata. La 1.1.0 è entrata nel catalogo il 24 agosto insieme all’aggiornamento 4.9.2 di Instant Translate, l’estensione storica per la traduzione al volo, pubblicato pochi minuti prima.
Chi cerca la sola traduzione, senza chat né descrizione delle immagini, trova nello store alternative che non richiedono chiavi personali. Chi invece vuole la descrizione di quello che appare a schermo deve passare da un modello di visione, e a oggi i modelli di visione utili girano sui server dei fornitori.
La pagina di LinguaPal su GitHub distribuisce il file di installazione della versione 1.1.0 (gratis, licenza GPL v2). I servizi Gemini e Groq richiedono una registrazione separata e possono avere costi oltre le soglie gratuite.
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