Accessible Android, la directory che cataloga le app Android verificate con gli screen reader, ha aggiunto a metà agosto la scheda di Smart Typer Pro, un blocco note con dettatura, sintesi vocale e strumenti di scrittura assistita. La scheda riporta la prova sulla versione 1.4 con Android 15 e non segnala problemi di accessibilità rilevanti.
Una precisazione da fare subito: sia la scheda della directory sia la guida estesa pubblicata il giorno dopo sono firmate da Syed Sharib Ali, che è anche lo sviluppatore dell’app. Le indicazioni sull’accessibilità arrivano quindi da chi l’ha scritta, e non da una prova indipendente della redazione.
Cosa dice la scheda sull’accessibilità
Il testo della directory afferma che pulsanti e controlli interattivi sono etichettati correttamente e che le azioni di accessibilità sono previste dove servono, sia nelle operazioni sui file sia negli strumenti di utilità. La compatibilità dichiarata copre tre screen reader: TalkBack, CSR e PSR, cioè lo screen reader di Google e due alternative diffuse fra gli utenti Android.
Le azioni di accessibilità sono il punto tecnico che conta di più in un’app di questo tipo. Su Android sono le voci che compaiono nel menu contestuale dello screen reader, e permettono di eseguire su un elemento operazioni che sullo schermo sarebbero legate a un tocco lungo o a uno scorrimento. In un gestore di file significa poter rinominare, spostare o eliminare senza cercare un menu nascosto.
Cosa fa l’app
Smart Typer Pro tiene insieme funzioni che di solito stanno in tre o quattro app diverse. C’è un editor di testo che apre più di dieci formati, con ricerca e sostituzione, pensato anche per il codice. C’è la dettatura vocale, disponibile sia online sia offline, con una funzione di correzione dell’input vocale. C’è la sintesi vocale che rilegge il testo, con oltre cinquanta lingue dichiarate.
Il resto è contorno utile: un assistente di scrittura basato sull’intelligenza artificiale con quattro modalità, un traduttore, un lettore di file markdown, un visualizzatore PDF, una ricerca su Wikipedia integrata, un dizionario e un correttore ortografico. La parte di gestione file apre gli archivi ZIP e RAR ed esporta in markdown e in PDF.
La dettatura offline è la voce che distingue l’app dalle concorrenti più note. La maggior parte dei blocchi note che trascrivono la voce passa da un servizio remoto, quindi smette di funzionare quando la rete cade e manda il testo fuori dal telefono. La scheda indica invece un input vocale che lavora anche senza connessione, con una correzione applicata al risultato.
Il contesto: la directory di Accessible Android
Accessible Android è uno dei pochi cataloghi che tiene traccia in modo sistematico di come si comportano le app Android con gli screen reader, con schede che indicano la versione provata, il sistema operativo usato nel test e i problemi trovati. Ad agosto il sito ha pubblicato anche la scheda di Unboxr, uno strumento per estrarre archivi sul telefono, e la guida estesa a Smart Typer Pro.
Come per ogni app che passa da un catalogo di questo tipo, la verifica vera arriva dopo, quando la usano in molti e le segnalazioni tornano indietro. Chi la prova può lasciare un commento sulla scheda della directory, che è il canale con cui il sito aggiorna le valutazioni.
Scarica Smart Typer Pro dal Google Play Store (gratis secondo la scheda di Accessible Android). La scheda completa è su Accessible Android.
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