Windows e Linux

freeRadio aggiunge LibriVox agli audiolibri: l’add-on NVDA cerca su due cataloghi con una sola ricerca

La versione 2026.23.3 affianca a GETEM l'archivio di registrazioni di pubblico dominio, aggiunge due scorciatoie per audiolibri e podcast e attiva la verifica dei certificati sugli stream.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: freeRadio aggiunge LibriVox agli audiolibri: l’add-on NVDA cerca su due cataloghi con una sola ricerca

freeRadio ha aggiunto LibriVox al suo catalogo di audiolibri. La versione 2026.23.3 dell’add-on per NVDA è entrata nell’Add-on Store il 30 agosto e affianca alla biblioteca GETEM, arrivata solo nove giorni prima, l’archivio di registrazioni di pubblico dominio lette da volontari. La ricerca è una sola e interroga entrambe le fonti insieme.

Due cataloghi, un campo di ricerca

La scheda Audio Books era comparsa nella 2026.23.0 del 21 agosto, appoggiata a GETEM, che la documentazione dell’add-on descrive come biblioteca digitale per persone con disabilità visiva. Si cercava per titolo, autore, narratore, soggetto ed editore, si scaricavano anche i libri divisi in più parti, e le credenziali di accesso venivano salvate cifrate sul disco.

Con la 2026.23.3 quella stessa scheda interroga anche LibriVox, il progetto che dal 2005 registra libri usciti dal diritto d’autore con voci di lettori volontari. I risultati delle due fonti arrivano nella stessa lista, quindi la scelta fra un titolo GETEM e uno LibriVox si fa dentro l’elenco invece che cambiando sezione.

La differenza fra i due archivi resta però visibile all’uso. GETEM chiede un accesso con credenziali, che l’add-on conserva cifrate, mentre LibriVox è aperto a chiunque e non richiede registrazione. Il catalogo LibriVox è fatto di opere in pubblico dominio, quindi classici e testi di più di settant’anni fa, letti da volontari con qualità di registrazione variabile da titolo a titolo.

Due scorciatoie nuove

L’aggiornamento introduce Ctrl+Windows+L per aprire direttamente gli audiolibri e Ctrl+Windows+O per i podcast, da qualunque punto di Windows. I profili audio, che nelle versioni precedenti si applicavano per singola stazione radio, adesso valgono anche per il singolo podcast e per il singolo audiolibro: volume, effetti e dispositivo di uscita restano quindi legati al contenuto e non al programma.

Sul lato sicurezza la verifica dei certificati per le connessioni in streaming passa ad attiva per impostazione predefinita. Le correzioni riguardano l’avanzamento automatico dei capitoli degli audiolibri e le registrazioni programmate. Sono le stesse due aree su cui erano intervenute le versioni dei giorni precedenti: la 2026.23.2 del 23 agosto aveva già chiuso il caso dell’avanzamento che si fermava quando si chiudeva la finestra di freeRadio, e quello delle registrazioni ricorrenti che non si ripetevano.

Che cosa è freeRadio

L’add-on porta dentro NVDA una radio internet, un lettore di podcast e ora una libreria di audiolibri, tutti governati dalla tastiera. Le stazioni arrivano dalla directory aperta Radio Browser e si filtrano per paese, si mettono nei preferiti e si cercano per nome; i podcast si aggiungono con i feed RSS e Atom. Podcast e capitoli di audiolibro riprendono automaticamente dal punto in cui erano stati lasciati, e la velocità di riproduzione si regola mantenendo il tono della voce.

La riproduzione passa da una catena di motori con priorità, nell’ordine BASS, VLC, PotPlayer e Windows Media Player: se il primo non gestisce un flusso, l’add-on scende al successivo. C’è la scelta del dispositivo di uscita, con la possibilità di mandare l’audio contemporaneamente su un secondo dispositivo, e ci sono gli effetti audio.

Registrare, riavvolgere, addormentarsi

La parte registrazione comprende la cattura immediata di quello che sta andando in onda e le registrazioni programmate, con il formato di uscita scelto dall’utente: si mantiene l’originale, si estrae senza perdita di qualità oppure si converte in MP3. La radio in diretta si può riavvolgere grazie a un buffer di time shift, e ci sono un timer per lo spegnimento e una sveglia.

Durante l’ascolto l’add-on annuncia i metadati ICY che le stazioni trasmettono insieme al flusso, cioè titolo e artista del brano in onda. Quando quei dati mancano c’è il riconoscimento basato su Shazam, e i brani segnati come piaciuti finiscono in un registro da cui si possono cercare i testi.

La documentazione dichiara che tutti i controlli e le scorciatoie sono progettati per l’uso con NVDA, e i comandi si possono riassegnare dal pannello Gesti di immissione come per qualunque altro add-on. Il browser delle stazioni, in particolare, mette insieme ricerca, filtro per paese e gestione dei preferiti nella stessa finestra.

Un ritmo di rilasci fitto

Çağrı Doğan, che firma il progetto, sta pubblicando quasi ogni giorno: la 2026.22.1 del 17 agosto aveva aggiunto TuneIn e iHeartRadio ai risultati di ricerca e un selettore accessibile del dispositivo di uscita richiamabile con F11, poi sono arrivate quattro versioni in dieci giorni. Chi installa dall’Add-on Store riceve gli aggiornamenti senza rifare la procedura a mano.

La scheda nello store indica NVDA 2024.1 come versione minima e 2026.1.1 come ultima testata, quindi l’add-on gira anche su installazioni non ancora aggiornate alla 2026.2 uscita oggi. La licenza è GPL v2.

Scarica freeRadio 2026.23.3 dalle release su GitHub (gratis, licenza GPL v2). In alternativa si cerca freeRadio nell’Add-on Store di NVDA, dal menu NVDA alla voce Strumenti.

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.

Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Copertina del libro: AI e disabilità visiva 2026, guida annuale della redazione di Tecnoaccess.

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.

Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.