iOS e macOS

AlarmSan, la sveglia per iPhone che dice l’ora a voce senza aprire gli occhi

AlarmSan legge l'ora ad alta voce quando suona e la ripete dopo lo snooze. Gratis e etichettata per VoiceOver: la sveglia per chi non vede il display.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

AlarmSan, la sveglia per iPhone che dice l'ora a voce senza aprire gli occhi

Il momento del risveglio è uno dei più scomodi per chi non vede o vede poco. La sveglia suona, e per sapere che ora sia bisogna prendere il telefono, sbloccarlo e aspettare che VoiceOver legga l’orologio, oppure allungare la mano verso lo smartphone al buio con gli occhi ancora chiusi. AlarmSan, una sveglia vocale per iPhone dello sviluppatore Teruhito Wakae, prova a togliere di mezzo tutti questi passaggi: quando l’allarme scatta, l’app pronuncia l’ora ad alta voce, per esempio “sette e trenta”, e la ripete anche dopo lo snooze. Chi la usa non deve guardare lo schermo per capire a che punto è la mattinata.

Si tratta di un’app per iPhone, disponibile su iOS. La scheda sull’App Store di Apple indica la versione 1.9.0, pubblicata il 27 giugno 2026. Il download è gratuito.

L’ora annunciata a voce a ogni allarme

Il funzionamento base di AlarmSan è quello di una sveglia parlante. All’ora impostata l’app legge l’orario corrente, così l’informazione arriva all’orecchio senza passare dalla vista. Per chi ha una residua capacità visiva limitata, o per chi al mattino tiene gli occhi chiusi ancora qualche minuto, questo taglia il gesto di avvicinare il display al viso o di attivare lo screen reader per interrogare l’orologio. La stessa lettura torna dopo lo snooze: quando l’allarme si ripresenta, l’app annuncia di nuovo l’ora, quindi anche chi rimanda la sveglia continua a ricevere l’informazione a ogni ripetizione.

Snooze regolabile e messaggi vocali dei familiari

Le impostazioni dello snooze sono modificabili. Secondo la descrizione sull’App Store, lo snooze si può attivare o disattivare e l’intervallo di ripetizione si imposta da 1 a 15 minuti. Chi vuole una sveglia insistente lo tiene basso, chi preferisce riprendere sonno un attimo lo allunga. Accanto ai suoni di allarme, AlarmSan permette di importare file audio personali in formato M4A, WAV e altri, da usare come suoneria della sveglia. La stessa funzione apre a una possibilità meno ovvia: registrare un messaggio vocale, per esempio quello di un familiare, e farsi svegliare da quella voce con un messaggio personalizzato. Per una persona cieca, che non ha il riferimento visivo di una schermata o di un volto, sentire una voce nota al risveglio è un modo per riconoscere subito il contesto.

Dynamic Island, Siri e comandi rapidi

L’app si aggancia alle funzioni recenti di iPhone. C’è il supporto per la Dynamic Island e le Live Activities, l’area interattiva nella parte alta del display dei modelli che la integrano, e il supporto per Siri e i Comandi rapidi, che consente di gestire la sveglia a voce o dentro automazioni. Per chi usa iPhone da non vedente, poter avviare o controllare l’allarme con un comando vocale a Siri è un canale in più che non richiede di localizzare pulsanti sullo schermo.

Etichettata per VoiceOver

VoiceOver è lo screen reader integrato in iPhone: legge ad alta voce ciò che compare sullo schermo e permette di comandare il dispositivo con gesti, senza vedere l’interfaccia. Perché uno screen reader funzioni bene, però, ogni pulsante e ogni comando dell’app devono essere etichettati, altrimenti VoiceOver annuncia elementi muti o senza nome e l’app diventa impossibile da usare al buio. La scheda di AlarmSan sull’App Store dichiara il supporto a VoiceOver e indica che l’app si può esplorare e usare con gesti, braille e sintesi vocale. In pratica l’interfaccia è pensata per essere percorsa da chi non guarda il display, dall’impostazione dell’orario alla scelta del suono fino alla gestione dello snooze.

Perché una sveglia così serve a chi non vede

La sveglia standard di iPhone si può già usare con VoiceOver, e molti non vedenti la usano ogni giorno. Il valore di un’app come AlarmSan sta nel mettere l’annuncio vocale dell’ora al centro del funzionamento, insieme alla ripetizione dopo lo snooze e alla possibilità di registrare voci familiari. Sono dettagli che semplificano il gesto proprio nel momento in cui la vista serve meno e ci si affida all’udito. Chi vuole provarla trova AlarmSan gratis sull’App Store di Apple, con la scheda pubblicata anche su AppleVis, la comunità internazionale di riferimento per gli utenti Apple ciechi e ipovedenti che cataloga e valuta le app accessibili.