Diritti digitali

Fondazione LIA al GAAD: oltre 40mila ebook accessibili in italiano

Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili, oggi al GAAD presenta lo stato del catalogo di ebook accessibili italiani. Oltre 40.000 titoli, distribuiti dai principali editori italiani che hanno aderito allo standard ePub3 accessibile. Workshop pratico agli Accessibility Days di…

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Illustrazione editoriale a tema: Fondazione LIA al GAAD: oltre 40mila ebook accessibili in italiano

Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili, oggi al GAAD presenta lo stato del catalogo di ebook accessibili italiani. Oltre 40.000 titoli, distribuiti dai principali editori italiani che hanno aderito allo standard ePub3 accessibile. Workshop pratico agli Accessibility Days di Roma alle 14:30 sulla produzione di documenti accessibili con Word e InDesign. Per chi non vede e legge, il catalogo LIA è il punto di riferimento italiano del 2026.

Cos’è Fondazione LIA

Fondazione LIA è nata nel 2014 da un’iniziativa di AIE (Associazione Italiana Editori) in collaborazione con UICI. La missione è promuovere l’editoria digitale accessibile in Italia. Sede a Milano, oggi è guidata da Cristina Mussinelli (segretaria generale) e Gregorio Pellegrino (Chief Accessibility Officer). Il catalogo online mostra in tempo reale i titoli accessibili disponibili.

I numeri al 21 maggio 2026: oltre 40.000 ebook accessibili (cifra dichiarata dalla Fondazione per il GAAD 2026), oltre 75 brand editoriali aderenti, migliaia di nuovi titoli pubblicati negli ultimi dodici mesi. Le case editrici principali italiane (Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Rizzoli, Garzanti, Adelphi, Laterza, Bompiani, Sellerio, Marsilio fra le aderenti) producono nuove uscite direttamente in ePub3 accessibile dal 2024-2025, accelerate dall’entrata in vigore dell’European Accessibility Act.

Cosa significa “ebook accessibile” in pratica

Un ebook accessibile rispetta lo standard ePub3 con metadati EPUB Accessibility 1.1. In termini concreti: testo navigabile (non solo immagini scannerizzate), struttura semantica con capitoli e sottocapitoli, tabella di contenuti gerarchica, immagini con descrizioni alt text scritte dall’editore, formule matematiche in MathML quando presenti, indice analitico utilizzabile, mantenimento dei livelli di intestazione per la navigazione veloce con VoiceOver, NVDA, JAWS, TalkBack.

La differenza con un ebook generico ePub2 o con un PDF è sostanziale. Un romanzo Mondadori in ePub3 accessibile permette al lettore non vedente di saltare direttamente al capitolo 5, di navigare i paragrafi con i gesti standard dello screen reader, di cercare una parola precisa nel testo, di personalizzare font e dimensioni mantenendo la formattazione semantica. Un PDF della stessa opera spesso non offre la stessa esperienza: navigazione lineare, ricerca testuale poco affidabile, struttura semantica persa.

Dove si comprano e si leggono

Gli ebook accessibili italiani LIA si comprano sulle principali piattaforme di vendita digitali: Kindle Amazon, Apple Books, Google Play Libri, Mondadori Store, IBS, Feltrinelli, Libraccio. Il bollino “LIA” o “Accessibile” è visibile sulla scheda prodotto. Su Kindle bisogna controllare la specifica “Lettura assistita: Abilitata”, che è il proxy Amazon dell’accessibility ePub3.

L’app di lettura ideale dipende dall’utente. Apple Books su iPhone e iPad ha integrazione VoiceOver eccellente. Kindle è più diffuso ma ha avuto problemi storici di accessibility sulla navigazione di libri con layout complesso (migliorati negli ultimi due anni, ma non sempre allineati a Apple Books). Voice Dream Reader resta un’app di lettura specializzata molto apprezzata dalla community italiana non vedente (passata ad abbonamento annuale dal 2024). Su Android, Google Play Libri funziona bene con TalkBack.

Per la lettura su display braille, gli ebook ePub3 accessibili LIA si leggono direttamente con tutti i braille display moderni (Brailliant HumanWare, Mantis Q40, Help Tech Active Star, Hims SmartBeetle) connessi via Bluetooth a iPhone, iPad o computer. Esperienza paragonabile a un libro stampato in braille, con il vantaggio di portare migliaia di titoli in un singolo dispositivo.

Il workshop di oggi alla Sapienza

Alle 14:30 di oggi 21 maggio in Sala Riunioni dell’edificio Marco Polo (Sapienza), Gregorio Pellegrino e Cristina Mussinelli conducono il workshop “Ebook e documenti accessibili, da dove iniziare?” Sessione di due ore con casi pratici. Si parte da un Word standard, si applicano correttamente stili di intestazione, alt text, didascalie, tabelle marcate semanticamente. Si passa a InDesign per produzioni editoriali professionali. Si chiude con la conversione finale in ePub3 accessibile e con la verifica via Ace by DAISY.

Target del workshop: editori, redattori di case editrici, ufficio comunicazione di aziende, pubblica amministrazione, autori che pubblicano in autonomia. È trasmesso in streaming gratuito sul sito Accessibility Days. Le slide e il materiale operativo saranno pubblicati sul sito Fondazione LIA nei giorni seguenti.

EAA, prossimi passi

L’European Accessibility Act, in vigore dal 28 giugno 2025, ha effetto pieno sull’editoria digitale italiana. Dal 28 giugno 2025 tutti gli ebook prodotti per il mercato italiano devono essere accessibili. Sui titoli pubblicati prima di quella data il periodo di adeguamento è più lungo, fino al 2030. Fondazione LIA accompagna gli editori nel passaggio con corsi tecnici e con servizi di certificazione.

La tavola rotonda di domani 22 maggio (11:30 in Aula Magna alla Sapienza) tirerà le fila della prima fase di applicazione EAA in Italia. Modera Roberto Scano, AccessibleEU. Cristina Mussinelli rappresenterà l’editoria, Mauro Tosi le banche, Laura Di Raimondo le telecomunicazioni. Tecnoaccess seguirà il dibattito e ne darà conto sabato.

Per chi vuole iniziare oggi a leggere con il catalogo LIA, il sito catalogo.fondazionelia.org permette di cercare titoli per autore, editore, genere. Una buona porta d’ingresso per il GAAD 2026 di un lettore italiano non vedente.