Se qualcosa non funziona

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Questa pagina raccoglie i problemi che capitano più spesso su Tecnoaccess e dice, per ognuno, cosa sta succedendo davvero e cosa fare. Molte delle cose che sembrano guasti sono comportamenti voluti dell’app, e sapere quali sono fa risparmiare mezz’ora di tentativi.

L’ultima sezione spiega come scrivere alla redazione in modo che il problema si possa capire e correggere al primo colpo.

Quattro controlli da fare prima di tutto

Prima di cercare il problema nella pagina, provate questi quattro passaggi. Risolvono buona parte delle segnalazioni che arrivano in redazione.

  • Controllate la connessione. Sfide online, tornei, classifica, statistiche, commenti, notifiche e l’assistente Sonar hanno bisogno della rete. Di notizie e podcast, senza rete, restano solo gli elenchi già salvati sul telefono: i file audio non si scaricano mai. Senza connessione si gioca soltanto al Quiz contro il bot e ai quattro giochi in solitaria.
  • Controllate di aver fatto l’accesso. Andate su «Altro» e ascoltate il riquadro «Account e privacy»: se dice «Non hai effettuato l’accesso», tutta la parte online è chiusa, commenti compresi.
  • Aggiornate l’app. Le domande del quiz stanno dentro l’app e non si scaricano da internet. Con una versione vecchia potete perdere punti in partite vere, senza colpa. Il numero di versione si legge in fondo alla scheda «Altro», sotto «Crediti e licenze»: al momento la dicitura è «Versione app 1.4.1».
  • Chiudete e riaprite l’app. Vale soprattutto quando un elenco resta vuoto o un pulsante sembra non rispondere più. Attenzione: chiudere l’app durante una partita col bot fa perdere la partita. Nelle sfide online i round già completati del turno restano salvati sul telefono, e nei match di torneo ogni risposta è già sul server: al rientro si riprende. Lasciare l’app con una domanda aperta, però, costa il forfait: il round nella sfida e nel quiz col bot, tutte le domande restanti nel match di torneo.

VoiceOver non legge un comando, o legge qualcosa di strano

Quasi tutti i casi di questa sezione sono scelte fatte apposta per rendere l’app usabile con lo screen reader. Sapere quali sono evita di rincorrere un problema che non c’è.

La barra delle schede in basso è sparita durante una partita di quiz

È voluto, e l’app lo annuncia. Quando inizia una partita di quiz (contro il bot, in una sfida online o in un match di torneo), l’intera barra dei pannelli scompare e la partita occupa lo schermo. VoiceOver sente: «Partita in corso: la barra dei pannelli è nascosta fino a fine match.». A partita chiusa la barra ricompare e l’app dice: «Partita finita: la barra dei pannelli è tornata.».

Con la barra nascosta non si va da nessuna parte: qualsiasi tentativo di navigare, compresi i link, gli inviti e il tocco su una notifica, viene respinto con l’annuncio «Partita in corso: prima finisci o abbandona il match.». Anche Sonar resta irraggiungibile, per la stessa ragione del fair play: durante un quiz gli aiuti esterni sono vietati. Le uniche vie d’uscita sono finire il match oppure abbandonarlo con il pulsante di uscita, che chiede conferma.

I quattro giochi in solitaria non nascondono la barra: durante Briscola, Codice Segreto e Impiccato le altre schede restano raggiungibili. Fa storia a sé il palco della Sequenza Sonora, descritto più sotto.

Sento il nome del pulsante ma quando lo attivo non succede niente

Nell’app quasi nessun pulsante viene davvero disattivato. Quando un comando non è disponibile in quel momento, resta raggiungibile e leggibile e viene solo marcato come non disponibile: VoiceOver lo annuncia così, ma il tocco viene ignorato dal codice.

Succede in questi punti:

  • le quattro risposte del quiz dopo che avete già risposto;
  • le lettere già provate nell’Impiccato;
  • i quattro tasti della Sequenza Sonora mentre il gioco sta suonando la sequenza;
  • le carte della Briscola quando tocca al bot;
  • il pulsante «Carica altre notizie» mentre sta caricando, che diventa «Carico…»;
  • il pulsante «Invia» di Sonar mentre l’assistente sta preparando una risposta;
  • il pulsante «Codice del giorno: fatto ✓» quando la sfida quotidiana è già stata giocata.

La ragione è precisa: disattivare davvero un pulsante che ha il focus lo farebbe sparire da sotto il dito, e VoiceOver ricomincerebbe a leggere dall’inizio della schermata. Restando dov’è, il punto di lettura non si perde.

Nel caso del «Codice del giorno» c’è anche una spiegazione parlata: toccandolo l’app annuncia «Il codice del giorno l’hai già giocato: torna domani, o fai una partita libera».

Un annuncio è passato e non riesco a farmelo ripetere

Non esiste una cronologia degli annunci e non c’è nessun comando per rileggere l’ultimo messaggio. Gli annunci si accodano l’uno all’altro: quello nuovo aspetta la fine di quello che VoiceOver sta leggendo, quindi l’esito di una domanda si ascolta per intero. Fanno eccezione i messaggi di conferma prima di eliminare l’account, eliminare un commento o bloccare una persona, e le finestre di conferma del sistema: quelli interrompono la lettura.

Per gli esiti del quiz c’è una soluzione stabile: in «Altro», sezione «Accessibilità e impostazioni», l’opzione «Avanzamento nel quiz dopo la risposta» ha due valori, «Automatico: si va avanti da soli, con calma» e «Manuale: l’esito resta finché non tocchi Prossima domanda». Con l’avanzamento manuale la risposta corretta resta a schermo finché non decidete voi: il pulsante si chiama «Prossima domanda» nelle sfide online e nei tornei («Vai al risultato» sull’ultima domanda del match di torneo) e «Continua» nel Quiz contro il bot. In automatico l’app aspetta comunque un tempo proporzionato alla lunghezza della frase prima di passare alla domanda dopo.

Dove è possibile, l’informazione è recuperabile altrove:

  • nel quiz, aprite il riquadro richiudibile «Situazione» in fondo alla schermata della domanda: contiene punteggio, round chiusi e round in corso, letti per esteso;
  • nella Briscola, aprite il riquadro «Stato partita» sopra le vostre carte: ripete briscola, punteggio, carte rimaste nel mazzo e ultima presa;
  • nel Codice Segreto, aprite «I tuoi tentativi»: contiene tutti i tentativi già fatti con il relativo responso;
  • nell’Impiccato, la parola mascherata è il titolo della schermata e si può rileggere quando volete: viene compitata lettera per lettera, dicendo «vuoto» dove la casella è ancora coperta.

Sono entrato nella Sequenza Sonora e la barra delle schede è sparita

Durante la partita di Sequenza Sonora il palco a quattro tasti occupa tutto lo schermo, e tutto il resto della pagina viene reso irraggiungibile per VoiceOver: barra in alto, link «Salta al contenuto», contenuto della scheda e barra delle schede in basso. Serve a impedire che uno scorrimento a sinistra vi porti fuori dal gioco a metà sequenza.

Per uscire c’è un pulsante «Esci» dentro il pannellino centrale del palco. Quel pulsante riporta al menu del gioco: per tornare a Tecnoaccess Games serve un secondo passaggio, con «Esci» o con «← Esci dal gioco».

Ho aperto un profilo e non riesco a tornare indietro

La finestra del profilo, della ricerca persone e degli elenchi follower è una finestra sovrapposta: finché è aperta, il contenuto della scheda e la barra in basso vengono disattivati per VoiceOver, e la pagina sotto non scorre.

Tre modi per chiuderla:

  • il pulsante in cima, che si chiama «Chiudi» quando siete al primo livello e «← Indietro» quando siete scesi dentro un elenco;
  • il tasto Esc, se avete una tastiera collegata;
  • un tocco fuori dal riquadro, sullo sfondo della pagina.

Alla chiusura il focus torna esattamente sull’elemento da cui eravate partiti, quindi non ricominciate da capo.

Il timer del quiz non viene letto

È voluto. Il cerchio del conto alla rovescia è marcato come timer ma con gli aggiornamenti vocali disattivati, altrimenti VoiceOver parlerebbe sopra la domanda una volta al secondo.

Restano due soli avvisi parlati, a 10 e a 5 secondi dalla fine, accompagnati da un breve segnale acustico. Se avete spento «Suoni di gioco» nella scheda «Altro», perdete anche quei due segnali sonori e restano i soli annunci vocali.

Con l’impostazione «Esteso, 40 secondi» gli avvisi restano a 10 e a 5 secondi: nei primi trenta secondi non arriva nessun segnale.

Ho scelto «Senza limite di tempo» e non capisco come si va avanti

Con quell’impostazione, dopo ogni risposta l’annuncio dell’esito si chiude con «Tocca Continua per proseguire» e sotto le quattro opzioni compare un pulsante «Continua». Il focus non ci si sposta sopra da solo: dovete scorrere in avanti per trovarlo. È l’unico modo di avanzare in quella modalità, perché il passaggio automatico alla domanda successiva viene disattivato.

Nello stesso caso il cerchio del timer mostra il simbolo di infinito, con l’etichetta parlata «Nessun limite di tempo».

Ricordate che quell’impostazione vale solo per il Quiz contro il bot. Nelle sfide online e nei match di torneo il tempo resta fisso a 20 secondi per equità fra i due giocatori, e la scelta fatta in «Altro» viene ignorata.

VoiceOver dice «Notizie» ma a schermo c’è un articolo

Succede quando avete lasciato un articolo aperto, siete andati su un’altra scheda e siete tornati su «Notizie». Il focus va comunque sul titolo di primo livello del pannello, che è «Notizie», anche se il contenuto visibile è l’articolo. È un difetto noto e sarà corretto.

Per riprendere la lettura, scorrete in avanti fino al titolo dell’articolo, oppure usate il rotore dei titoli.

Sento leggere un codice esadecimale invece del nome di un colore

Nella schermata «Modifica profilo» le otto pastiglie del colore avatar hanno come etichetta il codice del colore, per esempio «Colore #1B6E3E». Chi non vede lo schermo non ha modo di capire quale tinta stia scegliendo. È un difetto noto.

Nel frattempo, l’ordine delle otto pastiglie è fisso ed è questo: arancione (#E85D04, quello predefinito), arancione scuro (#B53F00), verde (#1B6E3E), blu (#0B6E99), viola (#8B2FB8), giallo scuro (#B9820A), rosso (#C0261B), nero (#141210).

L’interruttore della vibrazione non produce nessun effetto

Su iPhone la vibrazione via web non è supportata dal sistema: l’interruttore «Vibrazione» in «Altro» si può accendere e spegnere, e l’app lo annuncia regolarmente, ma sul telefono non si sente niente. Funziona su Android e sui browser che supportano la vibrazione.

All’avvio l’app resta muta per un paio di secondi

All’apertura compare la schermata di avvio con il marchio, che dura 1,7 secondi prima di iniziare a dissolversi. È dichiarata decorativa, quindi VoiceOver non ci si posa sopra e non la legge: per quei due secondi c’è silenzio, poi vi ritrovate sulla Home.

Con «Riduci movimento» attivo nelle impostazioni di accessibilità di iPhone le animazioni spariscono e la dissolvenza parte dopo 0,65 secondi. In ogni caso, entro 3,2 secondi la schermata viene tolta.

Al primissimo avvio non parte nemmeno l’annuncio della sezione, perché non c’è una scheda precedente da cui arrivare. Lo stesso vale aprendo l’app direttamente su una scheda tramite un link con il cancelletto, per esempio #podcast: per l’app è un primo caricamento, non un cambio di scheda.

Le notifiche non arrivano

Prima di tutto, due condizioni che escludono qualsiasi altra causa: le notifiche funzionano solo nell’app installata su iPhone, mai nella versione web, e solo dopo aver fatto l’accesso a un account.

Ho negato il permesso per sbaglio, come faccio a rimetterlo

Se il permesso è stato negato, dentro l’app non c’è nessun comando per riprovare: l’unica strada è passare da Impostazioni di iPhone, cercare Tecnoaccess nell’elenco delle app e riattivare le notifiche da lì. La scheda «Altro», riquadro «Account e privacy», ve lo ricorda con la riga «Le notifiche sono spente nelle impostazioni di iPhone. Per riattivarle: Impostazioni, Tecnoaccess, Notifiche.».

Se invece il permesso non vi è mai stato chiesto, nello stesso riquadro trovate il pulsante «Attiva le notifiche su questo iPhone», che fa partire la richiesta di sistema. Quando le notifiche sono già attive, la riga dice «Le notifiche sono attive su questo iPhone.».

La richiesta automatica arriva una volta sola, e mai all’avvio a freddo: l’app la fa dopo un’azione utile, cioè dopo aver lanciato una sfida per nome, dopo aver creato una sfida con codice, oppure dopo aver giocato il primo round di una partita rapida rimasta in attesa. Un attimo prima l’app annuncia a voce: «Per avvisarti quando tocca a te o esce una notizia, tra poco Tecnoaccess ti chiederà il permesso di inviarti notifiche». Quell’annuncio serve a non farvi trovare davanti a una finestra di sistema a sorpresa.

Ho concesso il permesso ma non arriva niente

Controllate le preferenze: «Altro», poi «Notifiche», poi il pulsante «Preferenze» in cima. Ci sono cinque interruttori per i tipi di avviso, «Tocca a te (sfide)», «Risultato delle partite», «Tornei», «Nuove notizie», «Promemoria se non giochi da un po’», più un interruttore «Non disturbare di notte (22–8)».

Se le preferenze sono tutte accese e continua a non arrivare niente, sappiate che gli errori di registrazione del dispositivo sul server vengono ignorati in silenzio: se la registrazione fallisce, l’app non lo dice e voi non ricevete più nulla senza nessun segnale.

In quel caso provate a uscire dall’account e a rientrare: uscendo il dispositivo viene deregistrato, e al successivo avvio con la sessione attiva l’app lo registra di nuovo.

C’è anche un tetto giornaliero deciso dal server, e quando scatta il messaggio viene scartato in silenzio: al massimo sei notifiche di notizie al giorno per ogni utente, una sola di promemoria, trenta per tutti gli altri tipi. Se in un giorno escono più di sei articoli, le notifiche delle notizie oltre la sesta non arrivano e nessun avviso ve lo dice. Il promemoria per chi non gioca da un po’ parte al massimo una volta ogni quattordici giorni.

Il centro notifiche dentro l’app resta comunque affidabile: «Altro», poi «Notifiche», conserva le ultime 40 anche se le notifiche di sistema non arrivano.

Ricevo gli avvisi delle partite ma non quelli delle notizie

Guardate l’interruttore «Non disturbare di notte (22–8)». Acceso, blocca le notifiche fra le dieci di sera e le otto del mattino, ma solo per le notizie e per i promemoria: gli avvisi di gioco arrivano comunque. La fascia oraria non è personalizzabile, o è 22–8 o niente.

C’è anche una contraddizione nell’interfaccia che conviene conoscere. Il testo introduttivo delle preferenze dice che le notifiche di gioco «arrivano sempre», ma gli interruttori «Tocca a te (sfide)» e «Risultato delle partite» sono presenti e si possono spegnere. Se avete spento uno dei due, provate a riaccenderlo.

Un’ultima cosa: se toccando un interruttore il salvataggio sul server fallisce, l’app annuncia l’errore, ma l’interruttore visivo resta come l’avete lasciato voi anche se il server non ha accettato. Quello che vedete può non corrispondere a quello che è salvato. Uscite dalle preferenze, rientrate e controllate.

Il numero accanto a «Notifiche» resta fermo

Il conteggio delle non lette viene chiesto al server solo la prima volta che aprite la scheda «Altro» in una sessione, tornando da una sotto-vista come Notifiche o Utenti bloccati, o al cambio di stato di accesso. Non si aggiorna da solo mentre state guardando la schermata, e riaprire la scheda «Altro» più tardi non lo fa richiedere di nuovo.

Se la lettura del conteggio fallisce, il numero viene considerato zero e il pulsante resta «Notifiche», senza nessun avviso.

Sappiate anche che aprire il centro notifiche marca tutto come letto, anche se non avete letto niente.

Ho toccato la notifica del torneo e non si è aperto il match

Dalla versione 1.4.1 la notifica «tocca a te» di un torneo apre direttamente la vostra partita, quella di una sfida uno contro uno apre quella sfida e quella di un articolo apre l’articolo. Tre casi in cui il salto diretto non avviene:

  • c’è già una partita di quiz in corso: la notifica viene respinta con l’annuncio «Partita in corso: prima finisci o abbandona il match.» e restate dove siete. Prima finite o abbandonate, poi riaprite la partita dai tornei;
  • la notifica è vecchia e il match nel frattempo si è chiuso o è scaduto: vi ritrovate nella schermata dei tornei con un messaggio che lo dice, e l’esito si legge tra i vostri tornei;
  • avete toccato la riga del torneo nel centro notifiche dentro l’app («Altro», poi «Notifiche»): lì le righe dei tornei non si aprono col tocco, si aprono solo le partite uno contro uno e gli articoli. Per il match passate da «Games» o dalla Home, sezione «Tocca a te».

La notifica generica di un torneo, quella senza un match da giocare, apre la vista dei tornei dentro Games.

La partita non parte, o sembra bloccata

Ho toccato «Trova un avversario» e mi ritrovo «In cerca di un avversario»

È il funzionamento normale. Il pulsante sta nella casa del quiz: scheda «Games», poi «Gioca a Quiz Testa a Testa», riquadro «Partita rapida». Quando nessun altro giocatore ha una partita rapida pronta, l’app ne apre una a vostro nome, vi fa giocare subito il primo round e vi lascia in attesa. La schermata dice: «Hai giocato il tuo primo round. Appena un altro giocatore cerca una partita rapida, verrete abbinati: troverai la sfida in «Le mie partite» con scritto «Tocca a te»».

L’abbinamento non è in tempo reale: dipende da quando un’altra persona preme lo stesso pulsante. Una partita rapida in attesa, col vostro primo round già giocato, non scade: non perdete nulla ad aspettare. Se invece l’avevate lasciata prima di finire il primo round, dopo sette giorni il server la annulla da solo.

Ho scritto il nome dell’amico e l’app dice che non lo trova

Il messaggio è «Non trovo nessun giocatore con questo nome. Controlla come si scrive». Il confronto ignora maiuscole e minuscole e gli spazi ai bordi, ma per il resto il nome deve corrispondere esattamente a un nome giocatore registrato.

Tre cose da controllare:

  • che l’amico sia davvero registrato su Tecnoaccess Games e abbia già scelto un nome giocatore. Se non ha ancora l’app, usate «Crea una sfida con codice» e mandategli l’invito: entrerà appena si registra;
  • che il correttore automatico di iPhone non vi abbia cambiato il nome. Il campo ha correttore e maiuscola automatica disattivati, ma se incollate un testo da un’altra app il danno può essere già fatto;
  • che nessuno dei due abbia bloccato l’altro. Se l’amico vi ha bloccato, il server risponde come se il nome non esistesse.

Ci sono altri due messaggi possibili: «Non puoi sfidare te stesso» e «Hai già una sfida in corso con questa persona: la trovi in «Le mie partite»». Il secondo dice tutto: con la stessa persona si può avere una sola sfida aperta per volta.

Se scrivete meno di tre caratteri non parte proprio niente, e l’app annuncia «Scrivi il nome giocatore del tuo amico, poi tocca Sfida» riportando il focus nel campo.

«Le mie partite» dice ancora «In attesa dell’avversario» ma so che ha giocato

L’app non si aggiorna da sola. Nessuna schermata di gioco si aggiorna da sola: dovete toccare il pulsante «Aggiorna».

Esiste in quattro punti:

  • nel riquadro «Le mie partite», dentro «Gioca a Quiz Testa a Testa», sotto l’elenco;
  • nella lista d’attesa del Torneo veloce, accanto a «Invita un amico»;
  • nella lobby di un torneo con codice, accanto a «Invita giocatori»;
  • nel tabellone del torneo, accanto a «Tutti i tornei».

In alternativa, chiudere e riaprire «Gioca a Quiz Testa a Testa» ricarica l’elenco delle partite. La Home aggiorna da sola la sezione «Tocca a te» a ogni ritorno, e le notifiche push sono l’altro modo per accorgersi che tocca a voi.

Ho giocato il turno e l’app dice che l’invio non è riuscito

Dalla versione 1.4.1 le risposte giocate non si perdono più per un errore di rete.

Nella sfida uno contro uno, il turno viene salvato sul telefono prima di partire verso il server. Se l’invio fallisce per un problema passeggero, l’app riprova da sola fino a tre volte, con attese crescenti, annunciando «Riprovo…» una volta sola. Se non ce la fa, nella schermata «Turno completato» compare il messaggio d’errore col pulsante «Riprova l’invio». Potete anche chiudere tutto senza paura: alla prossima apertura di quella partita da «Le mie partite», l’app reinvia il turno da sola e annuncia «Ho recuperato e inviato il tuo turno precedente.». Le stesse domande non si rigiocano.

Nel match di torneo la protezione è doppia: ogni risposta viene registrata sul server nell’istante in cui la date, e a fine match il risultato completo viene salvato con gli stessi tentativi automatici. Se il salvataggio finale fallisce, leggete il messaggio d’errore seguito da «Le tue risposte non sono perse.» e dal pulsante «Riprova a salvare». Anche qui potete uscire: al rientro nel match l’app annuncia «Ho trovato il tuo risultato non ancora salvato: lo salvo adesso, senza farti rigiocare.».

Se il problema è l’assenza di rete, il messaggio è esplicito: «Sei senza connessione: le risposte sono al sicuro, riprova quando torna la rete.». Se invece leggete «Errore di rete o del server. Riprova», la causa può essere anche un rifiuto tecnico del server che non ha una traduzione dedicata.

Sono uscito da un match di torneo e ora c’è scritto «Riprendi il match»

Tutto regolare. Le risposte già date erano sul server, quindi il match riparte da dove l’avevate lasciato. La schermata di ripresa dice contro chi state giocando, a quante domande avete già risposto e da quale numero si riparte, con la nota «Il tempo per rispondere parte solo quando tocchi il bottone.»: i 20 secondi partono solo quando toccate «Riprendi il match», così potete leggere tutto con calma.

Le domande a cui avete già risposto non tornano mai, nemmeno uscendo e rientrando dieci volte. Ve lo dice anche la finestra di conferma quando provate a uscire con un match aperto: «Hai un match in corso. Se esci, al rientro riprendi da dove eri: le domande a cui hai già risposto non si rigiocano. Vuoi uscire?».

Ho perso il round senza toccare niente

Se lasciate il gioco mentre una domanda è aperta e non avete ancora risposto, il round viene perso a tavolino. Vale per tutti questi casi: app mandata in secondo piano, schermo che si spegne, telefonata in arrivo, notifica di un’altra app che vi porta fuori da Tecnoaccess. Il cambio di scheda dentro l’app non c’entra più: durante una partita la barra delle schede è nascosta e la navigazione è bloccata.

Al ritorno compare una schermata che lo spiega. Il titolo è «Round perso a tavolino» nella sfida online e contro il bot, «Match perso a tavolino» nel torneo. Cambiano con la modalità anche il testo e le regole:

  • nella sfida online si perdono tutte e tre le risposte del round in corso, comprese quelle che avevate già dato giuste. Il testo è «Per correttezza verso l’avversario non sono ammessi aiuti esterni. Le tre risposte di questo round contano come sbagliate»;
  • nel torneo si perdono tutte le domande rimanenti del match, non solo quella aperta. Il testo è «Per correttezza verso gli avversari non sono ammessi aiuti esterni. Le domande restanti contano come sbagliate.»;
  • contro il bot il round finisce 3 a 0 per il bot. Il testo è «Per correttezza verso l’avversario non sono ammessi aiuti esterni: motori di ricerca, assistenti AI o altre app. Chi lascia la partita durante una domanda perde il round. Risultato del round: bot 3, tu 0.».

Se invece uscite dopo aver risposto, mentre è mostrata la risposta corretta, non c’è nessuna penalità: l’avanzamento viene solo messo in pausa e riprende al ritorno.

I pulsanti di uscita dentro l’app seguono regole diverse. «← Esci da Quiz Testa a Testa», nel quiz contro il bot, abbandona la partita e basta. «← Esci dalla sfida», con una domanda aperta, apre prima una finestra di conferma che dice «C’è una domanda aperta: se esci, il round va perso a tavolino. Uscire?»: confermando, il round è perso. «← Torna a Games», nel torneo, chiede la conferma citata nella sezione precedente e non dà nessuna penalità: al rientro si riprende. Il match di torneo si perde a tavolino solo lasciando l’app con una domanda aperta.

Una nota per chi usa le impostazioni del tempo o dell’avanzamento: durante una partita la scheda «Altro» è irraggiungibile. Cambiate le impostazioni prima di iniziare il match, o dopo averlo chiuso.

Ho perso una partita che non ho mai giocato

Nelle sfide online, se tocca a voi e non giocate entro 48 ore dall’ultimo aggiornamento della partita, il server la chiude a favore dell’avversario. Voi risultate sconfitti, lui vincitore, e il punteggio in classifica si muove come per una vittoria normale. La regola scatta solo se almeno un round è stato giocato: se nessuno dei due ha mai giocato, dopo 48 ore la coppia si scioglie e tornate in attesa di abbinamento, senza sconfitte per nessuno.

Nell’app non c’è nessun avviso del tipo «ti restano X ore» per le sfide uno contro uno: la scadenza non è mostrata da nessuna parte. Le 48 ore si contano dall’ultimo aggiornamento della partita, non da quando avete ricevuto la notifica.

I match di torneo, invece, una scadenza dichiarata ce l’hanno: la leggete sulla riga del match e nella sezione «Tocca a te» della Home, nella forma «scade oggi alle 21:00». Scaduta, il turno passa all’avversario per forfait. Nel Torneo della settimana ogni turno dura 24 ore: è il meccanismo che porta sempre il torneo fino in fondo.

Il torneo non parte, o il tabellone non avanza

Dalla versione 1.4.1 i tornei sono due, ognuno con la sua schermata, e le regole di avvio sono diverse.

Torneo veloce. Si entra in lista con «Entra nel Torneo veloce» e il torneo parte da solo appena siete in otto, con una notifica di avviso. La lista non si aggiorna da sola: toccate «Aggiorna» per vedere quanti siete. Se non volete aspettare, c’è «Parti subito con gli avversari virtuali»: se in lista ci siete solo voi funziona subito; se ci sono altre persone, i posti vuoti si possono riempire con gli avversari virtuali solo quando sono passati 30 minuti dall’ultimo ingresso in lista, per rispetto di chi sta aspettando un avversario vero. Prima di quel momento il server risponde con un messaggio che dice fra quanti minuti si potrà.

Torneo con codice. Nella lobby, solo chi ha creato il torneo può avviarlo: gli altri leggono «In attesa che chi ha creato il torneo lo avvii.», e chi ci prova riceve «Solo chi ha creato il torneo può avviarlo». Il creatore può partire anche senza aspettare che la lobby si riempia, con «Avvia ora (i posti vuoti diventano avversari virtuali)». Anche la lobby si aggiorna solo con «Aggiorna».

Torneo della settimana. Parte il giovedì alle 21:00 se gli iscritti raggiungono la soglia minima di 15, fino a un massimo di 32. Sotto la soglia le iscrizioni restano aperte fino al sabato alle 21:00; se non basta nemmeno quello, l’edizione slitta di una settimana e i premi si sommano: lo riconoscete dalla riga «Premi maggiorati questa settimana». Chi è iscritto riceve una notifica alla partenza.

A torneo avviato, il tabellone avanza quando qualcuno lo apre o tocca «Aggiorna»: l’apertura risolve anche i forfait dei match scaduti. Grazie alle scadenze per turno nessun torneo resta più fermo per sempre: chi non gioca in tempo perde per forfait e il tabellone va avanti.

Al posto della domanda c’è scritto «Domanda non disponibile in questa versione dell’app»

Le domande stanno dentro l’app e fra i due telefoni viaggiano solo i numeri che le identificano. Se l’avversario ha una versione più recente e apre un round con domande che il vostro telefono non conosce, al posto del testo compare quella scritta, con quattro risposte fatte di trattini. Nessuna è giusta, il timer scorre normalmente e la domanda conta come sbagliata.

L’unico rimedio è aggiornare l’app dall’App Store. È l’unico caso in cui il gioco è ingiusto per un motivo che potete eliminare da soli.

Ho chiuso l’app durante una partita in solitaria e ho perso tutto

Cambiare scheda o mandare l’app in secondo piano mette la partita in pausa e al ritorno si riprende. Chiudere davvero l’app dal multitasking cancella tutto: la mano di Briscola, il quiz a metà, la parola dell’Impiccato, la sequenza in corso e i tentativi già fatti nel Codice Segreto. Niente viene salvato su disco e nessun risultato parziale finisce nelle statistiche.

Due casi particolari:

  • Sequenza Sonora: mentre il palco a quattro tasti occupa lo schermo, il resto dell’app resta irraggiungibile e le altre schede non si possono aprire. L’unico modo di lasciare la partita è il pulsante «Esci» del palco, che riporta al menu del gioco e chiude la partita in corso. Mandare l’app in secondo piano invece non la chiude.
  • Codice Segreto, codice del giorno: la giornata si consuma nel momento in cui toccate «Codice del giorno», non alla fine della partita. Abbandonare e rientrare non regala tentativi, e il codice torna disponibile solo a mezzanotte.

C’è anche un caso in cui la partita in solitaria viene chiusa senza chiedervi niente: se arrivate alla scheda Games da un link di invito o da una notifica di partita mentre un gioco in solitaria è aperto.

Ho giocato ma la partita non compare nelle statistiche

Due cause possibili, e nessuna delle due viene segnalata a schermo.

La prima: non avevate fatto l’accesso. Senza account il risultato non viene nemmeno inviato, si aggiorna solo il record salvato sul telefono.

La seconda: la rete non ha risposto al momento dell’invio. L’errore viene ignorato in silenzio e non esiste una coda che rimandi il risultato più tardi. Quella partita non entra nelle statistiche, non muove il punteggio e non sblocca badge. Il recupero automatico descritto più sopra riguarda i turni delle sfide e i match di torneo, non il conteggio delle statistiche.

Ricordate anche che le statistiche leggono al massimo 500 partite, e sono le 500 più vecchie: superata quella soglia, le partite nuove non entrano più nei conteggi. È un difetto noto. Vale poi un’altra regola: i giochi in solitaria contano nel totale «Partite giocate» ma restano fuori dal calcolo di vittorie, precisione e forma, per non falsare le medie. Se i numeri sembrano non tornare, il motivo è quello.

Nella scheda Games non ci sono sfide, tornei né classifica

Se al posto del riquadro dell’account leggete «Le funzioni online arrivano con il prossimo aggiornamento», l’app non ha la configurazione del server. In quello stato spariscono registrazione, accesso, quiz online, sfide, tornei, classifica e statistiche, e restano solo la sala giochi «Allenati e gioca da solo» e il riquadro del fair play.

Non dovrebbe capitare in una versione pubblicata. Se lo vedete, segnalatelo alla redazione indicando la versione dell’app.

Il codice della sfida o del torneo non funziona

Il codice di una sfida è di sei caratteri e usa solo cifre da 0 a 9 e lettere da A a F. Quello di un torneo è pure di sei caratteri.

«Non trovo il codice. Incolla il messaggio dell’invito, oppure scrivi i sei caratteri del codice»

Questo messaggio significa che l’app non è riuscita a ricavare un codice di esattamente sei caratteri dal testo che avete incollato. Il focus torna nel campo.

Il campo si chiama «Invito o codice» e sta nella casa del quiz: «Games», poi «Gioca a Quiz Testa a Testa», riquadro «Sfida un amico», voce richiudibile «Hai ricevuto un invito?», pulsante «Entra nella sfida». Accetta di proposito il messaggio intero, senza limite di lunghezza: incollate tutto, non trascrivete a mano. L’app cerca il codice in tre modi, in ordine: prima la forma SFIDA= dentro il collegamento, poi un gruppo isolato di sei caratteri validi, infine gli ultimi sei caratteri utili del testo.

C’è un caso in cui il meccanismo si può ingannare: se il messaggio contiene molte lettere fra A e F, l’app può estrarre un gruppo sbagliato. In quel caso non ricevete questo messaggio ma il successivo.

«Sfida non trovata: controlla il codice»

Qui il codice è stato estratto ma sul server non esiste, oppure la sfida è stata chiusa o annullata. Gli inviti mai raccolti, tra l’altro, vengono annullati dal server dopo sette giorni. Due mosse:

  • riprovate incollando il solo codice, i sei caratteri e basta, senza il resto del messaggio;
  • chiedete all’amico di rimandarvi l’invito. Nella sua lista «Le mie partite», sulla riga della sfida in attesa, c’è il pulsante «Rimanda l’invito».

Sulla forma potete stare tranquilli: prima di contattare il server l’app ripulisce da sola quello che incollate e tiene solo cifre e lettere valide, e il server accetta le minuscole e ignora gli spazi ai bordi. «a 1 b 2 c 3» e «A1B2C3» entrano nella stessa sfida. Quando compare questo messaggio, il problema sta nel contenuto del codice, non nel modo in cui lo avete scritto.

Nota per chi usa VoiceOver: alla creazione, il codice viene annunciato carattere per carattere, con gli spazi in mezzo, proprio perché si possa annotare o ripetere a voce senza sentirlo pronunciare come una parola.

«Questa sfida ha già due giocatori»

Qualcun altro è entrato prima di voi con lo stesso codice. Una sfida ospita due giocatori e basta. Chiedete all’amico di crearne un’altra.

Ho toccato il link dell’invito e si è aperto il browser

Il collegamento dell’invito ha la forma https://tecnoaccess.it/app/#sfida=CODICE. Su iPhone può aprirsi nel browser invece che dentro l’app installata.

Per questo il messaggio d’invito contiene sempre anche la via manuale, con il codice scritto per esteso: aprite l’app, andate su «Games», aprite «Gioca a Quiz Testa a Testa», cercate la voce «Hai ricevuto un invito?» e incollate lì tutto il messaggio.

Un’altra cosa da sapere: l’hash dell’invito, appena usato, viene sostituito da #games nell’indirizzo. Ricaricando non si rientra automaticamente nella stessa sfida.

Se al momento del tocco non avete fatto l’accesso, l’app apre la schermata di registrazione con la nota «Accedi o registrati per accettare la sfida» e tiene l’invito in sospeso: appena l’accesso riesce, la sfida parte da sola. Se però toccate «Annulla», l’invito in sospeso viene buttato via e dovete riaprire il collegamento.

Il codice del torneo non viene accettato

Il codice di un torneo si inserisce nella schermata del Torneo veloce: «Games», poi «Apri il Torneo veloce», voce richiudibile «Hai un codice invito da un amico?», campo «Codice invito», pulsante «Entra col codice». Il Torneo della settimana non usa codici: ci si iscrive col pulsante «Iscriviti al torneo».

Il controllo che fa l’app prima di contattare il server accetta già quattro caratteri, ma il server cerca il codice esatto. Con meno di quattro caratteri l’app non contatta nemmeno il server e dice «Inserisci il codice del torneo»; con quattro o cinque il server risponde sempre «Torneo non trovato: controlla il codice».

Gli altri due messaggi possibili sono chiari: «Questo torneo è già iniziato» e «Il torneo è al completo». A torneo avviato non si entra più, e i posti del torneo veloce sono otto.

Se il codice non lo ricordate, apritelo dal torneo stesso: nella lobby di un torneo con codice la riga in alto dice «Codice torneo: XXXXXX», e i pulsanti «Invita un amico» e «Invita giocatori» compongono da soli il messaggio d’invito con il codice dentro.

Nel Codice Segreto dice «Servono esattamente 4 cifre, da 0 a 9»

Quel gioco vuole quattro cifre e niente altro. Il campo si ferma da solo a quattro caratteri, ma da tastiera fisica si possono inserire caratteri non numerici, che vengono rifiutati alla conferma.

Il tentativo non valido non consuma niente: restano i tentativi che avevate. Dopo un errore di formato il focus torna nel campo, mentre dopo un tentativo valido resta dov’è, in modo che VoiceOver possa finire di leggere il responso senza essere interrotto.

L’audio si ferma o non parte

Il podcast si interrompe quando blocco lo schermo

È un limite del progetto iOS: nel file di configurazione dell’app non è dichiarata la modalità audio in background. Con ogni probabilità la riproduzione si ferma quando bloccate lo schermo o mandate l’app in secondo piano. È una modifica da fare lato progetto, non una cosa che si possa cambiare dalle impostazioni.

Per la stessa ragione i comandi che compaiono sulla schermata di blocco possono comportarsi in modo diverso dai pulsanti «Avanti 15s» e «Indietro 15s» dell’app: l’app comunica al sistema il titolo dell’episodio, l’artista «Tecnoaccess Weekly» e l’album «Tecnoaccess», ma non registra i gestori delle azioni. Sulla schermata di blocco non compare nemmeno una copertina.

Ho toccato «Riproduci» e non parte niente

Prima di tutto: il Podcast si raggiunge dalla scheda «Notizie», toccando «Podcast» nel commutatore «Articoli | Podcast» in testa alla vista, oppure dal riquadro «Podcast» della Home.

Ascoltate l’annuncio: l’app dice tre frasi diverse a seconda di cosa è successo davvero.

  • «In riproduzione: TITOLO» significa che l’audio è partito.
  • «Riprendo: TITOLO, da 12 minuti e 3 secondi» significa che è ripartito dal punto in cui l’avevate lasciato.
  • «Episodio pronto: TITOLO. Premi Riproduci per ascoltarlo» significa che iOS ha bloccato l’avvio automatico. Il player è aperto e il titolo è caricato, ma dovete toccare «Riproduci» nel player, quello al centro della fila dei tre comandi.

Se non sentite nessuno dei tre annunci e il player resta nascosto, il caso più probabile è che l’elenco degli episodi non sia mai stato caricato. Succede usando la scorciatoia della Home, il pulsante «Ascolta: TITOLO» nel riquadro «Podcast», mentre la rete manca e non c’è una copia salvata: in quel caso il silenzio è totale, non compare nessun errore e restate sulla vista Podcast col player nascosto. È un difetto noto.

Controllate anche il banale: volume di sistema e interruttore del silenzioso. Il volume dell’audio si regola solo con i tasti fisici del telefono, dentro l’app non c’è nessun controllo.

«Errore di riproduzione. Riprova.»

Compare al posto del titolo dell’episodio quando il file audio non si carica o si interrompe. Il messaggio non dice quale sia la causa e nel player non c’è un pulsante per riprovare: dovete tornare all’elenco «Episodi» e toccare di nuovo «Riproduci» sulla puntata.

La barra di posizione e i tempi restano fermi sui valori dell’episodio andato in errore.

Se siete senza rete, la causa è quella: la copia salvata sul telefono riguarda solo i testi, cioè l’elenco delle puntate e le descrizioni. I file audio non vengono mai scaricati e non esiste il download per l’ascolto offline. Senza rete vedete l’elenco delle puntate ma non ne potete ascoltare nessuna.

L’app dice «Riprendo…» ma la puntata riparte dall’inizio

È un difetto noto, e la spiegazione è precisa. La scelta dell’annuncio guarda solo se la posizione salvata supera i 15 secondi. Il salto vero, invece, guarda anche una seconda condizione: devono mancare più di 15 secondi alla fine dell’episodio.

Risultato: se eravate arrivati negli ultimi 15 secondi di una puntata, l’app annuncia «Riprendo: … da …» ma la riproduzione parte comunque da zero.

Nella stessa area ci sono altri due limiti da conoscere. Le posizioni salvate non vengono mai cancellate e non esiste nessun comando per azzerarle o per segnare una puntata come già ascoltata. E la ripresa vale solo su quel telefono: non segue l’account e non passa da un dispositivo all’altro.

La lettura dell’articolo si ferma e poi riparte dall’inizio

La lettura vocale dell’articolo si interrompe da sola in tre casi: quando chiudete l’articolo, quando ne aprite un altro e quando cambiate scheda in fondo allo schermo. Il punto raggiunto viene buttato via, quindi toccando di nuovo «Ascolta l’articolo» si riparte dalla prima riga.

Non ci sono comandi di pausa e ripresa, non si può saltare avanti o indietro di una frase, non si può regolare la velocità né scegliere la voce. C’è solo avvia e ferma. A fine articolo la lettura si spegne senza nessun annuncio.

Se invece il pulsante non fa proprio nulla e sentite «La lettura vocale non è disponibile su questo dispositivo. Usa lo screen reader», il dispositivo non mette a disposizione la sintesi vocale del browser. Il pulsante resta visibile e continua a rispondere, ma non parte niente.

Due voci parlano insieme

Succede in due situazioni.

La prima: il podcast continua a suonare anche quando girate per l’app, e se dalla vista «Articoli» avviate la lettura vocale di un articolo, le due voci si sovrappongono. Nessuna delle due ferma l’altra.

La seconda: la lettura vocale dell’articolo usa la voce di sistema, la stessa che usa VoiceOver, quindi si accavalla con VoiceOver se VoiceOver sta parlando.

Per mettere in pausa il podcast dovete tornare al player: scheda «Notizie», poi «Podcast» nel commutatore in testa. Non esiste una mini-barra di riproduzione nelle altre schede.

I suoni di gioco non si sentono, oppure si sentono anche da spenti

Su iPhone l’audio dell’app si sblocca solo dopo il primo tocco dell’utente: il primissimo suono di una sessione può non sentirsi. Lo impone il sistema operativo.

Se avete spento «Suoni di gioco» in «Altro» e continuate a sentire i toni della Sequenza Sonora, è voluto: in quel gioco i quattro toni sono il contenuto della partita e vengono suonati comunque. L’interruttore continua a valere per tutto il resto, compresi i segnali del timer a 10 e a 5 secondi.

I livelli sonori sono fissi nel codice e non c’è nessun cursore per il volume dentro l’app, né un’anteprima dei suoni nelle impostazioni.

Contenuti vecchi o che non arrivano

Le notizie sono le stesse di ieri

La Home carica notizie e podcast una volta sola per sessione. Tornandoci dopo aver girato l’app, quei contenuti restano quelli. Fanno eccezione le sezioni di gioco: le partite in attesa in «Tocca a te», il Torneo della settimana e il taccuino si aggiornano a ogni ritorno sulla Home. Per notizie e podcast non c’è il gesto «tira giù per aggiornare», non c’è un pulsante «Aggiorna» e non c’è aggiornamento automatico a tempo. L’unico pulsante che ricarica è «Riprova», e compare solo dopo un errore.

Anche la scheda «Notizie» non si aggiorna al rientro: l’elenco resta quello caricato la prima volta.

Sotto c’è un meccanismo di copie salvate sul telefono, con scadenze diverse: dieci minuti per gli elenchi di notizie e di episodi e per i risultati di ricerca, un’ora per il testo di un singolo articolo e per l’elenco delle categorie, ventiquattro ore per le immagini. Entro quel tempo l’app mostra la copia salvata senza contattare il sito.

Il punto delicato: quando la rete manca o la richiesta scade e c’è una copia salvata, anche molto vecchia, l’app mostra quella invece dell’errore, e non lo dice in nessun modo. Non c’è nessuna etichetta «offline», nessuna data di ultimo aggiornamento e nessun pulsante per svuotare la copia locale. L’unico modo di essere certi di leggere contenuti freschi è chiudere e riaprire l’app con la rete attiva.

Ogni richiesta al sito si arrende dopo dodici secondi e produce il messaggio «Non riesco a caricare le notizie. Controlla la connessione» con il pulsante «Riprova». Quel messaggio non distingue fra rete assente, sito irraggiungibile e tempo scaduto.

C’è anche un difetto noto sul pulsante di paginazione: dopo un errore capitato a elenco vuoto, il pulsante mantiene l’etichetta «Riprova» anche quando il caricamento è riuscito e serve invece a caricare altre notizie. L’etichetta torna giusta solo dopo che l’avete toccata una seconda volta a elenco già pieno; cambiare ricerca o categoria non la sistema. Quando invece l’errore capita a elenco già pieno, l’etichetta diventa «Riprova a caricare» e il difetto non si presenta.

Un articolo salvato è sparito

La lista di lettura tiene al massimo cento articoli, i più recenti in cima. Salvando il centunesimo, il più vecchio esce dalla lista senza nessun avviso e non si recupera.

Se invece l’articolo salvato dà errore quando lo aprite, è probabile che sia stato tolto dal sito.

Per togliere un articolo dai salvati bisogna aprirlo e toccare il pulsante «Salvato»: dall’elenco non si può. Non esiste un comando per svuotare tutta la lista.

Un articolo salvato non si apre senza rete

Salvare un articolo memorizza identificativo, titolo, data e indirizzo sul sito, non il testo. Senza rete un articolo salvato si apre soltanto se lo avevate già letto almeno una volta e la sua copia è ancora nella memoria dell’app.

Non esiste una modalità offline vera. L’involucro dell’app è sul telefono, i contenuti no.

Il testo non si ingrandisce oltre un certo punto

La scala scelta in «Altro» (Normale 100%, Grande 118,75%, Molto grande 137,5%, Enorme 160%, Gigante 185%) viene moltiplicata per la dimensione testo di sistema di iPhone, ma il moltiplicatore di sistema viene considerato al massimo per un fattore 1,9, e il risultato finale non supera mai il 280% della dimensione di partenza.

Chi ha già il testo di sistema al massimo e sceglie «Enorme» o «Gigante» tocca quel tetto e non vede più nessuna differenza. Il tetto è fisso e non si può alzare: oltre quel punto l’impaginazione si romperebbe.

Alcuni elementi hanno un limite proprio e ai livelli alti smettono di crescere: le etichette della barra in basso si fermano a 15 pixel, le icone della barra a 34, la scritta del marchio in alto a 32.

Se avete cambiato la dimensione del testo nelle impostazioni di iPhone e l’app non si è adattata, uscite dall’app e rientrate: la misura viene rifatta a ogni ritorno in primo piano. Cambiandola dal centro di controllo senza uscire dall’app, l’aggiornamento potrebbe non arrivare subito.

Un’ultima cosa: non esiste un livello più piccolo di «Normale». Il testo non si può rimpicciolire.

Ho cambiato telefono e ho perso record, salvati e impostazioni

L’account porta con sé profilo, badge, statistiche, partite e tornei. Tutto il resto sta solo nella memoria di quel telefono e non segue l’account:

  • i record dei giochi in solitaria;
  • la serie di giorni del Codice Segreto e il segno del codice già giocato oggi;
  • gli articoli salvati;
  • le posizioni di ascolto delle puntate del podcast e la velocità scelta;
  • le conversazioni con Sonar;
  • le impostazioni della sezione «Accessibilità e impostazioni»: dimensione del testo, tema, tempo per rispondere, avanzamento nel quiz, suoni e vibrazione.

Cambiando telefono, o disinstallando e reinstallando l’app, ritrovate statistiche e badge ma ripartite da zero con tutto il resto. Sul telefono nuovo il «Codice del giorno» risulta ancora da giocare, perché quel segno è locale.

Vale anche il contrario, e riguarda la riservatezza: né «Esci» né «Elimina account» cancellano quello che è salvato sul telefono. Chi entra dopo con un altro account, sullo stesso dispositivo, si ritrova i record, la lista di lettura e le conversazioni con Sonar di chi c’era prima. L’unico modo per ripulire davvero è disinstallare l’app.

Account, accesso e commenti

Non riesco a leggere i commenti di un articolo

Per leggere i commenti serve l’accesso, non solo per scriverli. Senza account, in fondo all’articolo compare la riga «Accedi dalla sezione Games per leggere e scrivere i commenti» e nessun elenco.

L’accesso si fa dalla scheda «Games», con «Registrati» o «Accedi». Dalla scheda «Altro» il pulsante «Vai a Games per accedere» vi porta all’hub, da dove dovete toccare uno dei due.

Se invece leggete «Non riesco a caricare i commenti» seguito da un dettaglio, il problema è la rete. La sezione commenti non si aggiorna da sola: per vedere i commenti nuovi bisogna riaprire l’articolo.

«Vai troppo veloce», «Il tuo account è sospeso», «Il commento è troppo lungo», «Devi accettare i termini»

Sono quattro messaggi che arrivano dal server e vogliono dire cose diverse.

  • «Vai troppo veloce: aspetta qualche secondo prima di commentare ancora.» è il limite anti-spam: fra un commento e l’altro devono passare 15 secondi. Aspettate un quarto di minuto e riprovate.
  • «Il tuo account è sospeso e non può pubblicare commenti.» significa che un moderatore ha sospeso l’account. Per contestare, scrivete a redazione@tecnoaccess.it.
  • «Il commento è troppo lungo (massimo 1000 caratteri).» dice tutto. Il campo si ferma da solo a mille caratteri e non c’è nessun contatore che vi avvisi quando vi state avvicinando.
  • «Per commentare devi prima accettare i termini della community.» apre il riquadro delle regole: toccando «Accetto le regole e pubblico» le regole vengono accettate e il commento viene pubblicato subito dopo, senza doverlo riscrivere.

C’è anche un caso silenzioso: esiste un filtro di parole lato server che può nascondere un commento appena pubblicato senza dirlo. Lo stesso succede alla terza segnalazione ancora aperta sullo stesso commento, che il server nasconde da solo senza aspettare un moderatore. L’autore continua a vedere il proprio commento normale; agli altri la riga compare lo stesso, con il suo nome e la sua data, ma al posto del testo leggono «[Commento in revisione]».

Ho perso il commento che stavo scrivendo

Il testo di un commento non viene mai tenuto da parte come bozza. Vive solo nel campo, e si perde ogni volta che l’elenco dei commenti viene ricostruito.

Succede in tutti questi casi: uscendo dall’articolo, annullando una segnalazione, annullando un blocco, annullando un’eliminazione, dopo aver bloccato qualcuno da un’altra schermata, e toccando «Annulla» nel riquadro delle regole della community.

L’unico caso in cui il testo resta è l’errore di rete durante l’invio: lì il commento rimane nel campo e potete ritentare.

Il consiglio pratico, per i commenti lunghi: scriveteli in Note e incollateli.

Compare la scritta «NON SEI COLLEGATO» tutta in maiuscolo

È un messaggio tecnico che non è stato tradotto in quel punto dell’app. Significa che la sessione è scaduta o è caduta mentre eravate dentro. Compare per esempio nel centro notifiche o nella lista degli utenti bloccati.

Uscite dall’account e rientrate. Se lo vedete spesso, segnalatelo alla redazione dicendo esattamente in quale schermata è comparso.

Sulla stessa riga c’è un secondo messaggio grezzo, «BACKEND_NOT_CONFIGURED», che non dovrebbe mai comparire in una versione pubblicata. Se lo vedete, va segnalato.

«Profilo non disponibile»

Aprendo il profilo di una persona, questa scritta al posto di nome, numeri e badge significa una di tre cose: quella persona vi ha bloccato, voi avete bloccato lei, oppure l’account è stato cancellato o sospeso.

Le persone che avete bloccato voi si sbloccano da «Altro», poi «Utenti bloccati», con il pulsante «Sblocca» accanto al nome. Non c’è nessuna conferma prima di sbloccare.

Se invece il profilo si apre ma sotto leggete «Badge non disponibili», il profilo è arrivato e i badge no: è un problema di rete momentaneo, il resto della scheda resta consultabile.

Cosa vogliono dire davvero i messaggi d’errore

L’app traduce in italiano i codici tecnici del server. Quando non riconosce un codice, ripiega su una frase sola: «Errore di rete o del server. Riprova». Quella frase non distingue fra assenza di rete e guasto del server, quindi da sola non dice molto. Se il telefono sa di essere scollegato, il messaggio diventa più preciso: «Sei senza connessione: le risposte sono al sicuro, riprova quando torna la rete.».

Un annuncio da conoscere è «Riprovo…»: significa che l’app ha incontrato un errore passeggero e sta ritentando da sola, fino a tre volte. Non toccate niente, aspettate l’esito.

Alcune schermate hanno un ripiego ancora più corto, la sola parola «Errore.»: succede nella lista degli utenti bloccati, nel centro notifiche, nelle preferenze delle notifiche, nella moderazione e nella finestra del profilo, quando il server non fornisce un messaggio proprio.

I messaggi da riconoscere al volo:

  • «Devi accedere per usare questa funzione.» state provando a fare qualcosa di online senza account;
  • «Prima scegli il tuo nome giocatore.» l’account esiste ma non ha ancora un nome. Si imposta dalla schermata «Il tuo nome giocatore», che si apre dal pulsante «Cambia nome» nella scheda Games;
  • «Troppi tentativi. Riprova tra poco.» avete superato il limite di richieste ravvicinate, per esempio provando molte volte l’accesso;
  • «Non è il tuo turno.» e «Questa partita non è più attiva.» la partita è cambiata nel frattempo, aggiornate «Le mie partite»;
  • «Questo nome è già preso, scegline un altro.» e «Questo nome è riservato, scegline un altro.» riguardano il nome giocatore, che deve avere da 3 a 20 caratteri.

Alcune schermate hanno un pulsante «Riprova» che rilancia esattamente l’operazione fallita: le sezioni della Home, l’elenco delle notizie, l’apertura di un articolo, il podcast, l’elenco degli episodi, la sfida online, i tornei, le statistiche. Usatelo prima di chiudere l’app: nella maggior parte dei casi risolve.

Sei cose che sembrano guasti e non lo sono

Le mettiamo insieme perché sono le segnalazioni che arrivano più spesso in redazione.

  • La schermata di avvio con il marchio non si può saltare. Dura al massimo 3,2 secondi e VoiceOver resta muto in quel tempo.
  • Toccare il marchio «Tecnoaccess» in alto non fa niente. Il marchio è solo un titolo: toccarlo non riporta in cima e non ricarica.
  • Ritoccare la scheda su cui siete già non fa niente. Nessuna ricarica, nessun annuncio. Fa eccezione il commutatore «Articoli | Podcast» dentro Notizie, che risponde a voce, per esempio con «Sei già sugli Articoli.».
  • Il gesto di scorrimento indietro non chiude un articolo o una sotto-vista. Servono i pulsanti «← Torna alle notizie» e «← Indietro».
  • La scheda torna sempre in cima quando la riaprite. La posizione di scorrimento non viene ricordata, anche se le notizie già caricate, la ricerca scritta e la categoria scelta restano.
  • La ricerca parte in ritardo. Sia nelle notizie sia in «Trova persone» l’app aspetta circa un terzo di secondo dall’ultima lettera digitata. In «Trova persone» servono almeno due lettere, altrimenti compare «Scrivi almeno due lettere» e non parte nessuna ricerca.

Ce n’è una settima da conoscere: molti elenchi sono tagliati a una quantità fissa, senza pulsante per vederne altri e senza avviso. La classifica mostra i primi 10 più la vostra riga se siete fuori dai primi, il centro notifiche le ultime 40, follower e seguiti 50 a testa, la ricerca persone 20 risultati, le statistiche leggono al massimo 500 partite e sono le 500 più vecchie, il podcast mostra le 50 puntate più recenti, il menu «Categoria» delle notizie arriva a 50 voci. Le notizie fanno eccezione: arrivano dieci per volta e l’elenco si allunga con «Carica altre notizie».

Come segnalare un problema in modo utile

L’indirizzo è redazione@tecnoaccess.it. Lo trovate anche dentro l’app, nella scheda «Altro», riquadro «Che cos’è Tecnoaccess», voce «Scrivi alla redazione»: toccandola si apre l’app di posta con il destinatario già compilato. Se sul telefono non è configurato nessun account di posta, quel collegamento non produce nulla di utile e dovete scrivere da un’altra parte.

Cosa scrivere nel messaggio

Una segnalazione che si può correggere al primo colpo contiene queste cose:

  • Modello di iPhone e versione di iOS. Si leggono in Impostazioni, alla voce Generali, poi Info.
  • Versione dell’app. Scorrete in fondo alla scheda «Altro», sotto «Crediti e licenze»: c’è la riga «Versione app 1.4.1». Dite anche se l’avete presa dall’App Store o da TestFlight, o se usate la versione web su tecnoaccess.it/app/.
  • Dove siete quando succede. Nome della scheda in basso e nome esatto del pulsante o del campo, riportato fra virgolette. «Games, Quiz Testa a Testa, riquadro Sfida un amico, pulsante Sfida» dice molto più di «nella parte dei giochi».
  • Cosa vi aspettavate e cosa è successo. Due frasi bastano.
  • Il testo esatto del messaggio d’errore, se ce n’è uno. Anche una parola sola cambia tutto: «Sfida non trovata» e «Non trovo il codice» sono due problemi diversi.
  • Se VoiceOver era attivo. Cambia completamente il modo in cui cerchiamo il problema.
  • Se c’era connessione e di che tipo, rete cellulare o Wi-Fi.
  • Se succede sempre o è capitato una volta sola. Se avete un modo per farlo succedere di nuovo, scrivete i passaggi in ordine, numerati.

Se il problema riguarda una partita online, aggiungete il nome giocatore vostro e quello dell’avversario, e se avete il codice della sfida o del torneo mettete anche quello. Con il codice si ritrova la partita esatta sul server.

Se riguarda un articolo o una puntata del podcast, scrivete il titolo. Se riguarda una risposta di Sonar, usate il pulsante «Copia la risposta» e incollatela nel messaggio.

Cosa non mandare mai

Non mandate mai la vostra password, per nessun motivo e a nessun indirizzo. La redazione non la chiede e non le serve: per ritrovare un account bastano il nome giocatore o l’indirizzo email con cui vi siete registrati.

Se qualcuno vi scrive chiedendovi la password di Tecnoaccess, non è la redazione.

Non hai trovato quello che cercavi

Scrivete a redazione@tecnoaccess.it indicando il modello di iPhone, la versione di iOS e la schermata dell’app in cui si presenta il problema. Più il messaggio è preciso, prima arriva la correzione.