Window State è un componente aggiuntivo per NVDA che risponde a una domanda sola: in che stato si trova la finestra che ho davanti. La versione 1.2.0 è entrata nell’Add-on Store il 30 agosto e la firma Lanie Carmelo-Molinar, che sul catalogo compare come Lanie.
Che cosa annuncia
Il comando principale è NVDA+Maiusc+T. Premuto su una finestra in primo piano, l’add-on dice se è massimizzata, ripristinata alle dimensioni normali, ridotta a icona, agganciata a un lato dello schermo oppure a un quarto di schermo. Segnala anche il caso della finestra che non si può ridimensionare, per esempio molte finestre di dialogo.
La lista degli stati riconosciuti ricalca quella che Windows gestisce internamente. Gli agganci a un quarto di schermo, in particolare, sono la disposizione introdotta con i layout di aggancio di Windows 11, dove una finestra occupa un angolo invece che una metà.
L’opzione che imita JAWS
Nelle impostazioni, alla voce Window State, c’è un’opzione che accoda lo stato all’annuncio del titolo della finestra. Con quella attiva, NVDA+T non legge più soltanto il nome del programma ma anche la sua condizione, nella forma “Firefox, massimizzata”. La documentazione dell’add-on dichiara che il comportamento riproduce quello di JAWS, lo screen reader commerciale di Vispero, dove la lettura del titolo comprende già da tempo lo stato della finestra.
L’opzione è disattivata di partenza, quindi chi installa l’add-on e non tocca nulla si tiene l’annuncio del titolo così com’era e usa solo il comando dedicato. Entrambe le combinazioni si possono riassegnare dal pannello Gesti di immissione.
Il selettore dei layout di aggancio
La descrizione pubblicata nell’Add-on Store spiega il motivo per cui l’autore ha scritto il componente: serve a confermare se una finestra è massimizzata senza far comparire il selettore dei layout di aggancio di Windows. Su Windows 11 quel selettore si apre quando il puntatore si ferma sul pulsante di ingrandimento o quando si preme la combinazione dedicata, e propone le disposizioni preimpostate in cui infilare la finestra.
Verificare lo stato passando da quel pulsante significa quindi rischiare di aprire un menu che non si voleva aprire, e poi doverlo chiudere. Il comando dell’add-on legge l’informazione senza toccare l’interfaccia.
A che serve saperlo
Lo stato di una finestra cambia il comportamento di parecchie cose. Un programma massimizzato copre il desktop e i comandi di spostamento con le frecce non hanno effetto finché non lo si ripristina; una finestra agganciata a metà schermo ne lascia l’altra metà a un secondo programma, e nei sistemi con più monitor la posizione decide su quale schermo finisce la finestra successiva. Su Windows 11 gli agganci si fanno anche con le scorciatoie di tastiera, quindi lo stato può cambiare senza che l’utente lo abbia chiesto esplicitamente.
Nel set di comandi documentato di NVDA il titolo della finestra si legge con NVDA+T e la posizione del fuoco si esplora con la navigazione a oggetti, senza un annuncio dedicato alla condizione della cornice. È lo spazio in cui si infila questo add-on, e la stessa 2026.2 uscita nella notte non lo copre.
Il confronto con JAWS torna spesso in questa categoria di componenti aggiuntivi. Chi arriva a NVDA dopo anni sull’altro screen reader trova annunci diversi a parità di situazione, e una parte dell’Add-on Store esiste per ricucire quelle differenze una alla volta, lasciando all’utente la scelta di quale comportamento tenere. Window State segue lo stesso schema: il comando nuovo è sempre disponibile, l’imitazione di JAWS è una casella da spuntare.
Requisiti e licenza
La scheda dello store chiede NVDA 2026.1 come versione minima e indica la stessa 2026.1 come ultima testata, quindi l’add-on non gira sulle installazioni ferme alla serie 2025. La licenza è la GPL v2, come NVDA. Il repository è piccolo, con una ventina di commit e due fork, e le segnalazioni si aprono come issue su GitHub.
La pubblicazione nel catalogo è passata dalla procedura automatica del repository nvaccess/addon-datastore, che ha unito la scheda della 1.2.0 il 30 agosto alle 11.49 UTC. Da quel momento la versione compare nell’Add-on Store di chi ha una versione compatibile di NVDA, e gli aggiornamenti successivi arrivano dallo stesso canale.
Scarica Window State 1.2.0 dalle release su GitHub (gratis, licenza GPL v2, richiede NVDA 2026.1 o successivo). In alternativa si cerca Window State nell’Add-on Store, dal menu NVDA alla voce Strumenti.
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