ZeroStudio propone registrazione e montaggio audio su iPhone, iPad e Mac con elenchi di clip, campi temporali numerici e azioni VoiceOver. Meriç Karaca, lo sviluppatore di ZeroVisionLabs, ha presentato l’app il 18 ottobre alla comunità AppleVis. La scheda italiana dell’App Store conferma l’interfaccia in italiano e un abbonamento annuale da 99 euro per accedere agli strumenti.
Il progetto si rivolge esplicitamente a persone cieche e ipovedenti che producono podcast e altri contenuti audio. Le funzioni di accessibilità descritte provengono dall’annuncio dello sviluppatore e dalla scheda del prodotto. L’App Store, nella sezione dedicata alle funzioni di accessibilità, non riporta ancora le relative dichiarazioni: questo dato resta distinto dalla descrizione delle caratteristiche contenuta nella presentazione.
Clip e tempi si controllano anche con i numeri
La timeline comprende un elenco delle clip accanto alla rappresentazione della forma d’onda. Secondo Karaca, etichette, informazioni di stato e azioni nominate per VoiceOver permettono di selezionare, spostare, dividere e duplicare i segmenti audio. I punti di inizio e i confini degli interventi si possono inserire numericamente, fino a tre cifre decimali.
I passi di spostamento disponibili sono un millisecondo, dieci millisecondi, cento millisecondi e un secondo. Per il volume sono previsti incrementi dell’uno per cento attraverso i gesti di regolazione di VoiceOver. L’app offre ascolto in anteprima, riproduzione in ciclo, marcatori di capitolo e comandi per ascoltare una traccia da sola o silenziarla.
Sul Mac sono presenti menu e scorciatoie per operazioni come creazione del progetto, registrazione, riproduzione, divisione delle clip e annullamento. Su iPhone e iPad la gestione delle uscite audio segue i controlli di instradamento di Apple; la versione Mac include la selezione dell’ingresso e dell’uscita. Le possibilità effettive dipendono anche dalle periferiche collegate.
Registrazione, recupero e libreria dei suoni
Il lavoro può partire da una registrazione nell’app o da materiale importato. Sono previsti pausa e ripresa, duplicazione di tracce e clip, dissolvenze e blocco dei segmenti per proteggerli da modifiche accidentali. Lo sviluppatore dichiara che tagli e divisioni conservano il materiale originale. Il salvataggio automatico e le versioni dei progetti affiancano gli strumenti di recupero delle registrazioni interrotte.
La libreria personale conserva introduzioni, sigle e altri frammenti da riutilizzare in progetti diversi. Si possono importare suoni, rinominarli, assegnare etichette e cercarli. Sono inclusi cento effetti sonori e jingle di Kenney con licenza CC0; l’annuncio ne indica la disponibilità offline e l’utilizzo anche nelle produzioni commerciali secondo quella licenza.
Filtri e regolazioni del mix
ZeroStudio comprende quindici filtri, tra cui telefono, radio, robot, eco, riverbero e noise gate. Gli effetti possono riguardare una clip intera o un suo intervallo, con intensità regolabile e ascolto del risultato. Sono disponibili automazioni di volume e posizione stereo, elaborazione dei canali e generazione di silenzio per una durata definita.
Il ducking della musica segue gli intervalli temporali delle clip vocali: la descrizione dello sviluppatore precisa che non riconosce automaticamente le parole pronunciate. Anche l’analisi del livello ha un limite dichiarato: la normalizzazione in esportazione riguarda i picchi dei campioni, senza offrire un mastering del volume percepito secondo la misura LUFS.
File, interfaccia e requisiti
L’app importa audio compatibile, estrae il suono dai video e riceve contenuti dal menu Condividi delle applicazioni supportate. L’esportazione comprende MP3, Opus, WAV, M4A/AAC, AIFF, CAF e ALAC. Si possono esportare anche singole tracce o intervalli del progetto. I contenuti protetti non sono supportati.
La sincronizzazione dei progetti passa da una cartella iCloud Drive scelta dall’utente. Karaca dichiara elaborazione audio sul dispositivo, assenza di pubblicità e nessun account ZeroStudio separato. L’interfaccia offre testo più grande, contrasto elevato e aspetto chiaro o scuro. I requisiti indicati dallo Store sono iOS 17, iPadOS 17 e macOS 14 o versioni successive.
Prezzo italiano e prova prima dell’abbonamento
Il download è gratuito, ma tutti gli strumenti dello studio richiedono l’abbonamento. La scheda italiana elenca «ZeroStudio Accesso annuale» a 99 euro. Per gli utenti idonei sono previsti sette giorni di prova; il prezzo applicato e l’idoneità vengono mostrati prima dell’acquisto. Il rinnovo è automatico e si gestisce nelle impostazioni degli abbonamenti Apple.
La presentazione indica di annullare almeno ventiquattro ore prima della fine della prova o del periodo in corso per evitare il rinnovo. La scadenza dell’accesso non elimina automaticamente i progetti. Scarica ZeroStudio dall’App Store italiano per iPhone, iPad e Mac: strumenti in abbonamento a 99 euro all’anno, con prova di sette giorni per gli utenti idonei.
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