Il Lago di Como è fatto di cose che di solito si guardano: le ville affacciate sull’acqua, i giardini che scendono verso la riva, il profilo delle montagne. Per chi non vede, tutto questo rischia di restare un nome sentito e mai afferrato. La sezione di Como dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti prova a cambiare le cose con una gita in battello pensata apposta, con un’audioguida che descrive il paesaggio mentre si naviga. L’iniziativa è stata annunciata nel Notiziario UICI Como numero 30 del 22 luglio.
L’escursione parte dal centro di Como e attraversa il primo bacino del lago. L’audioguida racconta le ville storiche, le loro architetture, gli scorci e l’ambiente naturale intorno, così che chi ascolta possa costruirsi un’immagine mentale dei posti che sta attraversando. Tra i punti descritti ci sono Villa Geno, Villa d’Este, Villa Olmo, l’abitato di Cernobbio e il borgo di Torno, alcuni dei nomi più noti della sponda comasca. A ogni tappa la voce aggiunge le proporzioni e la posizione delle cose, i dettagli che un vedente coglie con un’occhiata e che a parole vanno ricostruiti uno per uno.
Descrivere un panorama a chi non lo vede
La sfida di un’audioguida per non vedenti è tutta qui: trasformare in parole un panorama, che per definizione si offre alla vista. Non basta la didascalia di un museo, serve un racconto che dia le proporzioni, le distanze, i colori, la disposizione delle cose nello spazio. Fatto bene, questo lavoro apre a chi non vede un tipo di turismo che di solito gli resta chiuso, quello dei paesaggi e delle vedute, e lo mette sullo stesso battello degli altri, con le stesse informazioni raccontate in un modo che può usare.
È lo stesso principio dell’audiodescrizione al cinema o a teatro, portato all’aria aperta. Il paesaggio diventa una narrazione da ascoltare, e la gita da esperienza soltanto visiva si trasforma in qualcosa che passa dalle orecchie e dall’immaginazione. Per molti soci significa poter dire di essere stati sul lago e di sapere com’è, non solo di averci passato del tempo.
Come partecipare
Il tour è in programma per settembre 2026. Il costo è di 50 euro a persona e serve un minimo di dieci iscritti perché l’uscita si tenga. Le iscrizioni si raccolgono tramite la sezione UICI di Como, che gestisce prenotazioni e organizzazione. L’annuncio è di questi giorni, mentre l’appuntamento vero e proprio arriverà a fine estate, il che lascia il tempo di raccogliere adesioni e di preparare i gruppi.
Un modello che si può copiare
Iniziative come questa nascono spesso dal lavoro delle sezioni territoriali, che conoscono il proprio territorio e sanno cosa serve ai soci. Il valore non finisce con la singola gita: un’audioguida paesaggistica, una volta scritta e registrata, può essere riusata, migliorata e adattata ad altri laghi, altre città, altri percorsi. Il turismo accessibile ai non vedenti in Italia cresce proprio così, un’esperienza alla volta, con enti locali e associazioni che provano formule nuove e le mettono a disposizione di chi verrà dopo. La gita di Como è una di queste prove, su uno dei laghi più conosciuti del Paese.
Fonti: Notiziario UICI Como numero 30 (22 luglio 2026).