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Talk Forward, lo screen reader per Android alternativo a TalkBack arriva alla versione di agosto

Firmato dallo sviluppatore non vedente Yannick Plassiard, lo screen reader indipendente per Android arriva alla build 26.8.1 con descrizioni delle immagini, traduzione offline e tastiera braille integrata.

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Illustrazione editoriale a tema: Talk Forward, lo screen reader per Android alternativo a TalkBack arriva alla versione di agosto

Su Android lo screen reader di serie è TalkBack, ma non è l’unico. Talk Forward è un lettore di schermo indipendente, sviluppato da Yannick Plassiard, programmatore non vedente noto anche nel mondo di NVDA, e questa settimana è arrivato alla versione 26.8.1, la build di agosto testata su Android 16. La scheda pubblicata il 3 agosto sul database di Accessible Android lo presenta come alternativa pensata soprattutto per chi cerca reattività e controllo fine sui comandi.

Un’alternativa a TalkBack

Talk Forward gira interamente sui servizi di accessibilità di Android, gli stessi che usa TalkBack, quindi non richiede permessi di root né modifiche al sistema. La scelta di campo dichiarata dallo sviluppatore è la velocità: feedback vocale a bassa latenza e verbosità regolabile, così l’utente decide quante informazioni sentire a ogni tocco. Lo schema di numerazione delle versioni segue la data, anno punto mese punto build, e la 26.8.1 è quindi l’aggiornamento appena rilasciato per agosto.

Plassiard descrive il progetto come uno screen reader dal comportamento vicino a quello di VoiceOver, un dettaglio che parla a chi arriva da iPhone e fatica ad abituarsi ai gesti di Android. Resta una dichiarazione di intenti dell’autore, da provare sul proprio dispositivo, perché ogni persona ha abitudini di navigazione diverse e il giudizio dipende dall’uso quotidiano.

Cosa sa fare

La lista delle funzioni della versione di agosto è ampia. La navigazione al tocco risponde con feedback vocale rapido, i gesti a uno e due dita sono personalizzabili in modo globale oppure app per app, e c’è una tastiera braille integrata multilingue per chi digita in braille sullo schermo. Talk Forward genera descrizioni automatiche di immagini e icone, gestisce una traduzione che lavora offline sul dispositivo, e permette di costruire un dizionario di pronuncia personalizzato per correggere come vengono lette parole, nomi o sigle.

C’è anche una dettatura vocale descritta come intelligente e il supporto sia a telefoni sia a tablet. Le descrizioni di immagini e la traduzione offline sono le voci che segnano la distanza dagli screen reader più tradizionali, perché portano dentro il lettore di schermo funzioni che di solito richiedono app separate.

Come si prova

Talk Forward si scarica dal Google Play Store e si attiva dalle impostazioni di accessibilità come qualsiasi altro screen reader di terze parti. Chi vuole tenerlo accanto a TalkBack può passare dall’uno all’altro, dato che Android consente di scegliere quale servizio di accessibilità usare. La scheda di Accessible Android non riporta il prezzo, quindi conviene controllarlo sulla pagina del Play Store prima dell’installazione, insieme al changelog esatto della 26.8.1.

Perché guardarlo da vicino

Il panorama degli screen reader Android si è mosso poco per anni, con TalkBack quasi da solo sul campo. Un progetto indipendente firmato da uno sviluppatore non vedente, aggiornato mese per mese, dà a chi usa Android una seconda opzione da mettere alla prova, e la concorrenza tra lettori di schermo tende a spingere tutti a migliorare.

Scarica Talk Forward dal Google Play Store (verifica sulla pagina il prezzo aggiornato, richiede Android recente, testato su Android 16).

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