Diritti digitali

A Frabosa Soprana marmi e coltelli si leggeranno con le dita: un pannello tattile per chi non vede

In arrivo in autunno un pannello con braille, alto contrasto, coltelli in rilievo e audioguida via QR tattile per raccontare marmi e coltelli storici di Frabosa Soprana a chi non vede.

Pubblicato il 2 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: A Frabosa Soprana marmi e coltelli si leggeranno con le dita: un pannello tattile per chi non vede

A Frabosa Soprana, in provincia di Cuneo, i marmi e i coltelli storici che raccontano il paese si potranno leggere anche con le dita. Il 30 luglio l’annuncio di un pannello tattile multimediale, in arrivo in autunno nella piazzetta davanti al laboratorio dei Frabousan ki Taiou, pensato perché una persona cieca o ipovedente possa conoscere le eccellenze artigianali locali senza guardarle.

Cosa racconta il pannello

Frabosa Soprana ha due tradizioni che la identificano: l’estrazione e la lavorazione del marmo e la produzione di coltelli storici. Il pannello mette questi due mestieri al centro, con la storia del territorio e delle sue botteghe. L’idea è offrire una lettura del paese a chi lo attraversa, compresi i visitatori che non possono affidarsi alla vista.

Come è fatto

Il pannello è progettato su più livelli di accessibilità, secondo un modello chiamato Selene che ne prevede quattro. Per gli ipovedenti ci sono testi ingranditi ad alto contrasto. Per chi non vede affatto ci sono i contenuti in braille e le riproduzioni in rilievo dei coltelli, da toccare per capirne la forma. Un codice QR tattile, riconoscibile al tatto e quindi trovabile senza vista, attiva un’audioguida che accompagna l’esplorazione con la voce. La combinazione di braille, rilievo e audio permette a persone con esigenze diverse di ricavare le stesse informazioni.

Chi lo realizza

Il progetto è promosso dall’associazione Progetto in Vista Aps, insieme al Comune di Frabosa Soprana e all’associazione Frabousan ki Taiou, che gestisce il laboratorio davanti a cui sorgerà il pannello. A finanziarlo è la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. L’installazione è prevista per l’autunno 2026.

Un tassello di turismo accessibile

I pannelli tattili nei borghi si stanno moltiplicando, dalle riproduzioni nei musei ai percorsi urbani. Il valore di un intervento come questo sta nel portare l’accessibilità fuori dai grandi centri, in un paese di montagna dove un visitatore cieco di solito non trova nulla di adatto. La misura del risultato si vedrà quando il pannello sarà in funzione e le persone lo useranno davvero, in autunno.

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.

La newsletter del venerdì

Ogni venerdì mattina, via email, le notizie della settimana selezionate tra le più lette, e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e si legge in cinque minuti.