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Tecnoaccess 1.5.1: si sceglie a quale gioco sfidare, e i tornei passati si riaprono col tabellone

La nuova versione dell'app porta la scelta del gioco nelle sfide, gli iscritti visibili nei tornei, lo storico con i tabelloni e i distintivi per La Parola che Lega, Briscola e Codice Segreto.

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Illustrazione editoriale a tema: Tecnoaccess 1.5.1: si sceglie a quale gioco sfidare, e i tornei passati si riaprono col tabellone

L’app Tecnoaccess si aggiorna alla versione 1.5.1, due giorni dopo l’arrivo de «La Parola che Lega». Le novità riguardano quasi tutte i giochi online: come si sfida qualcuno, cosa si vede dei tornei e i riconoscimenti che l’app assegna a chi gioca.

La sfida chiede a quale gioco

Dal profilo di un altro giocatore il pulsante per sfidarlo ora domanda a quale dei due giochi: Quiz Testa a Testa oppure La Parola che Lega. Finché il gioco online era uno solo la domanda non serviva e la partita partiva dritta; con due giochi la scelta torna a chi sfida.

Nei tornei si vede chi c’è

Le liste dei tornei mostrano gli iscritti nome per nome, e non più soltanto quanti sono. Vale per il Torneo veloce come per quello della settimana, in tutti e due i giochi, così prima di entrare si sa con chi si finirà a giocare.

I tornei passati si riaprono

Arriva lo storico: l’elenco dei tornei conclusi, con la data e chi ha vinto, e da ogni riga si riapre il tabellone completo di quel torneo, round per round, esattamente come lo si seguiva mentre era in corso. Sopra lo storico del torneo della settimana c’è l’albo d’oro dei vincitori.

Distintivi anche per gli altri giochi

La Parola che Lega ha i suoi riconoscimenti: le cinquine risolte, la serie di giorni consecutivi con la parola del giorno, il colpo da maestro per chi indovina al primo tentativo, i duelli vinti, i tornei. Ne guadagnano anche Briscola e Codice Segreto, che fino a ieri non ne avevano nessuno.

Valgono per le partite già giocate: l’app li calcola sullo storico di ciascuno, quindi chi gioca da mesi li trova assegnati appena apre il proprio profilo, senza dover ricominciare da capo.

Durante una partita lo schermo resta lì

Mentre si gioca, la barra delle schede in fondo allo schermo scompare: un tocco fuori posto non porta più via dalla partita, e per uscire si usa il pulsante del gioco, che chiede conferma. Nelle sfide online de La Parola che Lega vale ora la stessa regola del quiz: se l’app finisce in secondo piano mentre una parola è aperta, quella parola si chiude a zero punti e le altre del turno restano valide. L’allenamento e la parola del giorno non hanno questa regola.

Le partite online registrano i tempi di risposta e un controllo automatico segnala i risultati anomali: chi gioca con aiuti esterni rischia la sospensione dell’account. La regola è scritta nelle regole del fair play e compare prima di ogni partita online, perché una regola che punisce va detta prima e non scoperta dopo.

La versione porta con sé anche le consuete correzioni. L’aggiornamento arriva dall’App Store; chi preferisce il browser trova le stesse novità su tecnoaccess.it/app, senza installare nulla.

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