Diritti digitali

L’UICI di Firenze cerca tre tutor per gli studenti universitari con disabilità visiva

Contratto di collaborazione dal 1° agosto 2026 ad agosto 2027, circa 50 ore al mese, fra i requisiti la conoscenza degli ausili tiflotecnici. Nessuna scadenza pubblicata: il riferimento sono i contatti della sezione.

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Illustrazione editoriale a tema: L’UICI di Firenze cerca tre tutor per gli studenti universitari con disabilità visiva

La sezione fiorentina dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, ha avviato la selezione di tre tutor universitari per affiancare gli studenti con disabilità visiva dell’ateneo. La notizia è stata riportata da La Nazione il 2 luglio 2026. Il contratto è una collaborazione coordinata e continuativa stipulata con la sezione UICI, dal 1° agosto 2026 al 31 agosto 2027, per circa 50 ore mensili a 12 euro lordi l’ora. Per chi conosce gli ausili tiflotecnici e cerca un lavoro che li valorizzi, è un’occasione da guardare da vicino.

Cosa fa il tutor

Il tutor supporta gli studenti ipovedenti e non vedenti iscritti all’ateneo fiorentino nella frequenza delle lezioni, nello studio individuale, nella preparazione degli esami e nell’organizzazione quotidiana della vita universitaria. I requisiti richiesti dal comunicato: una laurea triennale o magistrale in ambito educativo, pedagogico, psicologico, sociale, umanistico, scientifico o sanitario (gli esempi citati vanno da Scienze dell’educazione a Psicologia, dal Servizio sociale alla Fisioterapia), la conoscenza di base degli ausili tecnologici per la disabilità visiva, la capacità di adattare i materiali didattici e competenze di orientamento e accompagnamento negli spazi pubblici.

Come candidarsi, e il punto della scadenza

Una precisazione dovuta: al momento in cui scriviamo non risulta pubblicato un bando formale sul sito della sezione, e nessuna delle fonti riporta una scadenza per le candidature. La selezione passa dall’invio del curriculum e da un colloquio conoscitivo. Il riferimento sono i contatti ufficiali della sezione UICI di Firenze: email uicfi@uici.it, telefono 055 580319, sede in via Leonardo Fibonacci 5, 50131 Firenze. Un dato oggettivo aiuta a regolarsi sui tempi: il contratto parte il 1° agosto, fra meno di un mese.

Il requisito che riguarda chi ci legge

Fra i requisiti c’è la conoscenza di base degli ausili per la disabilità visiva: nella pratica parliamo di screen reader, ingranditori, sintesi vocale, materiali adattati. È una competenza che molte persone cieche e ipovedenti hanno costruito sulla propria pelle, spesso senza che nessuno gliela riconosca come qualifica professionale. Il comunicato non specifica se il tutor debba essere vedente: la presenza fra i requisiti delle competenze di orientamento e accompagnamento negli spazi pubblici fa pensare a quel profilo, ma un requisito visivo esplicito non compare in nessuna fonte. Chi è interessato e ha una disabilità visiva farebbe bene a chiarire il punto direttamente con la sezione, prima di autoescludersi.

Una collaborazione che viene da lontano

Il rapporto fra UICI Firenze e l’ateneo ha una storia documentata: una convenzione con il CeSPD, il centro di ricerca dell’università sulle problematiche della disabilità, è attiva almeno dal 2019, e prevede orientamento, sostegno nelle prove d’esame e mediazione con i docenti. In passato i tutor erano gestiti tramite I.Ri.Fo.R., l’ente formativo dell’Unione. Oggi l’ateneo ha il servizio Unifi Include, con sportello al campus di Novoli. Per gli studenti con disabilità visiva il senso resta lo stesso: una figura stabile che conosce gli strumenti e fa da ponte con l’università, invece di lasciare che ogni esame diventi una trattativa da ricominciare da capo.