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Baseball per ciechi, l’Italia ospita la Coppa Internazionale a Castiglione della Pescaia

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2026 lo stadio Simone Piani di Castiglione della Pescaia ospita la terza Blind Baseball International Cup: otto nazionali di atleti ciechi e ipovedenti, con l'Italia a caccia del titolo.

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Illustrazione editoriale a tema: Baseball per ciechi, l’Italia ospita la Coppa Internazionale a Castiglione della Pescaia

L’Italia torna a ospitare il massimo torneo internazionale di baseball per ciechi. Dal 30 settembre al 3 ottobre 2026 lo stadio Simone Piani di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, accoglie la terza edizione della Blind Baseball International Cup organizzata dalla World Baseball Softball Confederation. Otto nazionali da tre continenti si giocano il titolo su un campo dove la palla suona e le basi si trovano a orecchio, in una disciplina che permette a chi non vede di correre, battere e difendere in autonomia.

Chi scende in campo

La World Baseball Softball Confederation ha annunciato le otto squadre partecipanti. Italia, Gran Bretagna, Paesi Bassi e Stati Uniti sono le uniche presenti in tutte e tre le edizioni del torneo. Tornano Cuba e Pakistan, già in gara nel 2024. La novità di quest’anno è l’esordio assoluto di Cechia e Taipei Cinese, che portano a dodici il numero complessivo di nazioni transitate nelle tre edizioni. Un movimento che cresce, partito da poche squadre e arrivato oggi a coinvolgere Europa, Americhe e Asia.

Cuba arriva in Toscana da campione in carica. Nella finale del 2024 i caraibici hanno battuto l’Italia per 2 a 1, ribaltando il verdetto della prima edizione del 2022, quando erano stati gli azzurri a salire sul gradino più alto. La rivincita tra le due squadre è uno dei temi della vigilia.

Come funziona il baseball per ciechi

Il baseball per non vedenti adatta le regole del gioco tradizionale al senso dell’udito. La palla contiene un dispositivo sonoro che permette ai battitori e ai difensori di localizzarla, mentre le basi emettono un segnale acustico che guida la corsa. Gli atleti hanno diversi gradi di residuo visivo, dai ciechi totali agli ipovedenti, e giocano indossando una benda che azzera le differenze e mette tutti nelle stesse condizioni. Il risultato è uno sport di squadra a tutti gli effetti, fatto di scatti, tuffi e strategia, dove l’orientamento spaziale conta quanto la potenza del braccio.

La formula del torneo

Le otto nazionali sono divise in due gironi. Le prime due di ogni raggruppamento accedono alle semifinali, e la finale per l’oro si gioca il 3 ottobre. Una formula compatta, concentrata in quattro giornate, che promette partite serrate fin dalle prime uscite. L’ente ospitante è la Federazione Italiana Baseball Softball, che segue da vicino la crescita della disciplina paralimpica nel nostro paese.

L’Italia e il suo commissario tecnico

La nazionale italiana si prepara con Marco Corazza confermato alla guida tecnica. Gli azzurri, vincitori nel 2022 e sconfitti in finale nel 2024, giocano in casa con l’obiettivo di riprendersi il titolo davanti al proprio pubblico. Castiglione della Pescaia offre un impianto abituato al baseball e una cornice che, secondo gli organizzatori, dovrebbe portare spettatori sugli spalti per tutte e quattro le giornate.

Un appuntamento aperto al pubblico

La World Baseball Softball Confederation ha già aperto la vendita dei biglietti per l’evento. Per la comunità dei non vedenti italiani si tratta di un’occasione rara di vedere dal vivo, o meglio di ascoltare dal vivo, uno sport di squadra praticato ad alto livello da atleti ciechi e ipovedenti. Un torneo mondiale in casa serve anche a far conoscere una disciplina paralimpica che pochi hanno mai visto giocare, e a portare sugli spalti famiglie e curiosi. Il conto alla rovescia per Castiglione della Pescaia è partito.