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Il Dot Pad entra nell’Add-on Store di NVDA: grafica tattile, tabelle di Google Docs e grafici di Excel

Dot Incorporated pubblica la versione 0.9.90 dell'add-on per NVDA: braille multilinea allineato alle tabelle del lettore, modalità grafica con i tasti F, tabelle di Google Docs e grafici di Excel. Requisito minimo NVDA 2026.1 a 64 bit.

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Illustrazione editoriale a tema: Il Dot Pad entra nell’Add-on Store di NVDA: grafica tattile, tabelle di Google Docs e grafici di Excel

Il 3 settembre il catalogo dell’Add-on Store di NVDA ha accolto la versione 0.9.90 del componente aggiuntivo per il Dot Pad, la riga tattile multilinea prodotta da Dot Incorporated. A pubblicarlo è l’azienda stessa, che firma il pacchetto come editore e lo distribuisce con licenza GPL v2. La versione era stata rilasciata su GitHub il 31 agosto, e il passaggio nello store la rende installabile dallo stesso elenco da cui si scaricano gli altri add-on.

Il requisito minimo sale a NVDA 2026.1 a 64 bit. Le versioni 2024 e 2025 non sono più supportate: secondo la nota di rilascio, le funzioni che riguardano il braille multilinea, la grafica tattile e il visualizzatore già richiedevano quel requisito, quindi nessuna funzione preesistente viene persa. Il pacchetto scaricabile è di alcuni megabyte più leggero.

Venti celle di testo, più un’area tattile

Il Dot Pad affianca a una riga braille da venti celle un’area tattile a punti mobili, quella che serve per grafica, tabelle e grafici. L’add-on pilota il dispositivo via Bluetooth Low Energy e via USB, e in questa versione l’installazione propone di attivare il rilevamento automatico del display, che NVDA tiene disattivato in partenza. La domanda arriva una volta sola, poi l’impostazione resta modificabile fra i display da rilevare automaticamente nelle preferenze braille.

La novità che tocca più da vicino la resa del braille riguarda le tabelle di traduzione. L’area tattile ora usa il liblouis e le tabelle della copia di NVDA in esecuzione, al posto di quelle che l’add-on portava con sé. La traduzione coincide con quella della riga di testo, comprese le tabelle personalizzate impostate nelle preferenze, e gli aggiornamenti alle tabelle di NVDA arrivano da soli. Le abbreviazioni dei tipi di controllo passano allo stile NVDA (btn, chk, rbtn, tltip) al posto di quelle in stile JAWS che il produttore forniva, con file per 27 lingue.

Grafica tattile, con i tasti F a comandare la finestra

Quando il fuoco arriva su un oggetto di tipo grafico, per esempio un’immagine dentro una pagina web o una figura dentro un documento, l’add-on attiva la modalità grafica della libreria di bordo, che segue da sola gli eventi del cursore di sistema. La riga da venti celle continua intanto a mostrare il braille di NVDA.

I quattro tasti funzione del dispositivo spostano la porzione visibile: pressione breve per lo scorrimento a sinistra, in alto, in basso e a destra, pressione lunga per saltare al bordo corrispondente. Ci sono comandi per ingrandire, ridurre e ricentrare, e la combinazione dei quattro tasti premuti insieme inverte l’immagine tattile: i punti alzati si abbassano e viceversa, così lo stesso contenuto si rilegge al negativo senza uscire dalla vista. Una seconda pressione riporta l’orientamento originale.

Tabelle di Google Docs e grafici di Excel

La modalità tabella ora arriva anche ai documenti virtuali, quelli che NVDA gestisce con un intercettatore, e quindi alle tabelle di Google Docs: l’add-on passa dalla posizione del cursore di lettura per raggiungere la struttura sottostante. Si può forzare la presentazione tabellare quando il fuoco è su una cella, con una scansione che risale ai genitori per trovare tabelle non riconosciute in automatico, e scegliere dove deve andare il navigatore dopo uno scorrimento: prima cella visibile, cella centrale o nessuno spostamento.

Sui grafici il lavoro è andato sull’asse verticale, che ora si calcola in base all’intervallo dei dati e alle dimensioni del display e rispetta i valori di passo impostati in Excel quando ci stanno. Un marcatore indica quale barra è attiva e una linea di traccia orizzontale la collega all’asse, per leggere il valore. Le etichette dell’asse seguono il formato numerico del foglio, separatore decimale locale compreso, e la resa in PowerPoint è stata sistemata perché il modello a oggetti è diverso da quello di Excel.

Blocchi di NVDA e rallentamenti chiusi

Una parte lunga del changelog riguarda i casi in cui NVDA restava appeso. Un display che smetteva di rispondere ora viene abbandonato in una quindicina di secondi invece che in tre quarti di minuto, e ogni passo della chiusura ha un limite di tempo. Scegliere un Dot Pad spento o fuori portata dall’elenco dei display non congela più il lettore per una trentina di secondi: ogni candidato viene mollato dopo circa cinque secondi. Collegare il cavo USB mentre il dispositivo è connesso via Bluetooth ora fa passare la comunicazione su USB, cosa che prima lasciava il display muto fino al ricollegamento manuale.

La modalità tabella non appesantisce più lo spostamento in modalità navigazione: il costo per pressione di tasto scende da circa 240 millisecondi a 5-10. Alla chiusura il display viene ripulito in modo garantito, così non resta scritto sul dispositivo fisico quello che c’era prima.

Quello che ancora non funziona

Gli sviluppatori elencano tre limiti aperti. Il contenuto matematico (equazioni di Word, MathPlayer, MathML nei buffer virtuali dei browser) non viene reso correttamente sull’area tattile quando la sorgente del braille multilinea è la libreria del produttore, che è la scelta predefinita: il rimedio indicato è passare l’impostazione su cursore di lettura di NVDA, dove la matematica viene gestita dal MathCAT integrato nel lettore. I gesti di scorrimento e zoom della grafica tattile non compaiono nella finestra dei gesti di immissione, e per rimappare un comando bisogna intervenire sul file gestures.ini. La lingua delle abbreviazioni braille segue la lingua di visualizzazione di Windows e non quella dell’interfaccia di NVDA, perché la libreria interroga una chiamata di sistema che l’add-on non può forzare.

Dopo la 0.9.90 il repository ha già una build di sviluppo del 3 settembre, che aggiorna la libreria TactileDisplayAPI alla 1.0.37 e registra il primo contributo esterno al progetto, quello dello sviluppatore che firma come bramd.

L’add-on si installa dall’Add-on Store di NVDA cercando Dot Pad, oppure scaricando il pacchetto dalla pagina delle release del progetto Dot Pad su GitHub (gratis, licenza GPL v2, richiede NVDA 2026.1 o successiva a 64 bit e un display Dot Pad).

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