Diritti digitali

Accessibility Days, 21 e 22 maggio a Roma per i 10 anni

Decima edizione degli Accessibility Days alla Sapienza di Roma, 21 e 22 maggio. Demo dal vivo di screen reader e di eye-tracking, sessioni per sviluppatori, in coincidenza con il Global Accessibility Awareness Day del 21 maggio.

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Illustrazione editoriale a tema: Accessibility Days, 21 e 22 maggio a Roma per i 10 anni

Decima edizione degli Accessibility Days alla Sapienza di Roma, 21 e 22 maggio. Demo dal vivo di screen reader e di eye-tracking, sessioni per sviluppatori, in coincidenza con il Global Accessibility Awareness Day del 21 maggio.

Cosa sono gli Accessibility Days

Gli Accessibility Days sono il principale evento italiano dedicato all’accessibilità digitale, alla disabilità e alla tecnologia assistiva. Nascono nel 2016 come iniziativa promossa da un gruppo di sviluppatori italiani sensibili al tema. Crescono anno dopo anno e oggi raccolgono associazioni del settore, aziende tecnologiche, università, pubbliche amministrazioni, professionisti dell’inclusione digitale.

L’edizione 2026 si tiene giovedì 21 e venerdì 22 maggio all’Università La Sapienza di Roma. La partecipazione in presenza è gratuita previa registrazione, con accesso anche online per chi non può raggiungere la capitale.

I dieci anni del decennale

La decima edizione segna un passaggio simbolico. In dieci anni il panorama italiano dell’accessibilità è cambiato: dalla quasi assenza di norme cogenti alla piena applicazione dell’European Accessibility Act dal giugno 2025. Gli Accessibility Days hanno documentato passo passo questa evoluzione, ospitando ogni anno temi nuovi: prima accessibilità web di base, poi mobile, poi documenti PDF, ora AI generativa e accessibilità.

Il messaggio politico del 2026, ricavabile dalla comunicazione ufficiale, è netto: “l’accessibilità è un requisito tecnico e legale per il mercato globale”. La frase rovescia la narrazione storica per cui l’accessibilità era un onere etico in più. Diventa una condizione di stare sul mercato, in particolare per il digitale che attraversa frontiere e regolamenti.

Come si partecipa, fra Sapienza e streaming

Le sessioni saranno divise in due categorie. Da una parte i talk plenari nelle aule magne della Sapienza, con interventi di una mezza giornata su grandi temi: AI e accessibilità, EAA primo bilancio, accessibilità nelle PMI, normative WCAG 3.0 in arrivo. Dall’altra parte i workshop pratici, più piccoli, dedicati a sviluppatori, content creator, web designer, dove si lavora hands-on con tool di test di accessibilità, screen reader, software di puntamento oculare.

I partecipanti vedenti potranno provare in prima persona come si usa un sito con uno screen reader e il monitor spento. È un esercizio formativo che molti sviluppatori italiani fanno solo agli Accessibility Days e dopo non dimenticano più.

Le aziende del settore tecnologico italiano partecipano con propri ospiti e demo: aziende di consulenza accessibility (AccessiWay, intesa.it), software house, distributori di ausili tecnologici (Tiflosystem, Bellotti), grandi gruppi come Microsoft Italia e Google Italia. Le associazioni UICI nazionale e IAPB Italia sono partner storici.

Dentro il GAAD del 21 maggio

Il 21 maggio cade il Global Accessibility Awareness Day, evento internazionale di sensibilizzazione al tema accessibilità. Gli Accessibility Days quest’anno sono stati programmati esattamente nei due giorni che coincidono con il GAAD del giovedì. Il calendario è studiato: il primo giorno coincide con la giornata mondiale, il secondo amplia il discorso a tematiche più operative.

Per Tecnoaccess l’evento è un punto di osservazione utile. Anno dopo anno gli Accessibility Days mostrano cosa sta funzionando e cosa no nel sistema italiano, fra norma e prassi. Le testimonianze degli utenti non vedenti che usano servizi pubblici online raccontano lo scarto fra il quadro giuridico e l’esperienza pratica. Le aziende presenti rispondono o si trincerano. Lo scambio è quello che dà valore.

A chi pubblica per la prima volta un sito accessibile o vuole portare un team aziendale alla consapevolezza del tema, due giorni dentro questo evento valgono parecchio. Le iscrizioni si chiudono qualche giorno prima sul sito ufficiale. Per chi non riesce a venire a Roma, l’edizione 2026 conferma lo streaming online accessibile, con sottotitoli in italiano e interprete LIS.