Google ha distribuito ad aprile 2026 la versione 16.1 di TalkBack, lo screen reader integrato in Android per persone cieche e ipovedenti. L’app di sistema viene aggiornata tramite Google Play Store su tutti i dispositivi con Android 11 o superiore.
La novita di rilievo riguarda Gemini, il modello AI di Google, che amplia il proprio raggio d’azione dentro lo screen reader: prima descriveva solo le immagini, ora analizza l’intero schermo e risponde a domande aperte dell’utente.
Describe screen e Ask Gemini
Su TalkBack 16.0 era arrivata la funzione Describe image, che generava una didascalia per le foto senza alt text. Con TalkBack 16.1 Google introduce Describe screen e Ask Gemini, due comandi che spostano l’analisi dall’immagine singola al contesto generale del display.
Aprendo un’app di delivery food, ad esempio, l’utente puo chiedere “quali sono i 3 ristoranti piu vicini?” e ottenere la risposta in linguaggio naturale, senza dover esplorare la lista con le frecce. Su una pagina di prodotto Amazon e possibile chiedere “qual e il prezzo del prodotto principale?” o “ci sono varianti disponibili?”.
Le risposte sono adesso disponibili in piu lingue, italiano compreso, anche se la qualita del riconoscimento per la lingua italiana resta inferiore rispetto all’inglese.
Doppio tap a due dita per dettare
La seconda novita riguarda la dettatura vocale con Gboard, la tastiera predefinita di Google. Per attivare il microfono basta ora un doppio tap con due dita, gesto coerente con altri comandi di TalkBack.
Una volta avviata la dettatura, l’utente puo dare comandi orali per la revisione del testo: “cancella ultima parola”, “vai a fine”, “correggi indirizzo email”. Il flusso dovrebbe ridurre il numero di gesti necessari per inviare un messaggio o per riempire un form. La latenza misurata da AccessibleAndroid in test su Pixel 9 e Galaxy S25 e di circa 800 ms tra il doppio tap e l’apertura del microfono.
Tastiera fisica con browse mode
Per chi usa il telefono Android con una tastiera fisica connessa via Bluetooth o USB, TalkBack 16.1 introduce un browse mode dedicato per la navigazione di contenuti web, simile a quello presente da anni in NVDA e JAWS su Windows.
I nuovi shortcut includono H per saltare di intestazione in intestazione, K per i link, F per i form e B per i bottoni. Google ha anche aggiunto un tutorial interattivo che si apre la prima volta che lo screen reader rileva una tastiera esterna, con esercizi sulle scorciatoie principali.
Riduzione della latenza nelle annotazioni
Una vecchia richiesta della comunita sorda-cieca trova ora risposta. In Impostazioni avanzate, TalkBack permette di ridurre il delay di annuncio durante l’esplorazione tattile e la digitazione. Il setting va da 0 ms a 500 ms, con default a 100 ms.
Per chi naviga rapidamente con il dito sullo schermo, l’opzione 0 ms rende lo screen reader istantaneo. Per chi ha tremori o usa il telefono con piu lentezza, valori tra 200 e 300 ms riducono le letture sovrapposte.
Nuovi comandi braille e info su stile e colore
I display braille collegati via Bluetooth ricevono nuovi shortcut per il browse mode. Gli utenti braille possono ora muoversi tra intestazioni e link con combinazioni a 4 e 5 punti senza dover cambiare modalita.
TalkBack annuncia ora anche le informazioni di formattazione del testo: stile (corsivo, grassetto), dimensione e colore. Per gli ipovedenti che incrociano TalkBack con un magnificatore lo strumento diventa piu utile.
Pixel Camera con Guided Frame potenziato da Gemini
Sui Pixel, la funzione Guided Frame della fotocamera, che aiuta a inquadrare volti e oggetti, riceve un upgrade con Gemini. Le descrizioni passano da semplici indicazioni come “sposta a sinistra” a riassunti contestuali tipo “a 1 metro davanti a te c’e una persona, sembra Maria, sta sorridendo, sullo sfondo si vede una spiaggia”.
Il modello gira on-device su Pixel 9 e Pixel 10 con Gemini Nano, mentre sui Pixel 8 viene usato il cloud per i carichi piu pesanti. Tutta la pipeline e opt-in: l’utente deve attivarla dalle impostazioni di accessibilita prima di usarla.