Diritti digitali

Locatelli all’ONU: “L’intelligenza artificiale è opportunità solo se accessibile a tutti”

La Ministra Locatelli alla 19ª Conferenza degli Stati parte della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, in corso a New York dal 9 all'11 giugno 2026: 'Le tecnologie rappresentano una grande opportunità purché siano sviluppate e…

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Illustrazione editoriale a tema: Locatelli all’ONU: “L’intelligenza artificiale è opportunità solo se accessibile a tutti”

“Le tecnologie rappresentano una grande opportunità purché siano sviluppate e rese accessibili a tutti su base di uguaglianza”. Lo ha detto la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli alla plenaria della diciannovesima Conferenza degli Stati parte della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, in corso a New York dal 9 all’11 giugno 2026, nell’anno del ventennale dell’adozione della Convenzione. Per chi non vede la frase tocca una questione molto pratica: i nuovi servizi AI funzionano con uno screen reader o non funzionano.

La cornice ONU

La conferenza degli Stati parte è l’appuntamento annuale che riunisce i paesi firmatari della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 ed entrata in vigore nel 2008. L’Italia ha ratificato la Convenzione con la legge 18 del 24 febbraio 2009. La diciannovesima edizione cade nell’anno del ventennale ed è ospitata al Palazzo di Vetro di New York fra il 9 e l’11 giugno 2026. L’Italia partecipa con una delegazione guidata dalla Ministra Locatelli, accompagnata da rappresentanti del terzo settore.

Per il governo italiano la conferenza si lega anche alla mostra “Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter – Nothing about us, without us”, inaugurata l’8 giugno a margine dei lavori. La Carta di Solfagnano è il documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità ospitato dall’Italia, firmato al Castello di Solfagnano in provincia di Perugia il 16 ottobre 2024 sotto presidenza italiana del G7. Tredici pagine, otto capitoli, e una matrice esplicita nel solco della Convenzione ONU.

Cosa ha detto Locatelli sulle tecnologie

L’intervento del 9 giugno in plenaria, secondo il resoconto di ONU Italia, ha messo le tecnologie e l’intelligenza artificiale fra i nodi su cui costruire l’azione dei prossimi anni. La citazione testuale è precisa: “rappresentano una grande opportunità purché siano sviluppate e rese accessibili a tutti su base di uguaglianza”. È una formula che riassume due principi insieme. Il primo è quello dell’opportunità tecnologica: l’AI generativa, gli assistenti vocali, i dispositivi mainstream con screen reader integrato sono oggi gli ausili più potenti che chi non vede abbia mai avuto. Il secondo è quello del condizionale: “purché”. L’opportunità diventa inclusione solo se le tecnologie nascono accessibili, e diventa barriera in più se nascono senza pensare a chi non vede.

Cosa significa per il pubblico italiano non vedente

Sul piano operativo, l’Italia ha già due strumenti normativi che traducono il principio nella pratica. Il primo è lo European Accessibility Act, recepito nel decreto legislativo 82 del 2022, in vigore con le disposizioni sostanziali dal 28 giugno 2025: obbliga banche, e-commerce, trasporti, audiovisivi ed e-book a essere accessibili. Il secondo è il regolamento sanzionatorio AGID 84 del 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 maggio scorso e raccontato da Tecnoaccess il 30 maggio: definisce i meccanismi di accertamento e le sanzioni che possono arrivare al 5 per cento del fatturato per le grandi aziende, fino a 40 mila euro per le PMI.

Il punto è che la dichiarazione di Locatelli a New York vale sul piano internazionale come posizione formale dell’Italia. Sul piano interno, la stessa Italia ha gli strumenti per pretendere quello che dichiara di volere. Il regolamento AGID è in vigore. Le banche italiane, gli e-commerce italiani, i siti della pubblica amministrazione hanno dodici mesi per mettersi in regola. Per chi non vede in Italia il messaggio da New York è anche un promemoria di un’agenda nazionale che dovrebbe avanzare ogni mese.

L’AI generativa, opportunità e rischio

Sul versante dell’AI generativa, il filone è quello che Tecnoaccess racconta da mesi. Be My Eyes con GPT, le descrizioni immagini di ChatGPT e Claude, l’Image Explorer di VoiceOver che arriverà in iOS 27, gli occhiali Ray-Ban Meta con Be My Eyes, OOrion e Aira: l’AI conversazionale che descrive il mondo per chi non vede è entrata nella vita quotidiana di molti utenti italiani. Lo dimostra: la prima parte della frase di Locatelli (“le tecnologie rappresentano una grande opportunità”) corrisponde a quello che gli utenti italiani non vedenti vedono ogni giorno.

C’è però anche la seconda parte: “purché siano sviluppate e rese accessibili a tutti su base di uguaglianza”. Va presa altrettanto sul serio. Negli ultimi diciotto mesi l’AI ha cambiato anche la natura dei captcha, i sistemi che separano gli umani dai bot sui siti, in modi che hanno reso più difficile la vita di chi usa screen reader. Molti servizi AI assumono che l’utente abbia uno schermo da inquadrare con la fotocamera, e questo esclude chi è cieco totale. Le interfacce dei chatbot, da ChatGPT a Claude, hanno problemi cronici di accessibilità con VoiceOver: bolle di messaggio mal etichettate, controlli che non rispondono al rotore, testo che cresce in streaming e confonde lo screen reader. Per chi sviluppa, “rendere accessibile su base di uguaglianza” significa testare con uno screen reader come parte normale del ciclo di sviluppo, dalle prime settimane di lavoro.

Cosa altro c’è in agenda a New York

La delegazione italiana co-organizza il 10 giugno due eventi laterali. Il primo, alle 10, si intitola “I talenti sportivi nel Progetto di Vita”, co-sponsorizzato con Regno Unito e International Disability Alliance. Il secondo, alle 11 e 30, è “Il cambiamento di prospettiva: vedere le potenzialità e non i limiti”. L’11 giugno l’Italia partecipa a un evento promosso dalla Lega Araba sulle società resilienti e inclusive. Per il pubblico italiano i lavori della Conferenza sono trasmessi via UN Web TV.