Quando un cieco deve farsi aiutare al computer, o aiutare qualcun altro, gli strumenti contano quanto la buona volontà. Quasi tutti i programmi di controllo remoto danno per scontato che sullo schermo ci sia un occhio a guardare. Remote Incident Manager, il software di Pneuma Solutions, nasce con l’idea opposta, ed è pensato prima di tutto per chi non vede. Il 28 luglio 2026 l’azienda ha annunciato la versione mobile e ha aperto la ricerca di beta tester: la build per iPhone è già nelle mani dei collaudatori, quella per Android è in arrivo.
Che cosa fa Remote Incident Manager
Remote Incident Manager, spesso abbreviato in RIM, permette di collegarsi a distanza al computer di un’altra persona per dare o ricevere assistenza. La particolarità è che funziona anche quando sul computer di destinazione non è installato nessun lettore di schermo: la sessione resta accessibile lo stesso, con la voce e il braille dalla parte di chi si collega. Per un tecnico cieco significa poter mettere le mani sul PC di un utente vedente e lavorarci in autonomia. Per un utente cieco significa farsi guidare da un esperto senza dover spiegare a voce ogni singola schermata.
Dal computer al telefono
Finora RIM viveva sul computer. La versione mobile sposta la stessa funzione dentro lo smartphone. Secondo Pneuma Solutions, dall’app un utente può tenere una sessione di formazione, offrire supporto tecnico o entrare nel proprio computer mentre è fuori casa, direttamente dal telefono. È la promessa di poter dare o ricevere aiuto anche in mobilità, senza dover per forza essere seduti davanti a un PC. La build iOS è distribuita per ora ai soli beta tester, e l’azienda raccoglie le adesioni tramite un modulo online.
Un’azienda fatta da chi non vede
Pneuma Solutions è stata fondata da sviluppatori ciechi, Mike Calvo e Matt Campbell, e porta avanti una filosofia che riassume in una formula: fatto da noi, per noi. Nel suo catalogo, oltre a RIM, c’è anche Scribe, lo strumento per rendere accessibili i documenti. È un profilo che pesa nel mondo dell’accessibilità visiva, dove capita ancora troppo spesso che le soluzioni per i ciechi vengano progettate da chi vede, immaginando i bisogni invece di viverli. Qui il rapporto è rovesciato, e si sente nel modo in cui gli strumenti vengono pensati.
Come partecipare alla prova
La versione mobile è ancora in fase di test, quindi non si trova sull’App Store come app pronta all’uso. Chi vuole provarla, e segnalare problemi allo sviluppatore, deve iscriversi al programma beta compilando l’apposito modulo. Vale la pena ricordare che una beta può contenere difetti e cambiamenti improvvisi, e non va usata come strumento di lavoro affidabile finché non esce la versione definitiva. Per gli utenti ciechi interessati resta comunque un’occasione per mettere le mani in anticipo su uno strumento che, sul computer, si è già ritagliato un posto di rilievo.
Iscriviti alla beta mobile di Remote Incident Manager dal sito Pneuma Solutions (gratuita, per ora solo su iPhone; la versione Android è annunciata come in arrivo).
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