Microsoft sta testando in Windows 11 una funzione di accessibilità che riguarda da vicino chi ha un residuo visivo e fatica davanti a display troppo luminosi. Si chiama Screen Tint e stende un velo di colore sull’intero schermo, così da abbassare l’aggressività dell’interfaccia per gli occhi affaticati. Per un ipovedente i bianchi accesi e l’abbagliamento sono un ostacolo quotidiano: costringono a strizzare gli occhi, stancano dopo pochi minuti e rendono il testo più difficile da leggere. Poter ammorbidire i toni chiari di tutto il sistema con un comando solo, e non app per app, allevia la fatica visiva e migliora la leggibilità lungo l’intera giornata di lavoro. Per ora lo strumento è nel canale sperimentale degli Insider, quindi non è ancora arrivato sui PC di tutti.
Dove compare e in quale build
Screen Tint è comparsa nella Experimental Build 29617.1000, rilasciata il 26 giugno 2026, ed è presente anche nella Beta 26H1 build 28020.2298. La si raggiunge da Impostazioni, Accessibilità, nella sezione Visione, oppure con la scorciatoia WIN+U che apre direttamente il pannello di accessibilità. Come riporta TechMyMoney sulla base delle note della build Insider, si tratta di una preview sperimentale: Microsoft avverte che le funzioni dei canali Experimental e Canary possono cambiare, sparire o tornare più avanti in un’altra forma, quindi la disponibilità pubblica non è garantita. La presenza nel canale Beta, con la build 28020.2298, risulta dalle note ufficiali Microsoft.
Come funziona il velo di colore
La funzione applica una tinta uniforme su tutto il display. Ci sono sei preset di colore, ambra, rosa, giallo, blu, verde e grigio, più un colore personalizzato da scegliere a piacere. Uno slider di intensità regola quanto il velo debba essere marcato, dal tocco appena percettibile alla tinta piena. Chi ha bisogno di smorzare solo un filo la luminosità può tenere lo slider basso, mentre chi soffre molto di abbagliamento può spingere fino a coprire l’intera interfaccia con una dominante calda.
La scelta del colore ha un peso pratico per l’ipovisione. Le tinte calde come ambra e giallo ammorbidiscono i bianchi elettrici che stancano chi ha problemi di abbagliamento, mentre grigio e verde smorzano la saturazione generale. Avere sei preset già pronti evita di dover armeggiare con valori numerici, cosa che per chi vede poco può essere già di per sé una barriera.
Rapporto con i Filtri colore
Screen Tint e i Filtri colore di Windows sono mutuamente esclusivi. Attivando Screen Tint si spengono i Filtri colore, e attivando i Filtri colore si spegne Screen Tint. Chi già usa i filtri per il daltonismo o per invertire i colori dovrà quindi scegliere quale dei due tenere acceso, perché non convivono. È una limitazione da mettere in conto per chi ha impostato i Filtri colore come parte del proprio setup quotidiano.
Screen Tint e Luce notturna, due cose diverse
Luce notturna, già presente in Windows da tempo, riduce la componente blu della luce per favorire il sonno la sera; Screen Tint abbassa l’intensità complessiva dell’interfaccia per contrastare la stanchezza oculare durante il giorno. Le due opzioni possono anche lavorare insieme, quindi si può tenere la tinta anti-affaticamento accesa di giorno e lasciare che Luce notturna faccia il suo dovere la sera.
Il punto per un ipovedente è la portata dell’intervento. Le regolazioni fatte app per app lasciano fuori tutto il resto del sistema, dalle finestre di dialogo ai menu di Windows, che restano accecanti. Screen Tint interviene una volta sola su tutto quello che appare a schermo, dal desktop al singolo pulsante. Chi fatica con i toni chiari accesi può così ammorbidire l’intero ambiente di lavoro con un solo comando.
Cosa aspettarsi ora
Trattandosi di una preview sperimentale, chi vuole provarla subito deve essere iscritto al programma Windows Insider e installare la build corretta. Windows Central, che ha esaminato la funzione, la inquadra tra le opzioni pensate per ridurre l’affaticamento oculare e migliorare il comfort di visione. Per gli ipovedenti è un segnale che Microsoft continua a curare la sezione Visione delle impostazioni, dove convivono già ingranditore, contrasto elevato e testo più grande. Il passaggio dal canale sperimentale a quello stabile deciderà se e quando Screen Tint arriverà su tutti i computer, e in quale forma definitiva.