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Unspoken-ng 2.5 rifà il motore audio: i suoni 3D di NVDA arrivano insieme alla voce

L'add-on che sostituisce gli annunci di ruolo con suoni collocati nello spazio abbandona NVWave e gestisce da sé la scheda audio con OpenAL. Arrivano i temi sonori e sale il volume predefinito.

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Illustrazione editoriale a tema: Unspoken-ng 2.5 rifà il motore audio: i suoni 3D di NVDA arrivano insieme alla voce

Al posto della parola «pulsante» un suono secco. Al posto di «casella di controllo» un altro suono, che arriva da sinistra o da destra a seconda di dove sta il comando sullo schermo. Unspoken-ng è l’add-on che sostituisce gli annunci parlati dei ruoli con effetti sonori collocati nello spazio, e il 20 agosto è arrivato alla versione 2.5, battezzata dal manutentore «the speed release».

Suoni al posto delle etichette

NVDA, quando il fuoco si sposta su un elemento dell’interfaccia, ne pronuncia il nome e poi il ruolo. Unspoken-ng lascia il nome alla sintesi vocale e affida il ruolo a un suono. Pulsanti, link, caselle di controllo e voci di menu hanno ciascuno il proprio campione audio, e il campione viene posizionato in un punto dello spazio: a sinistra, a destra, in alto o in basso, in corrispondenza della posizione del comando sullo schermo. È previsto anche un riverbero opzionale che simula un ambiente, con tre stanze di dimensione crescente fino alla sala grande.

Per sentire la collocazione servono le cuffie: la documentazione del progetto lo indica fra i requisiti, insieme a NVDA 2026.1 o successivo e a una installazione a 64 bit. Chi avesse ancora in giro il vecchio Unspoken 1.x deve rimuoverlo prima di installare la versione nuova.

Cosa porta la 2.5

Il lavoro di questa versione riguarda i tempi. L’add-on ha smesso di appoggiarsi a NVWave, il sottosistema audio di NVDA, e gestisce direttamente il dispositivo sonoro attraverso OpenAL. Il manutentore scrive che l’obiettivo era far partire il suono il più vicino possibile all’annuncio vocale a cui si riferisce, e che il guadagno di velocità è ampio. Nelle note di rilascio c’è anche l’avvertenza: chi incontrasse problemi con il cambio di dispositivo audio o con l’attenuazione automatica del volume è invitato ad aprire una segnalazione.

Insieme alla riscrittura arrivano i temi. Chi vuole cambiare i suoni può depositare un pacchetto nella cartella dedicata dentro l’add-on, senza toccare il codice. C’è poi l’impalcatura per la traduzione dell’interfaccia, per ora vuota: nessuna lingua è stata ancora tradotta, e il manutentore chiede pull request a chi vuole occuparsene. L’italiano quindi non c’è.

Due voci del changelog riguardano cose che non funzionavano. Il volume predefinito dei suoni era troppo basso ed è stato alzato. Diverse impostazioni sono state tolte o semplificate: la nota di rilascio le descrive come opzioni che confondevano gli utenti e che non facevano quello che promettevano. Il resto è lavoro sulle fondamenta per rendere più semplici gli aggiornamenti futuri.

Una catena di manutentori

Unspoken nasce dal lavoro di Bryan Smart. Il progetto è passato per le mani di Masonasons, Ambro86, Tyler Spivey e AKJ, e oggi è mantenuto da Samuel Proulx, che su GitHub firma come fastfinge. Nelle note della 2.5 Proulx attribuisce il risultato ad AKJ, citato per l’insistenza con cui ha spinto sulla velocità.

Il passaggio a OpenAL era cominciato con la versione 2.0 del 28 febbraio, che aveva già abbandonato una libreria audio non più mantenuta. Quel cambio aveva ridotto le dimensioni del pacchetto e migliorato la resa dell’HRTF, la funzione che simula il modo in cui l’orecchio percepisce la provenienza di un suono. La 2.5 completa il lavoro togliendo di mezzo anche l’ultimo strato intermedio.

Requisiti e compatibilità

La scheda nell’Add-on Store fissa NVDA 2026.1 come versione minima e indica NVDA 2026.3 come ultima versione collaudata, quindi l’add-on è già allineato ai rami di sviluppo. Il vincolo dei 64 bit taglia fuori le installazioni a 32 bit, che restano ferme al vecchio Unspoken. La licenza è GPL v2 e il codice sta su GitHub.

La distinzione conta perché i due add-on hanno lo stesso nome nella testa di chi li ha usati per anni, ma condividono solo l’idea di partenza: il motore audio, la gestione dei temi e le impostazioni della 2.5 sono codice diverso, e l’aggiornamento va fatto disinstallando prima la versione vecchia.

Unspoken-ng 2.5 si installa dall’Add-on Store di NVDA, sotto Strumenti, Add-on Store, oppure scaricando il pacchetto: Scarica Unspoken-ng dalla pagina GitHub del progetto (gratis, licenza GPL v2, richiede NVDA 2026.1 a 64 bit e le cuffie).

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