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Jyoti, dall’India occhiali AI e bastone smart a basso costo per non vedenti

La Blind Relief Association e Torchit hanno presentato a Nuova Delhi occhiali AI e un bastone smart a basso costo per ciechi e ipovedenti. Made in India.

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Jyoti, dall'India occhiali AI e bastone smart a basso costo per non vedenti

Il 7 luglio 2026, a Nuova Delhi, la Blind Relief Association e l’azienda Torchit Electronics hanno presentato una linea di tecnologia assistiva rivolta a chi non vede: occhiali che descrivono l’ambiente circostante con l’intelligenza artificiale e un bastone bianco pieghevole “smart”. Il progetto si chiama Jyoti e fa leva su due argomenti, il prezzo basso e la produzione interamente indiana.

Per una persona cieca o ipovedente il punto interessante sta qui. Dispositivi indossabili capaci di leggere un cartello o di descrivere una scena a voce esistono già, ma finora sono arrivati quasi solo da pochi marchi occidentali con listini alti. Una proposta a basso costo, sostenuta da enti pubblici, può allargare la platea di chi riesce a portarsi a casa uno di questi strumenti e a usarlo per muoversi e informarsi con più autonomia.

Cosa è stato presentato a Nuova Delhi

All’evento la Blind Relief Association e Torchit hanno presentato una serie di novità. I Wireless Jyoti AI Vision Glasses sono occhiali che, tramite intelligenza artificiale, descrivono a voce ciò che circonda chi li indossa. Accanto agli occhiali c’è la piattaforma Jyoti AI Web e un bastone bianco pieghevole “smart”, presentato come evoluzione del bastone tradizionale. Completa la linea EnableMart, un centro dove è possibile consultare i dispositivi di tecnologia assistiva disponibili.

Come funzionano occhiali e bastone

Gli occhiali con AI per chi non vede seguono, in generale, uno schema comune: una piccola telecamera riprende la scena, un software la analizza e ne restituisce una descrizione vocale. Servono a capire cosa c’è in una stanza, a leggere un testo stampato, a riconoscere un oggetto o a orientarsi in un luogo sconosciuto. Torchit descrive i suoi Jyoti come uno strumento di questa famiglia, anche se le funzioni esatte del modello non sono state diffuse nel dettaglio.

Il bastone bianco pieghevole “smart” aggiunge una componente elettronica alle funzioni classiche del bastone, il rilevamento degli ostacoli a terra e la segnalazione della presenza di una persona non vedente. Anche qui l’azienda non ha diffuso le specifiche: portata dei sensori, tipo di segnalazione all’utente e autonomia della batteria restano da chiarire.

Perché conta per ciechi e ipovedenti

Il mercato degli occhiali con intelligenza artificiale per la disabilità visiva è dominato da pochi prodotti occidentali dal listino elevato, spesso fuori portata per chi non dispone di un finanziamento pubblico. Una linea progettata e prodotta in India, con l’obiettivo dichiarato di costare poco, sposta il baricentro geografico ed economico di questa tecnologia. Se la promessa del prezzo contenuto verrà mantenuta, più persone potrebbero accedere a strumenti che oggi restano per molti troppo cari, a partire dai contesti dove il reddito medio rende impensabile una spesa da migliaia di euro.

Il sostegno del governo indiano

Il progetto arriva con un appoggio pubblico esplicito. Alla presentazione ha preso parte il Dipartimento per l’empowerment delle persone con disabilità (DEPwD) del Ministero della Giustizia Sociale e dell’Empowerment. Manmeet Kaur Nanda, dirigente del Dipartimento, ha collegato la tecnologia assistiva all’istruzione, al lavoro, alla mobilità e alla dignità delle persone con disabilità. Il governo ha citato anche lo schema Divyang Sahara Yojana, in arrivo, tra le misure di supporto.

La linea Jyoti si inserisce nella strategia del “Make in India”, la produzione nazionale come leva economica e industriale. Suraj Senjam, docente all’AIIMS di Nuova Delhi, ha insistito sulla necessità di tecnologie assistive economiche e realizzate in India. Hunny Bhagchandani, fondatore di Torchit, ha descritto la missione dell’azienda come la fornitura di tecnologie assistive economiche, di produzione nazionale e basate sull’intelligenza artificiale.

Prezzo e disponibilità: cosa ancora manca

Restano aperti i punti che interessano di più chi vorrebbe acquistare questi dispositivi. L’annuncio, ripreso dalla testata indiana NewKerala, non indica un prezzo, né per gli occhiali né per il bastone, e non riporta le specifiche tecniche dei prodotti. La disponibilità, per ora, riguarda l’India: mancano indicazioni su una distribuzione in Europa o in Italia e su una data di uscita. Per chi non vede e segue il settore, Jyoti resta un progetto da verificare quando arriveranno listini, schede tecniche e canali di vendita.