Diritti digitali

Rugby, tre partite azzurre con audiodescrizione

La FIR attiva Connect Me Too per le gare di novembre a Torino, Genova e Udine. Previsto anche l’ascolto da casa. Accesso da richiedere alla Federazione, distinto dai biglietti per lo stadio.

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Illustrazione di smartphone, cuffie e pallone ovale davanti a uno stadio di rugby.

Le tre partite casalinghe dell’Italia nel Nations Championship 2026 avranno un servizio di audiodescrizione per tifosi ciechi e ipovedenti. La Federazione Italiana Rugby lo ha annunciato il 28 ottobre: Connect Me Too seguirà gli incontri di Torino, Genova e Udine, con ascolto previsto sia allo stadio sia da casa. Il calendario comincia il 7 novembre con Italia-Sudafrica.

Per accedere alla cronaca descrittiva occorre richiedere l’abilitazione al servizio. Il download dell’app, da solo, lascia ancora da completare l’autorizzazione dell’organizzatore. Chi vuole seguire una delle tre gare può quindi contattare la FIR prima dell’appuntamento, specificando la partita e se l’ascolto avverrà sugli spalti o da remoto.

Le tre partite con audiodescrizione

La prima tappa è l’Allianz Stadium di Torino, dove l’Italia affronterà il Sudafrica sabato 7 novembre. La pagina federale dedicata agli accrediti indica il calcio d’inizio alle 12:40. Sabato 14 novembre, sempre alle 12:40, gli Azzurri incontreranno l’Argentina allo stadio Luigi Ferraris di Genova. L’ultimo incontro interno sarà Italia-Fiji, sabato 21 novembre alle 17:40 al Bluenergy Stadium di Udine. Gli orari sono italiani.

L’annuncio riguarda queste tre partite della Nazionale maschile. La FIR aveva già utilizzato l’audiodescrizione per il Sei Nazioni a Roma: il nuovo impegno porta il servizio anche nelle tre città che ospitano la finestra autunnale. L’ascolto da casa è citato espressamente nel comunicato sul Nations Championship, un’informazione utile anche per chi seguirà la Nazionale senza raggiungere lo stadio.

Che cosa racconta la cronaca

Connect Me Too è il sistema di CMT Translations utilizzato per trasmettere il racconto della partita. Secondo la Federazione, l’audiodescrizione sarà affidata a un professionista formato per descrivere le azioni, quanto succede sulle panchine e le reazioni sugli spalti. Il contenuto comprende quindi dettagli visivi dell’evento che l’organizzatore ha scelto di accompagnare alla cronaca sportiva.

Il consigliere federale Leonardo Ghiraldini, delegato alla Responsabilità Sociale, collega l’attivazione alla possibilità di seguire l’incontro «sia allo stadio sia da casa». Tony D’Angelo, responsabile del progetto per CMT Translations, richiama nel comunicato la continuità con l’esperienza del Sei Nazioni. Si tratta delle finalità dichiarate dagli organizzatori; il servizio delle tre gare di novembre deve ancora svolgersi.

Richiesta di accesso e autorizzazione

Nella pagina FIR sui servizi e sugli accrediti, il contatto indicato per richiedere l’audiodescrizione è responsabilitasociale@federugby.it. È il riferimento a cui chiedere le istruzioni per l’evento scelto, compreso l’accesso da remoto. La pagina separa questa richiesta dalla procedura per ottenere i biglietti dello stadio.

Le domande frequenti ufficiali di Connect Me Too descrivono la registrazione con nome, cognome ed email, l’inserimento del codice di attivazione e la selezione di sport, lega o federazione e club o evento. Dopo l’autorizzazione dell’organizzatore, gli appuntamenti compaiono nell’app. Il codice e l’abilitazione vanno richiesti per il servizio pertinente: le istruzioni di altre squadre o discipline riguardano i rispettivi eventi.

Smartphone, cuffie e collegamento internet

Il sistema trasmette attraverso una connessione internet. La documentazione di Connect Me Too indica reti 4G, 5G o Wi-Fi, uno smartphone con batteria sufficiente e cuffie personali. Per chi ascolta allo stadio, la copertura dati del telefono resta dunque una condizione da considerare. Gli organizzatori descrivono l’ascolto nell’app e dichiarano il supporto di VoiceOver e TalkBack.

L’app è gratuita per lo spettatore e, secondo le FAQ, il suo utilizzo non prevede abbonamenti né acquisti interni. Questo dato riguarda l’applicazione e il servizio di ascolto: l’ingresso allo stadio segue le condizioni della biglietteria. La scheda iPhone è disponibile nello store italiano, con interfaccia in italiano e inglese; esiste anche una scheda ufficiale su Google Play.

Biglietti e download

Al momento della verifica, la pagina FIR segnala esauriti i biglietti omaggio per persone con disabilità deambulanti per tutte e tre le partite. I moduli ancora disponibili sono riservati alle persone non deambulanti. L’abilitazione all’audiodescrizione e l’assegnazione di un posto sono quindi due passaggi distinti, da chiarire con la Federazione prima di organizzare la trasferta.

Su Google Play lo sviluppatore pubblica anche un’avvertenza per l’aggiornamento: disinstallare l’app precedente e reinstallarla. Chi ha già un account può chiedere al servizio di assistenza come gestire l’accesso prima della gara. Il riferimento per le tre partite resta la FIR, mentre le schede degli store riportano le indicazioni tecniche delle rispettive versioni.

Scarica Connect Me Too dall’App Store per iPhone oppure scarica Connect Me Too da Google Play per Android. L’app è gratuita; per ascoltare le partite serve l’abilitazione dell’organizzatore.

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