Si corre al buio, e la corsa la guida solo l’orecchio. BlindRun è un endless runner, il genere in cui il personaggio avanza da solo e il giocatore deve schivare gli ostacoli, con una differenza che cambia tutto: qui lo schermo non serve. Ogni pericolo ha un suono, l’audio in stereo dice se arriva da sinistra o da destra, e una vibrazione conferma quando l’azione va a segno. Il gioco, gratuito, è stato aggiornato alla versione 1.4 il 15 luglio.
A firmarlo è uno sviluppatore indipendente, Meric Karaca, e la scelta di fondo si vede fin dal nome. BlindRun nasce per chi non vede, con l’ascolto messo al centro del progetto fin dalla prima riga di codice. L’esperienza è costruita attorno al suono, e questo la rende giocabile davvero a occhi chiusi.
Come si gioca
Il meccanismo è semplice da capire e difficile da padroneggiare. Mentre il personaggio corre, gli ostacoli si annunciano con suoni distinti, ciascuno con il proprio. L’audio spaziale colloca la minaccia nello spazio sonoro: un rumore che cresce a sinistra chiede di spostarsi a destra, e viceversa. Il feedback aptico, cioè la vibrazione del dispositivo, dà la conferma fisica che il comando è stato eseguito. L’insieme costruisce una mappa mentale della corsa senza una sola informazione visiva.
Due modi di controllarlo
BlindRun si adatta a come la persona usa il proprio telefono. Con VoiceOver attivo si comanda con lo swipe a tre dita, il gesto standard che gli utenti dello screen reader Apple conoscono a memoria. Chi preferisce giocare senza VoiceOver può usare i controlli a un dito. Questa doppia strada è un dettaglio di cura, perché non tutti tengono il lettore di schermo acceso mentre giocano, e dare la scelta abbassa la barriera d’ingresso.
Dove gira e quanto costa
Il gioco è gratuito sull’App Store e copre tutto l’ecosistema Apple. Funziona su iPhone e iPad con iOS o iPadOS 16 e versioni successive, e sui Mac dotati di chip Apple Silicon, dalla serie M1 in poi, con macOS 13 o superiore. Le prime valutazioni degli utenti sono positive, con una media di 4,7 stelle. La versione 1.4 porta correzioni di bug e alcune nuove funzioni rispetto al debutto di fine giugno.
Un tassello in un catalogo che cresce
Gli audiogiochi nativi per persone cieche restano una nicchia, ma è una nicchia che si popola. Titoli gratuiti e ben fatti come questo abbassano la distanza tra chi vede e chi no davanti allo stesso passatempo, e girano sull’hardware che molti hanno già in tasca. Per provarlo basta cercare BlindRun sull’App Store: nessun costo, nessun acquisto interno obbligato, solo cuffie e un po’ di orecchio.
Fonte: App Store (Apple), scheda dello sviluppatore Meric Karaca.