Windows e Linux

HomerView affianca JAWS e NVDA nel browser: test di accessibilità, ebook e articoli ripuliti

Il programma di Jamal Mazrui pilota una copia separata di Microsoft Edge e risponde a domande sulla pagina che lo screen reader da solo non gestisce. Versione 1.48.31 del 18 agosto 2026, gratuita e open source.

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Illustrazione editoriale a tema: HomerView affianca JAWS e NVDA nel browser: test di accessibilità, ebook e articoli ripuliti

C’è un programma per Windows che apre una copia separata di Microsoft Edge e risponde a domande sulla pagina che lo screen reader da solo non può fare: quanto pesa il file dietro un collegamento, dove sta davvero il contenuto principale, quali errori di accessibilità contiene il sito che si sta leggendo. Si chiama HomerView, lo firma Jamal Mazrui, ed è arrivato alla versione 1.48.31 il 18 agosto 2026. Funziona con JAWS e con NVDA, con gli stessi comandi.

Che cosa fa

Il README del progetto lo definisce «un compagno dello screen reader per leggere il web, per JAWS e NVDA allo stesso modo». Le funzioni dichiarate sono quattro. La prima è il browser vero e proprio: tutto quello che fa Edge, letto dal proprio screen reader, in un profilo separato che lascia intatta la navigazione abituale. La seconda è il test di accessibilità: il motore axe o quello di IBM analizzano la pagina e scrivono un report da mandare a chi gestisce il sito. La terza è la lettura di documenti ed ebook: file Word, libri EPUB, PDF e altri formati comuni diventano pagine web, quindi titoli, elenchi e tabelle diventano elementi veri su cui muoversi. La quarta è lo scaricamento: i file a cui una pagina rimanda vengono elencati per tipo, e si scelgono quelli da prendere.

Un tasto per aprirlo, uno per ricordare tutto il resto

HomerView si apre con Alt più il tasto modificatore dello screen reader più H: Alt+JAWS+H su JAWS, Alt+NVDA+H su NVDA, dove il modificatore è Insert o Bloc Maiusc a seconda di come è configurato. Premuto di nuovo, lo stesso tasto si riconnette alla finestra già aperta invece di aprirne una seconda.

Il comando che l’autore indica come quello da ricordare è Alt+JAWS+F10 (o Alt+NVDA+F10), che apre il Menù Alternativo: ogni comando in ordine alfabetico, con la sua scorciatoia accanto, e solo i comandi validi nel punto in cui ci si trova. Alt+Maiusc+H apre invece l’elenco dei tasti in una finestra dove ogni scorciatoia è un collegamento: premendo Invio su una riga, il comando parte.

Sei comandi che si provano subito

La documentazione suggerisce di aprire un articolo qualsiasi e provare questi. Maiusc+Q su JAWS o Maiusc+J su NVDA salta al contenuto principale, superando la navigazione, anche quando la pagina non dichiara dove il contenuto inizi. Maiusc+F9 estrae l’articolo leggibile in una scheda a parte, senza pubblicità né piè di pagina, tenendo i collegamenti. Alt+L, con il cursore su un link, dice cosa c’è dall’altra parte: che tipo di risorsa è, quanto pesa, e se l’indirizzo porta altrove rispetto a quello che sembra.

Alt+JAWS+A (o Alt+NVDA+A) controlla la pagina con axe e salva un report leggibile nella cartella Download, aprendolo in una scheda; Alt+JAWS+I usa il motore di IBM. Alt+Maiusc+W elenca per tipo tutti i file a cui la pagina rimanda e scarica quelli scelti, usando i cookie del browser. Control+O apre un DOCX, un EPUB, un PDF o un foglio di calcolo come pagina web da percorrere per intestazioni.

Le risposte brevi vengono pronunciate. Premendo di nuovo lo stesso tasto, lo stesso testo finisce in una finestra che si può leggere carattere per carattere, parola per parola o riga per riga, e da cui si copia.

Il ponte con JAWS

Sul repository GitHub il progetto è descritto come un’estensione che pilota Microsoft Edge attraverso il Chrome DevTools Protocol. La newsletter Top Tech Tidbits del 20 agosto, che ha segnalato l’aggiornamento, attribuisce a questa versione il supporto a JAWS realizzato con un nuovo ponte fra il linguaggio di script di JAWS e lo stesso protocollo. L’installazione tiene conto della differenza: l’eseguibile HomerView_setup.exe rileva quale screen reader è presente e configura quello, e su JAWS compila e collega gli script per ogni versione installata, chiedendo poi a JAWS di ricaricarsi, così di norma non serve riavviare.

Quando qualcosa non risponde

Alt+JAWS+L su JAWS o Control+Maiusc+L su NVDA copia il registro negli appunti, pronto da allegare a un messaggio: contiene ogni comando, risposta ed errore in ordine, e comincia con la versione da cui proviene. Alt+JAWS+Q fa dire al programma quello che sa di sé stesso senza toccare il registro. Per sapere quale build è caricata basta Alt+Maiusc+H: la prima riga dà versione e data di installazione.

Che cosa serve

Windows 10 o successivo, Microsoft Edge (già presente in ogni Windows recente) e uno fra JAWS 2024 o successivo e NVDA 2023.1 o successivo. Facoltativi pandoc o 2htm, che allargano la gamma di formati di documento gestiti: HomerView li rileva se installati e dichiara quando mancano. Il pacchetto include la guida completa HomerView.htm, l’elenco dei tasti Hotkeys.htm e la cronologia delle versioni History.htm, tutti raggiungibili dal Menù Alternativo.

Scarica l’installer di HomerView per Windows dal repository GitHub del progetto (gratuito e open source). La pagina GitHub di HomerView raccoglie codice sorgente, note di rilascio e segnalazioni.

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