Vision Australia contesta le nuove restrizioni sugli occhiali intelligenti nelle scuole dello Stato australiano di Victoria. Nella presa di posizione del 21 ottobre, l’organizzazione avverte che le condizioni previste per le deroghe creano ostacoli agli studenti ciechi e ipovedenti che usano questi dispositivi come ausili. Il governo richiama invece la tutela degli alunni e i rischi di registrazioni senza consenso.
Le regole entreranno in vigore nel 2027. È una decisione che riguarda le scuole di Victoria: le disposizioni annunciate dalle autorità australiane hanno questo ambito territoriale e non introducono obblighi per gli istituti italiani.
Che cosa cambia nelle scuole
Il comunicato del governo, pubblicato il 21 ottobre, annuncia l’estensione delle restrizioni agli studenti delle scuole pubbliche, cattoliche e indipendenti. Dall’inizio dell’anno scolastico 2027, i dispositivi personali interessati dovranno essere spenti e riposti durante l’orario scolastico e le attività della scuola.
Per le scuole pubbliche il divieto degli occhiali intelligenti comprende anche insegnanti, genitori e volontari. Si estende alle attività organizzate fuori dalla sede, comprese escursioni e soggiorni scolastici. Il governo presenta queste misure come una risposta ai problemi di sicurezza e riservatezza legati a dispositivi capaci di riprendere le persone circostanti.
Nello stesso comunicato, l’estensione del divieto per gli adulti alle scuole non pubbliche è formulata come un impegno di un governo rieletto, da attuare con una legge. Il testo distingue quindi questa proposta dalle restrizioni già annunciate per gli studenti di tutti gli istituti.
La deroga richiede una valutazione individuale
La policy del dipartimento dell’istruzione fissa al 27 gennaio 2027 l’entrata in vigore nelle scuole pubbliche. Ammette eccezioni quando gli occhiali servono a fornire un accomodamento ragionevole per una persona con disabilità e la stessa esigenza non può essere soddisfatta ragionevolmente con un altro dispositivo o metodo.
La richiesta deve essere sostenuta da elementi che ne documentino la necessità. I dirigenti possono concedere l’eccezione a studenti, personale o visitatori; devono considerare l’uso proposto, le possibili alternative e i rischi per la sicurezza dei minori e la protezione dei dati. Possono valutare le precauzioni da adottare per gestire tali rischi.
Ogni autorizzazione va messa per iscritto. Il documento deve precisare gli usi consentiti, le condizioni o restrizioni e il periodo di validità. Per chi ottiene la deroga, l’impiego degli occhiali dipenderà dunque dai termini stabiliti per quel caso.
La contestazione di Vision Australia
Secondo Vision Australia, gli occhiali intelligenti possono aiutare persone cieche e ipovedenti ad accedere alle informazioni e a orientarsi con maggiore autonomia. L’organizzazione ritiene che subordinare l’uso all’assenza di un’alternativa adeguata aggiunga difficoltà per gli studenti e le famiglie. Chiede alle scuole di cercare insieme a loro soluzioni che favoriscano la partecipazione alle lezioni e alle attività con i compagni.
Vision Australia solleva anche un dubbio sugli ausili indossabili specialistici per la cecità e l’ipovisione, già presenti sul mercato e con funzioni simili a quelle degli occhiali di largo consumo. L’organizzazione lamenta che l’annuncio sia arrivato senza consultare la comunità delle persone con disabilità e senza un esame adeguato delle conseguenze per gli studenti.
Le esigenze degli utilizzatori
Anche Blind Citizens Australia, in un aggiornamento ai soci, affronta il dibattito sulle restrizioni agli occhiali. La direttrice Deb Deshayes descrive l’accesso a cartelli, etichette e informazioni sull’ambiente durante gli spostamenti con bastone bianco o cane guida. L’associazione riconosce le preoccupazioni per la privacy e chiede che le decisioni comprendano le esigenze di accessibilità.
BCA invita i soci a raccontare la propria esperienza, compresi gli episodi in cui vengono contestati o esclusi per l’uso degli occhiali. Si dichiara contraria ai divieti generalizzati e chiede che, dove vengano imposte restrizioni, siano riconosciute e tutelate le necessità delle persone cieche e ipovedenti.
Le scadenze per gli istituti
La Victorian Registration and Qualifications Authority ha pubblicato il 22 ottobre le indicazioni sul nuovo standard per la registrazione delle scuole. Le politiche e le procedure richieste dal Ministerial Order 1515 dovranno essere pronte entro il 28 gennaio 2027. Gli istituti già esistenti dovranno dimostrare la conformità alla successiva revisione programmata dopo il primo luglio 2027.
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