Diritti digitali

Il silenzio degli altri, il primato italiano dell’audiodescrizione mixata

Il 28 maggio 2026 è arrivato nelle sale italiane 'Il silenzio degli altri' di Eva Libertad, distribuito da Lucky Red. Il film porta un primato sull'audiodescrizione cinematografica: per la prima volta, nelle proiezioni in lingua originale spagnola, gli…

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Illustrazione editoriale a tema: Il silenzio degli altri, il primato italiano dell’audiodescrizione mixata

Il 28 maggio 2026 è arrivato nelle sale italiane “Il silenzio degli altri” di Eva Libertad, distribuito da Lucky Red. Il film porta in Italia un primato sull’audiodescrizione cinematografica: per la prima volta, nelle proiezioni in lingua originale, gli spettatori non vedenti possono ascoltare in cuffia una traccia che mescola l’audiodescrizione italiana con l’audio del doppiaggio italiano, mentre sullo schermo va l’audio spagnolo originale. È la prima applicazione concreta del modello descritto nel nostro pezzo enciclopedico sull’audiodescrizione in Italia 2026, uscito il 25 maggio.

Il film

“Sorda”, questo il titolo originale, è l’opera prima di Eva Libertad, regista spagnola di Murcia, sviluppata da un cortometraggio omonimo del 2023. Racconta la storia di una donna sorda interpretata da Miriam Garlo, sorella della regista e attrice sorda nella realtà. Al Festival di Berlino 2025 il film ha vinto l’Audience Award della sezione Panorama, ex aequo con il documentario tedesco “Die Möllner Briefe”. In Spagna ha portato a casa tre premi Goya su sette candidature. In Italia è distribuito da Lucky Red, in sala dal 28 maggio in versione doppiata e in versione originale sottotitolata.

Per Tecnoaccess il film interessa per come è stato reso accessibile. Il tema del film è la sordità, fuori dal nostro perimetro. La novità tecnica sull’audiodescrizione riguarda direttamente chi non vede e merita di essere raccontata.

L’audiodescrizione mixata, come funziona

Il problema tecnico è questo. Quando un film viene proiettato in lingua originale con sottotitoli, gli spettatori vedenti capiscono dai sottotitoli quello che gli attori stanno dicendo. Uno spettatore non vedente, in quella stessa sala, sentirebbe solo lo spagnolo: non potrebbe seguire i dialoghi. L’audiodescrizione tradizionale, pensata per la versione doppiata, interviene nei silenzi del doppiaggio per descrivere le scene; nelle proiezioni in lingua originale resta inutile, perché non aiuta sui dialoghi.

La soluzione adottata per “Il silenzio degli altri” rovescia il problema. Lucky Red, con MovieReading e i partner del progetto, ha preparato una traccia audio dedicata alle proiezioni in lingua originale, che contiene sia l’audiodescrizione in italiano sia l’intero audio del doppiaggio italiano del film. Il non vedente, in cuffia, sente quindi una versione doppiata italiana completa più le pause di audiodescrizione, mentre il resto della sala segue lo spagnolo originale e i sottotitoli italiani. Tutti vedono e ascoltano lo stesso film, ognuno con il suo canale d’accesso. È la prima volta che in Italia un film distribuito in sala adotta questa soluzione.

Come si fruisce in pratica

L’app utilizzata è MovieReading, gratuita per iOS e Android, sviluppata da Universal Multimedia Access. Si scarica l’app, ci si registra con un account gratuito, si cerca il film nel catalogo, si scarica la traccia prima di entrare in sala. In proiezione l’app si sincronizza automaticamente con l’audio del film e parte la traccia in cuffia. Non serve connessione internet durante la proiezione, l’app riconosce l’audio della pellicola e si allinea da sola.

Le sale aderenti sono oltre cinquanta in tutta Italia, secondo l’elenco sul sito ufficiale del film. A Milano partecipano l’Anteo Palazzo del Cinema, l’Ariosto e il Capitol; a Roma il Giulio Cesare, il Greenwich e il Quattro Fontane; a Torino il Nazionale; a Firenze il Fiorella; a Napoli Casacinema e Filangieri; presenti anche Bologna, Padova, Bergamo, Genova, Venezia, Trieste e Palermo. La proiezione in lingua originale con sottotitoli è prevista in alcune di queste sale, in versione doppiata nelle altre. L’audiodescrizione via MovieReading funziona in entrambi i casi: sulle proiezioni in spagnolo nella forma del doppiaggio italiano più audiodescrizione, sulle proiezioni doppiate come audiodescrizione sovrapposta al doppiaggio.

I partner dell’operazione

L’iniziativa è stata costruita da Lucky Red insieme a MovieReading, Audecon (l’osservatorio inclusione e accessibilità audiovisiva), l’Ente Nazionale Sordi, la Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano e la Fondazione Istituto dei Sordi di Torino. Il sottotitolaggio descrittivo per spettatori sordi, presente in tutte le sale per entrambe le versioni, completa il quadro di accessibilità del film. Lo studio specifico che ha realizzato la traccia di audiodescrizione italiana non è stato indicato nei comunicati.

Perché conta

Sul piano pratico, la soluzione adottata per “Il silenzio degli altri” risolve un problema che da anni separa il cinema dal pubblico non vedente: la lingua originale. Per molti spettatori vedenti, andare a vedere un film in lingua originale è la scelta naturale per non perdere il lavoro degli attori. Per un non vedente che non parla la lingua del film, fino a oggi quella scelta era preclusa. La traccia mixata risolve la barriera, e lo fa con un’app che è già usata da migliaia di utenti.

Sul piano del settore, l’operazione mostra che la tecnologia per fare audiodescrizione su versione originale è già praticabile a costi sostenibili. Resta da capire se Lucky Red e gli altri distributori applicheranno lo stesso modello in modo sistematico, su altri titoli, anche su film più piccoli o di nicchia, oppure se “Il silenzio degli altri” rimarrà un caso isolato. Audecon, fra i partner, sostiene che oltre metà dei film distribuiti in Italia resta inaccessibile a chi non vede al momento dell’uscita in sala. Il primato di questo film conta nella misura in cui apre la strada agli altri.