GHManage 0.9.4 aggiunge una ricerca dei comandi e una schermata con tutte le scorciatoie da tastiera. L’aggiornamento, pubblicato da TheIdeaPlace il 19 ottobre, interviene anche sulla ricerca in GitHub e sulla gestione dell’elenco dei repository. Il programma è un’app desktop per Windows e Mac Apple Silicon, progettata per utilizzare GitHub con la tastiera e un lettore di schermo.
Un repository è lo spazio che raccoglie codice, documentazione e attività di un progetto. GHManage permette di consultarne le segnalazioni, chiamate issue, le proposte di modifica al codice, o pull request, e altri contenuti attraverso elenchi e un pannello dei dettagli. La versione 0.9.4 concentra le novità sull’orientamento fra questi strumenti.
Un comando si trova anche per nome
La nuova Command Palette si apre dal menu Help oppure con Ctrl+Maiusc+P. Bastano alcune lettere per cercare il nome di un comando; la freccia giù porta nell’elenco dei risultati e Invio esegue la voce scelta. I risultati comprendono soltanto le azioni disponibili nel punto dell’interfaccia in cui si trova l’utente.
Ogni voce riporta anche la scorciatoia associata e il menu di provenienza. Dopo una pausa nella digitazione, il programma annuncia quanti comandi corrispondono alla ricerca e quale sarà eseguito premendo Invio. Le note di rilascio descrivono questa lettura durante l’uso con NVDA. Il comportamento con altre combinazioni fra sistema operativo e lettore di schermo va verificato sul dispositivo utilizzato.
Le scorciatoie hanno una schermata dedicata
Dal menu Help, la voce Keyboard Shortcuts apre un elenco delle combinazioni disponibili, comprese le singole lettere usate negli elenchi. La scorciatoia è Ctrl+F1. Per ogni comando vengono indicati i tasti e il contesto in cui funzionano; un filtro consente di restringere la consultazione digitando del testo.
La guida ufficiale alle scorciatoie di GHManage chiarisce le differenze su Mac: Comando sostituisce Control, Opzione sostituisce Alt e i tasti funzione possono richiedere Fn, secondo le impostazioni della tastiera. Tab e Maiusc+Tab spostano il focus fra elenco dei repository, elenco degli elementi e pannello dei dettagli. F6 raggiunge anche la barra di stato.
I repository si possono nascondere e recuperare
Con la 0.9.4, il tasto Canc nell’elenco dei repository, oppure File, Remove from List, funziona anche sui repository del proprio account. Prima questa rimozione era consentita soltanto per quelli aperti tramite indirizzo. L’app conserva una preferenza locale per escludere le voci nascoste dalle successive letture dell’elenco.
L’operazione lascia intatti i repository su GitHub. Per rimetterli nell’elenco si apre File, Hidden Repositories e si preme Invio sulla voce desiderata. Dopo una rimozione, la selezione resta sulla riga successiva, così la consultazione può proseguire. La sezione della guida sull’elenco dei repository documenta anche il ripristino attraverso l’apertura del relativo indirizzo.
Una ricerca salvata ha un comportamento diverso: rimuoverla richiede conferma perché non è recuperabile. Occorre poi distinguere questi comandi locali dalle azioni di cancellazione presenti in altre viste, come quelle per etichette o esecuzioni dei workflow, che agiscono sui contenuti remoti.
La ricerca cambia etichette e tasti di aiuto
Nella finestra Search GitHub, la casella di ricerca perde il testo di esempio al suo interno e mantiene la sola etichetta Search. Tornando al campo, il lettore di schermo deve quindi annunciare un nome più breve. All’apertura della finestra, JAWS e NVDA continuano a leggere la spiegazione generale con gli esempi: le note segnalano che questo punto richiederà un ulteriore intervento.
La tabella dei qualificatori, cioè filtri come is:open e label:bug, prende il nome Search Qualifiers e si apre con Alt+Q. F1 apre invece l’aiuto sulla ricerca. La guida ufficiale alla ricerca in GitHub spiega come scegliere un qualificatore e inserirlo nella query senza doverne ricordare la sintassi.
Requisiti, licenza e download
GHManage è disponibile gratuitamente con licenza MIT. Richiede Windows 10 o 11 a 64 bit, oppure un Mac Apple Silicon con macOS 11 o successivo. La build Mac è destinata ai processori Apple Silicon; il progetto non mette a disposizione un pacchetto per Mac Intel. Serve anche la GitHub CLI, installata e autenticata con gh auth login: le richieste passano attraverso questo strumento, senza credenziali separate gestite da GHManage.
Il README della versione 0.9.4 descrive l’aggiornamento automatico dell’installazione Windows e dell’app Mac. Il pacchetto portatile Windows richiede invece l’aggiornamento manuale. Per installare questa versione sono disponibili il download di GHManage 0.9.4 per Windows e il download di GHManage 0.9.4 per Mac Apple Silicon.
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