Sull’App Store italiano è comparsa il 4 agosto un’app che sta a metà fra la lente d’ingrandimento e l’assistente visivo: si chiama Lupek, e il 24 agosto ha ricevuto l’aggiornamento alla 1.0.3. La scheda la presenta come «una lente e un assistente visivo AI per tutto quello che è difficile da leggere: testo minuscolo, luce scarsa, istruzioni confuse», e aggiunge che è stata «costruita da qualcuno che ci si affida ogni giorno». La frase è dello sviluppatore, che nel negozio risulta registrato come Jeffery Wayne Wooldridge.
Prima l’ingrandimento, poi la domanda
Il primo dei due mestieri è quello di sempre: si punta la fotocamera e si ingrandisce, con un interruttore per la torcia quando la luce non basta. Il secondo comincia quando si congela l’immagine. A quel punto si può disegnare un riquadro intorno alla parte che interessa e chiedere all’app di descriverla, di leggere il testo che contiene o di dire che oggetto è. Le domande successive restano nel contesto della stessa immagine, così si può chiedere un dettaglio in più senza rifare la foto.
Le immagini non devono per forza venire dalla fotocamera: si importa una foto dalla libreria e si fa la stessa cosa. La cronologia delle catture e delle conversazioni resta salvata sul dispositivo, secondo quanto dichiara la scheda, e si può riaprire in un secondo momento.
La voce parte solo quando gliela si chiede
La lettura ad alta voce delle risposte è legata a un tocco, e la scheda spiega la scelta: «non è mai automatica, così quello che stai guardando resta privato». La conseguenza pratica è che la risposta compare a schermo e resta muta finché non si tocca il comando di lettura, anche quando si sta inquadrando un documento in un luogo pubblico.
Quanto costa
Lupek si scarica gratis e comprende una prova, dopo la quale serve un abbonamento mensile. Nella scheda dell’App Store l’acquisto in app registrato si chiama Lupek Unlimited e costa 2,99 euro. L’app richiede iOS 17 o successivo ed è classificata fra le utility.
Quello che la scheda non dice
Nella pagina dell’App Store la sezione dedicata all’accessibilità riporta la formula standard che compare quando lo sviluppatore non ha compilato quella parte: «Lo sviluppatore non ha ancora indicato le funzioni di accessibilità». Il supporto a VoiceOver non è quindi dichiarato da nessuna parte, e questa resta la prima cosa da verificare provando l’app: un’app pensata per chi legge male non è automaticamente un’app che si comanda con lo screen reader.
La descrizione è pubblicata solo in inglese, e l’inglese è l’unica lingua che il negozio elenca per l’app. Non viene dichiarato quale modello di intelligenza artificiale risponda alle domande, né se l’elaborazione avvenga sul telefono o su un server: la scheda parla della cronologia salvata sul dispositivo, e si ferma lì.
La 1.0.3 del 24 agosto, secondo la nota di rilascio, aggiorna le schermate mostrate nel negozio.
Scarica Lupek dall’App Store (download gratuito con prova, poi abbonamento da 2,99 euro; richiede iOS 17.0 o successivo).
Chiedi a Sonar su questo articolo
Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.
Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.
Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.