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SonarVision porta i segnaposto nell’app: note che si annunciano da sole quando ci si avvicina

Il GPS pedonale francese porta fuori dalla beta i segnaposto: punti del percorso a cui si aggancia una nota, che viene annunciata da sola quando ci si avvicina.

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Illustrazione editoriale a tema: SonarVision porta i segnaposto nell’app: note che si annunciano da sole quando ci si avvicina

SonarVision ha pubblicato il 31 agosto sull’App Store la versione 2.10.0, e la nota di rilascio annuncia una cosa sola: «Les balises font leur apparition dans l’application», i segnaposto arrivano nell’applicazione. La funzione era in prova su TestFlight da luglio, ora esce per tutti.

SonarVision è un GPS pedonale francese pensato per chi ha una disabilità visiva. Si appoggia a un sistema VPS, cioè un posizionamento che confronta le immagini riprese dallo smartphone con le panoramiche di Apple Mappe e Google Maps per collocare l’utente al metro, un margine molto più stretto di quello del GPS satellitare in città. L’app è gratuita, richiede iOS 17 e per ora esiste soltanto su iPhone.

Cosa sono i segnaposto

Nel diario delle modifiche pubblicato sulla piattaforma di feedback dell’azienda, il segnaposto viene descritto come un punto sulla mappa a cui si aggancia una nota. Quando in una navigazione successiva ci si avvicina a quel punto, la nota viene annunciata da sola.

Il contenuto della nota lo decide chi la scrive, e resta agganciato a quel punto del percorso. Si registra una volta e torna in automatico a ogni passaggio successivo, senza che l’utente debba andare a cercarla.

Tre modi per aggiungerne uno

La documentazione elenca tre strade. La prima passa dalla scheda «I miei segnaposto», con un pulsante dedicato. La seconda si usa durante una navigazione già avviata. La terza mentre si registra una traccia, cioè quando si percorre un tragitto per farlo memorizzare all’app. I segnaposto poi si modificano, si aggiungono e si eliminano dalla stessa scheda.

C’è un requisito tecnico dichiarato: per aggiungere un segnaposto nuovo bisogna essere già localizzati tramite VPS o RTK, la correzione differenziale che porta il posizionamento satellitare a precisioni centimetriche. Senza uno dei due riferimenti il punto non si crea.

Una versione dichiarata basilare

Lo stesso diario delle modifiche mette le mani avanti. Il gruppo di sviluppo scrive di aver rilasciato «une version très basique», una versione molto basilare, per raccogliere in fretta le richieste di chi la usa. E chiede tre cose: quali necessità la funzione deve coprire, quali idee di miglioramento arrivano dal campo, come sarebbe l’implementazione ideale. Le proposte si mandano con l’etichetta «Balises» sulla piattaforma di feedback oppure per email all’indirizzo contact@sonarvision.fr.

Il percorso verificato da qualcun altro

I segnaposto si inseriscono in un modello di funzionamento che SonarVision descrive in tre passaggi sulla scheda dell’App Store. Prima si crea un tragitto fra due luoghi. Poi si chiede a una persona di fiducia di verificarlo e personalizzarlo. Infine lo si percorre con la guida dell’app. La scheda dichiara che l’applicazione è «100% accessibile» con VoiceOver e che è stata progettata con l’aiuto di molte persone con disabilità visiva.

Con i segnaposto quel secondo passaggio smette di essere l’unico modo per arricchire un percorso: anche chi cammina può lasciare le proprie annotazioni sul tragitto, senza passare da chi lo ha verificato.

Dalla prova pubblica al catalogo

La nota che descrive i segnaposto sul diario delle modifiche porta la data del 21 luglio 2026 ed è marcata come beta, distribuita attraverso TestFlight, il canale con cui Apple fa provare le versioni non ancora pubblicate. Fra quella nota e la pubblicazione sull’App Store sono passate sei settimane.

SonarVision tiene il diario delle modifiche e la raccolta delle richieste sulla stessa piattaforma pubblica, dove ogni voce è etichettata per argomento. Le richieste sui segnaposto vanno depositate sotto l’etichetta dedicata, ed è lì che il gruppo di sviluppo ha detto di aspettarsi le indicazioni per la versione successiva.

Cosa resta fuori

La nota di rilascio della 2.10.0 aggiunge, oltre ai segnaposto, correzioni di errori e miglioramenti generici, senza dettagli, e rimanda al diario completo sulla piattaforma di feedback. L’app resta distribuita soltanto sull’App Store.

Scarica SonarVision dall’App Store (gratis, richiede iOS 17 o successivo).

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