NV Access ha pubblicato NVDA 2026.2 nella notte fra domenica e lunedì. Il pacchetto è comparso sul repository ufficiale del progetto alle 2.54 UTC del 31 agosto, cinque giorni dopo la seconda release candidate e a poco più di un mese dalla prima beta della serie. È la seconda versione stabile dell’anno dello screen reader gratuito per Windows, e porta dentro il programma una lente di ingrandimento che finora andava cercata altrove.
La lente entra dentro lo screen reader
La funzione si chiama Magnifier. Ingrandisce lo schermo con tre filtri di colore, normale, scala di grigi e invertito, e segue il fuoco con diverse modalità di tracciamento. Per ora lavora solo a schermo intero. La documentazione ufficiale registra un limite preciso: la lente e la tendina schermo non possono restare attive insieme, e la ragione dichiarata da NV Access è di sicurezza.
La lente aveva già perso due modalità di visualizzazione durante il ciclo di test, con la beta 10 del 6 agosto. Nella versione stabile arriva quindi in una forma più stretta di quella provata dai primi tester, e le sue impostazioni stanno nello stesso pannello dove si regolano voce e display braille.
La lente di Windows resta al suo posto e continua a funzionare come prima. La differenza pratica sta nel fatto che ingrandimento, filtri di colore e tracciamento del fuoco si configurano ora nello stesso programma che gestisce la sintesi vocale, con gli stessi comandi da tastiera e senza passare per le impostazioni di sistema.
Gesti a due dita e navigazione dal touch screen
La 2026.2 aggiunge i gesti di pizzicamento a due dita e la navigazione in modalità browse direttamente dal touch screen. Con gli scorrimenti verticali e orizzontali si passa fra link, intestazioni e campi modulo di una pagina web, cioè gli stessi salti che da tastiera si fanno con i tasti rapidi a lettera singola.
NVDA+X ripete l’ultima cosa detta
Sul lato voce il comando nuovo è NVDA+X, che ripete l’ultima informazione pronunciata. Cambia anche il modo in cui si costruiscono i dizionari di pronuncia: da questa versione un componente aggiuntivo può fornirne uno proprio, e le voci di dizionario ammettono tipi nuovi. Le voci OneCore di Windows guadagnano una pausa naturale dopo la punteggiatura, quindi la lettura di un testo lungo suona meno appiattita.
Braille: scorrimento automatico e Orbit Reader 40
Il display braille adesso può scorrere da solo. Il comando NVDA+Alt+K accende e spegne lo scorrimento automatico, NVDA+Alt+L lo accelera e NVDA+Alt+J lo rallenta. I dispositivi DotPad accettano combinazioni di più pulsanti premuti insieme, e l’Orbit Reader 40 viene riconosciuto anche nella sua modalità HID proprietaria.
Sotto c’è un aggiornamento che riguarda chi legge in italiano: Liblouis, la libreria che traduce il testo in braille, sale alla versione 3.37.0 e porta tabelle nuove per il braille italiano a sei punti, insieme a quelle estoni. Le tabelle sono il pezzo che decide come una parola accentata o un simbolo finiscono sotto le dita, e vengono aggiornate di rado.
Un pulsante per annullare il ripristino
Chi riporta NVDA alle impostazioni di fabbrica ora trova un pulsante Annulla che rimette la configurazione precedente. Fino alla 2026.1 il ripristino cancellava le impostazioni senza rete di salvataggio, e rifare a mano profili, sintesi e tabelle braille richiedeva tempo.
I requisiti di sistema restano quelli della serie precedente, Windows 10 o successivo a 64 bit. NV Access consiglia di riavviare il computer dopo l’aggiornamento, perché la sostituzione dei componenti di sistema può lasciare la macchina in uno stato instabile fino al riavvio.
Come ci si è arrivati
Il ciclo di test è stato lungo. La beta 9 è del 28 luglio, la beta 10 del 6 agosto, la beta 11 del 17 agosto; poi la prima release candidate il 24 agosto e la seconda il 26. Dalla release candidate in avanti gli autori dei componenti aggiuntivi hanno potuto dichiarare la compatibilità con la 2026.2, e diversi lo hanno già fatto: la serie 26.09 degli add-on di Joseph Lee, per esempio, chiede la 2026.2 come versione minima.
Il passaggio di versione muove anche l’Add-on Store. Nelle ultime due settimane diversi autori hanno ripubblicato i loro componenti aggiuntivi alzando la versione minima richiesta: i tredici add-on di Noelia Ruiz Martínez, pubblicati sotto il nome nvdaes, hanno dichiarato il 26 agosto la 2026.2 come ultima versione testata tenendo la 2026.1 come requisito minimo, mentre la serie 26.09 di Joseph Lee, che comprende Windows App Essentials, ObjPad ed Enhanced Touch Gestures, è arrivata nello store il 31 agosto chiedendo la 2026.2 anche come requisito minimo. Chi resta su una versione precedente di NVDA continuerà a vedere nello store le release più vecchie di quegli stessi add-on.
Scarica NVDA 2026.2 dal sito di NV Access (gratis, licenza GPL, Windows 10 o successivo a 64 bit). Chi ha già NVDA installato può aggiornare dal menu NVDA, voce Guida, Controlla aggiornamenti.
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