Diritti digitali

Napoli, UICI e Conservatorio cercano musicisti per Händel

Il primo progetto dopo l’accordo con il San Pietro a Majella riunirà musicisti vedenti e con disabilità visiva. Aperta la ricerca di strumentisti e coristi; data e luogo saranno comunicati successivamente.

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Illustrazione di violino e ausilio braille generico davanti a un ensemble e un coro in sala prove; scena simbolica.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli cerca strumentisti e cantanti per eseguire integralmente «L’Ode per il giorno di Santa Cecilia» di Georg Friedrich Händel. Il progetto coinvolgerà musicisti vedenti e con disabilità visiva e nasce dalla collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella. L’invito a partecipare è contenuto nel comunicato UICI del 27 ottobre 2026.

Il periodo e il luogo della rappresentazione saranno comunicati successivamente. L’annuncio serve intanto a raccogliere l’interesse di chi desidera entrare nell’organico strumentale o nella formazione corale.

Il primo progetto dopo l’accordo

L’idea è di Pasquale Riccio, consigliere regionale UICI, e Chiara Bileci, socia sostenitrice della sezione. Entrambi sono studenti musicisti del Conservatorio. La proposta mette insieme le due realtà attraverso la preparazione di un’opera da eseguire per intero, con una formazione composta da persone vedenti e con disabilità visiva.

La sezione napoletana presenta l’iniziativa come il primo progetto nato dall’accordo con il San Pietro a Majella. La convenzione, pubblicata sul sito UICI il 23 ottobre, prevede una collaborazione nelle attività musicali e nella formazione. L’avviso del 27 ottobre dà un primo seguito a quell’intesa con la ricerca dei partecipanti.

Gli strumenti richiesti per l’ensemble

Per la sezione dei fiati si cercano un flauto, un oboe, un fagotto e due trombe. L’organico comprende i timpani. Per gli archi l’avviso indica tre violini primi, tre violini secondi, due viole e un violoncello. È previsto anche il basso continuo, senza un numero di posti specificato nel comunicato.

Chi suona uno degli strumenti richiesti può contattare il referente per conoscere le modalità di partecipazione e gli sviluppi organizzativi. Il calendario delle prove e quello dell’esecuzione devono ancora essere comunicati.

Le voci cercate e l’invio della candidatura

Per la formazione corale UICI Napoli cerca tre mezzosoprani, tre tenori e tre bassi o baritoni.

Per candidarsi è preferibile inviare una registrazione video di un’esecuzione dimostrativa, strumentale o vocale, all’indirizzo uicna@uici.it. Il video è dunque indicato come modalità preferita. Per ulteriori informazioni il comunicato rimanda al professor Pasquale Riccio, raggiungibile al numero 393 6246020.

L’avviso non fissa una scadenza per le candidature e non descrive eventuali audizioni o criteri di selezione. Non sono indicati costi di partecipazione o compensi. Queste condizioni, insieme all’impegno richiesto per le prove, andranno chiarite con il referente del progetto.

Che cosa prevede la convenzione

L’accordo tra Conservatorio e UICI Napoli ha una durata di tre anni dalla sottoscrizione. Le attività potranno tenersi nelle sedi dei due enti oppure in altri luoghi concordati. Il Conservatorio offrirà spazi compatibilmente con le proprie esigenze organizzative; UICI collaborerà all’individuazione dei destinatari e fornirà, ove possibile, indicazioni e supporto per l’accessibilità. Tra le attività previste ci sono concerti con musicisti ciechi e ipovedenti, seminari sulle metodologie di apprendimento musicale, laboratori e orientamento alla formazione. Il testo contempla anche progetti per produrre e diffondere materiali musicali accessibili.

Le iniziative saranno definite attraverso accordi attuativi, programmi annuali o singoli progetti. Per ciascuna attività potranno essere precisati il calendario, gli spazi, le risorse e gli ausili necessari. La convenzione impegna le parti a prestare attenzione all’accessibilità dei materiali, della comunicazione e degli ambienti, con modalità da stabilire in base alle caratteristiche delle singole proposte.

La convenzione non comporta di per sé oneri finanziari per i due enti. Le eventuali spese delle singole iniziative saranno definite negli accordi attuativi, insieme alle rispettive responsabilità. Conservatorio e UICI potranno anche presentare insieme proposte a bandi e programmi di finanziamento. Queste clausole descrivono l’organizzazione della collaborazione; le condizioni per chi parteciperà all’esecuzione di Händel restano da chiedere agli organizzatori.

Per il progetto su Händel le informazioni operative attualmente pubblicate riguardano la composizione dell’ensemble e del coro e i contatti per proporsi. I dettagli sono nel comunicato UICI Napoli del 27 ottobre, al punto 4. Il testo della convenzione con il Conservatorio è disponibile sullo stesso sito.

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