Hardware assistivo

Xiaoyuan, il robot guida cinese che cammina su ruote e sale le scale sulle zampe

Presentato a Pechino il 4 settembre: 30 centimetri di errore dichiarati nel posizionamento, 99 per cento di ostacoli evitati al chiuso e un programma pilota a Hangzhou. Prezzo e disponibilità non comunicati.

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Illustrazione editoriale a tema: Xiaoyuan, il robot guida cinese che cammina su ruote e sale le scale sulle zampe

In Cina ci sono oltre 17 milioni di persone con disabilità visiva e circa 400 cani guida in servizio. Il rapporto è quello che è, e l’addestramento di un cane dura anni. Il 4 settembre, alla China Care and Rehabilitation Expo di Pechino, è stato presentato Xiaoyuan, un robot guida che cammina su ruote e sale le scale su quattro zampe.

Il South China Morning Post attribuisce il progetto allo Zhiyuan Research Institute, con sede a Hangzhou, collegato al gruppo China North Industries. Il Global Times, che ne ha scritto il 5 settembre, indica come realizzatrice la società Yuanshan Zhixing Technology. Le due ricostruzioni non coincidono e nessuna delle due testate riporta dichiarazioni firmate da un portavoce con nome e cognome.

Ruote sul piano, zampe sulle scale

La scelta tecnica che distingue Xiaoyuan dai quadrupedi robotici visti finora è la doppia meccanica. Su superficie piana il robot si muove su ruote, e sale i gradini usando le quattro gambe. Il South China Morning Post scrive che la trazione a ruote è stata preferita anche perché più silenziosa, e riporta questa scelta come pensata per non coprire i suoni dell’ambiente.

I numeri dichiarati sono due. Il margine di errore nel posizionamento all’aperto viene indicato sotto i 30 centimetri. Il tasso di successo nell’evitare gli ostacoli è dichiarato ad almeno il 99 per cento al chiuso e al 96 per cento all’aperto. Nessuna delle due testate specifica in quali condizioni siano state prese queste misure, né chi le abbia verificate.

Gli ostacoli che stanno in alto

Il punto tecnicamente più interessante riguarda gli ostacoli sospesi. Il robot, secondo il South China Morning Post, riconosce rami bassi e impalcature, cioè gli ostacoli che stanno all’altezza della testa e che un bastone bianco appoggiato a terra non intercetta. È una categoria di ostacoli su cui lavorano anche altri prodotti recenti: Tecnoaccess ha raccontato a fine agosto Ariadne Sense, che usa il LiDAR dell’iPhone per avvisare degli ostacoli, e a inizio settembre EchoScape, che li annuncia con l’audio spaziale.

Il Global Times elenca fra le funzioni la navigazione dei percorsi, l’interazione vocale, i promemoria e quella che chiama compagnia. Il South China Morning Post aggiunge che il robot si collega ai sistemi delle federazioni cinesi delle persone con disabilità, alle mappe di accessibilità e a un portale di assistenza remota.

Un pilota a Hangzhou, e niente prezzo

Sulla disponibilità le informazioni sono scarse. Il Global Times cita un programma pilota nel distretto di Xihu, a Hangzhou. Non compaiono un prezzo, una data di commercializzazione né il numero di unità previste. La distanza fra una demo in fiera e un prodotto che si compra può essere lunga: la statunitense Glidance ha cominciato a consegnare la sua guida robotica Glide ai primi utenti del programma pilota ad agosto di quest’anno, dopo mesi di dimostrazioni.

Quello che non è stato detto

Restano senza risposta le domande che accompagnano ogni dispositivo di questo tipo: cosa succede quando sbaglia, chi risponde, quanto costa ripararlo, quale assistenza è prevista. Un cane guida ha alle spalle una scuola, un addestratore e una filiera di controlli. Su Xiaoyuan, alla data di oggi, esistono due resoconti di stampa cinese, i due numeri dichiarati sugli ostacoli e il pilota nel distretto di Xihu.

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