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Il Museo Tattile Omero festeggia 25 anni di “Sensi d’Estate”: otto serate gratuite ad Ancona

Al via oggi ad Ancona la 25esima edizione di "Sensi d'Estate" del Museo Tattile Omero: otto serate gratuite alla Mole, con posti prenotabili per chi non vede.

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Il Museo Tattile Omero festeggia 25 anni di "Sensi d'Estate": otto serate gratuite ad Ancona

Ha preso il via l’8 luglio 2026, al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, la 25esima edizione di “Sensi d’Estate”: una rassegna di otto serate gratuite nella corte della Mole Vanvitelliana, in corso per tutta l’estate. Per una persona cieca o ipovedente conta soprattutto un dettaglio pratico: chi ha una disabilità visiva può prenotare un posto dedicato, contattando il museo dal giovedì che precede ogni spettacolo, così la serata è pensata fin dall’inizio per essere raggiungibile e vissuta da chi non vede.

Il Museo Omero è l’unico museo statale tattile d’Italia. La sua ragione sociale è far conoscere l’arte attraverso il tatto a chi non vede o vede poco, e i suoi 25 anni di attività estiva raccontano un pubblico che d’estate vuole cultura e vita sociale come tutti gli altri. È una delle poche rassegne culturali italiane nate e portate avanti pensando anche al pubblico cieco e ipovedente.

L’inaugurazione con il Tango Gala

L’edizione numero 25 si è inaugurata l’8 luglio con un “Tango Gala” della Giacomo Medici Tango Orchestra. Secondo il programma pubblicato dal Museo Omero, tutti gli spettacoli iniziano alle 21:30, con accesso alla corte della Mole dalle 20:30. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, e in caso di pioggia le serate vengono annullate.

Il tango di apertura è musica dal vivo, quindi un’esperienza che passa in buona parte per l’udito e per l’atmosfera della corte, due canali su cui una persona ipovedente o cieca può contare pienamente. Aprire con un concerto dal vivo mette in primo piano l’ascolto fin dal primo minuto della serata.

Il posto prenotabile per chi non vede

Il punto che interessa il nostro pubblico è la prenotazione. Il Museo Omero indica che le persone con disabilità possono riservare un posto contattando il museo via email o al numero 342 50 60 364, a partire dal giovedì che precede lo spettacolo, dalle ore 9:00 alle 13:00.

Chi ha una disabilità visiva sa quanto conti sapere in anticipo dove ci si siede. Arrivare in una corte affollata, al buio della sera, senza un posto assegnato, è la differenza tra una serata serena e una serata da gestire con ansia. Un posto riservato toglie di mezzo il problema dell’orientamento nella folla e permette di godersi la musica dal primo minuto. Chi si muove con un cane guida trova anche l’indicazione ufficiale che i cani devono stare al guinzaglio, dettaglio utile per organizzarsi prima di uscire di casa.

La Collezione Design aperta e gratuita

Durante le serate della rassegna, il Museo Omero tiene aperta gratuitamente la sua Collezione Design, visitabile dalle 21:00 alle 24:00. Al Museo Omero l’esplorazione con le mani è il modo previsto di conoscere gli oggetti: si tocca per statuto, senza doverlo chiedere.

Chi arriva per il concerto può quindi allungare la serata con una visita alle opere di design, negli stessi orari e senza pagare un biglietto. Per una persona cieca o ipovedente significa una serata intera pensata in modo accessibile: prima l’ascolto sotto le stelle, poi la conoscenza tattile delle opere.

Il calendario completo delle otto serate

La rassegna si sviluppa quasi sempre di mercoledì. Le date pubblicate dal Museo Omero sono l’8, il 15 e il 22 luglio, poi il 1° agosto (di sabato) e ancora il 5, il 12, il 19 e il 26 agosto. Otto appuntamenti in tutto, sempre alla stessa ora e nello stesso luogo, la corte della Mole Vanvitelliana.

La regolarità è un vantaggio pratico per chi ha una disabilità visiva: memorizzare “mercoledì sera, ore 21:30, accesso dalle 20:30” è semplice, e la ripetizione permette di pianificare i trasporti e l’accompagnamento con più di una settimana di anticipo. Per prenotare il posto dedicato basta ricordare che lo sportello telefonico apre il giovedì precedente, la mattina fino alle 13:00.

Perché 25 anni contano

Un quarto di secolo di programmazione estiva è una cifra che, in Italia, poche istituzioni culturali possono mettere sul tavolo quando si parla di pubblico cieco e ipovedente. Il Museo Omero resta l’istituzione-simbolo dell’arte conosciuta con le mani, e il fatto che porti avanti da 25 anni una rassegna gratuita, con posti riservati e collezioni aperte alla sera, dice che l’accessibilità qui è una prassi consolidata.

Chi vive ad Ancona o passa dalle Marche in questi mesi ha quindi otto occasioni per una serata pensata anche per chi non vede. Tutte le informazioni su date, prenotazioni e orari sono sul sito del Museo Omero, alla pagina dedicata a “Sensi d’Estate 2026”.