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Whisper Notes è l’app del mese su AppleVis: trascrive riunioni e lezioni, e distingue chi parla

AnonyMouse ha scelto Whisper Notes come app del mese di luglio su AppleVis. Trascrive registrazioni e file importati, con i tempi e le etichette degli interlocutori nella versione 1.8.5. Costa 7,99 euro in acquisto unico, senza abbonamento.

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Illustrazione editoriale a tema: Whisper Notes è l’app del mese su AppleVis: trascrive riunioni e lezioni, e distingue chi parla

Il 31 luglio 2026 AnonyMouse, che cura la rubrica App Pick of the Month su AppleVis, ha indicato Whisper Notes – Speech to Text come app del mese di luglio. Whisper Notes era già presente da tempo nell’archivio del sito americano, e a far scattare la segnalazione è stato un aggiornamento recente arrivato sull’App Store.

La trascrizione automatica serve a chi registra lezioni, riunioni o interviste e poi deve rileggerle con uno screen reader. Nella segnalazione AnonyMouse scrive che nella categoria l’abbonamento è ormai la norma, e mette proprio il pagamento una tantum tra le ragioni della scelta. Whisper Notes lavora sul telefono e si paga una volta sola.

Il curatore ha cambiato l’app con cui trascriveva

Nel post AnonyMouse racconta di essere stato a lungo utente di VoicePen, l’app che secondo lui i lettori possono riconoscere dalle trascrizioni dei podcast di AppleVis, e di essere passato a Whisper Notes come strumento principale. I motivi che elenca: tutto avviene interamente sul dispositivo, quindi le registrazioni non lasciano mai il telefono; il processo è veloce; l’app è molto accessibile con VoiceOver e continua a ricevere aggiornamenti regolari. Il giudizio arriva quindi da chi la rubrica la cura e ha cambiato davvero strumento di lavoro.

Registratore, importazione e trascrizioni con i tempi

La segnalazione elenca le funzioni una per una. C’è un registratore integrato, pensato sia per la dettatura sia per le interviste. Si possono importare file audio e video registrati altrove, quindi anche una lezione catturata con un altro dispositivo o un video scaricato. La trascrizione si esporta con i marcatori temporali, utili per tornare al punto esatto dell’audio. Le operazioni in blocco permettono di esportare o cancellare più file in una volta, senza aprirli uno per uno.

Le etichette degli interlocutori nella versione 1.8.5

L’aggiornamento che ha spinto la segnalazione è la versione 1.8.5, pubblicata l’8 luglio 2026. La novità principale sono le etichette degli interlocutori: la trascrizione viene suddivisa automaticamente per interlocutore, con colori distinti, e le etichette si possono rinominare. Le note di rilascio dichiarano che il riconoscimento regge anche tra brevi interventi e botta e risposta veloci, e che le etichette finiscono nel testo copiato e nei sottotitoli SRT e VTT esportati, il tutto al cento per cento sul dispositivo. La stessa versione introduce le cartelle per organizzare le registrazioni, con spostamento in blocco e ricerca limitata alla singola cartella. La descrizione italiana dell’app, firmata dall’editore SmashMelon LLC, dichiara testualmente: «Tutto avviene sul tuo dispositivo: nulla da caricare, nulla che possa trapelare».

Il prezzo è salito mentre circolava la segnalazione

Il prezzo indicato nel post è già cambiato. Il testo di AppleVis parla di 3,99 dollari, ma lo stesso 31 luglio, nei commenti, Scott Davert corregge il dato segnalando che era salito a 6,99 dollari; l’utente Seamus conferma in giornata di vedere anche lui 6,99 dollari. Il controllo sull’App Store statunitense dell’8 agosto 2026 dà la stessa cifra: 6,99 dollari. Sull’App Store italiano l’app si chiama Whisper Notes – Voce in Testo e costa 7,99 euro. Resta valida la ragione per cui AnonyMouse la consiglia, cioè il pagamento una tantum al posto dell’abbonamento, che definisce «a nice change of pace in a category where subscriptions have become the norm». La scheda dello sviluppatore parla di nessun abbonamento, nessun acquisto in-app e nessuna pubblicità.

Requisiti, lingue e l’etichetta che manca

Il modello di riconoscimento vocale gira in locale, e il download pesa 529,9 megabyte. L’App Store dichiara che servono iOS 18.0 o versioni successive e un dispositivo con chip A12 Bionic o successivo, quindi restano fuori i modelli precedenti a iPhone XS. Il requisito minimo però va letto insieme alle domande frequenti della scheda, dove lo sviluppatore consiglia iPhone 12 o più recenti e scrive che su iPhone 11 e iPhone SE di seconda generazione «l’app non funzionerà correttamente»: chi ha un telefono più vecchio compra un’app che il produttore stesso sconsiglia. La categoria è Produttività.

Sulle lingue conviene distinguere due dati che la scheda tiene separati. L’App Store italiano indica l’interfaccia dell’app in italiano e in altre 36 lingue, che è il dato di localizzazione; per la trascrizione vera e propria lo sviluppatore dichiara oltre cento lingue rilevate in automatico, con l’italiano tra quelle ottimizzate, e tre modelli selezionabili chiamati Parakeet, Whisper e SenseVoice.

Un punto aperto riguarda la documentazione. L’etichetta di accessibilità dell’App Store, la scheda con cui Apple chiede agli sviluppatori di dichiarare il supporto a VoiceOver e alle altre funzioni, risulta ancora vuota: la pagina italiana riporta testualmente che «lo sviluppatore non ha ancora indicato le funzioni di accessibilità supportate dall’app». Sul comportamento con VoiceOver restano quindi le prove degli utenti, a partire da quella pubblicata su AppleVis.

L’alternativa citata nei commenti

Sotto il post si è aperto anche un confronto sulle app concorrenti. L’utente Mister Kayne segnala di usare Wispr Flow per dettare dentro WhatsApp, Note e SMS, e riferisce una precisione del 98 per cento anche con il suo accento indiano. Wispr Flow funziona però con un modello diverso: abbonamento, quattordici giorni di prova e un tetto di parole. Kayne aggiunge di aver scritto all’assistenza suggerendo alcune modifiche di accessibilità e di averne vista una già applicata sul suo iPhone.

Scarica Whisper Notes – Voce in Testo dall’App Store: costa 7,99 euro in acquisto unico, senza abbonamenti né acquisti in-app, richiede iOS 18.0 e un iPhone con chip A12 Bionic o successivo, e occupa 529,9 megabyte. La versione corrente è la 1.8.5 dell’8 luglio 2026.

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