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Greek Math Reader legge la matematica in greco dentro NVDA, e dichiara ancora aperte le verifiche di terminologia

L'add-on pronuncia MathML, LaTeX e UnicodeMath secondo le convenzioni delle scuole e delle università greche, con esplorazione pezzo per pezzo. La documentazione elenca anche i casi in cui non funziona.

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Illustrazione editoriale a tema: Greek Math Reader legge la matematica in greco dentro NVDA, e dichiara ancora aperte le verifiche di terminologia

Uno studente greco che apre una pagina di Wikipedia con dentro una formula, o un capitolo di un manuale universitario in EPUB, sente NVDA leggere quella formula in inglese. MathCAT, il motore che NVDA usa per la matematica, ha un pacchetto di regole greche in fase iniziale, che può anche non essere incluso nella versione distribuita con l’installazione. Greek Math Reader, un add-on firmato da Bouronikos Christos, arriva all’Add-on Store con la versione 2.2.0 il 4 settembre e prova a coprire quel buco.

Cosa legge e come

L’add-on pronuncia in greco il contenuto matematico esposto come MathML, e riconosce anche LaTeX e UnicodeMath quando l’utente li seleziona o li copia. Le convenzioni di dettatura che segue sono quelle in uso nelle scuole e nelle università greche.

Una volta installato, la lettura diventa automatica sulle pagine web che espongono MathML a NVDA, sui libri in EPUB, sulle equazioni di Word e sui PDF accessibili che soddisfano una condizione precisa. Il comando NVDA+Alt+L riconosce e legge LaTeX o UnicodeMath selezionato o copiato, e annuncia quale dei due formati ha trovato.

L’esplorazione pezzo per pezzo

Su un’espressione lunga la lettura di seguito serve a poco, e l’add-on offre una modalità di esplorazione che si apre con NVDA+Alt+M. Da lì la freccia giù entra dentro il pezzo corrente, per esempio dentro il numeratore di una frazione, la freccia su risale al pezzo che lo contiene, le frecce sinistra e destra scorrono i pezzi allo stesso livello.

Home ripete l’espressione intera, End porta all’ultimo pezzo interno, Backspace torna alla posizione di navigazione precedente, Spazio ripete il pezzo corrente. Control con le frecce si muove per celle dentro una matrice. P annuncia la posizione, oppure la riga e la colonna quando si è dentro una tabella. Control+C copia negli appunti la lettura in greco, Control+Shift+C copia il pezzo corrente come MathML, Escape esce.

Profili di terminologia

Il pannello delle impostazioni permette di scegliere il livello di dettaglio e un profilo di terminologia tra standard, scolastico e universitario. La differenza conta perché lo stesso simbolo si legge in modo diverso a seconda del corso: l’add-on lo dichiara apertamente e per questo tratta come moduli in anteprima le letture semantiche dei campi specialistici, che vengono pronunciate solo quando l’autore del documento ha dichiarato l’intento nel MathML. Senza quella dichiarazione la lettura resta strutturale.

Nelle impostazioni ci sono anche la virgola decimale, le pause, la velocità relativa della lettura matematica, l’importazione e l’esportazione delle rese personali e un pulsante di diagnostica. Le rese personali cambiano la frase con cui un concetto viene pronunciato, non il suo significato matematico.

I limiti dichiarati dall’autore

La documentazione dell’add-on elenca i casi in cui non funziona, ed è la parte più utile per chi deve decidere se installarlo. Nei PDF la lettura automatica avviene solo quando la combinazione di file e visualizzatore espone la formula a NVDA come oggetto matematico con MathML: un PDF genericamente taggato, o il cui testo si può selezionare, non basta. Se il visualizzatore fornisce solo un testo alternativo inglese, o mostra la formula come immagine, l’add-on non ricostruisce il significato.

Sulle pagine con MathJax 4 che passano a NVDA solo un’etichetta aria in inglese, la documentazione indica di aprire il menu contestuale dell’espressione, attivare il MathML assistivo e disattivare la generazione della lettura da parte di MathJax. In Word la stessa equazione espone sia il MathML strutturale sia un testo lineare in inglese prodotto da Word, e NVDA 2026.1.1 può usare quel testo inglese in alcuni percorsi di lettura, per esempio muovendosi carattere per carattere.

Le verifiche restano aperte

La 2.2.0 è pubblicata sul canale stabile per decisione esplicita del manutentore, ma la documentazione dichiara che le verifiche sulla nuova terminologia semantica sono ancora aperte. Sono due: l’approvazione scientifica e linguistica dei termini, e le prove di ascolto con utenti greci ciechi di NVDA. L’add-on cita due file del repository, RELEASE_GATES.md e TERMINOLOGY_REVIEW.md, dove quelle verifiche sono tracciate.

Un comando serve proprio a distinguere un problema di motore da un problema di applicazione: NVDA+Alt+Shift+G prova la lettura greca a prescindere dalla finestra attiva, e deve pronunciare l’equivalente greco di «chi al quadrato più uno». Se quella prova riesce e Word continua a leggere in inglese, il problema sta nel percorso tra Word e NVDA.

L’add-on si installa dall’Add-on Store di NVDA: NVDA+N, Strumenti, Add-on Store, scheda dei componenti disponibili, cercando Greek Math Reader. Richiede NVDA 2024.1 o successivo e dichiara compatibilità fino a NVDA 2026.1.1. La pagina del progetto NVDA-Greek-Math su GitHub contiene codice, documentazione ed esempi di lettura (gratis, licenza GPL versione 3 o successiva).

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