iOS e macOS

VAL, l’orologio parlante per iPhone e Mac disegnato per VoiceOver

Un orologio parlante e a rintocchi per iPhone, iPad e Mac, pensato per VoiceOver. AppleVis lo racconta nella nuova serie sugli sviluppatori ciechi.

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Illustrazione editoriale a tema: VAL, l’orologio parlante per iPhone e Mac disegnato per VoiceOver

Sapere che ora è senza tirare fuori il telefono e cercare il punto giusto sullo schermo. Per chi usa VoiceOver è un gesto che a volte costa più del dovuto, perché lo screen reader parte a leggere tutto il resto prima di arrivare all’orologio. VAL è un’app che trasforma iPhone, iPad e Mac in un orologio parlante e a rintocchi, e la sua storia è tornata d’attualità a inizio agosto, quando AppleVis le ha dedicato un episodio del podcast, il primo di una nuova serie sugli sviluppatori ciechi e ipovedenti.

Cosa fa VAL

VAL annuncia l’ora a voce e con i rintocchi, e lascia personalizzare quasi tutto. Usa registrazioni prese da orologi veri, permette rintocchi tradizionali e suoni importati dall’utente, e ha sveglie che superano la modalità Focus e il silenzioso quando serve davvero suonare. Si possono programmare orologi diversi lungo l’arco della giornata, uno per il mattino e uno per la sera, e c’è la compatibilità con Steve’s Talking Clock, un riferimento storico degli orologi parlanti su Windows. Funziona con VoiceOver e con le barre braille, e include un tema scuro.

La personalizzazione è la parte in cui l’app si distende. Si sceglie ogni quanto scatta un rintocco, il tipo di suono, il modo in cui viene pronunciata l’ora, e si decide quali orologi restano attivi in quali fasce orarie. Le sveglie hanno un peso a parte: chi non vede spesso tiene il telefono in silenzioso per non farsi leggere le notifiche a voce alta in giro, e un allarme che passa comunque quel filtro evita di dormire oltre l’ora della sveglia.

Perché un orologio parlante

A prima vista sembra un dettaglio, l’ora ce l’hanno tutti sul telefono. Nella pratica di chi non vede, però, un rintocco discreto ogni ora tiene il filo del tempo senza interrompere quello che si sta facendo, e una voce che dà l’ora al tocco di un pulsante evita di navigare fino all’app Orologio. Sono piccole economie di gesti che, sommate in una giornata, contano.

Un solo acquisto per iPhone e Mac

L’app è universale. Si compra una volta a 7,99 euro e si usa su iPhone, iPad e Mac, senza pagare di nuovo passando da un dispositivo all’altro. Chiede iOS 16.1 o versioni successive sul telefono, ed è disponibile anche su Mac. La compatibilità copre una gamma ampia di modelli, dai vecchi iPhone agli ultimi arrivati.

La serie sugli sviluppatori ciechi

L’episodio apre una nuova rubrica di AppleVis, il sito di riferimento della comunità cieca che usa i prodotti Apple. L’intervista, condotta da David Nason, dà voce a Quinton Williams, lo sviluppatore cieco che ha scritto VAL. La serie mette al centro chi costruisce le app che gli altri utenti VoiceOver useranno ogni giorno, una prospettiva che di solito resta dietro le quinte. Un secondo appuntamento è già in programma con un altro sviluppatore non vedente e la sua app in lavorazione.

Scarica VAL: Voice, alarm & chimes dall’App Store (7,99 euro, per iPhone, iPad e Mac, richiede iOS 16.1 o successivo).

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