iOS e macOS

Braillito insegna il codice braille a lezioni brevi, ma dentro l’app si parla inglese, spagnolo e portoghese

La versione 1.3.2 arriva stamattina sull'App Store: lezioni gamificate su lettere, numeri e contrazioni, dizionario e traduttore. Gratis con abbonamento da 2,99 euro a settimana, e il riquadro accessibilità della scheda resta vuoto.

Pubblicato il 4 min lettura Notato un errore? Scrivi a redazione

Illustrazione editoriale a tema: Braillito insegna il codice braille a lezioni brevi, ma dentro l’app si parla inglese, spagnolo e portoghese

Braillito, app per iPhone e iPad uscita a maggio, insegna la codifica del braille con lezioni brevi e minigiochi, e stamattina è arrivata alla versione 1.3.2. Lavora sulla parte di memoria, cioè su quale combinazione di sei punti corrisponde a quale segno. La scheda italiana dell’App Store è tradotta, l’app dentro no: le lingue dichiarate sono inglese, portoghese e spagnolo.

Che cosa contiene

Il percorso parte dalle lettere e prosegue con numeri, parole, punteggiatura e contrazioni, divise in mondi che si sbloccano man mano. Accanto alle lezioni ci sono minigiochi costruiti per fissare la combinazione di punti di ogni carattere, un dizionario braille per consultare un segno in pochi secondi e un traduttore che converte in tempo reale il testo digitato in braille. Un pannello dei progressi tiene il conto di serie, vite e traguardi raggiunti, con l’impianto tipico delle app di apprendimento a punti.

Il pubblico dichiarato dallo sviluppatore è largo: bambini ciechi che stanno imparando a leggere, adulti che allenano memoria e tatto, genitori e insegnanti che seguono un percorso di alfabetizzazione braille.

Cosa cambia nella 1.3.2

Le note di rilascio della versione pubblicata il 7 settembre elencano tre voci: mappa delle lezioni più rapida e fluida, un’offerta migliore per gli abbonati che disdicono, correzioni e miglioramenti delle prestazioni. La mappa delle lezioni è la schermata da cui si sceglie dove riprendere, quindi è anche il punto in cui uno screen reader deve attraversare più elementi.

Quanto costa davvero

Il download è gratuito e c’è una prova, ma il grosso dei contenuti sta dietro l’abbonamento Premium. Sull’App Store italiano i tagli sono tre: 2,99 euro alla settimana, 17,99 euro per sei mesi, 29,99 euro all’anno. Il taglio settimanale, a conti fatti, costa più di quello annuale in poco più di dieci settimane, e la voce sulle offerte a chi disdice indica che lo sviluppatore lavora proprio su quel passaggio.

Accessibilità dichiarata e sezione vuota

Nella descrizione l’app dichiara «supporto completo allo screen reader (VoiceOver), testo dinamico, colori ad alto contrasto e sintesi vocale in ogni lezione». Nella scheda dell’App Store, però, il riquadro delle funzioni di accessibilità risulta vuoto: il sistema segnala che lo sviluppatore non ha ancora indicato quali funzioni supporta. Sono due informazioni diverse, una scritta nel testo promozionale e una compilata in un modulo strutturato, e al momento solo la prima esiste.

Resta il limite che uno schermo liscio si porta dietro: il braille sulla pagina si legge con le dita su un rilievo, e quel rilievo il telefono non lo produce. Strumenti come questo insegnano il codice; la lettura tattile si allena su un supporto fisico, che sia un display braille, un foglio in rilievo o una tavoletta.

Il nodo della lingua

Le contrazioni sono il punto in cui la lingua dell’app pesa. Il braille inglese di secondo grado abbrevia gruppi di lettere e parole intere con segni singoli, e su quel sistema è costruita buona parte dei corsi in lingua inglese. Il braille italiano si scrive integrale, segno per segno, senza quell’apparato di abbreviazioni. Chi usa Braillito per imparare l’alfabeto, i numeri e la punteggiatura trova materiale trasferibile; chi arriva alla sezione sulle contrazioni sta studiando un codice che in italiano non si applica.

Sul fronte italiano il catalogo resta magro. A fine agosto è tornata a funzionare sui dispositivi recenti BrailleBuzz, l’app dell’American Printing House for the Blind che avvia i bambini al braille con lettere e suoni, anch’essa in inglese. Le alternative in lingua italiana passano quasi sempre dai centri e dalle stamperie, con materiale su carta.

Requisiti e sviluppatore

L’app pesa 108,1 megabyte, richiede iOS 15.1 o successivo, ha classificazione 4+ ed è firmata da Daniel Rodriguez, con sede dichiarata a Miami Beach. Sull’App Store italiano ha una media di 4 stelle su due valutazioni, un campione troppo piccolo per dire qualcosa.

Scarica Braillito dall’App Store (gratis con prova, abbonamento Premium da 2,99 euro alla settimana a 29,99 euro all’anno, richiede iOS 15.1).

Chiedi a Sonar su questo articolo

Sonar è l’assistente di TecnoAccess: risponde usando solo gli articoli della testata e ti dice sempre di quando è la cosa che racconta.

Iscriviti e ricevi il libro in regalo

Copertina del libro: AI e disabilità visiva 2026, guida annuale della redazione di Tecnoaccess.

Iscrivendoti alla newsletter ricevi subito «AI e disabilità visiva 2026», il nostro libro di 67 pagine sugli strumenti che funzionano davvero, in EPUB e in PDF accessibile.

Poi, ogni venerdì mattina, le notizie della settimana e un consiglio pratico su VoiceOver, NVDA o TalkBack che pubblichiamo solo lì. È gratis e ci si disiscrive con un clic.