iOS e macOS

Zerogram, client Telegram accessibile per iPhone, cerca tester ciechi: la beta è aperta su TestFlight

Lo sviluppatore zerovisionlabs cerca tester ciechi e ipovedenti per Zerogram, client Telegram per iPhone pensato attorno a VoiceOver. La beta è pubblica e gratuita su TestFlight, e il codice sorgente resterà chiuso.

Pubblicato il 5 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: Zerogram, client Telegram accessibile per iPhone, cerca tester ciechi: la beta è aperta su TestFlight

Il 28 luglio 2026 uno sviluppatore che si firma zerovisionlabs ha aperto sul forum iOS e iPadOS di AppleVis una discussione dal titolo «Beta testers wanted for Zerogram, a free and accessible Telegram client for iOS». Nel messaggio scrive che il progetto è vicino alle fasi finali, che la beta attuale è già stabile nell’uso quotidiano e che cerca tester disposti a provarla prima dell’uscita. La beta è pubblica e si apre da TestFlight senza inviti personali: il link indicato nel post è attivo e la pagina di Apple presenta il «Zerogram beta program» con invito pubblico.

Il 7 agosto 2026, nello stesso thread, è arrivato il primo riscontro pubblico firmato da un utente che si presenta come cieco. Chi usa uno screen reader trova quindi una build gratuita già installabile, un thread pubblico dove segnalare i problemi e un’app che su App Store non è ancora arrivata.

Che cosa chiede lo sviluppatore ai tester

Nel post di apertura zerovisionlabs indica quattro terreni su cui vuole riscontri: accessibilità, affidabilità, bug e funzioni desiderate. Invita anche a girare il link TestFlight ad amici interessati, quindi la beta non è pensata come cerchia ristretta. Verso la fine del messaggio scrive «I truly enjoy creating projects for blind and low-vision users», e resta l’unica dichiarazione dello sviluppatore sulle proprie motivazioni: nel thread non compaiono il suo nome, un sito del progetto o un contatto diverso dal forum.

Le risposte del 30 luglio: gratuito sì, open source no

Le prime domande sono arrivate lo stesso 28 luglio. L’utente Bl ha chiesto se l’app sarà gratuita una volta pubblicata su App Store. Johann ha posto una questione più insidiosa: la pagina Informazioni dell’app parla di open source, e allora dove si trova il codice sorgente. Il 30 luglio Roaratron ha chiesto se esista un gruppo Telegram dove i tester possano parlarsi.

Lo sviluppatore ha risposto a tutti in un unico commento, il 30 luglio 2026. A Bl ha scritto che Zerogram resterà completamente gratuito quando uscirà su App Store. A Johann ha risposto che Zerogram in sé non è open source e che il riferimento della pagina Informazioni riguarda i servizi Telegram usati all’interno dell’app. A Roaratron ha detto che per ora un gruppo Telegram per i tester non esiste. Il chiarimento sul codice sorgente è arrivato quindi dopo la segnalazione di un utente, e la pagina Informazioni dell’app aveva generato l’equivoco.

Il primo riscontro di un tester cieco

Il 7 agosto 2026 l’utente Dzheran, che nel commento si presenta come utente cieco, ha scritto di essere molto colpito da quanto l’app sia costruita pensando a VoiceOver, definendo raro questo livello di attenzione all’accessibilità, e ha aggiunto di averla provata con buoni risultati. Nello stesso commento ha chiesto se in una versione futura possa arrivare la localizzazione ucraina, dicendosi disponibile a dare una mano con la traduzione se serve. Al momento della pubblicazione di questo articolo lo sviluppatore non ha ancora risposto a quella richiesta.

Poco più di un’ora dopo, sempre il 7 agosto, l’utente Apple Khmer ha commentato che se Zerogram farà su iOS e iPadOS quello che Unigram fa su Windows il risultato sarà «fantastic», e ha annunciato che installerà l’app per provarla. Unigram è un client Telegram di terze parti per Windows, ed è il termine di paragone scelto da chi ha scritto il commento.

Perché su AppleVis si parla spesso di client Telegram

La ricerca di un client Telegram utilizzabile con uno screen reader è una discussione ricorrente sul forum di AppleVis. Sul sito si trovano thread come «Any accessible telegram clients for ios», «accessible telegram app for iOS», «Any alternative client for telegram instead of default?» e «Telegram accessibility on iOS, and Swiftgram’s take at it». Il primo è stato aperto il 21 gennaio 2023 e quello su Swiftgram il 3 gennaio 2025: la stessa domanda è tornata più volte negli anni nella community di lingua inglese. Zerogram si aggiunge a quella lista con due caratteristiche verificabili subito: è gratuito ed è già installabile in beta.

Le due cose ancora aperte

Restano due punti da tenere presenti prima di installare. Il primo: il codice di Zerogram non è pubblico, quindi il funzionamento dell’app non è ispezionabile da terzi, per quanto lo sviluppatore abbia chiarito la questione due giorni dopo la domanda di Johann. Il secondo: non c’è una data di pubblicazione su App Store, e finché l’app resta in beta valgono le regole di TestFlight, dove ogni build è utilizzabile per un massimo di 90 giorni dal caricamento e smette di aprirsi alla scadenza del periodo di prova. Per le app iOS e iPadOS distribuite con TestFlight Apple richiede iOS 16 o iPadOS 16 come versione minima di sistema.

Come entrare nella beta

Per provare Zerogram servono due passaggi. Il primo è installare TestFlight, l’app gratuita con cui Apple distribuisce le versioni beta, disponibile su App Store per iPhone, iPad e Mac. Il secondo è aprire l’invito pubblico del programma: entra nella beta di Zerogram su TestFlight, link verificato e attivo alla data di pubblicazione di questo articolo. La beta è gratuita, e il 30 luglio 2026 zerovisionlabs ha dichiarato sul forum di AppleVis che l’app resterà completamente gratuita anche dopo l’arrivo su App Store. La discussione originale è consultabile su AppleVis, nel forum iOS e iPadOS, al titolo «Beta testers wanted for Zerogram, a free and accessible Telegram client for iOS».

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.

Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Copertina del libro: AI e disabilità visiva 2026, guida annuale della redazione di Tecnoaccess.

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.

Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.