Il 6 agosto 2026 Frank D Ducrest ha scritto sul forum iOS and iPadOS di AppleVis che la sua app GutenbergListen funziona ora su iOS 18.6 e versioni successive. Fino a quel momento chiedeva iOS 26. L’annuncio è arrivato nella stessa discussione che lo sviluppatore aveva aperto il 30 luglio per presentare il progetto e chiedere pareri, e chiude uno scambio pubblico durato sei giorni con un altro utente del forum.
GutenbergListen mette in un’unica app la ricerca dentro Project Gutenberg, lo scaricamento del libro e la lettura vocale. Project Gutenberg è uno dei più grandi archivi di opere fuori diritti d’autore in circolazione, e la descrizione dell’app parla di oltre 70.000 titoli disponibili. Il percorso abituale prevede tre passaggi separati: navigare il sito, scaricare il file nel formato giusto, aprirlo con qualcosa che lo legga ad alta voce. L’app li unisce in un giro solo, e il requisito di sistema abbassato allarga il numero di iPhone e iPad su cui gira.
Ricerca, scaricamento e voce dentro la stessa app
Nel post di presentazione del 30 luglio Ducrest spiega che l’app converte in voce i file di testo scaricati da Project Gutenberg e gestisce anche i file audio. L’accesso all’archivio avviene con una ricerca dinamica oppure con una navigazione del sito ridotta all’osso, pensata per chi usa uno screen reader e per chi ci vede ma fatica a leggere per periodi lunghi; nella descrizione sull’App Store lo sviluppatore definisce quella navigazione «declutered, to use the vernacular». I file scelti restano sull’iPhone o sull’iPad finché non vengono cancellati, quindi si ascoltano anche senza rete.
I controlli elencati nella scheda App Store e nel post riguardano la scelta della voce e il cambio di motore vocale, il tono e la velocità di lettura, la memoria dell’ultimo punto di ascolto, un timer di spegnimento e la navigazione interna al file. Per gli audiolibri la velocità è selezionabile e resta il timer.
Menù in quattro lingue, lettura anche in italiano
L’interfaccia è statica in inglese, francese, tedesco e spagnolo, e la scheda dell’App Store italiano conferma le stesse quattro lingue. Il parlato segue invece la lingua del contenuto per le principali lingue europee: nel post del 30 luglio lo sviluppatore elenca le lingue su cui ha verificato il comportamento, cioè inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo. Un testo italiano scaricato da Project Gutenberg viene quindi letto in italiano anche se i menù restano in una delle quattro lingue dell’interfaccia.
La segnalazione di teele e i numeri dello sviluppatore
Il 31 luglio l’utente teele ha aperto un commento intitolato «Requires iOS 26.2 or later» e ha osservato che il requisito copriva sì la maggior parte dei dispositivi iOS attivi, ma che GutenbergListen era, tra le app che aveva incontrato, una delle pochissime a non girare anche sulla versione precedente del sistema.
Lo stesso giorno Ducrest ha risposto quantificando gli esclusi: l’11 per cento degli utenti fermi a iOS 18 e il 3 per cento a iOS 17 o precedenti. Ha poi spiegato la scelta con la qualità del parlato. Le voci inglesi incluse in iOS 18 lo avevano deluso durante i test, perché mancavano le voci potenziate presenti di serie in iOS 26, e perché, secondo il suo conto, oltre l’80 per cento delle opere disponibili su Project Gutenberg è in inglese. Al momento, ha scritto, gli era sembrato un problema di qualità serio, «ma forse sto facendo il pignolo». Nello stesso messaggio si è impegnato a ritestare il codice su iOS 18 e a provare anche iOS 17, con una condizione dichiarata: aggiornare solo se tutte le funzioni avessero continuato a girare sulle versioni precedenti senza far peggiorare la resa su iOS 26.
La versione 4.0 e cosa cambia sulle voci
L’aggiornamento è uscito il 5 agosto. Le note della versione 4.0 sono due frasi, testuali: «This version has been expanded and tested to allow use of iOS 18.6. Note this does reduce the voice options available as compared to iOS 26.x». Il giorno dopo, sul forum, lo sviluppatore ha ripetuto l’avvertenza: su iOS 18.6 le voci disponibili di default sono più limitate che su iOS 26.x, ma tutte le funzioni sono state provate e risultano funzionanti. iOS 17 alla fine è rimasto fuori, perché il requisito minimo indicato sull’App Store è iOS 18.6.
Licenza libera, nessun dato raccolto
Ducrest descrive GutenbergListen come un progetto portato avanti da solo, costruito sui soli framework nativi di Apple, con il riconoscimento dei motori vocali di terze parti. Il codice è open source con licenza AGPL-3.0. La scheda dell’App Store riporta la dicitura «Lo sviluppatore non raccoglie alcun dato da quest’app», e la descrizione aggiunge che non serve creare un account e che non vengono raccolti dati di posizione o di dispositivo né usati strumenti di analisi. Non ci sono acquisti in-app.
GutenbergListen è gratis, categoria Libri, pubblicato per la prima volta il 7 maggio 2026. La versione 4.0 è datata 5 agosto 2026, pesa 2,3 MB e richiede iOS 18.6 o successivo su iPhone e iPad. Scarica GutenbergListen dall’App Store.
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